Attualità, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

#RcAuto.. #Ddlconcorrenza. Un passo importante! Eliminato il divieto di cessione di credito.

Commissione Finanze: “Approvato l’emendamento al DDL Concorrenza che elimina il divieto di cessione del credito con blocco del risarcimento in forma specifica.

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A dare l’annuncio in diretta è stata l’On. Sara Moretto sul suo profilo facebook: “approvato l’emendamento che sopprime la norma che introduceva il divieto di cessione di credito in ambito RC-Auto e bloccato di fatto il risarcimento in forma specifica come unica soluzione per vedersi risarcire un danno dal testo del Disegno di Legge denominato Concorrenza.

FEDERCARROZZIERISoddisfazione espressa dal presidente di Federcarrozzieri Davide Galli, che frena comunque l’entusiasmo: “Aspetterei ad esultare, si tratta solo di un primo importante riconoscimento per i carrozzieri, ma il testo del DDL è ancora in discussione.
In ogni caso si tratta di un risultato importante raggiunto grazie a un ottimo lavoro svolto dalle commissioni congiunte. Non posso poi non constatare come molti punti presenti nella Carta di Bologna siano stati presi in considerazione dalle commissioni. Si tratta di un’ottimo risultato per il settore della carrozzeria, ma non dimentichiamo che il testo è ampio e le insidie sono sempre dietro l’angolo“.

Soddisfatto anche il presidente dei carrozzieri di Confartigianato Silvano Fogarollo che attraverso una nota ufficiale commenta le modifiche approvate in serata dalle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera: “E’ stato ristabilito – spiega Fogarollo – il principio in base al quale gli assicurati hanno diritto a ottenere il risarcimento per la riparazione a regola d’arte del veicolo danneggiato, avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia. Inoltre, le linee guida per la riparazione a regola d’arte verranno definite con un accordo tra le Associazioni nazionali del settore dell’autoriparazione, l’Associazione nazionale delle imprese assicurazioni, sentite le Associazioni dei consumatori”.

Fonte: www.carrozzeriaautorizzata.com

Vi ricordo che è possibile aderire alla #cartadibologna attraverso la sottoscrizione sul sito www.cartadibologna.org.

La ‪#‎Cartadibologna‬ è una realtà a difesa delle vittime della strada, dei consumatori, degli artigiani e degli automobilisti.

Assicurazione, Risarcimento danni

Danno biologico di lieve entità: riduzione del primo punto d’invalidità!

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Aggiornati per l’anno 2015 gli importi relativi ai punti di invalidità ai fini del calcolo del danno biologico di lieve entità di cui all’art. 139 del Codice delle Assicurazioni (D. Lgs. 209/2005), derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti.

I nuovi importi, approvati con il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 25 giugno 2015 tenendo conto dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati relativo al mese di aprile 2015, sono i seguenti:

– per il primo punto di invalidità € 793,52;

– per ogni giorno di inabilità assoluta € 46,29.

Gli importi risultano lievemente ridotti rispetto l’anno precedente.


Restiamo a disposizione di chi avrà bisogno di ulteriori informazioni o approfondimenti sulla tabella del danno biologico di lieve entità con gli importi aggiornati.


Di seguito il testo del Decreto:

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 
DECRETO 25 giugno 2015
Aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entita’, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, anno 2015. 

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle assicurazioni private;
Visto, in particolare, l’art. 139, comma 5, del predetto Codice, ai sensi del quale gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entita’ derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, indicati nel comma 1 del medesimo articolo, sono aggiornati annualmente con decreto del Ministro delle Attivita’ produttive (ora dello Sviluppo economico) in misura corrispondente alla variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati, accertata dall’ISTAT;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, con il quale e’ stato istituito il Ministero dello sviluppo economico;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo, in applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
Visto l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, relativo al mese di aprile 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale –
n. 121 del 27 maggio 2015;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, in data 20 giugno 2014, adottato ai sensi dell’art. 139, comma 5, del Codice, con il quale gli importi di cui al predetto art. 139, comma 1, sono stati da ultimo aggiornati alla variazione del sopracitato indice ISTAT a decorrere dal mese di aprile 2014;
Ritenuto di dover adeguare gli importi di cui al citato decreto del Ministro dello sviluppo economico in data 20 giugno 2014, applicando la riduzione del -0,3% pari alla variazione percentuale del predetto indice ISTAT, a decorrere dal mese di aprile 2015;

Decreta: 

Art. 1  
A decorrere dal mese di aprile 2015, gli importi indicati nel comma 1 dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni private e rideterminati, da ultimo, con il decreto ministeriale 20 giugno 2014, sono aggiornati nelle seguenti misure:
settecentonovantatre euro e cinquantadue centesimi per quanto riguarda l’importo relativo al valore del primo punto di invalidita’, di cui alla lettera a);
quarantasei euro e ventinove centesimi per quanto riguarda l’importo relativo ad ogni giorno di inabilita’ assoluta, di cui alla lettera b).
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 25 giugno 2015

