Attualità, Ruolo periti assicurativi

Comunicato stampa AIPED – Associazione Italiana Periti Estimatori Danni

Logo AIPEDL’A.I.P.E.D. – Associazione Italiana Periti Estimatori Danni – si è costituita lo scorso 16 marzo 2019 a Bologna grazie all’incontro di un folto numero di periti assicurativi. L’associazione professionale senza scopi o fini di lucro, apartitica e apolitica, riunisce i periti abilitati all’accertamento ed alla stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio dei veicoli a motore e dei natanti, nonché alla loro efficienza e condizione.
Un percorso nuovo di partecipazione e proposta scaturito da una vera e propria emergenza per questa categoria professionale schiacciata ogni giorno di più dallo strapotere contrattuale delle compagnie assicurative.
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Ruolo periti assicurativi

#CONSAP. Pronti a sfornare nuovi #PeritiAssicurativi

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Cantiere” Consap continua a sfornare periti assicurativi. Infatti anche quest’anno è stato pubblicato il bando della prova d’esame con provvedimento del dicembre 2018 e pubblicazione a gennaio 2019.

Mi chiedo quale sia la collocazione delle nuove unità abilitate all’accertamento ed alla stima dei danni in un mercato del lavoro in continua involuzione. Un mercato nel quale la “PERIZIA” è diventata un optional ed i “PERITI ISCRITTI A RUOLO” sempre meno utilizzati dalle COMPAGNIE ASSICURATIVE. Continue reading “#CONSAP. Pronti a sfornare nuovi #PeritiAssicurativi”

Assicurazione

#Uniqa assorbita da #Italiana

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A partire dal 31 Dicembre 2018, le Compagnie Uniqa Assicurazioni SpA, Uniqa Previdenza e Uniqa Life sono state incorporate, per effetto di fusione, nella Compagnia Italiana di Previdenza, Assicurazioni e Riassicurazioni S.p.A. o,  in  forma abbreviata, Italiana Assicurazioni S.p.A.​ Continue reading “#Uniqa assorbita da #Italiana”

Assicurazione

#Ivass: in calo i reclami alle assicurazioni

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In calo i reclami dei clienti alle imprese di assicurazioni italiane ed estere che operano sul territorio italiano.

E’ quello che emerge dai dati dell’Ivass i reclami riferiti al primo trimestre 2018.

Infatti, sono stati 52.593, di cui 8.918 (17% del totale) relativi ai rami vita, 25.158 (47,8%) al ramo Rc auto e 18.517 (35,2%) agli altri rami danni. I reclami complessivamente diminuiscono del 8,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2017.

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Assicurazione, Ruolo periti assicurativi

Alla ricerca disperata della stima e delle verità perdute.

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L’informazione è la strada maestra per giungere alla  verità.

Ma per essere realmente informati, acriticamente edotti, e correttamente accompagnati lungo il percorso che conduce alla conoscenza è necessario analizzare tante notizie contrastanti.

Notizie che sembrano andare in direzioni differenti e possono, al contrario di quel che vorremmo, creare maggior confusione…o annebbiare la vista.

Ecco un esempio.

Da una parte l’annunciata nascita di una joint venture, chiamata “LC Servizi S.r.l.” che si pone l’obiettivo di creare una rete di centri tecnici per la stima dei danni e la gestione dei sinistri per conto di compagnie assicurative e flotte di noleggio.

Tra i servizi si parla della gestione delle perizie da remoto, la cosiddetta “Videoperizia”, e “Info Sinistri”. Continue reading “Alla ricerca disperata della stima e delle verità perdute.”

