Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

E’ in arrivo il dono perfetto dal DDL Concorrenza.

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fonte web

Restiamo compatti, uniti e continuiamo a mobilitarci! #mobilitiamoci #cartadibologna.

Condivido pienamente il pensiero di Elena Bove.

Si avvicina il Natale e, come da tradizione, i preparativi per il dono perfetto: fervono! E’ in lavorazione il blocco di norme pro-assicurazioni “infiltrate”, nell’ennesimo disegno di legge, e precisamente nel DDl concorrenza, così giusto per rifilare l’ennesimo pacchetto rca auto festivo. E come l’anno scorso..un bel mal di pancino.. vedremo i panettoni volare, volare..Già..ma, io, per quest’anno, cambierei volentieri! La mobilitazione in corso da tempo dovrebbe aver dimostrato quanta insofferenza si stia diffondendo, dovrebbe risultare ormai chiaro quanto compatta sia la lobby dei consumatori. Nulla da fare. Il braccio di ferro continua ma questa volta è possibile pre-venire, è possibile “scatenare” precauzionalmente tutta la forza di un movimento che ha fatto sentire con forza la sua voce! Occorre proseguire, nel segno di quanto prodotto sinora, ed impegnarsi nell’informare, nel chiarire a tutti quel che accade. L’agenzia che ha diffuso le prime anticipazioni sul DDL concorrenza parla di “completa liberalizzazione del mercato energetico, del trasporto pubblico e delle pompe di benzina, eliminazione dei vincoli all’apertura di nuove edicole e farmacie, deregulation della professione notarile” insomma tutte aspettative allettanti salvo veder ricomparire le odiose norme già contenute nell’art.8 del decreto Destinazione Italia. Siamo alle solite, solito fumo negli occhi, solita confusione. Un complesso multiforme di norme accatastato in provvedimenti così da orientarne l’approvazione a forza. Così mentre i sindacati farmaceutici si dividono sul valore da attribuire a questa ulteriore manovra eversiva e ritengono che dalla sua approvazione si possa misurare il reale coraggio di Renzi nell’apportare modifiche legittime e necessarie si consuma la farsa! Quasi nessuno sembra accorgersi dei contenuti relativi alla rca, l’informazione risulta compatta nell’oscurare questo pericolo e chi proprio non riesce ad astenersi ne parla proclamando, come sempre, la bontà di misure atte ad osteggiare le temutissime frodi assicurative. Finalmente i costi assicurativi potrebbero scendere così come, ovviamente auspicato dall’Adiconsum, tesa già da tempo a millantare la bontà delle proposte..pro-assicurazione. Negli auspici espressi dall’Adiconsum si legge addirittura che “Ad avviso di Adiconsum, il DDL Concorrenza deve riprendere e rafforzare alcuni parti dell’art. 8 sulla riforma Rc auto, stralciato dal Decreto Destinazione Italia”. Ecco un esempio chiarissimo di reinterpretazione normativa adulatrice. Casi come questo costituiscono l’evidenza di una manipolazione informativa costante che vede i consumatori inteneriti da spot pubblicitari ingannevoli sapientemente incentrati su disponibilità, cura, attenzione e prontezza della compagnie assicurative. Consumatori che vengono costantemente tartassati da dati, notizie ed annunci che ricordano loro l’amorevolezza delle compagnie assicurative nel proteggerci sempre e comunque. Peccato che l’ illusoria ed ingannevole divulgazione non conosca sanzioni, non conosca controllori e, dunque, sia libera di proseguire fermata solo dai pochi che ancora si prendono la briga di andare a leggere il contenuto delle norme. Tra i tanti articoli ed interventi presenti anche sul web in pochi hanno osato sottolineare la presenza di un serio pericolo per la libertà dei consumatori tutti, di tutti gli utenti coinvolti, dei professionisti e lavoratori autonomi che rischiano gravissime ripercussioni nel caso di introduzione di normative così antidemocratiche e illiberali. Informarsi, leggere, approfondire è lo strumento principale di difesa. Restando compatti, uniti ed aggiornati aumenteremo le difficoltà di chi tenta di infliggere misure sempre più pesanti favorendo le solite note. Il braccio di ferro continua…