Il Ministro: Guidi

Mondo Perito

Il collega Francesco Balzaretti alle Iene di Italia Uno #morireperundifettodifabbrica

Buongiorno,
è evidente che i nostri governanti in materia di #RcAuto sono più attenti alle problematiche legate agli interessi economici delle compagnie assicuratrici (v. Ddl concorrenza). Mi chiedo perché non si interviene nell’ambito della sicurezza stradale ed, inoltre, non si vuole adottare una norma che preveda, in caso di sinistro stradale, l’obbligo di intervento sul luogo dell’incidente di tecnici ricostruttori certificati ed abilitati (nel caso di gravi lesioni) per determinarne la dinamica dell’evento sinistroso con l’ausilio di periti assicurativi (anche nei casi di soli danni a cose) a cristallizzare i danni ai veicoli. Sono certo che questa innovazione, da Paese moderno e civile, potrebbe contribuire anche la diminuzione di quei fattori di rischio che sono conseguenza dell’aumento delle tariffe come lamentano le stesse compagnie assicuratrici.

Avatar di robertomarinogeAPAID * www.apaid.it

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Ieri sera su Italia Uno è andato in onda un servizio di Matteo Viviani sulla storia di un uomo di 40 anni che è morto per un incidente d’auto accaduto in autonomia. Secondo i verbalizzanti per responsabilità della vittima, ma questo è tutto da verificare.

Il collega Balzaretti * di Como che ho incontrato nel corso di un’altra CTU è stato chiamato dal padre della vittima a far luce sulla vera dinamica dell’incidente. La causa è ancora in corso, ma la vicenda è molto interessante.  Capita durante la carriera di un perito automobilistico di incontrare storie particolari, quasi sempre legate a fatti gravi come questo.

*Numero Iscrizione
P000004758
Nominativo
BALZARETTI FRANCESCO
Data Iscrizione
04/01/2008
Luogo Nascita
COMO
Data di Nascita
10/07/1968
Codice Fiscale
BLZFNC68L10C933T
Sede Operativa 1
VIA SOMALVICO, 9 22100 COMO (CO)

Guardate il video clickando sull’immagine Non mancheremo di seguire la vicenda e di raccontarvi il…

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Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

#RcAuto. Dal #Cupsit: Le magnifiche quattro audizioni della #CartadiBologna. Attacco alle autorità di controllo

www.cupsit.it
http://www.cupsit.it

Buongiorno,

di seguito vi riporto il messaggio del Dott. Stefano Mannacio, presidente del CUPSIT, schieratosi in prima linea contro le lobby assicurative, e le audizioni delle associazioni promotrici della #cartadibologna.

“Anni fa mai potevamo immaginare che Consumatori, Avvocati, Patrocinatori, Vittime della Strada potessero dotarsi di una rappresentanza coesa a favore della libera concorrenza del mercato, della tutela delle vittime della strada e per la libertà di impresa.

Quattro audizioni in Commissione Finanze per spiegare e approfondire il progetto carta di Bologna e che hanno creato almeno un risultato parziale: a essere messe sotto accusa sono le autorità di controllo.

Patrocinatore disattento e svogliato ascolta le audizioni e rifletti: i diritti dei tuoi clienti dipendono anche dal lavoro di queste realtà associative.

Pensaci”.

LE AUDIZIONI:

12 GIUGNO – AUDIZIONE VITTIME DELLA STRADA: ATTACCO A IVASS E ANTITRUST

LINK AL VIDEO E TESTO AUDIZIONE_VITTIME

12 GIUGNO – AUDIZIONE FEDERCARROZZIERI: LIBERTA’ D’IMPRESA, TECNICA, PREPARAZIONE

LINK AL VIDEO

8 GIUGNO – AUDIZIONE OUA – RIDICOLIZZAZIONE DEL DDL SOTTO IL PROFILO GIURIDICO, DUBBI SUL QUADERNO UNO DELL’IVASS

LINK AL VIDEO

3 GIUGNO – AUDIZIONE ASSOUTENTI – DIFESA DELLE VITTIME, PORTABILITA’, FRANCHIGIE PER POLIZZE RC AUTO

LINK AL VIDEO

Mondo Perito

#Mobilitazione Ora!

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Anche a Pescara contro il Disegno di legge di riforma della #RcAuto che, se approvato dal governo Renzi, consegnerà definitivamente il settore dell’autoriparazione nelle mani delle compagnie assicurative e taglierá del 50% i risarcimenti alla persona (macro lesioni) con gravi penalizzazioni per i familiari delle vittime della strada.

