Giurisprudenza, Trov@ti in rete

Tribunale: No compensazione spese per l’assicurazione

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No alla compensazione delle spese se l’assicurazione non invia un’offerta prima della causa

Si segnala la sentenza del Tribunale di Pavia del 14 dicembre 2020 il quale, nell’ambito di un procedimento per risarcimento del danno da sinistro stradale, pur in presenza di una soccombenza reciproca, si pronuncia per la condanna alle spese della compagnia di assicurazione che non aveva inviato l’offerta stragiudiziale prima della causa.

Il caso: Tizio conveniva avanti al Giudice di Pace Caio e la Compagnia di assicurazioni per il risarcimento patiti in conseguenza del sinistro stradale nel quale era rimasto coinvolto, in particolare per essere stato tamponato da Caio, come da risultanze del modulo C.A.I.

La Compagnia di assicurazione, condannata in primo grado, proponeva appello, chiedendo la riforma della pronuncia di primo grado anche in punto di spese legali: il Giudice di Pace, pur avendo solo in parte accolto la domanda dell’attore, aveva condannato la Compagnia di assicurazione alla refusione delle spese di lite.

Il Tribunale, in funzione di giudice di appello, nel rigettare le richiesta di compensazione delle spese formulata dall’appellante, osserva che.

a) vero è che la nozione di soccombenza reciproca, che consente la compensazione parziale o totale tra le parti delle spese processuali, sottende – anche in relazione al principio di causalità – una pluralità di domande contrapposte, accolte o rigettate e che si siano trovate in cumulo nel medesimo processo fra le stesse parti ovvero anche l’accoglimento parziale dell’unica domanda proposta, anche quando la parzialità dell’accoglimento sia meramente quantitativa e riguardi una domanda articolata in un unico capo;

b) tuttavia, premettendo che il giudice, anche in caso di soccombenza reciproca, può ritenere di non disporre la compensazione delle spese, esponendo le ragioni della propria decisione, nel caso di specie il Tribunale ritiene, effettivamente, di non disporla: ciò, anzitutto, in quanto l’assicurazione, risultata soccombente sull’an, non risulta avere formulato prima dell’avvio della causa, sia pure solo pro bono pacis, un’offerta, la cui proposizione avrebbe potuto essere giustificata quantomeno alla luce del modesto valore della controversia.

Decisione: In punto di spese: la Compagnia di assicurazione condannata alla rifusione in favore dell’appellato delle spese di lite relative al giudizio di primo grado, pari a Euro 214.00 per esborsi e, per compenso di difensore ex D.M. n. 55/2014, in complessivi Euro 1.205,00 oltre 15% spese generali, C.P.A. ed I.V.A. come per legge; alla rifusione in favore dell’appellato dei quattro quinti delle spese di lite relative a questo grado di giudizio, che liquida, già in tale frazione in complessivi Euro 1.296.00 oltre 15% spese generali, C.P.A. ed I.V.A. come per legge, dichiarando integralmente compensata la residua frazione di un quinto.

Fonte: avvocatoandreani.it

Copyright © foto: Sora Shimazaki on Pexels.com
Attualità, Risarcimento danni

Incidente contro un monopattino: l’importanza della ricostruzione dell’evento in real time

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Ripartiamo con un tema scottante: i monopattini elettrici. Per legge sono identici alle bici in città, come ha voluto il governo dal 1° gennaio 2020. Dopodiché, si è assistito a un boom tale da arrivare a un milione di monopattini di proprietà, grazie anche al bonus mobilità. Più 27.000 a noleggio nelle città. Con Milano capitale della micromobilità elettrica: 6.000 tavolette in affitto. Proprio per questo, il capoluogo lombardo detiene anche il record di incidenti: 50 sinistri al mese, spessissimo con feriti, per i monopattinisti. E proprio gli incidenti che coinvolgono questi dispositivi rappresentano un problema grave, pure a livello di risarcimenti.

Il fatto è che l’invasione delle tavolette comporta seri guai per la sicurezza stradale.

Ma cosa succede se io, alla guida di un’auto, vengo coinvolto in un sinistro che vede protagonista un monopattinista? Continua a leggere “Incidente contro un monopattino: l’importanza della ricostruzione dell’evento in real time”

Assicurazione

Attestato di rischio: anche dinamico non solo digitale

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Era il 1° luglio 2015 quando l’attestato di rischio tradizionale, cioè in forma cartacea, diventò digitale, accompagnato il 18 ottobre dalla eliminazione del tagliando assicurativo apposto sul parabrezza dell’automobile.

Da oggi (1° giugno 2018), come voluto dall’IVASS, l’attestato di rischio diventerà anche dinamico.

Ma cosa si intende col termine “dinamico”?

Continua a leggere “Attestato di rischio: anche dinamico non solo digitale”

Assicurazione

Chi sbaglia paga, ma chi non sbaglia paga anche di più!