Assicurazione, Mondo Perito

C’era una volta il #perito… assicurativo

10754467_10205107913566490_370936690_oLa recente normativa ha, di fatto, modellato una figura professionale che corre il grave rischio di essere strumento alla mercé delle Lobbies. La legge, dovrebbe, a mio giudizio, tutelare l’autonomia dell’operato di ogni singola categoria professionale. Ogni #perito assicurativo dovrebbe, dunque, poter effettuare una libera stima dei danni ed il conseguente valore del risarcimento.

Appare evidente che oltre agli assicurati ed i danneggiati anche i periti assicurativi, quelli denominati “fiduciari” risultano “ostaggi” delle Compagnie assicurative.

Chi dovrebbe tutelare realmente l’integrità e la terzietà della figura del perito assicurativo che è a rischio estinzione? Le associazioni, i sindacati, la Consap?

E’ lampante che ci sia un lento e costante tentativo di “sminuire” questa figura professionale. I più vengono a volte considerati quali “fotografi” idonei alla mera documentazione dell’immagine del danno. La realtà dovrebbe essere ben diversa.

I periti assicurativi non potranno mai lavorare con serenità e competenza, se riceveranno lavoro e compensi da un committente “pressante” come la Compagnia assicuratrice che “esige” una perizia che sia in media con i “costi”, rispettando i “tempi di consegna” e magari con una buona “definizione” del danno e quant’altro! E guai a lamentarsi! Si rischia di essere “scaricato” in un baleno! Ma se volete gli incarichi delle compagnie dovete sottostare altrimenti la porta è lì! Fuori! Ci sono altri pronti a prendere il Vostro posto!

Ed allora si continua di questo passo, l’importante è avere la parcella sicura, anche se si viene sottomessi e mortificati, tollerando qualsiasi comportamento della Mandante di turno, di cui fa comodo essere i “fiduciari”. Fiduciari di chi, di che cosa?

Ed eccoci all’ultima trovata per minimizzare una professione ormai (in demolizione). E’ forse tempo di sgombrare il campo dagli equivoci. Il più rischioso è quello sotteso al termine fiduciario. L’idea sotterranea, l’implicito, è in realtà un’illusoria aspettativa : quella che essere fiduciari sia l’anticamera di un contratto a tempo indeterminato, di un mandato fiduciario interminabile. La solita visione distorta della professionalità, l’eterno divario tra l’essere  lavoratori autonomi (a rischio) e lavoratori dipendenti (al sicuro). E’in virtù di questa ambiguità che si legittima una sudditanza, una de- professionalizzazione utile, in apparenza, a garantire l’ingarantibile.. un futuro protetto, verrebbe da dire assicurato. Già, ma alle sole compagnie assicurative!

A segnalarno è FEDERCARROZZIERI. Udite udite.. “Si sta delineando la figura del perito “procacciatore d’affari”, o definito anche “perito canalizzatore”. Vale a dire che il perito, in base alle direttive di un “famoso colosso assicurativo”, avrà l’incarico di “canalizzare” il danneggiato verso una carrozzeria del “circuito convenzionato” e poi deve recarsi obbligatoriamente in carrozzeria per predisporre una perizia “in linea col preventivo” (!)”.

“Il perito canalizzatore mette i brividi”, dichiara Federcarrozzieri! Ed è proprio per questo che, nella Carta di Bologna, vedesi anche #mobilitazionedecretorcauto, Federcarrozzieri, unitamente alle altre sigle professionali come CUPSIT, SISLMA, OUA, UNARCA, oltre a tante altre (per visualizzare tutte le sigle della mobilitazione clicca qui) ha previsto la “terzietà assoluta” del #perito. A vantaggio degli automobilisti, che potranno scegliere liberamente il carrozziere; a beneficio della qualità delle riparazioni; e a favore della sicurezza stradale, visto che un’auto riparata a regola d’arte è un mezzo sicuro.