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi

Italia unita contro il #Ddlconcorrenza

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Carta di Bologna Vs. Ddl Concorrenza

Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Lazio, Sardegna, Lombardia, Toscana, Campania, Abruzzo, Puglia, Sicilia, Val d’Aosta è l’Italia unita dalla #CartadiBologna. E’ l’Italia senza confini quella legata a filo doppio dalle istanze comuni, dalla richiesta congiunta di una riforma #Rcauto nel segno del cambiamento di civiltà che, ad oggi, non solo manca ma vive da anni sotto il peso costante delle minacce. La lobby assicurativa è tenace, subdola, penetrante, persuasiva, trasversale e coperta da controllori che, invece di proteggere tutti noi, favoriscono, nascondono ed incrementano l’odioso strapotere assicurativo.

Ciononostante un sassolino nella scarpa delle assicurazioni resta lì. Ostinati e determinati a rovinare i piani di uno  strapotere oltremodo insostenibile. E’ così! Accade infatti che questa lobby speciosa sia impegnata, suo malgrado, a contrastare una battaglia schietta, sentita, sempre più diffusa, giuridicamente ineccepibile, a favore di categorie diverse, capace di intervenire realmente sul mercato, sulla concorrenza. Già, la concorrenza usata come specchio per le allodole da un Ddl che nulla, davvero nulla ha, di concorrenziale. Un Ddl chiamato concorrenza per sintetizzare in una sola parola l’unico elemento totalmente assente! Un Ddl che mira apertamente a devastare, mortificare, punire e negare i diritti fondamentali di tutti. Un Ddl annienta-concorrenza. Un Ddl che dobbiamo conoscere in ogni dettaglio per aprire gli occhi sulle drammatiche conseguenze che può comportare. Pescara, il 13 giugno, sarà teatro dell’ennesimo appuntamento per comprendere, approfondire e contribuire a fermare lo strapotere assicurativo. Chi sarà lì sarà nella storia dell’Italia che si espone, rischia, cerca il cambiamento. L’Italia civile!

Ultima chiamata

Patrocinatori stragiudiziali, periti assicurativi indipendenti, unitevi a noi, mobilitatevi, esponetevi, non restate passivi, alzate la testa contro queste regole imposte dal Ddl concorrenza che  mirano a limitare la libertà d’impresa e i diritti dei danneggiati, regalando il mercato della riparazione alle assicurazioni e limitando i diritti dei feriti nei sinistri stradali con il dimezzamento dei risarcimenti del danno a persona! Queste regole saranno pericolosissime persino per i periti ed i medici fiduciari (non a caso definiti anche passivi!), che saranno costretti a lavorare secondo indicazioni imposte dalle proprie mandanti.

Pescara,13 giugno 2015, mobilitazione della Carta di Bologna.

Hotel Le terrazze di Pescara ore 9.30.

  • Inizio lavori ore 10.00. 
  • Fine lavori ore 13.00.

Firma la Carta di Bologna e condividi i 13 punti cliccando il seguente link 

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Ide@ Bove

La fiaba dei diritti addormentati..

