Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

#‎RCAuto‬ ‪#CartadiBologna #Oxygen #Federcarrozzieri

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Aspettando l’incontro di fine novembre a Benevento con Davide Galli, presidente di Federcarrozzieri, la #mobilitazione continua con l’imminente Convegno di Roma in programma sabato 18 ottobre, dalle ore 9:30 alle 14:00 presso l’Hotel Idea Z3 – Via Amos Zanibelli (Uscita 14 GRA – Autostrada A24 L’Aquila-Teramo).

Si parlerà di #RcAuto, di libertà, trasparenza & concorrenza, si parlerà della #CartadiBologna che è riuscita ad unire realtà diverse decise a combattere lo strapotere delle lobby assicurative si parlerà della nuova bozza sul DDL Concorrenza che prevede norme ed interventi non lontani dal precedente  “stralciato” art. 8 del Decreto Destinazione Italia del Governo Letta: sconti in presenza della scatola nera e/o in mancanza della cessione di credito. Quest’ultimo punto, tutt’altro che concorrenziale, visto che tra le sue conseguenze, c’è quella di legare l’automobilista solo alle carrozzerie convenzionate con le compagnie. Il DDL deve prevedere anche una norma che obblighi le compagnie assicurative ad attivare la conciliazione paritetica.

Si parlerà della piattaforma #Oxygen “gestione sinistri” che, lanciato a metà luglio, ha avuto un enorme successo grazie al contributo delle tante carrozzerie aderenti al progetto.

Bene allora! Si riparte per una nuova avventura e noi saremo presenti e compatti nell’affermare la inderogabilità di una legge che preveda terzietà, libero mercato, più diritti per i danneggiati.

L’appuntamento con #Federcarrozzieri è per il prossimo sabato 18 ottobre a Roma. Non mancare!

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Attualità, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Ide@ Bove