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Anno 2018. Un anno nuovo da avviare con le migliori intenzioni. Allontanarsi offre la possibilità di ricaricare le energie per partire e ricominciare con nuovo entusiasmo. Eccoci pronti ad affrontare le problematiche del mondo assicurativo con nuovi approfondimenti, spunti di riflessioni e con l’esame di quel che ancora c’è da cambiare per tutelare al meglio i danneggiati e gli assicurati.

Dove eravamo rimasti? Continua a leggere “Chi sbaglia paga, ma chi non sbaglia paga anche di più!”

Assicurazione

#RcAuto: Aumento dei Massimali per veicoli e natanti

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Dalle ore 24 del 12 giugno 2017 sono entrati in vigore i nuovi massimali per i contratti RC Auto come prevede dal decreto legislativo n. 198 del 06/11/2007, incluso nell’art. 128 del C.d.A.. Quest’ultimo, infatti, prevede l’adeguamento automatico dei massimali ogni cinque anni in base alla variazione percentuale indicata dall’IPCA (Indice europeo dei prezzi al consumo). Continua a leggere “#RcAuto: Aumento dei Massimali per veicoli e natanti”

Assicurazione

Che dite: M’assicuro?

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L’innalzamento dei premi delle polizze assicurative RC auto a cui abbiamo assistito negli ultimi anni e la differenza del loro costo sul piano geografico, più alto al sud e meno al nord, ha avuto come effetto, quello di indurre molti utenti-proprietari a non pagare più il premio dovuto, con il risultato che in strada circolano milioni di veicoli privi di copertura assicurativa obbligatoria, utile a coprire i danni procurati a cose o persone in caso di sinistro. A determinare questa sperequazione tra nord e sud sono: i mancati pagamenti delle polizze, il numero dei sinistri e, in parte, le frodi a danno delle compagnie assicurative messe in atto attraverso la denuncia di falsi incidenti. C’è anche da rilevare che in Italia, nonostante l’appartenenza alla Comunità Europea, il prezzo delle polizze è dipersé già alto rispetto a quello di altri paesi europei, perché la libera concorrenza stenta a dare i suoi frutti, in quanto il monopolio assicurativo del ramo RC è in mano a poche compagnie.   Continua a leggere “Che dite: M’assicuro?”

Eventi

Carrozzeria 4.0, convegno nazionale Federcarrozzieri

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Il mercato della riparazione tra oligopoli assicurativi, rispetto delle normative e tutela del giusto profitto. La tutela della concorrenza e i tentativi di vincolare contrattualmente il danneggiato.

 

Il Convegno nazionale, che si terrà sabato 25 febbraio 2017 presso il Devero Hotel & SPA, Largo Kennedy 1 Cavenago di Brianza, consentirà ai partecipanti il confronto e l’approfondimento sui temi d’interesse più attuali per la categoria.

Tra tutti il tema principale è quello della concorrenza in un panorama assicurativo caratterizzato da poche imprese con elevate quote di mercato che si confrontano, tra i dubbi delle autorità di controllo, con aziende artigiane e consumatori in un quadro di sostanziale mancanza di efficaci interventi normativi.

La tutela dei consumatori passa necessariamente anche attraverso la verifica e la costante attenzione ai contenuti dei contratti proposti dalle compagnie assicurative ai consumatori. Sempre più sovente le condizioni contrattuali si rivelano fonte di criticità e paiono preordinate a consentire surrettizie forme di controllo sul mercato della riparazione.

Nonostante la giurisprudenza più volte abbia valutato con sfavore certe impostazioni contrattuali che limitano i diritti dei consumatori, riducendo arbitrariamente i risarcimenti in relazione alla scelta del riparatore effettuata dall’assicurato, è però necessario un deciso intervento delle autorità di controllo contro simili ingiustificabili prassi.

Questi ed altri saranno alcuni dei temi al centro dell’appuntamento di sabato 25 febbraio che prevede nella mattinata dalle 9,30 alle 13, l’incontro al quale sono stati invitati i rappresentanti delle organizzazioni confederali degli artigiani, parlamentari e membri delle autorità di controllo di settore.

Nella ripresa pomeridiana dalle 14, con chiusura dei lavori alle 16 si terranno tavoli tecnici riservati ai carrozzieri e agli operatori del settore.

Scarica qui  la locandina di carrozzeria_4.0

Clicca qui di seguito per registrati al convegno.

Fonte: IlCarrozziere.it

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

#Rc Auto: Ddl.. Concorrenza?

senato

Buongiorno,

avevo in programma di occuparmi di alcuni aspetti tecnico-legislativi relativi al nuovo regolamento dei periti assicurativi, ma questioni più importanti e delicate richiedono primaria attenzione e divulgazione.

Il #DDLConcorrenza è al Senato dove è in atto un vero è proprio attacco alla libertà del danneggiato che dovrà ottenere il risarcimento da un sinistro stradale. Infatti, sono stati presentati una serie di emendativi assolutamente involutivi rispetto a quanto di buono si era fatto sin qui, dopo i lavori alla Camera. Un ritorno al passato, quindi, che non auspica nulla di positivo per consumatori e riparatori.