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C’era una volta il popolo degli automobilisti pronto a scorrazzare fischiettando tra le strade italiane. Un brutto giorno, ahimè, la spensieratezza lasciò il posto alle responsabilità ed agli obblighi contrattuali. Arrivò così inaspettato l’obbligo assicurativo e le  Assicurazioni iniziarono a preparare la mela avvelenata comunemente detta polizza. Convinta di dover esser l’unica  e sola  strega-regina del reame l’assicurazione decise di fondere le consorelle, assorbendo, acquistando e trafugando quanto più poteva al fine di regnare senza ostacolo alcuno. L’automobilista, addormentato dalla mela stregata, non s’avvedeva dei pericoli incombenti e così anche se continuavano a lievitare le tariffe si limitava a ricercare lo sconto più interessante. Nel frattempo Crudelia – l’assicurazione accentratrice- tentava di far scomparire tutti i bravi artigiani indipendenti ed intenzionati a far riparare le autovetture a regola d’arte tramando affinché la terribile cessione del credito fosse abolita dall’intero regno. Con tante auto in circolazione, ahimè, si ebbero a verificare casi di sinistri sempre più complessi e dalle tristi conseguenze. Nacque così una categoria che mai avremmo voluto: quella dei danneggiati e quella ancor più sofferta delle vittime della strada. Questi ultimi, convinti di poter essere risarciti dell’ingiusto danno subito, si recavano speranzosi verso la casetta di marzapane assicurativa. Ignari Hansel e Gretel finivano però col ritrovarsi in una vera e propria prigione, via via più stringente  e con risarcimenti sempre meno congrui fino quasi a negare l’esistenza stessa di danni e lesioni pur gravi. L’assicurazione ingorda, travestita da nonnina, non paga delle proprie conquiste decise allora di ingannare ancora ed espandere il proprio dominio convinta di  poter dominare e controllare ogni aspetto contrattuale. Inserì in ogni dove propri adepti così da poter far conto di seguaci tra i controllori, i governanti ed i giudicanti. Automobilisti, danneggiati, vittime della strada e carrozzieri furono pappati in un boccone.. Nulla sembrava bastare alla matrigna assicuratrice e così ella pensò che ora bisognava impedire a consulenti, medico legali , periti e liquidatori di esercitare la temibilissima terzietà e così vietò loro il ballo: bisognava stare a casa a pulire le magagne degli assicurati!
Nel mentre si facevano avanti minacce ulteriori: avvocati e patrocinatori pressavano per difendere non solo danneggiati e vittime ma altresì gli artigiani, sempre più sofferenti. La lobby assicurativa puntò allora su questa che credeva essere la gallina dalle uova d’oro e tento d’ucciderla in ogni modo. Gettò fango sulle categorie, attribuì loro ogni nefandezza. Ogni truffa assicurativa aveva come suo principale responsabile avvocati, patrocinatori e addirittura carrozzieri e danneggiati in combutta tra loro. Questa tentata strage funzionò fino ad un certo punto perché in realtà il vero oro assicurativo continuava a giungere principalmente dagli utili derivanti da premi assicurativi esorbitanti e dalle cifre sempre più elevate ed insostenibili. A questo punto, però, tutte le categorie vessate stanche degli infiniti ed innumerevoli soprusi si chiesero cosa potevano mai fare per salvarsi dalla furia assicuratrice.. Si guardarono intorno e sentendosi, ognuno per le proprie possibilità, sentendosi fino a quel momento indifesi, credettero d’esser persi. Pian piano, però, ognuno si mosse ed indossati gli stivali del ben noto gatto s’ingegnò cercando nei compagni di sventura la miglior soluzione. Nacque così la Carta di Bologna ove furono apposte le regole virtuose del buon vivere civile.  Capirono così che era giunto il momento di reagire! SI misero quindi  tutti in moto ed accesi i motori della libertà si aprirono spiragli sempre più ampi. Fu poi la volta di   un prezioso strumento: #Oxygen donato a tutti gli artigiani quale fonte primaria di trasparenza e professionalità. Una piattaforma capace di contrastare le ingiuste accuse perpetrate dalle assicurazioni. Uno strumento nuovo permise così di lavorare in autonomia, rapidità ed efficacia. La tartaruga degli automobilisti danneggiati, lenti nel risveglio, dimostrò così alla lepre assicurativa come l’impegno costante, la coesione e la  professionalità potessero minare anche la più celere e scaltra lepre addestrata. S’alternavano i governanti, si susseguivano decreti legge minacciosi ma il pericolo veniva  scongiurato di volta in volta dall’unione dei tanti che da ogni latitudine del regno accrescevano la loro forza opponendosi vieppiù. La coesione crescente del lupi contrastò i famelici cani senza sosta “attraendo tanti nuovi aderenti.. sconfessando i miscredenti, ostacolando gli impenitenti con la soddisfazione dei combattenti della prima ora. Senza sosta questa battaglia proseguì per la difesa dei diritti di tutti e con la consapevolezza che il temibile nemico non si sarebbe arreso facilmente! Le fiabe sembrano fantasia ma non sono poi così distanti dalla realtà…: ciò che  sogniamo sia.., se lo davvero lo vogliamo, sarà. Di E. Bove

Assicurazione

L’attestato di rischio diventa “social”

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E’ solo una delle prime novità previste dal regolamento Ivass n. 9 del 19 maggio 20215, che ha come finalità la “dematerializzazione dell’attestato di rischio”.

Infatti, sarà prevista una seconda fase che consentirà di passare dall’attestato “statico” all’attestato “dinamico” così da renderlo più efficace per il contrasto dei fenomeni elusivi e più coerente alle norme comunitarie.

In pratica dal primo giugno sarà possibile ricevere l’attestato di rischio via social network, come Facebook, Twitter o Whatsapp. Il documento, in ogni caso, sarà a  disposizione degli assicurati sul sito web della propria compagnia assicuratrice, ma potrà essere acquisito anche attraverso una delle modalità proposte dall’IVASS: posta elettronica, app per smartphone e social network.

Ecco le principali innovazioni previste dall’IVASS:

1) la specifica della tipologia del danno liquidato (persone, cose, misto);

2) la consegna dell’attestato per via telematica;

3) l’obbligo dell’alimentazione della Banca dati da parte delle imprese;

4) l’acquisizione diretta dell’attestato in via telematica da parte dell’impresa in sede di stipula del contratto.

Le principali finalità, secondo quanto comunica l’IVASS, sono quelle:

1) della semplificazione, mediante ricorso all’innovazione tecnologica in luogo della produzione cartacea;

2) dello snellimento del processo assuntivo del ramo r.c. auto;

3) della creazione di uno strumento di deterrenza alle frodi collegate con la falsificazione degli attestati di rischio cartacei.

