Mondo Perito

Scadenza pagamento contributo annuale Periti Assicurativi

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Volevo ricordare ai colleghi periti assicurativi iscritti nel Ruolo nazionale che entro Lunedì 17 marzo 2014 sono tenuti al pagamento del contributo annuale di vigilanza, il cui importo è stabilito annualmente con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Per l’anno 2013, con D.M. del 14 gennaio 2014, il contributo è determinato in euro 50,00 secondo le modalità e i termini di cui al Provvedimento Consap del 10 febbraio 2014, di seguito riepilogati:

  • Versamento: bonifico bancario
  • Banca: BNL – Gruppo BNP Paribas
  • Beneficiario: CONSAP S.p.A. – Ruolo Periti Assicurativi
  • IBAN: IT 76 W 01005 03239 000000001002
  • Swift Code: BNL II TRR
  • Causale (obbligatoria): matricola, cognome e nome perito, anno del contributo (esempio: P000009999, Rossi Mario, 2013)
  • Scadenza: 17 marzo 2014

Note: Per il pagamento di eventuali contributi arretrati, relativi ad annualità precedenti al 2013, dovrà essere inoltrata una specifica richiesta ad IVASS – Servizio Contabilità e Amministrazione, Sezione Contabilità e Bilancio, tramite fax al numero 06-42133212.

Vi ricordo che il mancato pagamento del contributo di vigilanza è causa di cancellazione dal Ruolo e comporta l’avvio della procedura di riscossione coattiva delle somme dovute tramite ruolo.

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

MOBILITAZIONE: 9 APRILE ROMA – “RC Auto – Piu Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto”.

www.cupsit.it
http://www.cupsit.it

L’unica arma a disposizione del cittadino è la MOBILITAZIONE di massa! Per far sentire la propria voce ritengo indispensabile partecipare al movimento.

Di seguito vi riporto il programma di Roma pubblicato dal CUPSIT:

 “RC Auto – Piu Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto”.

La manifestazione di Gennaio a Bologna e quella di Febbraio a Genova, con l’ulteriore tappa di Torino per il prossimo 29 marzo, sono stati e saranno un prezioso tassello per consolidare un movimento composto da artigiani, consumatori, Vittime della Strada e professionisti che si battono per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire le opportunità di scelta del danneggiato di scegliere il proprio medico e il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento.

Il movimento che si è creato ha sparigliato le carte di rappresentanze che ragionano con logiche ambigue o consociative. Le Compagnie assicuratrici, abituate a dialogare solo con gli anelli deboli delle categorie interessate, si sono ritrovate spiazzate. L’inedita coalizione della carta di Bologna ha fatto comprendere al Legislatore che le proposte avanzate non erano frutto di un ragionamento corporativo ma di una elaborazione complessa e sofisticata di proposte liberali e del tutto in linea con i più recenti orientamenti giurisprudenziali e legislativi sia in Italia che all’estero.

I punti della carta di Bologna diventeranno una proposta di legge che sarà presentata a Roma il prossimo 9 aprile nell’Auletta dei Gruppi Parlamentari, il luogo più prestigioso e ampio per far percepire ai parlamentari la nostra presenza. Sarà un giorno memorabile dove la nostra protesta diventerà una proposta, dove la nostra partecipazione attiva sarà il segno del nostro interesse a proseguire uniti per una seria riforma della RC Auto.

Partecipare è indispensabile, mobilitarsi un obbligo morale, saremo proprio a Montecitorio, nella casa di chi fa le leggi.

 Registratevi in questo Form

Di seguito il programma provvisorio e il form di registrazione che dovrà essere scrupolosamente compilato e stampato per agevolare le procedure di registrazione che saranno gestite dal personale della Camera previa presentazione di un documento di identità.

IL CONVEGNO HA NATURA FORMATIVA

CONVEGNO – “RC Auto – Piu Concorrenza Più Diritti – Verso una riforma della RC Auto”.

mercoledi 9 aprile dalle 10 alle 13.