E’ bene saperlo! In Commissione Industria c’è chi è ben intenzionato a favorire le compagnie assicurative. “Gli emendamenti proposti non contengono nulla di concorrenziale, a parte rendere  libere le compagnie di vessare i propri clienti, di offendere le vittime della strada, di creare trucchi tariffari sull’uso della scatola nera e di rendere soprattutto molto complicata l’esistenza delle imprese artigiane che decidono di operare sul mercato senza condizionamenti”. A sostenerlo a gran voce sono gli artigiani e tutte le associazioni appartenenti alla Carta di Bologna (Vittime della strada, Avvocatura, Associazioni Consumatori, Medici Legali, Patrocinatori stragiudiziali) che manifestano la propria indignazione e sconcerto per le intenzioni di alcuni senatori, di sposare completamente gli interessi delle compagnie assicuratrici.

Ecco cosa accadrà con gli emendamenti filo-assicurativi introdotti:

– consentiranno alle compagnie di far diventare lecite le clausole vessatorie inserite nei contratti;

– mireranno a neutralizzare le diminuzioni tariffarie;

penalizzeranno i danneggiati nell’assegnazione della classe di merito;

– si renderà quasi impossibile l’indicazione dei testimoni decorso un breve termine (non compatibile con le norme processuali civili);

eliminazione degli sconti a favore di chi monta la scatola nera;

eliminazione della valutazione del danno alla persona secondo le tabelle di Milano per tornare a quelle ministeriali volute dall’ANIA perché restrittive nei confronti dei diritti del danneggiato;

riduzione dei risarcimenti del danno a persona con eliminazione danno morale;

– taglio del risarcimento anche alle vittime della malasanità;

– esclusione di sanzioni per le compagnie nel caso di violazioni alle norme sulla scatola nera,

– la compagnia avrà il diritto di impedire al danneggiato di fare causa sulla base delle valutazioni della compagnia stessa;

per finire, prescrizione del diritto nel fare richiesta di risarcimento in soli 90 giorni!

Clicca qui per visualizzare gli aggiornamenti su tutti gli emendamenti

 

I Telegiornali di Stato non ne parlano.. ma dalla rete ho raccolto un pò di rassegna stampa più recente:

http://www.carrozzeria.it/news/2016/01/28/news/pioggia_di_emendamenti_sul_ddl_concorrenza-121578/

http://www.omniauto.it/magazine/36117/disegno-legge-concorrenza-assicurazioni-battaglia

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2016/01/28/ddl-concorrenza-ania-assalto-a-rc-auto_a52bcf80-a2a6-440d-b870-dd6d88e704fc.html

http://www.rifday.it/2016/01/25/ddl-concorrenza-inizia-domani-lesame-degli-emendamenti/

http://www.ilcarrozziere.it/blog/2016/01/ddl-concorrenza-mentre-tutto-tace-il-senato-compiace-le-lobby/

http://www.cupsit.it/2016/01/21/news-dal-ddl-concorrenza/

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-01-14/ddl-concorrenza-pioggia-emendamenti-senato-170700.shtml?uuid=ACsax89B

http://www.carrozzeriaautorizzata.com/news/360/ddl-concorrenza-a-che-punto-siamo

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/11/ddl-concorrenza-unipol-tenta-il-poker-su-rc-auto-e-previdenza-complementare/2209939/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/19/ddl-concorrenza-assicurazioni-ridurre-risarcimenti-per-chi-muore-in-incidente/1794804/

http://www.ladiscussione.com/economia/item/102953-rc-auto,-carrozzieri-e-societ%C3%A0-assicuratrici-ai-ferri-corti.html

Mi raccomando informatevi e condividete.

Assicurazione

Carrozzieri Vs. Assicurazioni.. E tu da che parte stai?

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Ben ritrovati!

Partiamo subito con le questioni spinose. Tra le tante battaglie portate avanti nella tutela di danneggiati, assicurati e consumatori tutti, c’è anche l’affaire clausole vessatorie che va a braccetto con i continui golpe  alla cessione del credito, senza dimenticare l’occhio assicurativo bramoso di risarcimenti  in forma specifica.

Attenzione! L’argomento cessione del credito sembrerebbe di pertinenza esclusiva dei carrozzieri: così non è! Periti e Patrocinatori: la vostra professionalità, la vostra esperienza, le vostre abilità, gli anni di studio lo stesso studio che avete faticosamente avviato: boom! Spazzati via..

L’assicurazione si sostituirà anche a voi, non come si temeva in era pre-informatica con un computer, una macchina, ma proprio eliminati come a dire che tutto ciò che fate, che sapete fare, che facciamo diventerà superfluo.

Mi chiedo come si possa rimanere inerti di fronte ad una minaccia simile. Paventare il “DIVIETO” di cessione del credito significa minacciare non solo la libera concorrenza nel mercato di riparazione, non solo esporre concretamente le carrozzerie indipendenti al rischio di chiusura, ma spazzare via ulteriori categorie di liberi professionisti. Il Perito Assicurativo, legato alla compagnia assicurativa, avrà sempre meno incarichi di perizie, in quanto le assicurazioni si serviranno direttamente dei riparatori convenzioni. I Patrocinatori Stragiudiziali si troveranno con gli studi sempre più vuoti, in quanto i clienti/danneggiati  verranno “obbligatoriamente dirottati” verso i centri di riparazione per il danno a cose e verso i centri medici convenzionati per il danno alla persona. Il vostri clienti non avranno più la LIBERTA’ DI SCEGLIERE!