Assicurazione

#RcAuto: Liquidazione volontaria per la #QudosInsurance (compagnia danese)

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l’IVASS rende noto che l’Autorità di Vigilanza danese (Finanstilsynet), lo scorso 19 ottobre ha dato notizia che Qudos Insurance, impresa con sede in Danimarca abilitata ad operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi (ossia senza una sede stabile) in alcuni rami Danni, ha deciso di porsi in liquidazione volontaria, cessando l’attività di sottoscrizione di nuovi contratti e di rinnovi nell’Unione Europea. Continue reading “#RcAuto: Liquidazione volontaria per la #QudosInsurance (compagnia danese)”

Assicurazione

La Classifica della Raccolta Premi del 2017 nel ramo RC Auto

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L’ANIA ha pubblicato i dati della raccolta premi delle Compagnie di assicurazioni sulla RC Auto per l’anno 2017 rapportandoli, in valori percentuali, a quelli del 2016.

Sono 36 le compagnie assicurative che, in Italia, nello scorso 2017 hanno controllato il mercato delle polizze relative alla circolazione dei veicoli a motore su strada; le prime 10 hanno raccolto ben l’86% dei premi. Dunque una enorme quantità di denaro concentrata in un numero molto ristretto di attori che fa ben comprendere quanta poca concorrenza possa esservi nel mercato delle polizze assicurative dedicate ai veicoli su gomma. Continue reading “La Classifica della Raccolta Premi del 2017 nel ramo RC Auto”

Curiosità, Ruolo periti assicurativi

Cara #CONSAP ti scrivo un pò..

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Buongiorno.

Tempo fa mi è venuta la strana voglia di scrivere alla CONSAP (Ruolo Periti Assicurativi) per avere alcuni chiarimenti in merito al Ruolo dei Periti evidenziando alcuni aspetti problematici legati sia alla gestione degli incarichi peritali che ai parametri di affidamento degli incarichi peritali.

Per chi non la conoscesse, Consap detiene il ruolo dei Periti Assicurativi abilitati a svolgere, in proprio, l’attività professionale volta all’accertamento e alla stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio dei veicoli a motore o dei natanti soggetti alla disciplina relativa all’assicurazione obbligatoria. Continue reading “Cara #CONSAP ti scrivo un pò..”

Assicurazione, Risarcimento danni

Il contenzioso assicurativo nel comparto R.C. Auto e Natanti dal 2010 al 2016

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L’IVASS ha pubblicato i dati relativi al contenzioso assicurativo nel comparto r.c. auto e natanti per il periodo 2010-2016.

Eccovi il resoconto:

A fine 2016 le cause pendenti, civili e penali in ogni grado di giurisdizione, sono pari a 247.338, in calo del -18,3% sul 2010. Il numero dei sinistri in causa è il 9,8% del totale sinistri denunciati, una percentuale molto elevata rispetto al passato (6,5% la media annua nel 2007-2009). Continue reading “Il contenzioso assicurativo nel comparto R.C. Auto e Natanti dal 2010 al 2016”

Assicurazione, Eventi

Trasparenza e semplificazione dei contratti assicurativi.

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Se ne è discusso ieri a Roma presso la sala Capranichetta dell’hotel Nazionale.

Il messaggio dei relatori è stato chiaro e diretto:

Si richiede alle autority una maggiore trasparenza nella formulazione dei contratti assicurativi da parte delle compagnie assicurative ed interventi decisi a favore di una reale concorrenza nel mercato assicurativo  così da tutelare a pieno i contraenti e i danneggiati.

E’ stato sensibilizzato il legislatore sulla necessità di semplificare i contratti assicurativi, specie quelli della RcAuto, che nascondono al loro interno clausole, penalizzazioni o limitazioni per il contraente in caso di un sinistro stradale al proprio veicolo o in caso di lesioni personali. Inoltre, si richiede di rendere più chiare quelle polizze collegate ad altre di natura diversa che non risultano esplicitamente specificate alla stipula del contratto. Continue reading “Trasparenza e semplificazione dei contratti assicurativi.”

Assicurazione

ARRIVA YOLO: L’ASSICURAZIONE ON DEMAND

Una piattaforma digitale innovativa che rivoluzionerà il mercato assicurativo puntando su semplicità, convenienza e flessibilità Nuovi prodotti distribuiti con modalità innovative, micro- insurance e digitale: questo è YOLO, il primo intermediario assicurativo totalmente ed esclusivamente digitale. “You Only Live Once” il claim della nuova piattaforma online che contribuirà a rivoluzionare la distribuzione di prodotti assicurativi […]

via ARRIVA YOLO: L’ASSICURAZIONE ON DEMAND — Il Broker

Giurisprudenza, Trov@ti_InRete

Rimborso #RcAuto: l’#assicurazione deve pagare in base alle sacrosante #TabelleDiMilano..