Roma – Auletta dei gruppi parlamentari

Via di Campo Marzio 74 – Roma

Organizanizzazioni promotrici:

  • Mobast
  • Federcarrozzieri
  • Associazione Familiari Vittime Strada
  • Assoutenti
  • CUPSIT
  • Associazione Valore Uomo
  • OUA – Commissione Resposabilità Civile
  • UNARCA
  • SISMLA

 PROGRAMMA DRAFT

9:30 – 10:00 Registrazione

10:00 – 13:00 Rappresentanti delle Associazioni Promotrici

Prof.ssa Giuseppa Cassaniti Mastrojeni – Presidente AIFVS Associazione Familiari Vittime della StradaDott. Furio Truzzi – Presidente Assoutenti

Dott. Stefano Mannacio – Presidente CUPSIT Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani

Davide Galli – Presidente Federcarrozzieri

Avv. Settimio Catalisano – Coordinatore Commissione Responsabilità Civile Organismo Unitario dell’Avvocatura

Avv. Fabio Quadri – Presidente UNARCA Unione Avvocati Responsabilità Civile Auto

Mario De Crescenzio–  Presidente – MO BAST!

Avv. Giuseppe Mazzucchiello – Presidente Associazione Valore Uomo

Prof. Dott. Raffaele Zinno – Segretario SISMLA Sindacato italiano specialisti medicina legale e delle assicurazioni

Avv. Massimo Perrini – Responsabile scientifico UNARCA

Dott. Giampaolo Bizzarri – Portavoce consorzi carrozzieri toscani

Parlamentari

Moderatore: Tommaso Caravani (Car Carrozzeria)

On. Andrea Colletti (M5S) – Commissione Giustizia – Camera

On. Marco Di Stefano (PD) – Commissione Finanze – Camera

Sen. Altero Matteoli (FI) – Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni – Senato

On. Paolo Russo (FI) – Commissione Agricoltura – Camera

VI PREGHIAMO DI REGISTRARE LA VOSTRA PRESENZA SU QUESTO FORM CONSIDERATO IL LUOGO E’ CONSIGLIABILE (NON OBBLIGATORIO) INDOSSARE GIACCA E CRAVATTA.

REGISTRAZIONE

Mondo Perito

VALORE ANTE SINISTRO DI UN VEICOLO

cache_2419400966 (1)Volevo farvi conoscere l’interessante iniziativa di Roberto Barbarino il quale ci invita ad intervenire ed eventualmente ad apportare modifiche del testo sotto riportato, in una sorta di “esperimento di collaborazione professionale“. Buona lettura.

APPUNTI SUL VALORE ANTE SINISTRO DI UN VEICOLO

Il valore ante sinistro di un veicolo è dato dal valore di mercato che lo stesso ha al momento del sinistro. Tale valore è basato su parametri ben definiti:

 –       modello e versione del veicolo stesso;

–       allestimenti particolari;

–       numero di proprietari;

–       km percorsi;

–       stato d’uso generale;

–       età (anagrafica) del veicolo.

Ancor oggi, forse per comodità o forse per una posizione di mercato ormai acquisita, gli operatori del settore (venditori d’auto, periti assicurativi) basano le loro quotazioni su mercuriali quali Eurotax,  Quattroruote ed Il Volante.

Tali listini, a loro dire, non fanno altro che monitorare il mercato e riportare i valori medi di acquisto e di vendita. Tale monitoraggio, però, si limita agli ultimi 9 anni e, pertanto, NON si potrà conoscere dagli stessi un valore antesinistro di veicoli più anziani.

La mia personale esperienza nonché la necessità di conoscere in modo più approfondito il mercato che mi circonda mi ha portato a redigere il presente vademecum al fine di meglio orientarmi in tale mondo.

In primis bisogna dire che, ad oggi, esistono metodi di rilevamento del mercato SICURAMENTE più affidabili dei suddetti mercuriali e, tra l’altro, gratuiti.

Si parte dai giornalini locali in cui vari rivenditori pubblicizzano il loro parco di autovetture usate per finire, poi, ad internet (auto-moto.ebay.itmotori.alice.itwww.car4you.it,www.autosupermarket.itwww.shoppingcar.it) basta ricercare “automobili usate”.

Ora, questa varietà di informazioni unitamente alla maggiore quantità delle stesse ed ad una selezione “geografica” (da utilizzare senza dubbiowww.autoscout24.it) dei veicoli acquistabili permette una maggiore comprensione del valore medio del veicolo in oggetto di valutazione per poi entrare nello specifico dei parametri di cui sopra.