Diario di bordo di un viaggio verso la riforma Rc Auto

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Calenzano – Firenze, 17 maggio 2014, Hotel Delta Florence. La Mobilitazione prosegue il suo cammino, un viaggio teso a conquistare una normativa nuova di zecca, una normativa che riporti equità in uno dei tanti settori italiani sperequati. E’ stata una giornata di analisi puntuali e tecniche ma soprattutto comparative. Grazie a relatori come Brigitte Castell, avvocato specializzato in diritto della concorrenza e Jean Pais, Presidente FFC- federazione francese carrozzieri, è stato chiaro a tutti i presenti quanto solida e valida sia la proposta contenuta nella Carta di Bologna. Il via è dato da Giampaolo Bizzarri, Patrocinatore, portavoce dei consorzi toscani Consorzio Carrozzerie Artigiane e Consorzio Carrozzieri Italiani, che ha assimilato la mobilitazione ad una locomotiva partita da Bologna e diretta, con crescente velocità verso sempre maggiori adesioni. Sono infatti cresciute le adesioni e le sigle aderenti. “La mobilitazione è protesta tramutatasi definitivamente in proposta”. A moderare i lavori Tommaso Caravani, Car carrozzeria, che introduce Fernando Miliucci presidente Inretecar, il quale ha sottolineato l’importanza di essere in rete, l’imprescindibilità della Carta di Bologna. E’ stata la volta di Brigitte Castell che ha esordito sottolineando l’importanza di quest’anno per l’Italia che sarà alla presidenza della Commissione Europea. “L’Italia ha tra le sue peculiarità quella di avere l’81% di impiegati in piccole e medie imprese. A fronte dell’Inghilterra con il 46%, della Germania e della Francia con il 36%. La concorrenza è fondamentale. Il mercato funziona meglio quando il consumatore è libero di scegliere. É quanto affermato anche dall’OCSE. Riequilibrare il mercato risulta pertanto fondamentale. L’informazione è il vero potere per la libertà. Invece la strategia informativa degli assicuratori è la confusione. Apparentemente le assicurazioni si dichiarano pronte a tutelare i consumatori.. ma nei fatti così non è”. La Castell, nominata dal CESE per garantire il rispetto del contraddittorio, ha spiegato come in Francia, 120 parlamentari abbiano efficacemente sostenuto le istanze dei carrozzieri. “Attualmente le organizzazioni dei carrozzieri sono consultate nell’elaborazione della normativa di riferimento”. Gli assicuratori dovranno informare i consumatori sulla libera scelta della carrozzeria dove effettuare la riparazione. Queste previsioni evidenziano come la sicurezza della strada sia il valore principale. Pare così evidente come, in Francia, l’obiettivo sia ristabilire l’equilibrio distrutto dal danno e ripristinare la situazione del danneggiato prima del sinistro. la libertà degli uni (assicuratori) finisce dove comincia quella degli assicurati. Far coesistere: equità, giustizia e sviluppo sociale. In chiusura la Castell cita Machado con un auspicio “non c’è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini. L’intervento dell’on. Altero Mattioli ha evidenziato come la burocrazia francese lasci respiro al cittadino, mentre in Italia avviene il contrario, “occorre una normativa stringente con previsioni che non lascino spazio ad interpretazione. E’ una battaglia sulla quale mi sono intestardito e sulla quale vigilerò facendo attenzione alle pressioni esterne sui vari partiti politici. Jean Païs ha delineato l’evoluzione del modello francese. Dopo una fase iniziale fatta di approssimazione e lungaggini è intervenuto il legislatore nel 1968. E’ stato così introdotto l’indennizzo diretto nato per indennizzare rapidamente la vittima. Pais ha poi sottolineato la storicità della cessione del credito, la sua assoluta imprescindibilità e la valenza che tale istituto ha ormai assunto in Francia. Nicola Nascosti, Consigliere regione Toscana si è soffermato sull’importanza di un movimento che, in una fase di disaffezione dalla politica, crea, invece, fiducia nella possibilità di intervenire proficuamente a tutela di diritti importanti. E ricorda poi come “C’è stato il tentativo di inserire artatamente articoli di legge e previsioni scongiurate grazie ad un notevole lavoro di vigilanza,di informazione. Ora dopo aver bloccato l’emergenza bisogna intervenire normativamente. La carta di Bologna deve diventare legge!!! L’ avv. Massimo Perrini, Segretario Commissione RC OUA, ha ribadito la necessità di cambiare passo e riprendendo quanto affermato dalla Castell sulla confusione, ha confermato che da tempo si butta fumo sull’rc auto, nata per tutelare il danneggiato ha conosciuto la vera deriva con l’indennizzo diretto. In Italia le associazioni di categoria vengono convocate solo per discutere di truffe e su come abbassare i costi dei risarcimenti. Si tratta di convocazioni sterili. Cosimo Ferri, sottosegretario Ministero grazia e giustizia. “Noi all’Europa dobbiamo chiedere che l’Europa aiuti i paesi della commissione a rispettare la libertà di mercato, il diritto di concorrenza. L’art.8 interveniva a gamba tesa sulla libertà di mercato. La carta di Bologna è condivisa da più partiti e ciò dovrà avvenire a maggior ragione quando si tratterà di approvare la proposta di legge. Ben venga il confronto sugli emendamenti ma i punti di riferimento devono essere quelli della Carta di Bologna. Insieme alla libertà occorre tutelare la sicurezza. L’on. Alfonso Bonafede, vice presidente commissione giustizia, ha affermato :”È illogico ciò che è accaduto quest’anni nel settore rc auto. I cittadini perdono in chiarezza quando si trovano di fronte ad esponenti politici che riguardo al settore rc auto sembrano  dimenticare da dove vengono e chi sono. L’art.8 scritto dalle assicurazioni, è per tale ragione che è necessario verificare il reale impegno di quanti si dicono a favore della Carta di Bologna. L’intervento dell’on. Massimo Parisi, Commissione Giustizia. che ha confermato il proprio impegno a favore delle vittime della strada è stato seguito dalle parole di una delegata dell’Associazione vittime della strada che ha riportato la propria drammatica esperienza rendendo così tangibile la difficoltà di ottenere giustizia nell’assetto normativo attuale. Un intervento che ha reso evidente l’impossibilità e l’assurdità di confrontarsi con la quantificazione di una perdita umana che procede di pari passo con la lotta per ottenere il riconoscimento di quanto dovuto. Stefano Mannacio, presidente CUPSIT, :”Abbiamo sensibilizzato il legislatore nell’eliminazione dell’art.8. Abbiamo scongiurato questo pericolo. É una battaglia nostra.”. Mannacio si è soffermato sull’impegno costante che richiede questa battaglia. In particolare sulle tutele che vantano le assicurazioni, e sulle stesse associazioni di consumatori che sembrano sposare la causa delle lobby assicurative. Il tentativo di rimescolare le carte e confondere le acque è costante e la mobilitazione prosegue proprio per far sì che questi tentativi siano definitivamente scongiurati. Davide Galli, presidente Federcarrozzieri, ha proseguito ribadendo l’importanza di scegliere una volta per tutte da che parte stare. La cessione del credito e l’importanza di una corretta gestione di questo valido istituto sono alla base del progetto Oxygen-gestione sinistri. Ancora una volta si tratta di uno strumento d’ausilio che non comporta costi aggiuntivi ma che ottimizza il lavoro, la professionalità di chi opera nel settore. Ulteriore conferme di sostegno ed adesione anche negli interventi successivi di Mario Tenerani, giornalista de “Il Giornale”, Giuseppe Iazzari, Presidente Banca del Veicolo, Luigi Mercurio, patrocinatore stragiudiziale e blogger, Furio Truzzi, presidente ASSOUTENTI, Roberto Padovani, titolare della Carrozzeria Padovani di Aosta. L’esperienza portata in questo incontro dalla dott.ssa Castell e da Jean Pais ha rappresentato un momento di crescita ulteriore, di confronto. Il confronto, quando è produttivo, informa, accresce le conoscenze ed in casi come questo:illumina! Viene allora da guardare oltralpe e si scopre così che in Francia oggi i cittadini spendono per l’Rc auto il 2,9% dello stipendio, mentre in Italia pesa il doppio (il 6,5% della retribuzione se ne va nella copertura assicurativa). La liberalizzazione totale, sul modello francese potrebbe allora migliorare la situazione, ma l’Antitrust, si/ci confonde e dichiara che il mercato libero ha avuto come conseguenza solo l’innalzamento delle tariffe! Ecco allora che ritorna la confusione. Esempi confusionari ulteriori sono facilmente rintracciabili. Eccone uno. L’ANIA – associazione Nazionale fra le imprese assicuratrici commissiona in data alla The Boston Consulting Group S.r.l. (“BCG”) in esecuzione dell’incarico del 16/7/2013 il progetto “Confronto sul mercato RCA in Europa” a beneficio esclusivo della stessa ANIA . Già le premesse risultano interessanti: “Il presente Documento costituisce breve sintesi di natura esclusivamente preliminare del diagnostico di relativo progetto, in linea con l’Incarico,(omissis). Il Documento: (a) è stato redatto sulla base del materiale informativo consegnato a BCG dal Cliente, (omissis) contiene elaborazioni che si fondano su dati provvisionali, e, pertanto, vi è la possibilità di variazione rispetto alle stime iniziali; (c) esclude ogni valutazione di natura legale, patrimoniale, fiscale e/o finanziaria, sia presente che futura, comunque connessa al mercato assicurativo, in quanto tali valutazioni non rientrano nelle finalità e/o nelle previsioni dell’Incarico. BCG non ha svolto alcuna attività di due diligence, né di audit con riferimento ai Dati, pertanto, non assume (i) alcuna responsabilità in relazione alla completezza, accuratezza, precisione e aggiornamento dei Dati. Ma veniamo ai contenuti del Documento. Ecco allora che da un primo esame rileva costi altissimi per l’Italia:    • Prezzi RCA in Italia (media 2008-2012) mediamente superiori agli altri Paesi (+213€/ veicolo). • In Italia prezzo medio per il cliente di 491€, rispetto alla media di 278€ per gli altri Paesi. • Per le auto, il prezzo medio dell’RCA negli altri paesi è circa -45% più basso che in Italia. Nessun timore. Ecco sopraggiungere la confusione. Già perché immediate vengono individuate le cause di tali costi elevati. 1) Sinistri e tasse; 2) Frodi / rischio stradale; 3) Frodi :mancata assicurazione dei veicoli e limitato sviluppo dei database anti-frode. Insomma cattive abitudini alla guida, qualità delle strade, comportamenti rischiosi alla guida, minori sanzioni, sono tra i grandi responsabili. Arriva poi il momento di una vera perla:” Effetti positivi parziali derivanti dalla legge Monti. Fino all’introduzione della Legge Monti, nessuna vera possibilità per gli assicuratori di opporsi “!Tant’è! Si legge poi di: ”Reti di riparazioni strutturalmente meno efficaci. Carrozzieri più piccoli, con fatturato medio di 0,4 k€ vs. 0,6 k€ peer, con impatto su professionalità e incidenza sui costi fissi . Dunque un Documento che suggerisce forse di eliminare piccole e medie imprese? Difatti tra le soluzioni ipotizzate nella gestione del danno a cose: Ripartizione dei costi in Italia in linea con i peer • Costo dei pezzi di ricambio sia in Italia che negli altri Paesi rappresenta il 49% • Costo del lavoro, 39% in Italia vs. 41% per i peer. L’alto costo della parte lavoro della riparazione è principalmente dovuto ad una bassa produttività • 17 ore / sinistro in Italia, vs. 13 per i peer • Costo / ora più basso, 40 € vs. 55€ per i peer • Effetto probabilmente dovuto alle negoziazione con i carrozzieri che causano un compromesso fra il tempo standard di riparazione vs. costo della riparazione. Probabilmente influenzato dalla frammentazione / minore specializzazione dei carrozzieri. In Germania, il costo minore dei pezzi è influenzato dalla possibilità di utilizzare pezzi usati / non originali per le riparazioni. E’ poi la volta del capitolo tassazione.: qui si riconosce che  “Pressione fiscale globale più alta in Italia vs. altri Paesi”. Nel chiudere riporto anche “ Osservazioni “comuni” dove si legge: “Mercati considerati ad elevata concorrenza non sembrano sempre correlati con livello prezzi”. E addirittura :”Anche guardando i costi per canale all’interno di ciascun Paese, nessun modello dimostra un vantaggio chiaro sui costi”. Assoluzione totale poi con riguardo ai costi amministrativi, come dire è stato il maggiordomo. E non si sbaglia mai. Insomma, se questo è informare…Diario di bordo di una nave in viaggio verso una conquista sempre più vicina! Senza libertà di scelta non c’è creatività, e senza creatività… non c’è vita! (Capitano James T. Kirk)