Cliccando di seguito una mia breve intervista del giornalista Marzio di Mezza su questi temi pubblicata dal quotidiano “La Discussione”:

http://www.ladiscussione.com/economia/item/102953-rc-auto,-carrozzieri-e-societ%C3%A0-assicuratrici-ai-ferri-corti.html

Buona lettura.

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi

#Cartadibologna. Il viaggio continua contro il DDL che #rottamalatutela

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Carta di Bologna: liberi di scegliere, Biella 10 aprile 2015.

E’ la volta di Biella! Chiuso il sipario a Napoli la Carta di Bologna si muove verso Nord per continuare il suo viaggio per la difesa delle vittime della strada, dei danneggiati, per la tutela dei diritti dei consumatori, per la libertà di impresa e per l’indipendenza degli operatori del settore.

Una nuova tappa, l’ennesimo incontro di mobilitazione dopo Bologna, Genova, Torino, Cagliari, Firenze, Roma, Benevento e Napoli, per ribadire e diffondere i principi della carta di Bologna e con l’obiettivo di contrastare la manovra del Governo ordita a totale svantaggio dei diritti dei danneggiati a favore degli utili stratosferici registrati negli ultimi anni dalle Compagnie Assicurative.

ASSOCARS E LA CARTA DI BOLOGNA VI ASPETTANO A BIELLA IL 10 aprile 2015 .

PARTECIPARE NON E’ UN OBBLIGO MA UN DOVERE!

Automobilisti, autoriparatori, avvocati, patrocinatori stragiudiziali, periti, ricostruttori, cittadini partecipate e condividete.

Carta di Bologna: firmate e fate firmare!

A proposito di Carta di Bologna, questa è già stata firmata dai parlamentari (in ordine alfabetico) Coletti, Di Stefano, Puglia, Russo. Una Carta trasversale, che non ha padrinati fra i partiti politici, tant’è che diversi esponenti del Pd si sono chiamati fuori dal ddl concorrenza, non condividendo in particolare la parte che riguarda la Rc auto. Però serve diffondere il verbo, dobbiamo farci conoscere, anche per contrastare la spinta della lobby assicurativa sui media e soprattutto in tv. Allora, firmate e fate firmare la Carta di Bologna: più siamo e meglio è. Noi siamo per le cose facili e pulite tipo acqua che sgorga dalla sorgente: come l’acquisto della T-shirt tramite Iban è questione di un attimo, così firmare la Carta di Bologna è perfino divertente. Basta andare cliccare qui di seguito:

https://docs.google.com/forms/d/1GfiKAVyXRgcWN9yrVUJcr55r0x42nr0FCI89zQqZmek/viewform.

Oltre a nome e residenza, sono sufficienti codice fiscale, professione (si clicca sulla voce giusta, per esempio “carrozziere”)  e indirizzo e-mail.

Tutti insieme, per vincere!

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

La giornata di mobilitazione partenopea per la #cartadibologna

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14 marzo 2015 Napoli Starhotel Terminus ore 15:00 in trecento per il convegno “Ddl concorrenza: il governo controriforma la RCAuto“.