Chi ancora non ha familiarità con la tecnologia per il momento può stare tranquillo in quanto avrà la possibilità di recarsi presso l’agenzia dove ha stipulato il contratto per richiedere la stampa dell’attestato in forma cartacea.

Assicurazione, Eventi

Carta di Bologna: “PER UNA VERA E LIBERA CONCORRENZA”. Il resoconto dell’incontro presso l’Autopromotec.

fonte web
Foto: fonte web

Bologna 23 maggio 2015, ore 10.30,  quartiere Fieristico che ha ospitato AUTOPROMOTEC 2015 26^ Biennale Internazionale delle Attrezzature e dell’ Aftermarket Automobilistico.

Presso lo stand del Consorzio InReteCar si è tenuto il convegno della Carta di Bologna:

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“PER UNA VERA E LIBERA CONCORRENZA”. Annamaria Gandolfi, a.d. InReteCar, ha moderato i lavori chiarendo con grande efficacia e fermezza la necessità di reagire, di esporsi e rischiare per cambiare”. Superare il timore del cambiamento significa rischiare di migliorare le proprie condizioni di lavoro. L’urgenza del momento richiede di affidarsi a quanti attraverso la Carta di Bologna stanno combattendo una battaglia di giustizia ed estrema civiltà in nome di tutti noi”. L’avv.  Massimo Perrini ha sottolineato come si sia in presenza di un problema di natura politica e non solo tecnica. E’ una fase che richiede l’intervento congiunto di tutti. Davide Galli, presidente Federcarrozzieri, ha esortato tutti a operare un vero e proprio pressing a tutti i livelli per far sentire forte lo stato di sofferenza della categoria. Il Dott. Giampaolo Bizzarri, patrocinatore stragiudiziale, ha spiegato come sia un obbligo assicurarsi ma sia un diritto riparare dove e come si crede. “Non può essere messo in discussione il  diritto di scelta”. L’Avv. Alessio Ullucci, legale InRetecar: “leggere il testo del Ddl chiarisce l’imbroglio che vi si nasconde. Si millanta un provvedimento a favore della concorrenza mentre invece il reale contenuto tradisce ben altro!”. E’ stata poi la volta dell’avv. Settimio Catalisano che ha posto un interessante spunto di riflessione: “il  Governo dovrebbe rispondere del paradosso che rischia di creare. Da una parte il rafforzamento della pena in caso di omicidio stradale.. all’altra la diminuzione del risarcimento per le lesioni di oltre il 50%. Dal 1996 sono stati esperiti numerosi tentativi di intervenire a favore delle assicurazioni ed è solo grazie all’intervento di quanti si oppongono con forza che oggi siamo ancora qui a combattere l’ennesimo tentativo”.  Il Dott. Stefano Mannacio, presidente CUPSIT, ha sottolineato come ci sia davvero di che temere. “Questo Ddl rischia di provocare la desertificazione delle imprese,la mortificazione delle vittime ed il danneggiamento dei diritti dei danneggiati. E’ proposto come un intervento volto a favorire la concorrenza ed invece di operare in tal senso sino ad oggi si e’ favorita la concentrazione di mercato. Controllore e controllato sono la stessa cosa. Renzi ha sempre dichiarato di voler contrastare i poteri forti. Questa è la nostra sfida: giungere a questo risultato attraverso la Carta di Bologna, nata dalla condivisione di forze differenti, dal lavoro,dallo studio di giuristi che hanno messo a disposizione di tutti noi un valido strumento di civiltà giuridica”.

La conclusione dell’incontro ha visto l’intervento di numerosi carrozzieri che hanno esposto gli svariati problemi con cui si confronta da tempo la categoria. Esigenza comune è certamente quella di preservare la professionalità che le assicurazioni vogliono svilire. Un  incontro che ha informato ancora una volta e chiarito ulteriormente come la questione sia della massima urgenza e come sia, soprattutto, questione di tutti.

Di Elena Bove

Assicurazione, Eventi

La #cartadibologna va di scena all’Autopromotec

carta_di_bologna_lowresNon poteva mancare la Carta di Bologna a casa propria. Nella città dove l’undici gennaio 2014 iniziava il suo viaggio ecco che va di scena un nuovo appuntamento dei promotori della Carta.

L’incontro organizzato da InReteCar in collaborazione con le altre sigle é per oggi alle ore 10,30 al Padiglione 26 C134 della Fiera Autopromotec.

Interverrano i numerosi sottoscrittori della Carta di Bologna alla presenza dei politici invitati.

Noi saremo presenti per continuare la nostra battaglia a favore dei diritti dei danneggiati e per la libertà d’impresa.