E’ tempo di RIBELLARSI e MOBILITARSI. E’ tempo di decidere se essere SOTTOMESSI e OPPRESSI da un sistema assicurativo che sta tracciando una serie di manovre atte a limitare la LIBERTA’ dei danneggiati e che coinvolgerà anche altri individui collegati (carrozzerie indipendenti, periti, ecc).

Allora è tempo di aprire gli occhi e di guardare in faccia alla realtà per quello che è!

PARTECIPATE ed ADERITE a chi si schiera a difesa ed a garanzia della libertà del danneggiato e delle professioni collegate, a chi si oppone allo strapotere delle lobbies.

Lavoro

Offerte di lavoro – Professionista risarcimento danni

cache_2428433294Opportunità lavorativa in Toscana. Lo Studio IUS, società che opera da oltre venti anni nel settore dell’infortunistica stradale, privata e sul lavoro è alla ricerca di Professionisti che hanno maturato una esperienza nel settore assicurativo come Agenti, Subagenti, Periti, Liquidatori interessati ad intraprendere un percorso di crescita in un ambiente stimolante e dinamico.

Per rispondere all’annuncio e per tutte le informazioni, clicca al seguente link professionista risarcimento danni.

Assicurazione, Giurisprudenza

Danni da sinistro stradale: anche se col verde, l’incrocio va attraversato a velocità moderata!

SEMAFORO VERDE

Cassazione civile, sezione VI, ordinanza del 22.10.2014 n. 22358. 

Ecco un’ordinanza della Cassazione Civile che va valutata molto attentamente a seconda dei casi.

In buona sostanza, secondo la Cassazione il conducente del veicolo, pur avendo attraversato l’incrocio con diritto di precedenza, ha causato un incidente.

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(Fonte: Studio Cataldi)

News

Dal 3 novembre patente e carta di circolazione devono coincidere. Vediamo a chi interessa!

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IL PUNTO

Arrivano nuove regole per gli automobilisti. Infatti, per chi possiederà un veicolo (autoveicoli, motoveicoli e rimorchi) dal prossimo 3 novembre  dovrà obbligatoriamente  far coincidere la carta di circolazione con la patente di guida. Inoltre, sarà necessario fare annotare sulla carta di circolazione il nominativo o i nominativi di chi utilizza il veicolo oltre il proprietario abitualmente, vale a dire per oltre 30 giorni.

È quanto dispone il Ministero dei Trasporti con la Circolare prot. N. 15513 del 10 luglio 2014, in ottemperanza a quanto dispone l’art. 94 “Divieto di intestazione fittizia dei veicoli”, comma 4 bis del Nuovo Codice della Strada.

Bisognerà quindi recarsi alla Motorizzazione e fare annotare sulla carta di circolazione il nome di chi utilizza effettivamente in modo costante (la norma ha fissato il termine in oltre 30 giorni) la vettura di proprietà altrui. In altre parole patente e carta di circolazione dovranno coincidere, riportando il nome della stessa persona.

Per i trasgressori è prevista una sanzione minima di €. 705,00, oltre al ritiro della carta di circolazione.

Per effettuare la nuova registrazione e mettersi al riparo dal rischio sanzione regolarizzando la propria posizione basterà recarsi gli sportelli del Dipartimento dei Trasporti.

PRECISAZIONI

Abbiamo ricevuto molte segnalazioni e richieste di chiarimenti sulla norma in attuazione dal prossimo 3 novembre. Vediamo a chi interessa e chi no?