Apre i lavori Mario De Crescenzo, presidente di Mo Bast, sottolineando l’assurdità e la pericolosità del Ddl concorrenza. Tommaso Caravani a moderare i lavori dà la parola alla prof.ssa Cassaniti, presidentessa Vittime della Strada, che ha espresso con forza la sua posizione:” Ero presente a Bologna allora c’era un decreto che contrastava con i diritti degli assicurati. Ora viene riproposta la stessa cosa. Tutto viene letto nell’ottica del profitto e così io vorrei capire come mai a fronte di profitti così alti si decide di abbassare i risarcimenti! Una società civile non può tollerare queste gravi violazioni dei diritti di ognuno. Non può ammantare di interesse sociale i tagli ai diritti dei risarcimenti delle vittime. In una società civile la persona deve essere al centro della società. Non solo la persona come vittima ma le persone come gli stessi artigiani privati della possibilità di svolgere il proprio lavoro. Tutti gli ultimi governi susseguitisi sono filo-assicurativi anche il governo Renzi mostra di seguire questo orientamento.” A seguire Mario De Crescenzio ha proseguito spiegando come la scelta di Napoli non sia stata affatto casuale. “Napoli e provincia hanno il costo assicurativo più alto d’Europa!”.Il presidente di Mo Bast ha evidenziato le contraddizioni del disegno presentato il 20 febbraio: ”Un Ddl chiamato concorrenza per definirsi tale avrebbe dovuto contenere la portabilità delle polizze, o la possibilità di rivolgersi a compagnie europee, ma soprattutto che IVASS ed antitrust fossero rivoltate come calzini. Ripensate completamente. É infatti evidente che l’operato degli stessi risulta fortemente compromesso. Invece nulla di tutto ciò”. De Crescenzio ha concluso affermando piena disponibilità a contribuire alla produzione di un provvedimento solo se davvero a tutela dei diritti dei consumatori. La parola è poi passata al dott. Raffaele Zinno, segretario SISMLA, che si è soffermato sulla necessaria terzietà del Ctu e sulla necessità di liberare i medici delle compagnie dal dictat loro imposto. Ha quindi concluso esponendo la sua proposta per affrontare il problema con trasparenza e serietà. L’avv. Giuseppe Mazzucchiello, presidente dell’Associazione Valore Uomo ha evidenziato l’urgenza di una legiferazione parlamentare, attualmente, però, svuotato di potere amministrato esclusivamente da un governo che agisce in dispregio della volontà popolare. Il Vice presidente OUA, avv. Vincenzo Improta, ha auspicato la necessità di un diritto che sia una facilitazione per il cittadino affermando l’impossibilità di accettare normative che riducono la persona a cosa. L’avv.Settimio Catalisano, Vice presidente UNARCA, ha posto interessanti interrogativi sulle novità introdotte. La stessa scelta della commissione investita, perché non attribuire la competenza alla Commissione Giustizia invece che alla Commissione industria o sviluppo economico. Ha inoltre invitato la buona politica ad intervenire. Il disegno di legge, per l’ennesima volta, contiene una serie notevole di limiti ai diritti dell’assicurato. Non si può lasciar passare che a fronte di utili cosi alti le tariffe sono alte perché le compagnie ci rimettono! Furio Truzzi, presidente ASSOUTENTI “E’ arrivato il momento di tradurre la carta di Bologna in una proposta da presentare immediatamente per avviare una seria riforma del settore, una vera riforma dal punto di vista dell’assicurato che garantisca la liberta di scelta Vogliamo essere tra i primi sottoscrittori della carta di Bologna e vogliamo conoscere chi in parlamento sta con i cittadini e con i lavoratori”. L’intervento del presidente del CUPSIT, Stefano Mannacio è partito dai dati per analizzare un sistema che ha gravi irregolarità e inadempienze. La stessa composizione dell’IVASS preoccupa vista l’incapacità ad intervenire a fronte delle numerose irregolarità. I dati relativi alla sinistrosità parlano di notevole diminuzione, gli utili delle compagnie assicurative salgono esponenzialmente ma nonostante questo gli interventi più volte reiterati dal Governo nascono nel solco di quella che sembra una specie di consociativismo Stato-Assicurazioni nato per fregare vittime e carrozzieri. L’autorità garante della concorrenza e del mercato pare essere la santa protettrice delle assicurazioni. “E’ una cosa insopportabile. In questo modo si distrugge la concorrenza ed il mercato tra le priorità ci deve essere una totale riforma delle autorità, una maggiore trasparenza. Abbiamo un mercato malato perché le autorità sono malate”. E’ stata poi la volta di Davide Galli,presidente Federcarrozzieri. “Da quando abbiamo cominciato siamo diventati sempre di più. Federcarrozzieri e nata perché gli altri non si muovevano. Io vorrei che oggi avessero voci un po’ tutti”.

