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Il #Ddlconcorrenza arriva in Parlamento! La #Cartadibologna pronta a #marciare verso #Roma contro chi #rottamalatutela

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Mentre la #Cartadibologna continua il suo tour e la mobilitazione per contrastare la manovra del Governo ordita a totale svantaggio dei diritti dei danneggiati a favore degli utili stratosferici registrati negli ultimi anni dalle Compagnie Assicurative, il #Ddlconcorrenza (anche se a noi piace più definirlo “anti-concorrenziale”) approda in Parlamento.

E già! Si va veloci, non sono passati nemmeno 50 giorni dalla sua approvazione che già è atteso all’esame delle Camere per l’attuazione definitiva.

Ecco la modernità della rottamazione adottata da @Governo renziano.

Si tratta di rinunciare solo a 5 o 6 diritti che il vetusto codice civile prevede ma l’automobilista, in compenso, avrà il tanto PROCLAMATO “sconto” sulla polizza RcAuto! Che sarà mai.. i contenuti del decreto attuativo in arrivo sono sostanzialmente rimasti immutati. “Maggiore trasparenza, riduzione dei costi, semplificazione e maggiori certezze per le imprese (si ma quali?) e i consumatori: sono tra i principi millantati. Insomma un spot pubblicitario palesemente viziato dalla assoluta ingannevolezza di quanto propagandato! Vittime di auto riparate secondo dettami imposti dalle Imprese Assicuratrici e non da chi fa il lavoro vero, vale a dire i riparatori. Vittime di svalutazione del diritto primario: il diritto alla vita, che d’ora in poi varrà ancor meno”! E’ questo quello che faranno in Parlamento i nostri politici con l’approvazione del nuovo #Ddlconcorrenza.

Ecco qui il Governo giusto al momento giusto!

Il Parlamento con il nuovo #Ddlconcorrenza introdurrà provvedimenti fortemente penalizzanti per la categoria degli autoriparatori indipendenti. Infatti, l’automobilista avrà “diritto” agli sconti solo se rinuncerà al proprio carrozziere di fiducia. Inoltre, l’automobilista dovrà rinunciare alla cessione del diritto al risarcimento (cessione di credito) senza il consenso dell’assicuratore e l’automobilista che, ad ogni modo, vorrà comunque portare l’auto dal suo carrozzerie di fiducia dovrà anticipare il pagamento della riparazione.

Il Parlamento, infine, con l’approvazione del #Ddlconcorrenza sancirà una netta riduzione del risarcimento delle lesioni e del risarcimento in caso di morte ed un ulteriore revisione dell’attuale tabella per i risarcimenti del danno biologico, con tanti saluti al danno morale ed ulteriori restrizioni ai valori delle micro e macro lesioni. Giusto per chiarirci. Una lesione da sinistro stradale avrà un “valore economico” minore da una eguale lesione provocata da altra responsabilità! E’ lo stesso titolo dell’art. 139 Cod. delle Assicurazioni, così come riproposto dal Ddl, a chiarire la scomparsa del danno morale. Le tabelle milanesi? Eliminate! C’è il Governo giusto che ti accontenta..

Ecco finalmente arrivato il Ddl tanto desiderato dalle Imprese Assicuratrici!!!  

A questo punto, a tutte le sigle aderenti alla @cartadibologna non resta che marciare su Roma verso il Parlamento!

Automobilisti, autoriparatori, avvocati, patrocinatori stragiudiziali, periti, ricostruttori, cittadini partecipate, condividete e diffondete i principi della Carta di Bologna.

Carta di Bologna: firmate e fate firmare!

https://docs.google.com/forms/d/1GfiKAVyXRgcWN9yrVUJcr55r0x42nr0FCI89zQqZmek/viewform.

Oltre a nome e residenza, sono sufficienti codice fiscale, professione (si clicca sulla voce giusta, per esempio “carrozziere”)  e indirizzo e-mail.

Tutti insieme, per vincere!

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Assicurazioni. ANIA dichiara utili stratosferici e minimi ribassi… MO’ BAST!