La norma non ha effetto retroattivo. Infatti chi già utilizza un veicolo di proprietà altrui o possiede un’intestazione della carta di circolazione non aggiornata resta esente dall’obbligo. Sarà comunque possibile aggiornare i documenti, ma in assenza non saranno applicate sanzioni!

La norma non interessa la moglie, il marito, i conviventi ed i familiari, che risultano residenti allo stesso indirizzo.

La norma quindi interesserà maggiormente  i veicoli aziendali. Vale a dire le imprese e le aziende di trasporti, di costruzioni, ecc., ed i professionisti che utilizzano veicoli aziendali e le persone fisiche che utilizzano abitualmente (oltre 30 giorni) un veicolo di proprietà altrui non conviventi, cioè che hanno una diversa residenza.

Per le persone giuridiche, a differenza delle persone fisiche,  la nuova norma potrà essere applicata anche attraverso istanza cumulativa (modello TT2120), mediante il pagamento di un’unica imposta di bollo pari ad €. 16,00 ed aggiungendo altri €. 9,00 per ogni carta di circolazione da aggiornare.

Scarica la circolare della nuova norma

Assicurazione, Giurisprudenza

Danni da sinistro stradale: quando è configurabile il lucro cessante

legge

Cassazione civile , sez. III, sentenza 23.09.2014 n° 20003.

La Corte di Cassazione, III sez. civile, con la sentenza in argomento si sofferma in particolare sulla corretta configurabilità e valutazione del lucro cessante in una causa avente ad oggetto una richiesta di risarcimento danni patiti a seguito di un incidente stradale.

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(Fonte: Altalex)

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Roma 18 ottobre. È tempo di risalire! #noallarottamazione #dei #dirittideidanneggiati

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La delegazione campana risponde PRESENTE!
Continua l’impegno per la tutela del danneggiato e delle vittime della strada per ottenere integrali risarcimenti, per la libertà del danneggiato nella scelta del riparatore, della circolazione dei diritti di credito (cessione), libertà di scelta nelle cure, della valutazione del medico legale e per la terzietà nella valutazione del danno!
#cartadibologna, #mobilitazionedecretorcauto

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Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

#‎RCAuto‬ ‪#CartadiBologna #Oxygen #Federcarrozzieri

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Aspettando l’incontro di fine novembre a Benevento con Davide Galli, presidente di Federcarrozzieri, la #mobilitazione continua con l’imminente Convegno di Roma in programma sabato 18 ottobre, dalle ore 9:30 alle 14:00 presso l’Hotel Idea Z3 – Via Amos Zanibelli (Uscita 14 GRA – Autostrada A24 L’Aquila-Teramo).

Si parlerà di #RcAuto, di libertà, trasparenza & concorrenza, si parlerà della #CartadiBologna che è riuscita ad unire realtà diverse decise a combattere lo strapotere delle lobby assicurative si parlerà della nuova bozza sul DDL Concorrenza che prevede norme ed interventi non lontani dal precedente  “stralciato” art. 8 del Decreto Destinazione Italia del Governo Letta: sconti in presenza della scatola nera e/o in mancanza della cessione di credito. Quest’ultimo punto, tutt’altro che concorrenziale, visto che tra le sue conseguenze, c’è quella di legare l’automobilista solo alle carrozzerie convenzionate con le compagnie. Il DDL deve prevedere anche una norma che obblighi le compagnie assicurative ad attivare la conciliazione paritetica.

Si parlerà della piattaforma #Oxygen “gestione sinistri” che, lanciato a metà luglio, ha avuto un enorme successo grazie al contributo delle tante carrozzerie aderenti al progetto.

Bene allora! Si riparte per una nuova avventura e noi saremo presenti e compatti nell’affermare la inderogabilità di una legge che preveda terzietà, libero mercato, più diritti per i danneggiati.

L’appuntamento con #Federcarrozzieri è per il prossimo sabato 18 ottobre a Roma. Non mancare!