LIBERI DI SCEGLIERE

 

 

 

 

Eventi

Autopromotec 2015: Federcarrozzieri e Oxygen presenti . Pad. 30 Stand B 66

FEDER

E’ iniziata oggi a Bologna Autopromotec 2015, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico.

Grazie a Federcarrozzieri e Oxygen avremo la possibilità di partecipare a questo importante appuntamento.

Al Pad. 30 Stand B 66 insieme a Federcarrozzieri ed il suo staff ci saranno anche i garanti di Oxygen pronti ad illustrare la piattaforma aperta a tutte le carrozzerie (incluse quelle convenzionate con una o più compagnie), che consente la gestione dei sinistri auto in cessione di credito.

Sarà l’occasione quindi di vedere le potenzialità della piattoforma Oxygene e di discutere nuovamente del tanto discusso #DDlConcorrenza, ma che a noi piace definire “anti-concorrenziale!”.

Qui puoi scaricare il biglietto d’ingresso.

Ecco il programma di Fedecarrozzieri e Oxygen (dal blog Ilcarrozziere.it)

  •  Sabato 23 maggio 2015, si terrà il convegno della Carta di Bologna presso lo stand di InRetecar Consorzio Nazionale aderente alla Carta di Bologna. In collaborazione con i Consorzi e Associazioni aderenti  presso lo STAND C 134 PAD. 26 “PER UNA VERA E LIBERA CONCORRENZA” ore 10.30.
  • Presentazione in anteprima di Oxygen Gestione noleggio. CI SARANNO DEI SEMINARI, due al giorno per i servizi Oxygen gestione sinistri. Perché Oxygen non si ferma più: non solo gestione degli incidenti, ma, sorpresa, anche gestione delle vetture delle carrozzerie da dare a noleggio ai clienti.
  • Gli appuntamenti di Federcarrozzieri e Oxygen:Giovedì 21  – ore 10.30 seminario Oxygen Gestione Sinistri

    ore 15.00 seminario Oxygen Gestione Sinistri

    Venerdì 22

    ore 10.30 anteprima presentazione Oxygen Gestione Ricambi

    ore 15.00 seminario Oxygen Gestione Sinistri

    Sabato 23

    ore 10.30 “PER UNA VERA E LIBERA CONCORRENZA” convegno della Carta Di Bologna  presso lo stand di InRetecar  C 134 PAD. 26 .

    ore 13.30  Aperitivo con FEDERCARROZZIERI

    ore 15.30 Anteprima presentazione Oxygen Gestione Noleggi

    Domenica 24 

    ore 10.30 fino alle 14.00 Seminario Piattaforma Oxygen

     

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VI ASPETTIAMO NUMEROSI AL Pad. 30 Stand B 6 DI FEDERCARROZZIERI 
Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi

La #CartadiBologna non fa #SCONTI! Continua il suo percorso di protesta e proposta contro il #ddlconcorrenza!

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I carrozzieri scendono ancora in campo, sono sempre gli artigiani ad insorgere contro il Ddl Concorrenza per difendere la libertà d’impresa, la libertà del danneggiato e nella difesa delle vittime della strada.

Ecco in proposito le parole del Presidente di Federcarrozzieri Galli:

“Il disegno legge concorrenza limita la certezza che l’auto sia riparata bene. Per il ddl, in alternativa al risarcimento per equivalente, c’è la facoltà di ricevere un risarcimento in forma specifica di danni a cose. Il ddl la chiama ‘facoltà’. Già, ma se la riparazione effettuata dal carrozziere convenzionato con la compagnia costa meno di quanto costi quella dal carrozziere indipendente, di fiducia, allora l’automobilista paga la differenza fra i due costi. Un danno gravissimo per la libertà di scelta della vittima”. 

Ora c’è di più! La conciliazione paritetica..

Eh già! Le compagnie, oltre che polizze con la clausola “forma specifica”, propongono contratti con la clausola “Accordo per la risoluzione delle controversie mediante ricorso alla procedura di conciliazione paritetica”. Una nuova clausola che offre un sconto (nell’ordine del 3/5%) in cambio di una vera e propria “limitazione” della libertà dell’automobilista!

Questa clausola, infatti, determina “l’impegno dell’automobilista”, in caso di sinistro RCA gestibile in regime di indennizzo diretto con danni a cose e/o a persona, a seguire la procedura di legge proposta/imposta senza incaricare alcun patrocinatore e, in caso di disaccordo con l’assicuratore in tema di liquidazione del danno, ad attivare la procedura di conciliazione paritetica facendosi rappresentare da Associazioni di Consumatori presente nell’elenco proposto sul sito dell’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici).

I vantaggi?

1) Uno SCONTO in polizza sul premio RCA;

Gli svantaggi?

2) Una PENALE, indicata nel contratto, in caso di violazione dell’accordo (così definito) da parte dell’assicurato.