Si è aperta la seconda parte con Roberto Barbarino che ha introdotto il dibattito politico. Barbarino ha sottolineato le storture del sistema ponendo l’attenzione sulla confusione creata ad arte nel sistema risarcitorio. “Il regime risarcitorio ed il regime indennitario sembrano mescolarsi ma questa confusione creata ad hoc proprio per pregiudicare ancor di più gli assicurati ora siamo arrivato al diritto di scegliere di farsi del male. Scegliere di rinunciare ai propri diritti. Anche questa e confusione Non possiamo permettere che questa confusione si amplifichi, ci vuole chiarezza”. E’ stato poi il dibattito politico con l’intervento telefonico del sottosegretario Cosimo Ferri che ha ribadito come sia necessario garantire la concorrenza attraverso la libertà di scelta ed una stringente tutela del cittadino per mettere al centro la sicurezza di tutti. L’On. Paolo Russo,F.I., è partito da sei interrogativi centrali del DDl concorrenza. Chi ispeziona il veicolo a quali costi? la scatola nera? Chi la paga? Con quali caratteristiche? Ha poi così proseguito il suo intervento: ”La continua imposizione di limiti ai diritti sta determinando una condizione di grande guasto. C’é un attacco alle imprese che è un attacco alla civiltà. L’obiettivo invece deve essere quello di rendere eguali i cittadini. Quando c’è da fare un regalo alle assicurazioni c’è rapidità. Quando c’è da tutelare i consumatori nasce la difficoltà. C’è una evidente sperequazione Questa battaglia va fatta con i partiti, nei partiti e se occorre contro i partiti”. Erminia Mazzoni ha invitato tutti a proseguire nell’impegno di informare e sensibilizzare così da ampliare la portata della battaglia da tempo intrapresa per contrastare un provvedimento totalmente iniquo. “Questo Ddl concorrenza sembra provenire da uno Stato che invece di porsi come priorità la tutela dei cittadini seri ed onesti preferisce ipotizzare che i più siano disonesti e quindi punirli. E’ così che si favoriscono e si fomentano le forme di pregiudizio in danno di alcune categorie quali avvocati, carrozzieri, medici legali, patrocinatori”. Il Sen. Sergio Puglia, movimento 5 stelle parte dalla necessità di eliminare l’indennizzo diretto che ha dato luogo ad una serie di meccanismi distorti. Ha proseguito osservando come le compagnie assicurative abbiano di fatto scaricato il rischio d’impresa sugli assicurati. Altra nota dolente certamente la mancanza di indipendenza dell’Ivass ed ancora: ”La proposta di legge da noi predisposta prevede, tra le altre, la reale portabilità delle polizze, la libertà di scelta del riparatore e propone di ripartire del contratto base. Lo sconto propagandato non nasce dalla riduzione del proprio compenso ma dalla riduzione dei nostri risarcimenti”. Sottolineata anche altre gravi tematiche, quella della gestione dei dati della scatola nera ed il preoccupante favor verso il debitore “assicurazione” che viene posto nella condizione di decidere come, quando ed a quali condizioni pagare. Roberto Barbarino prosegue nel dibattito politico soffermandosi sulla sovrapposizione dei ruoli: Assicuratori che si sostituiscono ai carrozzieri, agenti che si sentono patrocinatori creando una totale confusione dei ruoli. L’On. Impegno, PD,  : “Non si può affrontate il tema assicurativo limitandosi a limitate i diritti dei cittadini. E’ in atto una vera e propria criminalizzazione del danneggiato. Il tema e molto più vasto rispetto a quanto contenuto nel Ddl. Abbiamo un sistema assicurativo che non funziona più che sta implodendo. Il Ddl non regolamenta la concorrenza, non offre trasparenza e non risolve le sperequazioni. Contribuirò decisamente a cambiarlo”. L’On. Andrea Colletti, M5S, ha esaminato lo scenario politico attuale e posto l’accento sulla pericolosità del Ddl che colpisce i diritti delle vittime tagliando drammaticamente sui risarcimenti unicamente per favorire ulteriori guadagni delle compagnie assicurative.

Un arcobaleno di dialetti italiani ha aperto la terza parte dando vita ad un unico grande colore carico di istanze urgenti! Orazio Spanesi della carrozzeria Spanesi: ”Siamo nell’impossibilità di lavorare in sicurezza,di proseguire il nostro lavoro”. L’avv. Gianpaolo Bizzarri ha portato una testimonianza di impegno, di grande valore, quella dell’approvazione da parte del consiglio regionale toscano, della mozione sottoscritta in modo trasversale, prima firmataria la consigliera De Robertis (PD) che chiede si giunga in tempi brevi all’approvazione, in sede parlamentare, della proposta di legge del CNA recante “Modifiche al Codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7”. Oscar Zarri presidente carrozzieri italiani si è rivolto ai colleghi dicendo che non è più tollerabile tutto quello che accade ai carrozzieri, non è più possibile tollerare di essere tacciati di delinquenza. Ivano Vernazzano titolare dell’omonima carrozzeria: ”Questo Ddl è pura follia. Non solo non dovrebbe passare questa legge ma neppure dovrebbe essere permesso di proporla”. Roberto Padovani, titolare della Carrozzeria Padovani di Aosta ha invitato tutti carrozzieri presenti a credere con forza che nell’indipendenza della categoria dai poteri forti. Giuseppe Panico, presidente Assopec ha puntato sull’importanza di fare informazione, mentre Massimiliano Canellini, presidente regionale Campania Aicis propone da tempo l’istituzione un albo professionale dei periti assicurativi ed una regolamentazione della formazione. Infine, Fabio Bergamo, scrittore, ha trasmesso un documento che chiarisce gli aspetti problematici del sistema assicurativo ed ha ribadito come l’unico interesse tutelato dal Ddl sia il profitto delle compagnie assicurative.

Un incontro che ha chiarito definitivamente la pericolosità delle previsioni contenute nel Ddl concorrenza. Un dibattito che ha posto l’attenzione sugli aspetti più urgenti e sulla necessità di contrastare con forza provvedimenti indegni di un paese civile. L’unione alla base della Carta di Bologna si arricchisce di ulteriori propositi, di una miscellanea compatta e pronta ad affrontare senza esitazione l’ennesima battaglia di civiltà giuridica!

Di Elena Bove.

Scarica e divulga La Carta di Bologna

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di seguito scarica il CONTESTATO Ddl concorrenza – CdM 20 febbraio

Assicurazione, Eventi

DDL CONCORRENZA? Governo controriforma #RCAuto e #rottamalatutela

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Insieme per la Carta di Bologna - Napoli 14-03-2015

Tutti a Napoli. MO’BAST! Mobilitiamoci! Per difendere le vittime della strada, i danneggiati, per la tutela dei diritti dei consumatori, per la libertà di impresa, per le  carrozzerie indipendenti, per la professionalità e indipendenza degli operatori del settore.