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Attualità

Difendiamo i nostri diritti!

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Le Compagnie pubblicizzano massima trasparenza salvo poi utilizzare trucchi ed escamotage d’ogni genere! Tra i diversivi posti spesso in atto, dinanzi alle richieste di risarcimento danni da sinistro stradale, si annoverano certamente gli innumerevoli tentativi di oltrepassare mandati di rappresentanza (ex artt. 1703, 1704, 1708 e 1387 segg. c.c.) ed l’elezione di domicilio (art. 47 c.c.). Viene così penalizzato il nostro lavoro e spesso quello delle carrozzerie indipendenti che utilizzano la cessione del credito (atto di cessione del credito, ex art. 1260 e seguenti c.c.). Uno strumento contrattuale che le imprese assicuratrici, incuranti delle normative vigenti, dei regolamenti e delle Leggi, decidono di ignorare volutamente ed in ogni modo! Mi chiedo come facciano i fiduciari delle Compagnie a definirsi professionisti indipendenti, o come possano invocare l’istituzione di un Albo, di collegi e quant’altro quando a difettare è spesso un requisito basilare: l’autonomia di giudizio! Ricorderei a quanti si prestano, ai sotterfugi di volta in volta adoperati, che il Perito Assicurativo è abilitato all’accertamento ed alla stima dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli terrestri e dei natanti e non anche a trucchi di magia volti a rimuovere consulenti e carrozzieri non graditi! Uscire fuori dal proprio operato non è solo deleterio per la stessa professionalità invocata ma contribuisce alla vera e propria oppressione di consumatori, e professionisti corretti costretti a barcamenarsi sempre più con lo strapotere assicurativo…

Foto:

iqoncept / 123RF Archivio Fotografico

Lavoro, Mondo Perito

Esame Perito Assicurativo. On-line gli esiti della prova d’idoneità

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Sono on-line gli esiti dell’esame della prova d’idoneità per l’accesso al Ruolo Nazionale dei Periti Assicurativi.

E’ possibile visualizzare il proprio risultato cliccando al seguente link http://ruoloperiti.consap.it/web/Account/Login/, inserendo le proprie credenziali assegnate all’atto della registrazione per l’iscrizione all’esame.

La prova si considera superata al conseguimento di un punteggio non inferiore a settanta centesimi (70/100).

Auguri a tutti i candidati.

Voglio ricordare, infine, ai nuovi Periti ed a quelli che hanno effettuato l’esame molti lustri fa che:

1. < nell’esecuzione dell’incarico i periti devono comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza > (art. 156 C.d.A. c. 3);

2. < nel ruolo sono iscritti i periti assicurativi che esercitano l’attività’ in proprio e che sono in possesso dei requisiti richiesti > (art. 157 C.d.A. c. 2).

Eventi, Formazione

Corso per Perito assicurativo e Patrocinatore stragiudiziale : presentazione al pubblico.

Soel Formazione
Soel Formazione

E’ in programma per il giorno venerdì 3 ottobre p.v. ore 16,30  la presentazione del corso per Perito assicurativo e Patrocinatore stragiudiziale presso la Soel Formazione di Benevento in Via Dei Longobardi n. 24.

Il corso è rivolto a tutti quelli che vogliono intraprendere una nuova attività o intendono avvicinarsi alla professione di Esperto dell’infortunistica stradale, che con la Legge n. 4/2013 ha introdotto la figura di patrocinatore stragiudiziale.
Il corso, in più, mira alle esigenze di quanti, dopo aver svolto il tirocinio, devono mettere a punto la propria preparazione rielaborando e fissando i contenuti delle diverse materie in vista della prova d’idoneità per l’esame per l’iscrizione al Ruolo dei Periti Assicurativi.

Il corso in totale prevede 72 ore complessive ed una giornata di stage presso centri di autoriparazione ed una presso cantiere navale.

Per informazioni contattare il numero 082429911.