Di Elena Bove

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Mettiamoci in gioco, #mobilitiamoci!

fonte web
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Le persone che si lamentano del proprio stato danno sempre la colpa alle circostanze. Le persone che vanno avanti in questo mondo sono quelle che si danno da fare e cercano le circostanze che vogliono e se non riescono a trovarle, le creano. George Bernard Shaw, 1894

Questa citazione mi fa molto riflettere sul mondo che mi circonda. Riscontro quotidianamente una insana abitudine da parte di alcuni colleghi di lamentarsi, per poi restare passivi, indifferenti, immobili. E’ il momento di MOBILITARSI e di fare qualcosa per la PROPRIA PROFESSIONE.

Da qui lo spunto per pubblicare e condividere pienamente il messaggio del presidente del CUPSIT Stefano Mannacio.

Noi c’eravamo e abbiamo detto la nostra.

Come al solito la platea di patrocinatori era esigua ma per fortuna il pubblico era numerosissimo e i contenuti del convegno molto interessanti.

Il valore formativo di un convegno, peraltro gratuito, dove erano invitati ospiti francesi era molto alto e chi ha partecipato sono certo che utilizzerà le informazioni ricevute come bagaglio culturale utile per trattare con liquidatori molto spesso poco informati dalle loro mandanti.

Ecco i resoconti del Carrozziere:

Cosa ci hanno insegnato i francesi. Riflessioni dopo il convegno di Firenze

e di Car Carrozzeria:

I carrozzieri della “Carta di Bologna” riuniti a Firenze: ecco come è andatai

ecco inoltre un link al book fotografico

I colleghi abituati a tenere la testa sotto la sabbia sappiano che noi facciamo il possibile per tutelare il danneggiato in tutte le sue molteplici sfaccettature e continueremo a farlo.

Il vostro supporto però è indispensabile al di là di possedere un attestato da mettere in cornice nel vostro studio.

Anzi, questo aspetto, dovrebbe essere, per chi sta sul mercato, del tutto secondario.

Appartenere non significa infatti avere, ma comunicare l’appartenenza e qualificarla.

Oggi ci siamo, per i prossimi mesi anche, poi in base alla vostra partecipazione e senso di appartenenza faremo le nostre valutazioni”.

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Mondo Perito

Assopec: VERSO LA RIFORMA DELLA RCAuto “CARTA DI BOLOGNA”

Avatar di assopecassopec

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Afferma Giuseppe Panico, presidente dell’ASSOPEC che, l’associazione, continuerà a seguire il percorso verso la riforma della RCAuto “Carta di Bologna ” e prossimamente terrà una importante manifestazione anche  in Campania ; proprio con lo scopo di sostenere ed aiutare la proposta del CUPSIT.Assopec: VERSO LA RIFORMA DELLA RCAuto “CARTA DI BOLOGNA”: Oggi 17 maggio 2014 La nuova tappa del movimento  mobilitazione decreto rcauto  consentirà di apporre la firma sul Disegno Legge Rc auto de…

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Curiosità, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Le emozioni fiorentine

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Firenze ore 21,00 circa, è sabato. Dinanzi a questo panorama serale si rimane incantati e senza parole. Una città romantica, suggestiva, pulsante che emoziona profondamente. Già. Le emozioni fiorentine hanno avuto inizio sin dal mattino con un convegno letteralmente coinvolgente! La valanga della libertà ci trascina tutti a Calenzano ed è lì che Tommaso Caravani, Davide Galli e Stefano Mannacio mi hanno riservato una preziosa sorpresa. Infatti, quando ormai si era giunti alla fine dei lavori, e noi si stava lì tranquilli (come direbbe un fiorentino) tra il pubblico, il giovin Caravani, moderatore del convegno, ha pronunciato il mio nome invitandomi a prendere la parola. Con tutto il mio stupore e la mia timidezza mi avvicino… Un emozione nuova da lasciarmi senza fiato e senza parole. Scrivere sul mio piccolo blog è la scelta di informare, condividere ogni singolo aspetto di una professione, la mia, che richiede continui approfondimenti, interventi e battaglie. Opero in un settore che deve, e può, ottenere una normativa equilibrata, ispirata a principi di reale equità, di valorizzazione oggettiva dei diritti di ognuno di noi. E’ un lavoro ricco di confronti e l’esperienza del blog consente tempi diversi e più lunghi rispetto al confronto diretto con le persone, specie in pubblico. Ringrazio i promotori per l’emozione che mi hanno permesso di vivere ma, soprattutto, un plauso a tutti quelli che con sacrificio, entusiasmo e partecipazione portano avanti questo progetto.

Grazie

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi

#Orgogliosi e #Uniti per la #libertàdeldanneggiato

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LA VALANGA DELLA LIBERTA’

Firenze ore 13,30. Federcarrozzieri ringrazia tutte le associazioni che hanno partecipato, la delegazione francese, i politici intervenuti.
La #mobilitazionedecretorcauto continua.

I punti salienti per cui ci battiamo:
1. Più sicurezza sulle strade italiane;
2. Libertà e più concorrenza per il consumatore;
3. Giusto risarcimento per le vittime della strada;
4. Rottamazione dell’indenizzo diretto;
5. Terzietà nelle valutazioni dei danni.