Sarà la seconda tappa al Sud. La mobilitazione dopo Bologna, Genova, Torino, Cagliari, Firenze, Roma e dopo Benevento, approda ancora una volta al sud questa volta a Napoli per respirare aria di libertà.

La giornata ispirata dai principi della carta di Bologna sarà dedicata a nuove proposte e progetti di riforma concreti per contrastare l’ultima manovra del Governo ordita a totale svantaggio dei diritti dei danneggiati a favore degli utili stratosferici registrati negli ultimi anni dalle Compagnie Assicurative.

Clicca sul seguente link per scaricare il programma dell’evento

CONVEGNO CARTA DI BOLOGNA 14 MARZO 2015 – PROGRAMMA

Per aderire all’iniziativa compila il modulo online cliccando qui.

       PARTECIPARE NON E’ UN OBBLIGO MA UN DOVERE!

Automobilisti, autoriparatori, avvocati, patrocinatori stragiudiziali, periti, rciostruttori, cittadini partecipate e condividete.

https://www.facebook.com/cartadibologna

http://www.mobilitazionedecretorcauto.it/

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Ide@ Bove

Ddl Concorrenza: day after!

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Leggi e rileggi cercando la novità e infatti c’è:l’art.8 è stato superato! Le disposizioni in materia di rca auto questa volta sono ancor più odiose, scritte persino peggio. Si parte prendendo spunto da una simulazione di volontà concorrenziale e si prosegue millantando finalità anti frode, tutela dei consumatori(paradossale). Nulla di più lontano. Nella realtà si palesa uno scenario allarmante. L’art. 132 del Codice delle Assicurazioni viene così modificato ed arricchito di nuove ed ulteriori previsioni. Ognuno di noi, obbligato per legge a stipulare una assicurazione per la rcauto, si troverà a vestire i panni di proponente al quale l’assicuratore, bontà sua, mostrerà diversi preventivi così che la nostra polizza dovrà recare la magica formula “sì ho scelto l’offerta migliore”..sic..Proviamo a parlare per immagini concrete. Azzardiamo, una polizza ipotetica di 600,00 € magari scenderà magicamente anche a 400,00 €, se e solo se aderiremo a tutte le opzioni di rinuncia che ci si offrono generosamente….Sarà drammatico per tanti il momento della scelta. Il dilemma sarà :risparmiare subito una somma ormai considerevole per tanti..(sapendo però già in partenza quale sarà la conseguenza in caso di sinistro). Già perché laddove il sinistro si verificasse ottenere il giusto risarcimento sarà quanto mai improbabile..L’alternativa retorica e’ la scelta per pochi..scegliere di non acconsentire a quelle condizioni, spendendo di più e rischiando comunque..in caso di sinistro una via crucis per il risarcimento del danno subito! Siamo solo all’inizio. L’interessante voce “sconti obbligatori” elenca il festival delle rinunce. Ecco allora la sempre verde ispezione preventiva del veicolo, seguita a ruota dalla scatola nera e dal dispositivo che impedisce l’avvio del motore in caso di tasso alcolemico al di sopra dei limiti consentiti. Già la sola scatola nera richiederebbe pagine e pagine di problematiche, tra le quali in primis spiccano la “assoluta fede probante”(?) oltre alla violazione della privacy legata alla gestione dei dati in essa in contenuti. Passiamo avanti. Rinuncia ala cessione del credito, come se il codice delle assicurazioni private potesse trasformarsi in fonte suprema di legge dotata di tale forza così da annullare dispozioni codicistiche e di rango costituzionale. Rinuncia al risarcimento del danno per equivalente (come se negli ultimi anni fosse ancora in vita) a favore del risarcimento in forma specifica, sempre che non sussista responsabilità concorsuale, nei casi non rientranti infatti nella precedente ipotesi ecco l’assicuratore trasformarsi nel padre-padrone che , prima di concedere alla figlia minorenne il consenso alla prima uscita col fidanzato, chiede “chi è, che lavoro fa, che tipo di famiglia ha”…salvo poi prendere del tempo per riflettere prima di rilasciare il consenso tanto atteso. Ebbene andrà così anche al povero automobilista vittima di sinistro e responsabile in misura concorsuale. Dovrà fornire chiari elementi sul riparatore, sulle sue credenziali e sul tipo di intervento che intende effettuare e che in ogni caso potrà eseguire solo quando lo dirà lei:l’assicurazione. Manco la macchina fosse la nostra! Insomma manca un :”rinunci a Satana?”. Per oggi mi fermo qui. Solo per oggi.

Elena Bove

Assicurazione, Attualità, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi

Assicurazioni. ANIA dichiara utili stratosferici e minimi ribassi… MO’ BAST!

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La #CartadiBologna si muove ancora verso Sud. E’ la volta di Napoli.

Si riparte per una nuova stagione di #mobilitazione contro le riforme “anti-concorrenziali” messe in atto dal Governo in materia di Rcauto.

Noi non crediamo ai miracoli! Il nuovo pacchetto RcAuto sembra favorire esclusivamente la lobby delle assicurazioni a svantaggio del danneggiato e degli autoriparatori indipendenti.