Curiosità, Mondo Perito

Incidenti stradali: quale la categoria più a rischio?

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Lo rileva uno studio della Kansas State University. Le giovani conducenti di autovetture subiscono più incidenti agli incroci e collisioni con i pedoni rispetto ai ragazzi.

Questi ultimi, invece, sempre secondo lo studio commettono più incidenti off road e durante la notte.

Quindi il sesso risulterebbe collegato ad incidenti gravi e mortali nei quali sono coinvolti giovani conducenti sia di sesso maschile che femminile.

Sunanda Dissanayake, professoressa di ingegneria civile alla Kansas State University, e Niranga Amarasingha, dottoressa in ingegneria civile, hanno ricercato le differenze e le somiglianze tra tutti i giovani coinvolti in incidenti automobilistici nel Kansas negli ultimi cinque anni. Le loro scoperte potrebbero aiutare a ridurre il numero e la gravità di questi incidenti, migliorando il materiale educativo utilizzato nelle scuole guida.

“L’età è uno dei più importanti fattori di sicurezza nelle autostrade, e i dati mostrano che le categorie d’età più coinvolte in incidenti stradali sono quelle dei giovani e degli anziani,” ha affermato Dissanayake. “I dati riguardanti i giovani sono in particolar modo allarmanti perché le persone a quell’età hanno l’intera vita davanti a sé e questi incidenti sono spesso gravi o fatali.”

Le ricercatrici hanno rilevato alcune differenze tra gli incidenti in cui sono coinvolti i ragazzi e quelli in cui le ragazze:

–       le giovani donne hanno il 66% di probabilità in più rispetto ai ragazzi di indossare una cintura di sicurezza;

–       le ragazze hanno il 28% di probabilità in più rispetto ad un ragazzo di viaggiare con una patente soggetta a restrizioni;

–       le giovani donne subiscono più incidenti agli incroci e collisioni con i pedoni;

–       i ragazzi subiscono più incidenti delle donne dopo il tramonto;

–       le ragazze hanno più probabilità di essere coinvolte in incidenti durante i giorni della settimana, mentre i ragazzi durante il week end;

–       I ragazzi subiscono più incidenti off road rispetto alle ragazze.

“Questi dati mostrano che le differenze di genere esistono tra i giovani guidatori quando si parla di sicurezza,” ha affermato Dissanayake. “Ha senso perché gli incidenti sono eventi casuali.”

Dissanayake e Amarasingha hanno recentemente pubblicato il loro studio, “Gender differences of young drivers on injury severity outcome of highway crashes,” nel Journal of Safety Research. É parte di uno studio più grande del Kansas Department of Transportation, o KDOT, riguardante il miglioramento della sicurezza in autostrada dei giovani guidatori.

Le ricercatrici hanno analizzato i dati raccolti e inclusi nel database degli incidenti del dipartimento dei trasporti dello stato, che contiene più di 150 variabili riguardanti tutti gli incidenti automobilistici riportati dalla polizia in Kansas. Hanno considerato i dati dal 2007 al 2011, l’anno più recente all’inizio dello studio, riguardanti gli incidenti che hanno coinvolto guidatori dai 16 ai 24 anni.

Dissanayake spera che questi risultati contribuiscano a migliorare la consapevolezza sugli incidenti oltre che a sviluppare materiale educativo mirato per i giovani guidatori di entrambi i sessi.

“Spesso incidono diversi fattori di rischio sui giovani guidatori maschi e femmine perché generalmente il loro comportamento e atteggiamento alla guida è diverso,” ha affermato Dissanayake. “Ciò potrebbe spiegare perché un genere ha più probabilità di essere coinvolto in un certo tipo di incidente rispetto all’altro.

Per esempio, i giovani guidatori potrebbero subire più incidenti off road perché questo tipo di incidente è più frequentemente collegato alle corse su strade rurali, un comportamento di guida proprio più dei ragazzi che delle ragazze.”