LA BATTAGLIA CONTINUA. UNITI CONTRO I POTERI FORTI, LIBERTA’ E TUTELA DEL DANNEGGIATO.

Come al solito vi daremo un reconto dettagliato del convegno fiorentino.

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi

#Live #lavalangadellalibertà

 

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Ovazione per l’intervento della Dott.ssa Brigitte Castell che ha contribuito alla riforma Rc auto in Francia per la libertà del consumatore.
Parla ora Jean Pais ideatore della cessione di credito a favore degli auotoriparatori.

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Ci Siamo! #cartadibologna, sabato 17 maggio 2014 Firenze.

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alla tappa fiorentina per “La Carta di Bologna” verso una riforma della rc auto.

Firenze il 17 maggio.  La nuova tappa del movimento #mobilitazionedecretorcauto consentirà di apporre la firma sul Disegno legge Rc auto della #cartadibologna a coronamento di uno splendido viaggio, iniziato a Bologna passando per Genova, Torino ed infine Roma!

Libera impresa in libero mercato – Dalla Francia un segnale contro accordi confederali al ribasso”.

Invito i colleghi #patrocinatoristragiudiaziali e #peritiassicurativi a partecipare al convegno ed interessarsi attivamente alle vicende che occupano il nostro settore lavorativo.

Libertà è partecipazione: #cartadibologna, sabato 17 maggio 2014 Firenze.

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Mondo Perito

Libertà è partecipazione: #cartadibologna, sabato 17 maggio 2014 Firenze.

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– 5 alla tappa fiorentina per “La Carta di Bologna”.

Ricordo ai colleghi patrocinatori ai periti assicurativi ed a tutti il convegno che si terrà Sabato 17 maggio 2014 a Firenze.

Libera impresa in libero mercato – Dalla Francia un segnale contro accordi confederali al ribasso”. La tappa di Firenze sarà il coronamento di uno splendido viaggio, iniziato a gennaio 2014 a Bologna passando per Genova, Torino e Roma!

A Firenze il 17 maggio, per il movimento sarà l’opportunità di apporre la firma sul Disegno legge Rc auto della #cartadibologna.

Il Disegno di legge mira alla massima libertà del danneggiato di scegliere il carrozziere indipendente o il convenzionato con l’assicuratore,  il medico legale, la libertà di cambiare liberamente la compagnia assicurativa anche prima della scadenza annuale, un pò come avviene per i contratti di telefonia mobile.

Un libero mercato che può realmente determinare la diminuzione delle tariffe a favore della concorrenza ed in netta opposizione ai mercati “controllati”, dell’attuale sistema assicurativo regolato da tre o quattro gruppi assicurativi. 

“…La libertà non è star sopra un albero 
non è neanche avere un’opinione 
la libertà non è uno spazio libero 
libertà è partecipazione…” [cit.].

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Eventi

A Firenze continua il viaggio per la #CARTADIBOLOGNA

Fonte: ilcarrozziere.it
Fonte: ilcarrozziere.it

Una nuova tappa per “La Carta di Bologna”.

La #mobilitazionecedretorcauto continua. La data è confermata: 17 maggio 2014 Firenze.

Libera impresa in libero mercato – Dalla Francia un segnale contro accordi confederali al ribasso”. La tappa di Firenze sarà il coronamento di uno splendido viaggio, iniziato a gennaio 2014 in Emilia dalle sigle della Carta di Bologna, e che ha avuto altre tappe fondamentali: Genova a febbraio, Torino a marzo, Roma ad aprile. A Firenze il 17 maggio, per il movimento sarà l’opportunità di apporre la firma sul Disegno legge Rc auto della #cartadibologna.

Il Disegno di legge mira alla massima libertà del danneggiato di scegliere il carrozziere indipendente o il convenzionato con l’assicuratore,  il medico legale, la libertà di cambiare liberamente la compagnia assicurativa anche prima della scadenza annuale, un pò come avviene per i contratti di telefonia mobile.

Un libero mercato che può realmente determinare la diminuzione delle tariffe a favore della concorrenza ed in netta opposizione ai mercati “controllati”, dell’attuale sistema assicurativo regolato da tre o quattro gruppi assicurativi. 

Il movimento continua il suo viaggio e continua la sua opposizione alla nuova proposta avanzata dal ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, (“Lo stralcio s-mascherato!“) un disegno di legge fotocopia dell’articolo 8 del decreto Destinazione Italia, stralciato dal Governo Letta dopo la bocciatura in commissione Giustizia.

Come sempre invitiamo la massima partecipazione dei patrocinatori stragiudiziali e di tutti.

Ecco il movimento dei partecipanti all’evento:

I promotori della #cartadibologna: Associazione Familiari Vittime Strada, Assoutenti, Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani, Associazione culturale Mo Bast!, Federcarrozzieri, Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni, Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, Associazione Valore Uomo, Sportello dei diritti, Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa.

Gli Aderenti alla #cartadibologna

Associazioni di Consumatori
Unione Nazionale Consumatori, Confconsumatori, Casa del Consumatore, Centro per i diritti del cittadini, Centro Tutela Consumatori Risparmiatori.

Associazioni e consorzi di Carrozzieri
Associazione Carrozzieri Provincia di Cagliari, Rete Amica Carrozzeria della Valle d’Aosta, Associazione fra Carrozzieri della Provincia di Genova, Banca del Veicolo, Carrozzeria Aperta, Consorzio Autoriparatori Pontini, Centro Artigiano di Revisione, Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Bresciani, Consorzio Carrozzieri Italiani, Consorzio Carrozzerie Riunite, Consorzio Carrozzieri Trentini, Consorzio Gruppo Carrozzieri, Evolgo! Rete Impresa Carrozzerie Italia, Gruppo Autoriparatori Uniti Castelli Romani, Consorzio InReteCar, Rete Carrozzeria Trasparente, Consorzio TUO Torino, Autoriparatori Pro.Car. Associazione Provinciale Autoriparatori Salentini.

Associazioni di Periti
Associazione Periti Campani, Sindacato Italiano Periti Assicurativi, Periti Auto.

Altre organizzazioni aderenti
Sindacato Italiano Consulenti ed Esperti del Settore Assicurativo, SicurAUTO.it, Unione Nazionale Italiana Liberi Professionisti e Infortunistiche, Confederazione Libertà del Danneggiato.

Di seguito il programma della giornata (provvisorio):

Hotel del Florence  – Via Vittorio Emanuele, 3 –  Calenzano (Firenze).

10.00 – Apertura lavori – Dott. Giampaolo Bizzarri  Consorzi Toscani

10.15 – Fernando Miliucci Presidente InReteCar – Presentazione dei relatori francesi.