Buongiorno.

Lo sappiamo che le Compagnie da anni sono “pressanti” nei confronti dei nostri Governanti al fine di ridurre i risarcimenti dei danni fisici derivanti da un sinistro stradale. Costantemente, vedasi anche l’ultimo #DDLConcorrenza, qualche parlamentare si fa avanti proponendo la definizione di una “Tabella Unica del Risarcimento Danni da Incidenti Stradali“, o in parole povere.. una “Tabella Taglia Risarcimenti“.

Fortunatamente gli Ermellini della III Sezione Civile della Cassazione con la sentenza 12470/17  la pensano diversamente dalle Compagnie e da alcuni parlamentari, forse, poco dotti della materia…

Vi riporto un caso reale vissuto da una Signora che ha difeso i propri diritti con tenacia ed alla fine dopo un lungo iter ha ottenuto Giustizia!

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Assicurazione, Attualità

#RcAuto: Periti sottomessi e la rivolta dei Carrozzieri! #PresaDiretta

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#PolizzeAPerdere è questo il titolo dell’inchiesta della giornalista Ramona Samonà andata in onda il 27 febbraio su RaiTre nel corso del programma Presa Diretta. Quello che è emerso dall’inchiesta è disarmante sia per gli automobilisti e per tutta la filiera. A pagarne le spese sono gli automobilisti che si ritrovano a pagare polizze sempre più alte e caratterizzate da clausole che  limitano la libertà. Preoccupante la posizione dei Periti Assicurativi, categoria sempre meno terza, delegata ad occupare un ruolo sempre più sottomesso e marginale. Bravi i carrozzieri che grazie a Federcarrozzieri hanno, da tempo, deciso di ribellarsi all’oligopolio assicurativo.

Clicca sul link di seguito per vedere l’estratto della puntata:

http://www.raiplay.it/raiplay/video/2017/02/Polizze-a-perdere-41239923-6563-44c6-ab87-9d8ec2d2c4b4.html