Fonte: Insurance Journal

Attualità

Federcarrozzieri: Oxygen decolla!

 

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I numeri sono incoraggianti ed in continua crescita. Complimenti a Federcarrozzieri ed al suo staff.

Invito, quindi, le carrozzerie sannite e campane e le altre del Sud Italia ad approfondire le potenzialità della piattaforma Oxygen Gestione sinistri ed aderire al progetto di Federcarrozzieri.

Ecco quanto riportato da Federcarrozzieri in merito alle novità introdotte all’interno della piattaforma.

“Oxygen gestione sinistri, lanciato a metà luglio, è decollato grazie ai colleghi che hanno inserito nella piattaforma a oggi quasi 400 sinistri. Considerando il periodo di chiusura estiva di numerose carrozzerie, sono numeri rilevanti, che ci hanno invogliato a fare crescere il progetto con l’inserimento di nuove funzionalità per le carrozzerie.

Oxygen gestione sinistri è una piattaforma aperta a tutte le carrozzerie, anche a quelle fiduciarie che non dovranno più accettare in sudditanza le proposte liquidative dei periti assicurativi fuori convenzione.

Vi ricordiamo che con Oxygen, puoi gestire anche i sinistri con polizze in forma specifica, i danni multipli, e i danni diversi.

Grandi novità di settembre:

Dal 4 settembre sono stati integrati sulla piattaforma alcuni moduli, Cessione di Credito,Dichiarazione Iva e Richiesta Nolo.

  • Cessione di credito. Inserendo un sinistro sulla piattaforma, verrà compilata automaticamente la Cessione di credito diversa per ogni tipologia di sinistro, potrai continuare ad utilizzare la tua, oppure quella creata da Oxygen. La cessione di credito generata è valida solo se avrete compilato con scrupolo i campi necessari per l’istruttoria del sinistro (data del sinistro, luogo, generalità del cedente come nome cognome, data di nascita, codice fiscale, residenza, veicoli coinvolti e compagnie assicuratrici). E’ quindi uno stimolo a istruire con attenzione al meglio la pratica.

IMPORTANTE La cessione di credito generata da Oxygen deve essere stampata  datata e firmata dal cedente e da voi con il timbro della Ditta.

  • Dichiarazione iva (Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà). In automatico, inserendo una partita iva o una ragione sociale, nella cartella cliente viene generato un documento chiamato Dichiarazione Iva, il documento serve per ottenere il pagamento integrale dell’iva.                                                 

IMPORTANTE

La Dichiarazione iva generata da Oxygen deve essere debitamente compilata datata, stampata e firmata dal cliente. 

  • Dichiarazione richiesta noleggio. Una semplice dichiarazione che descrive le motivazioni di richiesta dell’auto sostitutiva per i nostri clienti, documento che agevola i garanti nell’incasso delle auto sostitutive.

IMPORTANTE

La Dichiarazione richiesta noleggio generata da Oxygen deve essere datata stampata e   firmata dal cliente.

Si raccomanda di datare sempre i documenti.

Un consiglio per tutti, dopo l’inserimento della pratica sulla piattaforma, ricordatevi di consegnare o inviare via mail l‘informativa al vostro cliente. Alcuni colleghi ci segnalano che è una cosa molto gradita.

Adesso tocca a TE

Abbiamo bisogno di voi, mi riferisco a tutte le carrozzerie che stanno utilizzando la piattaforma, lasciate un commento, raccontateci le vostre impressioni positive o negative, descrivete le vostre richieste da integrare, aiutateci a crescere.

Grazie a tutti”

Se non hai ricevuto le credenziali scrivi a info@ilcarrozziere.it

Se invece non sei iscritto fallo ora. ISCRIVITI QUI

Assicurazione, Risarcimento danni

Gli indirizzi #PEC delle imprese assicuratrici

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Salve a tutti.