Di seguito vi riporto il racconto dell’amico Roberto Barbarino, tratto dal suo blog:

Il 9 aprile i membri del movimento contro il decreto RCAuto che avevano partorito la #CartadiBologna, portarono all’attenzione dei parlamentari presenti una bozza di riforma della RCAuto che privilegiasse i diritti del cittadino in nome di principi fondamentali quali Libertà, Trasparenza e Concorrenza.

Cittadino tutelato sia come assicurato che come danneggiato.
Pochi giorni dopo Elena Bove scrisse un bellissimo articolo intitolato “La #cartadibologna traccia la mappa dei diritti.”… in quanto il cittadino, sia in veste di assicurato che in quella di danneggiato, trova piena tutela nei 13 punti della #cartadibologna
Rinunciare ai diritti….
Sfortunatamente, però, il 18 Ottobre 2014, in un convegno di Federcarrozzieri a Roma, ebbi modo di sentire l’intervento dell’avv. Settimio Catalisano, UNARCA-OUA, il quale candidamente raccontò che un giudice pubblicamente gli disse: “… ma in momenti come questo bisogna pur rinunciare ad alcuni diritti….”.
Ecco ! Un brivido mi pervase il corpo…
Il segno del destino: “I diritti non sono un lusso…”
Mi chiesi come fosse possibile che un Giudice, pur se non togato, potesse parlare in tal senso, potesse acconsentire alla negazione dei diritti sanciti in primis dalla Costituzione Italiana oltre che dalle Leggi…
Poi, quasi fosse un segno del destino, dopo solo due giorni ebbi modo di leggere su Repubblica un articolo bellissimo firmato da Stefano Rodotà dal titolo: “Perché i diritti non sono un lusso in tempo di crisi.”.
Il destino lo costruiamo noi! “Serve un fronte comune”…
Sulla scorta di quanto accadeva diedi una mano a Luigi Mercurio per l’organizzazione di un convegno Federcarrozzieri a Benevento, dal nome “Allarme rosso Rca, agguato alla libertà di scelta: serve un fronte comune”.
DDL concorrenza ? Non ci resta che combattere
Il pensiero di non piegarsi allo strapotere assicurativo ed ad un Governo miope che riproponeva sotto forma di decreto le idee mutuate dallo stralciato art.8 precedente decreto “Destinazione Italia” ha rafforzato il fronte comune, alzato l’attenzione tra le associazioni mobilitate tanto da esser pronti a riproporre la mobilitazione di Bologna dell’11 Gennaio 2014.
Utili stratosferici ANIA. Silenzio STRISCIAnte !
Nel contempo siamo riusciti a piazzare un colpo inaspettato riuscendo a far sapere sui media nazionali la reale portata degli utili dell’ANIA, (1.825 Mld nel 2012, 2.425 Mld nel 2013 e forse 3.5 Mld nel 2014) che invece di abbassare i premi delle polizze chiede al Governo di abbassare i risarcimenti ai cittadini…
Inizieremo stavolta da Napoli, al grido di MO’BAST!
L’associazione MO’BAST!, insieme ad ASSOUTENTI e con il significativo apporto economico del CUPSIT e di FEDERCARROZZIERI, sta preparando per Sabato 7 Marzo un convegno a Napoli, vertendo sul tema: “#RCAuto, un mercato senza concorrenza? Consumatori, autorità di controllo, diritti: proposte e progetti di riforma”.
Vogliamo la #cartadibologna… in #RCAuto: piena #Concorrenza, maggiore #Trasparenza e più #Diritti.
Assicurazione, Risarcimento danni

Gli indirizzi #PEC delle imprese assicuratrici

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Salve a tutti.

Dopo un periodo di rilassatezza e distensione, ci lasciamo alle spalle con il magone sullo stomaco il mese di agosto, dove le giornate scorrono lente e silenziose, piene di sole e mare, tra infinite spiagge e tramonti suggestivi.

Arriva settembre che con sé porta inesorabilmente l’autunno. Ma settembre è un pò un mese di ripartenza e ci trova carichi di buone intenzioni e con l’auspicio di acquisire numerosi incarichi!

Per questo motivo apro il mese di settembre inserendo l’elenco degli indirizzi PEC (posta elettronica certificata).

Con l’utilizzo della PEC è possibile inviare le Vostre richieste di risarcimento danni per conto dei clienti in modo rapido e sicuro e  con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento. Viene di fatto istituita come versione digitale della raccomandata con ricevuta di ritorno, puntando a rendere più agili, immediati ed economici, tutti gli scambi di informazioni tra i soggetti interessati, sfruttando le potenzialità del digitale.

In base alla Legge 2/2009 anche i professionisti e le società, tra cui le imprese di assicurazione, hanno l’obbligo di dotarsi di PEC.

Abbiamo inserito una apposita pagina con gli indirizzi PEC in continuo aggiornamento.

Puoi visualizzare l’elenco cliccando sulla figura:

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Chiunque vuole comunicare ulteriori indirizzi aggiornati o non presenti nell’elenco, può inserirgli nei commenti. Grazie!

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