10.30 – Brigitte Castell  – Dottore in giurisprudenza Università di Nancy – Conseiller en lobbying – “La Legge Hamon Verso la libertà di scelta dell’assicurato, verso la liberà dell’artigiano di intraprendere”

11.00 – Jean Pais – Vice presidente nazionale  della FFC – Federation Françaises Carosserie – e Presidente  – Réparateurs Rhône-Alpes – “Artigiani francesi liberi da vincoli”.

11.10 – Davide Galli – Presidente Federcarrozzieri  – “Indipendenza dell’artigiano, sicurezza nella riparazione, giusto profitto per l’impresa. Progetti e proposte”.

11.20 – Stefano Mannacio – Presidente CUPSIT – Tavolo ANIA – Confederazioni. Un accordo al ribasso senza piattaforma?

11:30  – Massimo Perrini – Oua – Commissione RC – La proposta della Carta di Bologna. Una legge per equilibrare il diritto e il mercato

11:40 – Furio Truzzi – Presidente Assoutenti – Il libero consumerismo per imprese libere e in concorrenza tra di loro

11.50 – Panel dei Politici – Modera Tommaso Caravani – Direttore di Car Carrozzeria

Dott. Cosimo Ferri – Sottosegretario Ministero di Grazia e Giustizia

Sen. Altero Matteoli – Presidente Commissione Lavori Pubblici

On. Alfonso Bonafede – Vice Presidente Commissione Giustizia

On. Marco di Stefano – Commissione Finanze

On. Paolo Russo – Commissione Agricoltura

Nicola Nascosti – Consigliere Regione Toscana

13.00 – Chiusura lavori

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Attenti al lupo… living together…