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La #CartadiBologna si muove ancora verso Sud. E’ la volta di Napoli.

Si riparte per una nuova stagione di #mobilitazione contro le riforme “anti-concorrenziali” messe in atto dal Governo in materia di Rcauto.

Noi non crediamo ai miracoli! Il nuovo pacchetto RcAuto sembra favorire esclusivamente la lobby delle assicurazioni a svantaggio del danneggiato e degli autoriparatori indipendenti.

Di seguito vi riporto il racconto dell’amico Roberto Barbarino, tratto dal suo blog:

Il 9 aprile i membri del movimento contro il decreto RCAuto che avevano partorito la #CartadiBologna, portarono all’attenzione dei parlamentari presenti una bozza di riforma della RCAuto che privilegiasse i diritti del cittadino in nome di principi fondamentali quali Libertà, Trasparenza e Concorrenza.

Cittadino tutelato sia come assicurato che come danneggiato.
Pochi giorni dopo Elena Bove scrisse un bellissimo articolo intitolato “La #cartadibologna traccia la mappa dei diritti.”… in quanto il cittadino, sia in veste di assicurato che in quella di danneggiato, trova piena tutela nei 13 punti della #cartadibologna
Rinunciare ai diritti….
Sfortunatamente, però, il 18 Ottobre 2014, in un convegno di Federcarrozzieri a Roma, ebbi modo di sentire l’intervento dell’avv. Settimio Catalisano, UNARCA-OUA, il quale candidamente raccontò che un giudice pubblicamente gli disse: “… ma in momenti come questo bisogna pur rinunciare ad alcuni diritti….”.
Ecco ! Un brivido mi pervase il corpo…
Il segno del destino: “I diritti non sono un lusso…”
Mi chiesi come fosse possibile che un Giudice, pur se non togato, potesse parlare in tal senso, potesse acconsentire alla negazione dei diritti sanciti in primis dalla Costituzione Italiana oltre che dalle Leggi…
Poi, quasi fosse un segno del destino, dopo solo due giorni ebbi modo di leggere su Repubblica un articolo bellissimo firmato da Stefano Rodotà dal titolo: “Perché i diritti non sono un lusso in tempo di crisi.”.
Il destino lo costruiamo noi! “Serve un fronte comune”…
Sulla scorta di quanto accadeva diedi una mano a Luigi Mercurio per l’organizzazione di un convegno Federcarrozzieri a Benevento, dal nome “Allarme rosso Rca, agguato alla libertà di scelta: serve un fronte comune”.
DDL concorrenza ? Non ci resta che combattere
Il pensiero di non piegarsi allo strapotere assicurativo ed ad un Governo miope che riproponeva sotto forma di decreto le idee mutuate dallo stralciato art.8 precedente decreto “Destinazione Italia” ha rafforzato il fronte comune, alzato l’attenzione tra le associazioni mobilitate tanto da esser pronti a riproporre la mobilitazione di Bologna dell’11 Gennaio 2014.
Utili stratosferici ANIA. Silenzio STRISCIAnte !
Nel contempo siamo riusciti a piazzare un colpo inaspettato riuscendo a far sapere sui media nazionali la reale portata degli utili dell’ANIA, (1.825 Mld nel 2012, 2.425 Mld nel 2013 e forse 3.5 Mld nel 2014) che invece di abbassare i premi delle polizze chiede al Governo di abbassare i risarcimenti ai cittadini…
Inizieremo stavolta da Napoli, al grido di MO’BAST!
L’associazione MO’BAST!, insieme ad ASSOUTENTI e con il significativo apporto economico del CUPSIT e di FEDERCARROZZIERI, sta preparando per Sabato 7 Marzo un convegno a Napoli, vertendo sul tema: “#RCAuto, un mercato senza concorrenza? Consumatori, autorità di controllo, diritti: proposte e progetti di riforma”.
Vogliamo la #cartadibologna… in #RCAuto: piena #Concorrenza, maggiore #Trasparenza e più #Diritti.