Assicurazione, Curiosità

Have nice #Christmas

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Il telefono la “tua” croce: è quello che mi viene in mente quando inizia la serie di telefonate ai call center delle compagnie assicurative.
“Il messaggio è gratuito ma se chiama da rete fissa c’è un costo, se chiama da cellulare il costo dipende dall’operatore”. Insomma un messaggio gratuito che mi dice quanto mi costa avere una informazione che è mio diritto ottenere. Cominciamo bene!
Per denunciare un sinistro auto selezionare il tasto 1, per informazioni su un sinistro già denunciato selezionare il tasto 2,per non perdere la pazienza? Recitate formule da meditazione ascetica o anche un “ohm, ohm” che ci sta sempre bene.
Resisto, finalmente del sano  jazz quando:” Buongiorno sono Giorgia come posso aiutarla? Boom. Cade la linea!
Aiutarmi?
Potrebbe ricaricare il credito che m’ha soffiato solo per aver cercato di non perdere la graziosa priorità faticosamente acquisita. Contattare un call center assicurativo non è sempre una passeggiata di salute.
Perché chiamare?
Informarsi sull’apertura del sinistro, conoscerne il numero o il nome del liquidatore responsabile o anche solo lo stato dell’arte. Per svelare così tutti questi preziosi dati, in mancanza di una sfera di cristallo o di poteri di preveggenza, tocca impegnare il proprio tempo nell’attesa di Godot. Alcuni, però, hanno un costo e, francamente, non se ne comprende l’opportunità o, forse, la si comprende fin troppo.
Così, novello pistolero da Far West pronto all’ultima sfida, armato di cordless e cellulare, mi accontento di sostituire le gloriose musiche di Sergio Leone  con colonne sonore martellanti, pur di ottenere informazioni costose ed indispensabili.
Resti in attesa per non perdere la priorità: Have nice dayyy..tatatatatata…
È solo il preludio a minuti interminabili di raccomandazioni su polizze che ti proteggono in caso di terremoto, su errori da non commettere nell’invio del preventivo per non perdere il diritto al risarcimento.  Praticamente, dopo dieci minuti di attesa, neppure ricordi più per quale pratica stai chiamando e alla risposta sei quasi tentato di stipulare una polizza che non vuoi o chiedere scusa per qualcosa che neanche hai mai pensato di fare.
Se invece, resisti stoicamente, alla risposta dell’operatore puoi rimanere doppiamente sorpreso.
Perché?
Bhe’ accade quando scopri che hai inviato una PEC da settimane ma la richiesta non è stata ancora lavorata e tu, in buona sostanza, per loro, ancora non esisti. E come direbbero i napoletani “nun stai propr’ a nummer!”. Numero? Ma se io ho inviato la PEC, ho il numero di sinistro, forse “voi” state dando i numeri! E son davvero numeri!
Riprovi. Altro numero, altra assicurazione, altro call center: altra giostra. L’abusato valzer di Strauss, breve attesa, ops che gioia, “salve sono gaia come posso aiutarla?”. Comunichi il numero di sinistro, spieghi che da ottobre non hai più notizie e lei “sì vedo un affidamento nuovo incarico al perito ad ottobre”. E tu, sobbalzando dalla sedia:” Bene, siamo a dicembre, quindi?”. La povera Gaia, certamente meno zelante, si rassegna e ti comunica che provvederà a segnalare al liquidatore quanto accaduto”. È in quel momento che realizzi che è comunque anche l’ora di un pandorino&reclamino.
Nel frattempo?
Natale è alle porte, tutti parlano di bilanci di fine anno, le tue orecchie vanno a fuoco, wathsapp segnala centinaia di messaggi da leggere in chat di ogni sorta e tu pensi solo che forse, un buon risultato/regalo di Natale, sarebbe riuscire a non dare i numeri dopo un anno intero di “sfrenesiamenti” (esaurimenti) come questi.
Buon Natale a tutti o, parafrasando le musichette infernali: “Have nice…Christmas!”

 

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In copertina: foto wavebreakmediamicro / 123RF Archivio Fotografico

Assicurazione, Risarcimento danni

DIVIETO DI CESSIONE? CESSIONE ILLEGALE?

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Si sa! Le Compagnie ci provano sempre..

Ebbene si! Gli attacchi alla libertà di scelta del danneggiato non cessano mai.

Noi non possiamo far finta di nulla!

Forse le Compagnie fingono di non sapere che la cessione del credito è un contratto ad efficacia traslativa immediata tra cedente e cessionario che determina la successione del secondo al primo nel medesimo rapporto obbligatorio o meglio, ritengono possibile circoscriverne l’ambito di applicazione. In un qualsiasi rapporto creditore/debitore la cessione è il valido strumento previsto dal codice civile che tutti conosciamo ma se il debitore è l’assicurazione allora tutto cambia. Questione di prospettive di osservazione?

A quanto pare si!  Basta leggere una delle tante comunicazioni inviate al danneggiato da una nota compagnia assicuratrice nella quale comunica l’intenzione di NON ACCETTARE la cessione di credito sottoscritta a favore del riparatore di fiducia.

Ecco un esempio:

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Ma non finisce qui.. Un’altra nota compagnia assicuratrice addirittura impone il “DIVIETO DI CESSIONE DI CREDITO” inviando comunicazioni al danneggiato cedente del credito al proprio riparatore di fiducia come di seguito:

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Ma come? Non si intende accettare la cessione? Vietare la cessione in base alle condizioni di polizza..?

Beh! Sarò diventato ripetitivo, ma appare evidente che forse sfugge qualcosa alle care compagnie… E’ lampante che, nei casi sopra segnalati, ci siano tutte le premesse per affermare la vessatorietà delle clausole inserite nelle condizioni di polizza.