Una tematica delicata, complessa e spesso sottostimata. La tanto auspicata riforma del settore RCAUTO necessita in primis di una approfondita conoscenza del relativo, e, notevole background. Un’analisi corretta, puntuale e precisa richiede, inoltre, grande cautela e senso di responsabilità. Guardare ad ogni singolo aspetto, calarsi in ognuno dei ruoli che agiscono in una fattispecie tipo. Obiettività, preparazione, garbo e grande attenzione a tutte le istanze raccolte sono, senza alcuna ombra di dubbio, tra i meriti dei promotori ed organizzatori del movimento mobilitazionedecretorcauto. E’ un merito che viene riconosciuto dai parlamentari intervenuti ed impegnatisi personalmente ma è, altresì, un merito evidente e che spiega come consulenti stragiudiziali, carrozzieri, vittime della strada, avvocati, medici legali, associazioni di consumatori, categorie differenti convergano uniti verso un comune obiettivo di civiltà! Già perché, vale davvero la pena ricordarlo tra i promotori della Carta di Bologna vi sono: Associazione Familiari Vittime Strada, Assoutenti, Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani, Associazione culturale Mo Bast!, Federcarrozzieri, Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni, Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, Associazione Valore Uomo, Sportello dei diritti, Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa. A cui hanno aderito altresì: Unione Nazionale Consumatori, Confconsumatori, Casa del Consumatore, Centro per i diritti del cittadini, Centro Tutela Consumatori Risparmiatori. Associazione Carrozzieri Provincia di Cagliari, Rete Amica Carrozzeria della Valle d’Aosta, Associazione fra Carrozzieri della Provincia di Genova, Banca del Veicolo, Carrozzeria Aperta, Consorzio Autoriparatori Pontini, Centro Artigiano di Revisione, Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Bresciani, Consorzio Carrozzieri Italiani, Consorzio Carrozzerie Riunite, Consorzio Carrozzieri Trentini, Consorzio Gruppo Carrozzieri, Evolgo! Rete Impresa Carrozzerie Italia, Gruppo Autoriparatori Uniti Castelli Romani, Consorzio InReteCar, Rete Carrozzeria Trasparente, Consorzio TUO Torino, Autoriparatori Pro.Car. Associazione Provinciale Autoriparatori Salentini. Associazione Periti Campani, Sindacato Italiano Periti Assicurativi, Periti Auto. Sindacato Italiano Consulenti ed Esperti del Settore Assicurativo, SicurAUTO.it, Unione Nazionale Italiana Liberi Professionisti e Infortunistiche, Confederazione Libertà del Danneggiato. Pare di tutta evidenza come non sia una proposta voluta unicamente dai patrocinatori ai quali, qualche contestatore, proporrebbe addirittura di negare ogni compenso quale unica garanzia di oggettività e terzietà! Quella che, sporadici contestori dell’ultima ora, ritengono una lotta incomprensibile tanto da invocare il Far West è, in realtà, una battaglia collettiva che si rafforza con l’impegno di ognuno dei protagonisti di giorno in giorno, frutto poi di esigenze concrete. Una ribellione nata dall’eccesso (o saturazione da) di soprusi, violazioni perpetrate lentamente con la sottile e graduale aggiunta di piccoli interventi normativi, inseriti poco a poco e volti a privare ognuno di noi di diritti fondamentali. Una rivoluzione necessaria, indispensabile per chi assiste impotente a tutte le innumerevoli ed innegabili storture a cui siamo giunti. Una proposta di legge che è il risultato di approfondimenti, raccolta di precedenti giurisprudenziali, comparazioni con le normative vigenti in Europa ma che, ancor di più, raccoglie le istanze di moltissime categorie! A chi, solo oggi, al cospetto della proposta di legge nata dalla Carta di Bologna, sorgesse la curiosità di saperne di più va senza dubbio ricordato cosa stava accadendo solo pochi mesi fa. Lo ricordiamo, non come mero esercizio di stile, ma come indispensabile esercizio di memoria utile ad una migliore visione di ciò che realmente avviene qui in Italia, in Europa. Già il decreto “Destinazione Italia”, approvato con destrezza proprio a Natale 2013, prevedeva all’art.8 alcune “riforme”di notevole importanza. Un articolo foriero di numerose problematiche e violazioni di diritto. Il comune cittadino, il consumatore, l’assicurato veniva così privato della libertà di scelta ed insieme a tale odiosa limitazione si assisteva alla violazione del diritto di concorrenza. Tutte le carrozzerie, piccoli e medi imprenditori, che sino ad oggi hanno operato in un mercato difficile, irto di difficoltà avrebbero rischiato una ulteriore gravissima violazione. Tale violazione, salta all’attenzione di ognuno, avrebbe comportato l’ennesima violazione ai danni dei cittadini tutti. Già perché riparazioni eseguite sotto l’egida del risparmio a tutti i costi hanno una conseguenza innegabile: si rischia la sicurezza di tutti. Ma le previsioni contenute nell’art.8 erano molteplici ed ulteriori. La sintesi dei contenuti dello scongiurato art. 8 è racchiusa in una serie di previsioni normative volte a tutelare una sola ed unica categoria: le assicurazioni. Va poi ricordato come, l’articolo 8 del decreto “Destinazione Italia” stralciato il 5 febbraio 2014, è subito tornato sotto forma di disegno di legge. Approvato il 6 febbraio 2014, il giorno dopo dal Consiglio dei Ministri. Un tentativo in extremis di perseverare in danno di noi tutti. Ecco perché commenti nebulosi, volutamente incuranti della realtà normativa, appaiono una mera simulazione del gioco delle tre carte. Solo fumo negli occhi per i lettori poco informati. Le istanze proposte dalle associazioni coinvolte combattono già una battaglia tesa a ristabilire la verità informativa, realtà che soffre già di informazioni taciute, di articoli distorti di titoloni ingannatori. La realtà che è, ahimè, sotto gli occhi di tutti è però insopprimibile. Tutelare ancora le istanze delle lobby assicurative servirà a coloro che si sentono forti di un impiego all’interno di questa o quella compagnia assicurativa, tutelerà i pochi che tentano la difesa dell’indifendibile ma, ancora per poco, anche per quelle stesse categorie che inevitabilmente saranno inesorabilmente risucchiate. Per chiarezza informativa: la .Loi Hamon è la legge ideata da Benoît Hamon, ministro francese all’Economia sociale. Le associazioni coinvolte nella proposta di legge presentata il 9 aprile 2014, nell’Auletta dei Parlamentari, non richiede follie ma semplicemente l’applicazione di principi espressione di civiltà giuridica così come applicati nei paesi che ci circondano. Tra queste, ad esempio, vi sono norme per rendere il mercato assicurativo più concorrenziale e garantire la tutela dei diritti degli assicurati. Ancora, la riduzione del tasso di concentrazione sul mercato delle Compagnie, poiché in assenza di concorrenza le aziende presenti finiscono con il dividersi il mercato a proprio piacimento, a discapito degli assicurati. In proposito v’è chi giunge persino a lamentare il fallimento di quattro compagnie assicurative. Bene, sorge un sospetto legittimo, la vicenda giudiziaria che ha tra i suoi protagonisti l’intera famiglia Ligresti, non dovrebbe portarci a seri interrogativi? Quale forma di responsabilità lega i consumatori a speculazioni assicurative di tale portata? Chi ripagherà i costi subiti dagli assicurati? Insomma credo sia necessaria una buona dose di onestà intellettuale. Discutere di Ivass ed Antitrust richiederebbe una disamina complessiva. Un esame teso a valutare, prima di tutto, la correttezza dei criteri di nomina utilizzati sino ad oggi. Il fallimento del risarcimento diretto, poi, è sotto gli occhi di tutti. Obiettivo istituzionalmente dichiarato:abbassare i costi. Peccato che le cose siano andate diversamente. Sì è così assistito ad un improvviso ed ingiustificato aumento dei premi Rca. Denunce su denunce di assicurati che si sono visti aumentare i premi senza alcuna giustificazione. Assicurati che dopo aver ottenuto il dovuto risarcimento, in seguito a sinistro stradale, hanno scoperto dell’esistenza di una misteriosa figura capace di capovolgere responsabilità percentuali e premi: la Camera di Compensazione. Ma sono ancora molti gli aspetti che gridano attenzione. La cessione del credito è tra questi. L’art. 8 del D.L. 145/13, prevedeva l’introduzione dell’art. 150ter, al d.lgs 209 del 7.9.2005 (Codice delle Assicurazioni Private), rubricato come “Divieto di cessione del diritto al risarcimento”. Detta norma interveniva sulla diffusa prassi che vede il danneggiato “cedere” il diritto al risarcimento dei danni materiali, ricevendo la prestazione dell’autoriparatore senza doverne anticipare il costo. Un accordo che soddisfa l’esigenza dei danneggiati di non dover anticipare spese talvolta ingenti, permettendo così ai carrozzieri di garantirsi il pagamento del proprio lavoro attraverso l’acquisizione del credito risarcitorio. Il divieto di usufruire di uno strumento giuridico di così largo utilizzo costituisce un unicum, una diminutio capitis prevista esclusivamente in materia di danno da sinistro stradale. Scongiurare questa perniciosa ipotesi è obiettivo tuttora principale stante la gravità dei danni derivanti dall’eventuale reintroduzione della previsione scongiurata. La delicatissima tematica inerente al risarcimento dovuto alle vittime della strada richiede anch’essa un ulteriore “sforzo” di obiettività. Fingere che il sistema risarcitorio sia totalmente improntato alla equità, esattezza e puntualità del ristoro delle vittime pare esercizio non solo del tutto inutile ma irriguardoso. La difficoltà per le vittime dei sinistri stradali di ottenere quanto realmente dovuto è sotto gli occhi di tutti gli operatori del settore ma in primis delle vittime stesse che, non a caso, partecipano a questa importante battaglia di giustizia con l’AIFVS, con la prof.ssa Giuseppa Cassaniti Mastrojerni presente ad ogni incontro e costantemente impegnata in questa battaglia. La richiesta dell’AIFVS riguarda, tra le altre, la inderogabile necessità di una normativa che garantisca la certezza delle pene per i responsabili dei sinistri stradali. Avviene purtroppo che, nel tentativo di opporsi a questa importante proposta di legge si utilizzino argomenti volti a sovvertire le reali istanze proposte dalla Carta di Bologna. Non v’è chi non veda la pretestuosità di interventi che tentano ancora una volta di propinarci la favoletta dei “responsabili altri.” Il lupo si traveste di volta in volta, ora è avvocato, ora patrocinatore, ora medico legale o addirittura proprio lui: il consumatore, l’assicurato. Tutti lupi, truffatori affamati di ingiusti risarcimenti ai danni delle povere compagnie assicuratrici: cappuccetti..rossi. La realtà, i dati dicono altro. Le speculazioni, le truffe assicurative sono il paravento dietro al quale sino ad oggi si sono nascoste le reali motivazioni dei provvedimenti normativi introdotti in violazione dei diritti di ognuno di noi. Le assicurazioni non sono vittime di speculazioni organizzate da consumatori, patrocinatori o assicurati. I numeri parlano ed il fatturato delle compagnie assicurative racconta ben altre verità. Un attento lettore, intenzionato a conoscere, ad informarsi ed a capire non avrà difficoltà a scovare il lupo, quello vero!