E’ palese, infatti, che un veicolo che ha avuto un solo proprietario abbia un valore maggiore di uno analogo con più passaggi di proprietà; analogamente un veicolo con pochi chilometri percorsi può sì essere “anagraficamente” vecchio ma di certo non lo è dal punto di vista meccanico!

Pertanto, partendo da questi presupposti, sembra assurdo che i vari periti di compagnia “obbediscano” ciecamente ai valori a loro “consigliati” dai vari software di estimo peritale (vedi Genius, Acta et similia) che si vantano di inglobare i listini dei predetti mercuriali.

Sentitevi liberi di apportare migliorie al testo e/o Vs. considerazioni:

https://docs.google.com/document/d/1O7OZ-BZNm0KM7oidduUbXo2xAwACIq0FeVWEDGj1kTU/edit?usp=sharing

News

Sistema di prevenzione degli incidenti stradali

Questo è uno studio effettuato dal “Massachusetts Institute of Technology”. La sperimentazione  ha portato alla messa a punto di un sistema di prevenzione degli incidenti stradali che si basa sulla predizione delle collisioni causate da chi attraversa gli incroci con il semaforo rosso. Gli automobilisti nei paraggi vengono avvisati in tempo per fermarsi ed evitare la collisione. Sarebbe un bel risultato se tutti i veicoli venissero equipaggiati con sistemi di comunicazione adeguata per la prevenzione degli incidenti stradali.

Attualità, Mondo Perito

ASSOPEC firma la PETIZIONE e dice NO al nuovo disegno Rc Auto.

Assopec

L’ASSOPEC da sempre impegnata a promuovere la figura del Perito Assicurativo, attraverso la formazione, il rispetto delle regole e dell’etica, è attenta e partecipe ai cambiamenti che si vogliono attuare nel settore assicurativo. L’ASSOPEC ci tiene a precisare  che il PERITO, figura di libero Professionista, non è un dipendente delle Assicurazioni.  In effetti il Perito è un libero Professionista è e rimane terzo rispetto alla parti!

Lo scopo principale dell’associazione è di tutelare gli interessi dei consumatori (deboli rispetto alle Compagnie di assicurazione).

Pertanto, ADERISCE e sostiene la PETIZIONE lanciata da FEDERCARROZZIERI, che ha come scopo la raccolta di firme raccolta di firme contro il disegno di legge RCA.

Firma la petizione on line cliccando sul link: “No alla rottamazione dei diritti dei danneggiati”.

La petizione proposta da FEDERCARROZZIERI “NO alla rottamazione dei diritti dei danneggiati” mira a raccogliere 500.000 firme contro il “monopolio delle Assicurazioni”, così da difendere il diritto di libertà di scelta dell’automobilista.

Ancora una volta, dopo aver aderito alla Carta di Bologna per lo stralcio dell’articolo 8 del Decreto Destinazione Italia, ASSOPEC, insieme a FEDERCARROZZIERI, ad Assoutenti e Casa del Consumatori, rilancia dunque la battaglia “contro le regole che il Governo vorrebbe introdurre, favorendo le Compagnie di assicurazione a danno dei diritti dei danneggiati, della libera concorrenza e della libertà di scegliere carrozzieri, medici, periti e avvocati di fiducia e indipendenti dalle compagnie di assicurazioni”.

La petizione può essere sottoscritta firmando il modulo presso la sede dell’ASSOPEC, oppure on line cliccando qui.

Assicurazione

Ecco la petizione contro il disegno di legge RC Auto!

Fonte: web
Fonte: web

Non servono le parole, non bastano le promesse! E’ l’ora dei fatti.

Firma la petizione on line cliccando qui:

“No alla rottamazione dei diritti dei danneggiati”.

Federcarrozzieri lancia una raccolta di firme contro il disegno di legge RCA che è l’esatta fotocopia del contestato art.8.

Invitiamo tutti i cittadini, periti, carrozzieri e automobilisti a firmare la petizione contro il disegno di legge RCA, che ricalca esattamente quanto contestato nella battaglia contro l’art.8 della riforma RCA, poi stralciato.