Ricordiamo, innanzitutto, che la cessione del credito è un contratto disciplinato all’art. 1260 del Codice Civile. Il creditore, denominato cedente, trasmette il proprio credito al cessionario. Quest’ultimo avrà l’obbligo di notifica della cessione al debitore che nel nostro caso è la compagnia assicuratrice o direttamente il responsabile civile (colui che ha provocato il danno).

Infine, è bene ricordare quanto stabilito dall’art. 33 del Codice del Consumo: “nel contratto concluso tra il consumatore (nel nostro caso l’assicurato) ed il professionista (cioè l’assicuratore) si considerano “vessatorie” le clausole che, malgrado la buona fede, determinano per il consumatore un significativo squilibrio degli obblighi derivanti dal contratto”. Inoltre, al comma 2 lettera b) recita così: “Si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole che hanno per oggetto, o per effetto di: […] escludere o limitare le azioni o i diritti del consumatore nei confronti del professionista o di un’altra parte in caso di inadempimento totale o parziale o di adempimento […]”.

Tracciati i confini giuridici sembra di avere finalmente chiaro lo scenario. Torniamo così ad esaminare cosa accade nel mezzo, nella realtà dove tutto appare più “sfumato”.

L’effetto nebbia ci avvolge nuovamente quando il perito, incaricato dalla compagnia, giunto in carrozzeria per assolvere al proprio obbligo/dovere di periziare il veicolo danneggiato, improvvisamente sentenzia : “ma questa cessione potrebbe non essere regolare, non sono sicuro che la compagnia ti pagherà..”

Neppure un timido raggio di sole filtra quando il solerte assicuratore di turno contatta il danneggiato, come se fosse di sua proprietà, e dispensa ansia dicendo: ”ma perché si è rivolto al suo carrozziere, cosa ha fatto, non sa che questa cessione che ha sottoscritto è ILLEGALE?

Accendiamo i fari antinebbia e facciamo nuovamente luce. Dov’è il trucco?

Semplice. Il danneggiato per legge ha diritto all’integrale risarcimento, mentre la compagnia assicuratrice (che vorrebbe vestire i panni di una premurosa amica) ha escogitato una trappola vera e propria per vincolare il danneggiato (volutamente confuso con la figura dell’assicurato) con il solo intento di LIMITARE la sua LIBERTÀ allo scopo di risparmiare sulla riparazione del veicolo ed escludendo, in questo modo, anche alcune voci di danno che sarebbero dovute.

Quindi, cari DANNEGGIATI sappiate che, sia in caso di danneggiamento del vostro veicolo a seguito di SINISTRO STRADALE o sia in caso di danni da atti vandalici o comunque danni coperti da ulteriori garanzie attivate sulla vostra polizza, CEDERE IL CREDITO al riparatore di fiducia è un VOSTRO PIENO DIRITTO.

Forse, a ben vedere, le assicurazioni non guardano male all’istituto cessione del credito in se, non si tratta di una specifica avversione per uno strumento giuridico chiaramente legittimo, forse è più voglia di liberarsi di questa veste che proprio non gli va giù. Sentirsi chiamare debitori è forse proprio questo il vero nodo della questione perché è un termine caratterizzato da una accezione negativa, a loro avviso. Rimanda a qualcuno che ha un debito, una somma da pagare qualcosa di sospeso come una spada di Damocle. Sarà anche per questo che da tempo le assicurazioni spingono per la riparazione in forma specifica è certamente la strategia migliore per liberarsi di questo ruolo sgradito. Decisamente più appetibile quello del creditore come quando c’è da incassare il premio o come nei casi di rivalsa (in continua espansione)..

Quali che siano le reali motivazioni delle compagnie assicurative poco importa, la questione fondamentale è sempre quella di fare chiarezza riportando al centro del rapporto tra assicurazioni e assicurati il requisito principale: l’equilibrio paritario tra diritti e doveri reciproci. Tutto qui.

Danneggiato ricorda che sei LIBERO DI SCEGLIERE!