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Ide@ Bove

La carta di Bologna traccia la mappa dei diritti

 

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 Roma 9 aprile 2014. Montecitorio: Auletta dei Gruppi Parlamentari. Una fila controllata di partecipanti entusiasti. Già partecipanti perché tutti i presenti sono la sintesi letterale della “partecipazione”. Un progetto che viene da lontano, nessun corporativismo, nessun interesse lobbistico, solo e soltanto una folla caratterizzata da entusiasmo, voglia di fare, preparazione, senso di responsabilità, dignità, correttezza ed instancabile partecipazione”. La carta di Bologna ha sancito il picco di un percorso. Bologna ha contribuito a maturare gli animi, a fortificarli ed ha cementato l’unione di entità apparentemente differenti. La vera caratteristica comune di chi si è mobilitato è il prescindere dai personalismi attestando con forza che è interesse di tutti riequilibrare una normativa sperequata che viola i diritti di tutti. Ancora una volta e questa volta con tutta la responsabilità che il momento recava gli organizzatori hanno dimostrato l’assoluta valenza di questa battaglia. Una battaglia che vanta sempre maggiori adesioni e che si dirige verso risultati di notevole peso. E’ stata una giornata dedicata alla presentazione di una proposta di legge, è stata la giornata di un documento che rappresenta la possibilità concreta, per noi italiani, di dotarci di una normativa di grande equilibrio. La presentazione della proposta ha avuto il suo incipit nelle parole del dott. Stefano Mannacio, Presidente C.U.P.S.I.T., che ha ripercorso la cronistoria di questa proposta di legge. Libertà di scelta, libertà nelle valutazioni, ma soprattutto tutela delle vittime della strada e dei loro congiunti sono le istanze presenti nella proposta di legge. Un sistema che rappresenta semplicemente il frutto di ricerca giuridica, di principi sanciti dalla stessa giurisprudenza senza favorire alcun protagonismo. A moderare gli interventi Tommaso Caravani (Car Carrozzeria) che ha dato poi la parola ala prof.ssa Giuseppa Mastroierni Cassaniti, Presidente di AIFVS, che ha sottolineato come la Carta di Bologna abbia unito realtà diverse decise a combattere lo strapotere delle lobby assicurative.”E’ importante difendere la libertà di scelta, ha proseguito, e su questo tema così importante mi aspetto un intervento dal Presidente del Consiglio Renzi, visto che proprio lui nel primo discorso teso ad ottenere la fiducia, ha portato ad esempio le difficoltà nell’assistere e nel tutelare i familiari di una giovane vittima della strada. Bene l’indicazione necessaria è quella di far entrare la vita nella giustizia. La risposta deve costituire un serio deterrente, pene certe possono responsabilizzare”. Subito dopo la parola è passata a Davide Galli, Presidente Federcarrozzieri, per il quale lo stralcio dell’art.8 ha evidenziato l’enorme valenza dell’unione degli aderenti alla mobilitazione. “Una buona legge ci consentirebbe di lavorare in condizioni migliori ed in un libero mercato. In particolare la cessione del credito rappresenta uno strumento largamente diffuso ed utilizzato sottrarlo unicamente ai carrozzieri creerebbe gravissimo pregiudizio all’intera categoria. Decidere dall’alto i costi delle riparazioni incide sulla qualità delle riparazioni, qualità che, al contrario, dovrebbe essere sancita e tutelata dalla legge”. Presenti diversi parlamentari, tra cui alcuni impegnati sin dall’11 gennaio a Bologna. Tra i primi l’On. Marco Di Stefano (PD):”Bologna è stato il principio di un impegno che prosegue.” Di Stefano ha ribadito la necessità di preservare la cessione del credito e la volontà di portare avanti i punti presenti nella proposta di legge così come evidenziate dalla stessa AIFVS. A seguire l’On. Paolo Russo (FI) che ha speso parole di ammirazione per le forme utilizzate dalla mobilitazione capace di portare avanti istanze legittime con forza e garbo. L’On. Andrea Colletti (M5S) ha evidenziato alcuni dei punti imprescindibili della proposta di legge:”Grande attenzione per il tema del danno alla persona. Riforma di IVASS ed Antitrust con nomine caratterizzate da regole precise come ad esempio il divieto di nominare chi ha già ricoperto ruoli dirigenziali all’interno di compagnie assicurative. Ingenti multe in caso di trasgressione. Altra nota dolente il risarcimento diretto che ha rappresentato un vero fallimento. Va ripensato perché così com’è formulato favorisce unicamente le truffe. ”L’avv. Massimo Perrini, (Responsabile scientifico UNARCA), auspicando un cambiamento di passo, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla fase attuale . “L’incontro di oggi segna il passaggio dalla protesta alla proposta”. Ha proseguito il dott. Furio Truzzi, (ASSOUTENTI) :”oggi contiamo ulteriori adesioni. Siamo sempre più numerosi e compatti nell’affermare la inderogabilità di una legge che preveda terzietà, più diritti, maggiore concorrenza, spending review anche per le assicurazioni. Siamo ad una svolta epocale.” Il dott. Raffaele Zinno (segretario SISMLA) nel ribadire la assoluta indefettibilità della indipendenza nelle valutazioni da parte dei medici legali ha inoltre sostenuto che la proposta presentata è:”Un progetto che andrà lontano perché ha radici forti.” Ancora un parlamentare è intervenuto per assicurare il proprio impegno, l’On. Giovanna Palma (PD) che ha mostrato grande apprezzamento per le modalità con cui viene portata avanti una battaglia necessaria. E’ stata poi la volta dell’ avv. Settimio Catalisano, (Coordinatore Commissione Responsabilità Civile O.U.A), che si è dichiarato entusiasta dell’incontro e felice di partecipare ad una lotta incentrata sulla tutela dei cittadini che da tempo assistono alla diminuzioni di diritti e garanzie. L’On. Leonardo Impegno (PD) ha affermato che l’obiettivo deve essere:”Rompere l’oligopolio ed abbassare i premi. Il Governo deve rispondere sul tema delle frodi. Bisogna attaccare quella zona grigia che è la vera problematica da combattere. Altro impegno è quello di creare un sistema atto a premiare gli assicurati virtuosi.” Mario De Crescenzio, Presidente Mobast: ”L’Ivass, di fatto, non esercita una reale azione sanzionatoria, assistiamo a violazioni reiterate che solo una tantum sanzionano con costi che le assicurazioni finiscono con l’inserire come voci di bilancio che poi ricadono ulteriormente sugli assicurati.”Sono necessarie nomine che garantiscano la terzietà. E’ poi giunto il momento di eliminare definitivamente la sperequazione delle tariffe tra nord e sud”. Ha invocato compattezza anche l’avv. Giuseppe Mazzucchiello (Presidente Associazione Valore Uomo) mentre l’avv. Marco Bona, (PEOPIL):”L’Italia è il paese dove il risarcimento del danno materiale viene meno risarcito. Se non fosse partita la mobilitazione dove saremmo oggi?Governo di segno diverso hanno apportate modifiche sistematicamente peggiorative. “L’On. Altero Matteoli (FI) ha spiegato come il disegno di legge presentato subito dopo lo stralcio appare come uno scambio di piacere fra poteri. “Questo disegno di legge sarà certamente accantonato ed in ogni caso soggetto ad ostruzionismo perché è necessario riformare abbassando le tariffe, istituendo un’agenzia antitruffa che è cosa ben diversa da un’autority perché caratterizzata da una struttura ben più snella”. Ivano Venazzano (Consorzio Fra Carrozzieri di Genova) :”La svolta è necessaria per tornare ai principi base del diritto . Abbiamo il frodato che guadagna più del frodatore un paradosso tutto italiano.” L’avv. Francesco D’Agata (Portavoce Sportello dei diritti) ha ricordato come la sua associazione nasca proprio da un liquidatore che ha denunciato molto tempo fa quelle che sono le truffe assicurative che oggi tutti conosciamo ma che all’epoca rimasero ferme sulle scrivanie di chi avrebbe dovuto intervenire. L’On. Cosimo Ferri (Sottosegretario – Ministero Giustizia)“Grazie alla Vostra mobilitazione si sono fatti passi importanti ora, sulla scia delle pronunce emesse dalla Corte di Giustizia Europea è necessario rispettare il diritto alla concorrenza. “Con la proiezione di un video proposto da SICURATO, Claudio Cangialosi, ha mostrato le conseguenze di una riparazione non eseguita a regola d’arte. Il dott. Gianpaolo Bizzarri (Portavoce consorzi carrozzieri toscani) ha confermato che la tutela del danneggiato riguarda diversi aspetti e conseguentemente la sicurezza di tutti. La richiesta è quella del rispetto e della valorizzazione della qualità del lavoro per il dott. Enrico Pedoja (segretario SMLT) ha evidenziato come gli emendamenti previsti in precedenza costituissero la negazione della dignità professionale dei medici fiduciari. I numerosi consorzi aderenti sono stati elencati dalla dott.ssa Annamaria Gandolfi (Inretecar), che ha così riconfermato l’importanza dell’unione e della compattezza per tutelare i diritti di tutte le entità coinvolte. Roberto Marino (PERITIAUTO) si è soffermato sulla valenza della terzietà dei periti. Un intervento che ha ribadito ulteriormente come il ruolo dei periti, incaricati di valutazioni che devono essere libere ed autonome, così da tutelare insieme la sicurezza dei consumatori insieme al rispetto di una categoria professionale altrimenti svilita.