La petizione proposta da FEDERCARROZZIERI “NO alla rottamazione dei diritti dei danneggiati mira a raccogliere 500.000 firme contro il “monopolio delle Assicurazioni”, così da difendere il diritto di libertà di scelta dell’automobilista. La petizione può essere sottoscritta firmando il modulo in una carrozzeria indipendente oppure on line firmando qui.
Federcarrozzieri, insieme ad Assoutenti e Casa del Consumatori, rilancia dunque la battaglia “contro le regole che il Governo vorrebbe introdurre, favorendo le compagnie di assicurazione a danno dei diritti dei danneggiati, della libera concorrenza e della libertà di scegliere carrozzieri, medici, periti e avvocati di fiducia e indipendenti dalle compagnie di assicurazioni”. A fine dicembre Federcarrozzieri e le altre sigle della Carta di Bologna si erano aspramente battute per lo stralcio dell’articolo 8 contenuto nella bozza della riforma RC auto, considerato un ragalo alle assicurazioni: in caso di incidente, l’automobilista viene indirizzato al carrozziere convenzionato, con grave pregiudizio del futuro dei carrozzieri indipendenti. I forti dubbi sull’art.8 espressi dalla commissione Giustizia hanno portato a stralciarlo dal decreto Destinazione Italia, che avrebbe dovuto dare il via libera alla riforma. Ma all’indomani della “stroncatura” l’articolo 8 si è ripresentato sotto forma di un Disegno di Legge proposto dal Consiglio dei ministri. Un’esatta fotocopia di quanto stralciato il giorno prima. (Da http://www.carrozzeria.it).
Giurisprudenza

ZIGZAGANDO PER LE VIE DELLA CITTÀ…EVITANDO LE BUCHE!

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Non vogliamo essere ripetitivi. L’avevamo segnalato circa un anno fa del cattivo stato di manutenzione delle strade di Benevento ma la situazione da allora non sembra essere migliorata. Come a Benevento, il problema persiste in gran parte delle strade urbane italiane, per non parlare delle Strade Provinciali e di quelle Statali, le quali risultano maltenute, rovinate, pericolose per la viabilità degli automobilisti. Non serve e non basta abbassare  i limiti massimi di velocità in relazione dello stato di degrado delle strade!

A rischio non solo gli autoveicoli che possono subire danni e guasti meccanici (pneumatici, sospensioni, convergenze, ecc.), ma anche gli stessi pedoni. Gli interventi di emergenza servono a poco, e laddove i rattoppi resistono, altrove s’aprono nuove buche.

Ecco allora una sorta di vademecum per l’automobilista/pedone.

  1.  In caso di incidente a causa di una insidia stradale, si raccomanda come prima cosa di richiedere l’intervento della polizia municipale, dei carabinieri oppure della polizia sul luogo dell’incidente, affinché possano redigere un verbale attestante la dinamica dei fatti (va palesemente verificato che il danno è conseguenza del manto stradale dissestato).
  2. Si consiglia di scattare anche delle foto che possano evidenziare il danno subito dal veicolo o il dissesto stradale che ha provocato l’incidente.
  3. Consigliamo di contattare un consulente tecnico di fiducia per gli accertamenti e la ricerca delle cause dell’incidente stradale (nell’immediatezza si possono rilevare importanti elementi per determinare le responsabilità, che col passare del tempo diventano poco provabili).

infine vi segnaliamo alcune sentenze della Suprema Corte pubblicate sul blog automobilista.it:

“La Suprema Corte assumendo sul punto un rinnovato indirizzo giurisprudenziale è andata affermando l’assunto in forza del quale: “Allorquando invochi la responsabilità di cui all’art. 2051 c.c. contro una Pubblica Amministrazione in relazione a danno originatosi da bene demaniale o patrimoniale soggetto ad uso generale, il danneggiato non è onerato della dimostrazione della verificazione del danno in conseguenza dell’esistenza di una situazione qualificabile come insidia o trabocchetto, bensì esclusivamente – come di regola per l’invocazione della suddetta norma – dell’evento dannoso e del nesso causale fra la cosa e la sua verificazione” (Corte di Cassazione – Sezione III civile – Sentenza 30 giugno- 1 ottobre 2004 n.19653).