Cosa significa tutto ciò?

In pratica, in caso di sinistro stradale, il danneggiato (colui che per legge ha diritto al risarcimento dei danni patiti a seguito dell’evento sinistroso) sottoscrivendo tale clausola non potrà avere l’ausilio nella prima fase della controversia, o meglio “non sarà LIBERO DI SCEGLIERE un suo patrocinatore” in quanto, nel caso in cui avvenisse, l’Assicuratore applicherà una franchigia come indicata nel contratto (in genere dovrebbe essere dell’importo di euro 500,00!).

Vale a dire che l’automobilista che subisce un danno sarà “vincolato” da valutazioni dettate da figure indicate dall’assicuratore (periti, medici, liquidatori) che decideranno quanto, quando, e se definire quel danno alle loro condizione, viceversa “obbligheranno” l’automobilista a rivolgersi ad un’Associazione di Consumatori indicato dall’ANIA in caso di disaccordo con le decisioni dell’Assicuratore. Il tutto senza alcun contraddittorio, pena il TAGLIO del risarcimento dovuto. E solo se l’automobilista non si riterrà soddisfatto potrà rivolgersi alle Autorità Giudiziarie.

Un vero è proprio travaglio per l’automobilista! Non so.. ma mi torna in mente il gioco delle tre carte!

Bene! E’ giunto il momento anche per chi, sino ad ora, è rimasto indifferente e concentrato alla cura del proprio “orticello” ad interessarsi e mobilitarsi contro le manovre che noi contestiamo!

In proposito di seguito vi riporto un pensiero del Dott. Stefano Mannacio, Presidente del CUPSIT

“E’ ormai chiaro che i patrocinatori, salvo pochi, non comprendono bene la portata devastante che il DDL concorrenza avrebbe se fosse approvato così com’è. E’ anche ovvio che quelli consapevoli tecnicamente, giuridicamente e politicamente si danno da fare. Per fortuna esiste la Carta di Bologna che ha creato una nuova forma di attivismo allargato agli artigiani, che, per usare una vecchia, ma attuale espressione, hanno più “coscienza di classe” e sano spirito imprenditoriale. Sono certamente lo “zoccolo duro” di questo movimento. Ci sono poi le Vittime della Strada, periti, medici legali e l’Organismo Unitario dell’Avvocatura e tre associazioni dei Consumatori con cui collaboriamo fattivamente.

Uno scenario che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile ma che ora è una preziosa “unione nella diversità”.

Ciò premesso, Vi ricordo il prossimo l’appuntamento della Carta di Bologna, itinerante e sempre più unita e compatta nell’opporsi al Ddl Concorrenza (ma anche ribattezzato Ddl anti-concorrenza), che si terrà a Calenzano (Firenze) sabato 16 maggio 2015, ore 10,00, Hotel Delta Florence, via Vittorio Emanuele n. 3.

SCARICA LA LOCANDINA

PROGRAMMA DELL’EVENTO 1

PROGRAMMA DELL’EVENTO 2

“Non fatevi ingannare dal silenzio che momentaneamente circonda la vicenda DDL Concorrenza, la guardia deve restare altissima! La Carta di Bologna ormai non si ferma più e sempre più associazioni e rappresentanti politici si stanno interessando alle nostre motivazioni.”

CARTA DI BOLOGNA

 

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi

BOLOGNA CHIAMA, NOI RISPONDIAMO!

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L’8 maggio
, in compagnia di Roberto Barbarino (Responsabile CUPSIT Campania) e di una delegazione dell’ASSOPEC, sarò a Bologna per l’assemblea dei soci del CUPSIT (Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani), associazione liberamente schierata a favore della Carta di Bologna e contro il DDL Concorrenza (taglia risarcimenti). Più che una formalità è un incontro che ha tra gli obiettivi lo scambio di idee e conoscenze e l’attuazione di una linea di azione comune contro l’evidente disegno di far gestire tutto il processo risarcitorio alle compagnie assicuratrici, a partire dalla riparazione del veicolo del danneggiato fino alle gestione completa delle cure mediche.
L’incontro, oltre che sull’andamento finanziario dell’associazione e la posizione dei soci, affronterà temi scottanti relativi all’attuale situazione in materia di risarcimento del danno del tutto a sfavore dei danneggiati ed a svantaggio della libertà d’impresa.
Sarà un vero onore partecipare ad un incontro che vedrà la sala colma di diverse professionalità. A presto i dettagli.

Si raccomanda la massima partecipazione.

VENERDI 8  MAGGIO 2015 BOLOGNA – RIUNIONE SOCI DEL CUPSIT

ORE 15_30 – 19,00  NH HOTEL DE LA GARE, Piazza XX Settembre, 2

LOGISTICA:  L’albergo è a  trecento metri dalla stazione ferroviaria con un Garage di fronte.