Stefano Mannacio, in conclusione ha salutato tutti ricordando che: ”I lavori proseguiranno”.

I punti della Carta di Bologna sono ora una proposta di legge, una proposta di grande civiltà giuridica sul modello della legge francese denominata Loi Hamon. Una proposta di legge, quella appena presentata, tesa a scardinare l’attuale scenario del mercato assicurativo. Un mercato attualmente privo di concorrenza, con una situazione di oligopolio dove tre grandi gruppi assicurativi si dividono quasi il 70% del mercato RC Auto, cercando di massimizzare i propri profitti. Uno scenario che stride fortemente con il record di utili che le imprese assicuratrici conseguono nel ramo RC Auto e che evidenzia ancor di più la crisi dei diciassette mila artigiani carrozzieri. Il pericolo ulteriore nasce dai tentativi dicolpire le vittime della strada riducendo i valori dei risarcimenti per le lesioni gravi e gravissime, riducendo, di conseguenza, il valore che il legislatore assegna alla vita umana. Queste minacce possono essere scongiurate dai punti elencati a Bologna ed ora contenuti nella proposta, che qui riportiamo:

1. Portabilità delle polizze (Loi Hamon )

2. Riduzione tasso concentrazione sul mercato delle compagnie assicuratrici

3. Reale indipendenza di Ivass e Antitrust

4. Rottamazione risarcimento diretto

5. Libertà di scelta del riparatore (Loi Hamon )

6. Libera circolazione dei diritti di credito

7. Tutela delle Vittime con integrali risarcimenti

8. Libertà di scelta nelle cure

9. Libertà di valutazione del medico legale

10. Pene certe per i pirati della strada

11. Attenzione alla sicurezza attiva e passiva

12. Agenzia antifrode in campo assicurativo

Una giornata significativa in luogo prestigioso che ha fatto da scenario ad una completa illustrazione di tutte le importanti misure contenute nella proposta di legge presentata.

La dimostrazione che una democrazia partecipata è possibile e che la partecipazione avvicina davvero alla libertà in barba agli immobili ed improduttivi disfattisti.

di Elena Bove

 

Per maggiori informazioni www.mobilitazionedecretorcauto.it

 

 

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Mondo Perito

Mobilitazionedecretorcauto: traguardo raggiunto

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Roma ore 13,30. Il traguardo è raggiunto. Ma la #mobilitazionedecretorcauto continua. Ora si aprono i lavori parlamentari. Vi daremo un dettagliato resoconto della giornata parlamentare conclusasi con la sottoscrizione della proposta di legge. Attendiamo fiduciosi sugli esiti dei lavori che si svolgeranno.

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L’obiettivo è: Più Diritti Più Concorrenza Più Risparmio Più Sicurezza!

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Proposta la Riforma Rc Auto

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Roma ore 10,00. L’attesa è ormai finita. Sembra ormai lontano quel 11 gennaio dove si dava inizio ad un percorso voluto  dai molteplici gruppi professionali uniti nella #mobilitazione rcauto. Si aprono i lavori. Si discutono i punti della carta di Bologna.  La proposta di legge diventa realtà. L’Auletta dei Gruppi Parlamentari il luogo ideale per far percepire ai parlamentari la nostra presenza.
Più Diritti Più Concorrenza Più Risparmio Più Sicurezza!

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Verso una riforma della Rc Auto

carta_di_bologna_hiresL’appuntamento ormai è vicino. I punti della carta di Bologna diventeranno una proposta di legge che sarà presentata a Roma il prossimo 9 aprile nell’Auletta dei Gruppi Parlamentari, il luogo più prestigioso e ampio per far percepire ai parlamentari la nostra presenza. Sarà il giorno in cui la protesta diventerà la proposta, dove la nostra partecipazione attiva sarà il segno del nostro interesse a proseguire uniti per una seria riforma della Rc Auto.

Pertanto, ricevo e condivido il messaggio dal CUPSIT:

“I patrocinatori continuino ad iscriversi numerosi ad un evento che si prefigura importante per tutta la categoria ed ogni studio si porti i suoi fiduciari medici e legali.

Siete liberamente obbligati”.

Vi ricordo, inoltre, che l’evento ha natura formativa.

Clicca qui di seguito per il programma brochure_roma_140409-61