Anche la Corte Costituzionale con la Sentenza n. 156 del 1999 ha ritenuto la P.A. responsabile nei confronti dei privati per difetto di manutenzione delle strade, allorquando non abbia osservato le specifiche norme e le comuni regole di prudenza e diligenza poste a tutela dell’integrità personale e patrimoniale dei terzi, a tale stregua venendo a “superare il limite esterno della propria discrezionalità, con conseguente sua sotto-posizione al regime generale di responsabilità dettato dall’art. 2043 c.c.”.

Sentiamo la Suprema Corte: “L’ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, ai sensi dell’art. 2051 cod. civ., dei sinistri causati dalla particolare conformazione della strada o delle sue pertinenze. Tale responsabilità è esclusa solo dal caso fortuito, che può consistere sia in una alterazione dello stato dei luoghi imprevista, imprevedibile e non tempestivamente eliminabile o segnalabile ai conducenti nemmeno con l’uso dell’ordinaria diligenza, sia nella condotta della stessa vittima, consistita nell’omissione delle normali cautele esigibili in situazioni analoghe e che, attraverso l’impropria utilizzazione del bene pubblico, abbia determinato l’interruzione del nesso eziologico tra lo stesso bene in custodia ed il danno. (Nella specie, un motociclista aveva convenuto in giudizio l’ente proprietario di una strada di montagna, invocandone la responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ed allegando di essere caduto a causa del brecciolino che copriva la carreggiata. La S.C., confermando la sentenza di merito, ha ritenuto assorbente – in quanto integrante il suddetto caso fortuito – la responsabilità della vittima, consistita nell’avere ignorato la segnaletica che avvertiva dell’esistenza di lavori in corso e prescriveva un limite di velocità di 30 km/h)” (Cass. civ. Sez. III Sent., 19 novembre 2009, n. 24419).

“La responsabilità oggettiva prevista dall’art. 2051 c.c. è invocabile anche nei confronti della P.A., per i danni arrecati dai beni dei quali essa ha la concreta disponibilità, anche se di rilevanti dimensioni. Tale responsabilità resta esclusa solo dalla prova, gravante sulla p.a., che il danno sia stato determinato da cause estrinseche ed estemporanee create da terzi, le quali nemmeno con l’uso della ordinaria diligenza potevano essere tempestivamente rimosse, così integrando il caso fortuito previsto dalla predetta norma quale scriminante della responsabilità del custode”. (Cass. civ. Sez. III Sent., 25 luglio 2008, n. 20427).” (tratto da http://www.automobilista.it di Ezio Notte).

Assicurazione, Attualità

Abolizione dell’Indennizzo diretto.

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L’avevamo condiviso e segnalato qualche tempo fa. “PETIZIONE per l’abolizione della procedura di Indennizzo Diretto“. Vogliamo solo ricordarvelo.

Per firmare la petizione

clicca qui.

Per rinfrescavi la memoria potete leggere questo nostro vecchio post sulle anomalie del Risarcimento diretto:

Risarcimento diretto: cosa non va e come difendersi?“.

A questo proposito, vi segnaliamo di cliccare sul seguente link http://www.indennizzodiretto.it/indennizzo-diretto.html.

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Aderire alla Carta di Bologna!

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Buongiorno egregi colleghi,

è giunto il momento di fare le “giuste valutazioni”! Continuare ad essere servitori delle Compagnie assicurative oppure riconquistare la nostra professione. In tal senso Vi invito a condividere ed aderire ai principi della Carta di Bologna, come già hanno fatto alcune associazioni e sindacati di categoria.

Prima l’ASSOPEC, il SICESA ed il SIPA, ora è la volta di PERITI AUTO come di seguito riportato:

“Il 17 febbraio 2014, Periti Auto, Associazione di Categoria dei Periti Assicurativi ha aderito ai principi della Carta di Bologna. Ha quindi dato il proprio supporto ai principi in essa elencati con particolare riferimento all’ultimo enunciato aggiunto “terzietà nella valutazione del danno”. Tale argomento è molto caro a tutti i periti italiani, che più di ogni altro soggetto capiscono l’importanza per loro ma anche per l’utenza tutta, di una figura estranea agli interessi delle parti, nella valutazione del danno.