Curiosità, Formazione

“Guido anch’io” di Fabio Bergamo: giocoalbum per l’educazione stradale dei bambini

Salve a tutti.

Oggi volevo presentarvi l’opera ideata e scritta dallo scrittore Fabio Bergamo col contributo di Federcarrozzieri. L’obiettivo del giocoalbum “Guido anch’io” è quello di insegnare ai bambini l’educazione stradale attraverso il gioco. Si tratta di uno strumento didattico per trasmettere, agli alunni delle scuole primarie, la conoscenza dei segnali stradali: i piccini imparano e al contempo si divertono.

In viaggio con la sua automobilina
Il piccolo, con la sua automobilina che incollerà su un cartoncino, percorre un tragitto durante il quale conoscerà, pagina dopo pagina, i segnali nella loro forma e funzione. Li colorerà, rispondendo ai miniquiz. E completerà, la segnaletica orizzontale e verticale, servendosi delle figurine adesive.
fabio_bergamo_guido_anch_ioL’insegnante potrà dunque seguire gli alunni nel loro percorso di gioco che include le regole basilari dell’educazione stradale. È prezioso che i piccini abbiano già una conoscenza consapevole della sicurezza stradale”: tutti i rischi connessi al mancato rispetto dei cartelli. Rischi per se stessi e per gli altri utenti della strada. Perché quei bimbi un giorno saranno genitori, con responsabilità importantissime quando si viaggia in auto. Un altro fine del giocoalbum “Guido anch’io” è incentivare il senso di responsabilità individuale e collettiva e far crescere dentro il piccolino le motivazione per guidare in modo sicuro, per essere un ciclista, uno scooterista o un pedone rispettoso delle regole.

Chi è l’autore
Fabio Bergamo (Torino, 1972) è uno scrittore che ha avanzato diverse interessanti proposte a favore della sicurezza stradale: in particolare, lo Stop Avanzato che perfeziona lo stop mettendo in comunicazione i veicoli che hanno la precedenza con quelli che intendono impegnare l’intersezione. Ma anche l’Indicatore di Tenuta del margine destro per ricordare ai conducenti di guidare in prossimità del margine destro della corsia ai fini del reale mantenimento della distanza di sicurezza. e che favorisce nei conducenti l’osservazione dei segnali stradali. Utile pure l’indice di pericolosità stradale IPS, che con due livelli informa del pericolo nella sua gravità (col 1° livello si guida nel rispetto delle norme; col 2° la guida sarà effettuata in massima prudenza). (fonte: blog ilcarrozziere.it)

Il libro in sintesi
PAGINE DELL’ALBUM: 24 a colori + gli adesivi
COPERTINA: plastificata a colori

Per informazioni ed acquisto
Fabio Bergamo
E-mail: info@fabiobergamo.it
Tel. 334 8148826

Eventi, Formazione

Seminario sull’uso della Stazione Totale e Laser scanner – 8 crediti formativi ai Periti Industriali

ESEMPIO-3D

Buongiorno, vi segnaliamo l’ennesima iniziativa dello Studio Gaetano Esposito & Partner questa volta coadiuvato dallo Studio Tecnico Del Cesta. Un parterre ricco di esperienza e professionalità.

L’incontro si terrà a Nola (NA) il giorno 8 maggio del 2015 nei locali del Seminario Vescovile di Nola.

Strumenti utilizzati: Stazione Totale Leica TPS 1200 + Laser Scanner Focus 3D 120S.

Personalmente non mi sarà possibile partecipare per impegni che mi vedranno su Bologna per l’incontro dei soci del CUPSIT “verso la Carta di Bologna e contro il Ddl Concorrenza”. Per gli interessati di seguito il programma della giornata. In basso troverete il file in PDF del modulo d’iscrizione e della locandina.

Programma della giornata

Ore 9,00 appuntamento a Scisciano Via Spartimento, davanti alla Chiesa, dove eseguiremo i rilievi stradali relativi a questo incrocio

Chiesa di Spartimento Seminario sulluso della  Stazione Totale e Laser scanner   8 crediti formativi ai Periti Industriali

Alle ore 11,00 ci sposteremo in Palma Campania alla via Statale 367 vicino al civico 150.

Luogo del sinistyro da Google Ter 20 metri Seminario sulluso della  Stazione Totale e Laser scanner   8 crediti formativi ai Periti Industriali

Dalle ore 15,00 nei locali del Seminario Vescovile di Nola andremo in aula dove trasferiremo, mediante programma di grafica i rilievi eseguiti, e poi effettueremo, con PC-Crash la simulazione di un sinistro.

Esempio di simulazione con la tecnica del rilievo Laser Scanner 3D.

Ai Periti Industriali verranno riconosciuti 8 crediti formativi

Locandina Laser – Scanner PDF

MODULOI SCRIZIONE Laser-Scanner PDF