Dopo un periodo di rilassatezza e distensione, ci lasciamo alle spalle con il magone sullo stomaco il mese di agosto, dove le giornate scorrono lente e silenziose, piene di sole e mare, tra infinite spiagge e tramonti suggestivi.

Arriva settembre che con sé porta inesorabilmente l’autunno. Ma settembre è un pò un mese di ripartenza e ci trova carichi di buone intenzioni e con l’auspicio di acquisire numerosi incarichi!

Per questo motivo apro il mese di settembre inserendo l’elenco degli indirizzi PEC (posta elettronica certificata).

Con l’utilizzo della PEC è possibile inviare le Vostre richieste di risarcimento danni per conto dei clienti in modo rapido e sicuro e  con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento. Viene di fatto istituita come versione digitale della raccomandata con ricevuta di ritorno, puntando a rendere più agili, immediati ed economici, tutti gli scambi di informazioni tra i soggetti interessati, sfruttando le potenzialità del digitale.

In base alla Legge 2/2009 anche i professionisti e le società, tra cui le imprese di assicurazione, hanno l’obbligo di dotarsi di PEC.

Abbiamo inserito una apposita pagina con gli indirizzi PEC in continuo aggiornamento.

Puoi visualizzare l’elenco cliccando sulla figura:

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Chiunque vuole comunicare ulteriori indirizzi aggiornati o non presenti nell’elenco, può inserirgli nei commenti. Grazie!

Per finire, se vuoi essere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter cliccando qui.

Lavoro, Mondo Perito

COLLABORA CON PERITI AUTO

Una nuova opportunità.
E’ arrivata la nuova app di PERITI AUTO, disponibile in Apple Store e Play Store di Android.
E’ progettata per fornire all’utenza un rapido accesso al soccorso stradale e ad un perito auto, non solo dal suo ufficio, ma anche sul posto dell’incidente se serve.
Per questo Periti Auto sta mappando tutti i periti assicurativi che hanno intenzione di dare la disponibilità ad intervenire 24h/24h, in ogni punto del territorio Italiano ed entro 24 h sul territorio Europeo.
Gli incarichi vengono assegnati automaticamente in base alla disponibilità, ma anche in base ad un sistema di rotazione per cui tutto il processo è imparziale e garantisce la terzietà della prestazione di verbalizzazione ma anche di valutazione del danno, se richiesta.
Il partner dell’assistenza è ACI Global che non ha bisogno di presentazione. C’è solo da aggiungere che è parte di ARC, l’associazione Europea degli Automobile Clubs esteri che gestisce il servizio in Europa.

Avatar di APAID - Associazione Periti Auto Ispettori DanniAPAID * www.apaid.it

Sempre più spesso per incarichi urgenti e specifici, i Periti Auto registrati vengono contattati da privati e società per fare perizie di ogni tipo, ovviamente quelli che hanno lasciato i recapiti.

Ora stiamo ultimando la copertura territoriale per la verbalizzazione del sinistro appena successo. La copertura è sufficiente per garantire un intervento in tempi accettabili, ma lo standard deve essere uguale a quello del soccorso stradale per cui 23 minuti di media con tolleranza sino a 40 minuti.

app periti auto PAI

Per questo obbiettivo ci servono altri nominativi.

VI INVITIAMO A DARCI LA VOSTRA DISPONIBILITA’.  LA TARIFFA PER ORA E’ LIBERA!

Ovviamente sono privilegiati i PAI più efficaci, economici e vicini al luogo del sinistro.

In collaborazione con ACI Global, Assicure, Rentek e Security Group  abbiamo realizzato il programma illustrato qui  https://peritiauto.wordpress.com/2014/03/30/in-arrivo-la-app-di-periti-auto/  e la pagina www.peritiauto.it/pai da cui registrarsi.

Dall’ Apple Store e da Google Play si può già scaricare la App che serve…

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