Basti dire che lo stesso perito che valuta un danno per la Compagnia di assicurazione e per il Giudice, effettua due stime completamente diverse!

La prima usando un modello imposto dalle compagnie che cerca di relegare il danno alle sole spese di riparazione del mezzo usando un costo orario sempre più basso di quello praticato dalle carrozzerie di piazza.

La seconda rispondente ad un quesito completo che considera tutte le voci di danno, quali fermo tecnico,  spese di riparazione e degrado del mezzo ed usando i parametri medi di piazza.

La “Carta di Bologna” ha avuto dei promotori che volevano abolire le imposizioni dell’art. 8 del decreto “Destinazione Italia”, ma sta diventando un documento che riassume tutti gli interessi degli artigiani, dei carrozzieri, degli automobilisti, dei cittadini, dei periti e di tutti i cittadini in pratica, contro lo strapotere delle compagnie di assicurazione che in Italia riescono letteralmente a “dettare legge”. I Periti Auto oltre ad aver visto con favore l’inserimento di questo argomento di recriminazione propongono la libera circolazione delle polizze assicurative tra i paesi dell’unione europea ed auspicano che anche tale proposta sia inserita nel documento”. (tratto da: Periti auto).

Per ulteriori informazioni sulla Carta di Bologna clicca qui.

Eventi, Mondo Perito

Manifestazione Nazionale a Roma 20 febbraio

fonte: web

Cari colleghi,

la libertà di manifestazione del pensiero è un diritto riconosciuto da tutte le moderne costituzioni. Ad essa sono inoltre dedicati due articoli della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948.

Anche l’art. 21 della Costituzione Italiana, al comma 1, stabilisce che: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

Si può essere d’accordo o in disaccordo, qualcuno dirà che una volta si poteva manifestare, come se oramai fosse divenuto uno stile culturale di un epoca passata, cosiddetto retrò,ma è pur vero che  manifestare resta ancora un diritto per esporre una opinione comune di un gruppo di persone.

Le manifestazioni sono una vera e propria forma di attivismo che accomuna, aggrega ed unisce un gruppo di persone, un’associazione di persone. Il non manifestare significa restare passivi a ciò che ci circonda, vale a dire subire l’azione altrui, permettendo ad altri di prendere decisioni e fare scelte che ci riguardano.

Vi invito a decidere se essere attivi o passivi, Vi invito a scegliere di agire o subire!

Per chi può partecipare, segnalo che l’OUA (Organismo Unitario dell’Avvocatura) ha indetto una Manifestazione Nazionale che avrà luogo a Roma il prossimo 20 febbraio con corteo che si muoverà dalle ore 13.00 in Piazza della Repubblica.

Per chi fosse interessato a partecipare può contattare il SIPA per informazioni e prenotazioni con partenza da N (parcheggio Brin, ore 8,00) ( P.A. VETRANO Giuseppe rec. fax 0817415036 – Cell. 334-9382564 e-mail: info@sipa-ugl.it – segreteriasipa@libero.it ).

Scarica il manifesto

News

FERRARI PRESENTA LA NUOVA CALIFORNIA T

E’ L’ULTIMA NATA IN CASA FERRARI E SI CHIAMA FERRARI CALIFORNIA T. FIGLIA DELLA FORMULA 1, LA SPIDER-COUPÉ DI MARANELLO SFOGGIA UN VIRTUOSO V8 TURBO DI 3.8 LITRI E 560 CV, CONTRADDISTINTO PER L’APPUNTO DALLA LETTERA T.

La Ferrari California T è sinonimo di eleganza e sportività.  L’ultima di Maranello mantiene le dimensioni e l’impostazione 2+ della precedente California, mentre lo stile è stato aggiornato dal Centro Stile Ferrari in collaborazione con Pininfarina. Quello che ne scaturisce è un frontale “addolcito” con griglia e prese d’aria maggiorate, una scalfatura laterale alta che si prolunga fino all’arco passaruota anteriore e un nuovo diffusore di coda a tre vie che migliora l’aerodinamica. Alcuni lavori di rinnovamento sono stati dedicati anche agli interni della Ferrari California T, dove spicca una plancia ridisegnata che si raccorda in maniera più fluida con le portiere e la console centrale. (da http://www.omniauto.it).

Mondo Perito

Libera circolazione delle polizze e Perito Terzo

Libera circolazione delle polizze e Perito Terzo.

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi, Mondo Perito

Manifestazione di Genova oggi 15 febbraio 2014 le foto ed il video

Manifestazione di Genova oggi 15 febbraio 2014 le foto ed il video.

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Mondo Perito

Rai 3 alla Manifestazione di Genova di oggi

Rai 3 alla Manifestazione di Genova di oggi.

Attualità, Mondo Perito

A Genova per la Carta di Bologna!

Fonte: web
Fonte: web

Invitiamo tutti i Periti Assicurativi ad aderire alla manifestazione dei Carrozzieri a Genova il 15 febbraio ed a tutte quelle successive.

Sabato rappresenta una ulteriore tappa dei lavori avviati l’11 gennaio con la carta di Bologna. L’adesione a questi importanti appuntamenti riguarda la difesa e la tutela di interessi che appartengono ad ognuno di noi. Si tratta di intervenire concretamente nel processo di formazione della normativa che inciderà o che rischia di incidere sulle vite di tutti. In particolare per quanto riguarda la categoria dei periti occorre far sentire forte la propria voce.

Si richiede una figura di “perito terzo” rispetto alle assicurazioni che fanno del professionista una figura alienata: “svolgere l’attività di perito senza produrre, per se stessi, ma unicamente  per le Imprese assicuratrici porta fisiologicamente all’alienazione. Si priva così, di fatto, il professionista della necessaria libertà, e si trasforma una figura professionale snaturandola, limitandola, mortificandola fino ad annullarla; il lavoro del perito dovrebbe essere “imparziale” e distante dalle logiche economiche delle Imprese assicuratrici. L’opera del perito (fiduciario) non risulta più “libera”, ma connessa alle valutazioni, alle scelte ed ai bilanci delle Mandanti: si richiede, infatti, di svolgere l’incarico in un determinato periodo di tempo a condizioni, obblighi ed indicazioni stabilite da altri (l’assicurazione). Il rischio evidente è quello di ritrovarsi spesso con valutazioni sottostima, superficiali ed incomplete”.

Quello che è ormai realtà in altre nazioni europee, da noi non viene neppure proposto. Il timore reverenziale nei confronti delle Compagnie è tale da averci lasciati fermi ad una normativa di settore notevolmente carente. Dopo bologna la Manifestazione del 15 febbraio a Genova è importante per dare continuità alla mobilitazione. L’obiettivo non è solo quello della protesta, ma partecipazione ed aggregazione con tutte le figure che vengono coinvolte nel processo di risarcimento del danno.

Di seguito la lista, provvisoria, dei partecipanti all’incontro:

Furio Truzzi – Assoutenti
Massimo Perrini –  Commissione RC  – OUA
Dario Mastria – Unarca
Stefano Mannacio – Cupsit
Giampaolo Bizzarri –  Portavoce Consorzi Carrozzieri Toscani
Ivano Vernazzano – Ass. Carrozzieri Ge
Graziano Marchetti – Ass.Carrozzieri Ge
Davide Galli – Federcarrozzieri
Pietro Senesi – Federcarrozzieri
Ezio Bressan Ass. – Vittime Della Strada
Roberto Barbarino – Mo-Bast
Anna Gandolfi – Intercar
Antonio Ferrarini – Vice Presidente Ascom Ge
Domenico Tessadri – Periti Genova
Laura Morone – Periti Genova
Davide Santovito – S.I.S.M.L.A
Mario Rabai – Casartigiani

Nutrito anche il parterre di Onorevoli ad oggi confermati:
Onorevole Marco Di Stefano – Pd
Regione Liguria Matteo Rosso – Pdl
Onorevole Luca Pastorino – Pd
Sonia Viale – Capogruppo Lega Nord Liguria
Sergio Rossetti Assessore Regione Liguria – Pd
Onorevole Franco Vazio – Pd
Onorevole Andrea Colletti – M5s
Onorevole Russo Paolo – Pdl
Consigliere Regionale Edoardo Rizzi – Lega Nord