Mondo Perito

Buona Pasqua

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La Pasqua sinonimo di rinascita possa essere per tutti voi l’inizio di un rinnovamento, come la Primavera. Auguri da Luigi Mercurio.

Attualità

Vittoria Assicurazioni: l’Agcm dichiara la non vessatorietà delle clasole sulla cessione del credito

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A pochi giorni dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea che si pronuncia negativamente sugli accordi tra compagnie assicurative e carrozzerie fiduciarie, in Italia l’AGCM va controcorrente.
Gaetano Leanza

25/03/2013 | L’Agcm nega la vessatorietà delle clausole sulla cessione del credito di Vittoria Assicurazioni. Rimangono dunque inascoltate le posizioni di chi, in seguito alla richiesta dell’assicurazione si era rivolto al’Agcm

In Retecar Consorzio, Consorzio Carrozzieri Cesena, Associazione Nazionale Carrozzieri di Confartigianato, CNA servizi per la Comunità Autoriparatori, Casartigiani – insieme a Federcarrozzieri Nazionale, Assoutenti, Associazione Carrozzieri Provinciale di Cagliari, B.D.V. Banca del Veicolo, Consorzio Autoriparatori Pontini, Consorzio Carrozzieri Bresciani, Consorzio Carrozzieri Italiani, Rete Tutela Genova -, Federcarrozzieri nazionale sede di Bologna, Banca del Veicolo di Macerata, due associazioni di consumatori (Adiconsum Latina, Codacons) e due imprese operanti nel settore delle autoriparazioni. tante le segnalazioni e i pareri riguardo la  vessatorietà delle clausole poste in alcuni contratti da Vittoria…

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Mondo Perito

CUPS.IT: “CHIUDERE IVASS E ANTITRUST”. MOBILITAZIONE GENERALE!

Il CUPS.IT (Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani) è da sempre attivo nella lotta per il “diritto al risarcimento”. Tra i suoi obiettivi si propone di promuovere la figura del patrocinatore stragiudiziale, di ricercarne  un quadro di riferimento normativo che porti al suo riconoscimento giuridico nell’ambito della libertà di esercizio, nonché di intraprendere ogni iniziativa utile per promuovere la professione e di collaborare con altre associazioni o federazioni di professionisti non regolamentati da albi e collegi per la soluzione di problemi di comune interesse.

Vi riportiamo di seguito un “interessante comunicato” che vuole evidenziare e segnalare i comportamenti delle autorità di vigilanza e controllo.

 “Il ruolo delle autorità di controllo “indipendenti”  ha ormai raggiunto il capolinea, almeno dopo una attenta osservazione del mercato della RC Auto. Le nomine di carattere politico o “familistico” si sono moltiplicate. Abbiamo l’IVASS che, nel direttorio, ha nominato  un ex consulente dell’Unipol e un altro di provenienza assicurativa. Nell’Antitrust la concorrenza dovrebbe essere garantita da figli di garanti ex consulenti del settore assicurativo.

Abbiamo visto l’ISVAP avallare misure solo favorevoli alle compagnie che, nel corso degli anni hanno:

–              ridotto il risarcimento del danno alla persona;

–              aumentato i premi;

–             precarizzato il diritto all’assistenza di un professionista;

–             smantellato ispettorati sinistri;

–             aumentato il livello di concentrazione tra le imprese;

–              messo in cattiva luce l’attività dei professionisti (patrocinatori stragiudiziali e legali) che operano a   tutela dei diritti del danneggiato;

–             messo in cattiva luce il settore della riparazione indipendente.

A tale vulgata di un organismo di vigilanza che ha esaurito il suo ruolo al centro di un vortice di inchieste giudiziarie, si aggiunge anche quella dell’Antitrust che ha recentemente  pubblicato una indagine conoscitiva sulla RC Auto dove la conoscenza, se così vogliamo definirla, è stata estratta da fonti quasi esclusivamente di natura assicurativa o da associazioni presiedute da fiduciari delle compagnie con risultati sconcertanti.

Infatti, il copioso documento difende in modo fideistico la procedura di risarcimento diretto, nonostante si sia rivelato un inganno di proporzioni colossali, un artifizio utile solo a consentire una gestione più finanziaria che tecnica del delicato processo di accertamento e liquidazione dei danni.

Inoltre, la stessa autorità chiede, in sfregio al principio di terzietà, che le vittime della strada siano curate con medici designati dalle stesse compagnie, raccogliendo una proposta che neppure l’ANIA avrebbe osato avanzare ma che ha prontamente accolto.

Abbiamo visto sempre la stessa Antitrust che, nel pronunciarsi in merito alla non vessatorietà di alcuni contratti assicurativi “capestro” , usa la maldicenza nei confronti di intere categorie di professionisti e imprenditori trasformandola in ipotesi operativa a favore delle compagnie.

Abbiamo visto, sempre a detta degli ineffabili membri dell’Antitrust, che un imprenditore indipendente, non sottomesso alle logiche assicurative e che, soprattutto, produce fatturato, invece di essere elogiato e premiato per tenere in piedi una realtà economica di tutto rispetto, dovrebbe essere privato degli strumenti utili a competere con chi accetta, più o meno liberamente, di lavorare come fiduciario di compagnia.

Di buoi che danno del cornuto all’asino ne abbiamo visti fin troppi, ma d’altra parte abbiamo organizzazioni immobili, associazioni che pensano di organizzare confronti o dialettiche pseudo – accademiche come se vivessimo ancora nei mitici anni 90, altre organizzazioni che pensano di andare alla corte dell’ANIA per essere poi finemente tritate o blandite.

La questione è invece semplice: si vuole eliminare il diritto dal risarcimento per trasformarlo in indennizzo e delegare tutto alla gestione di tre o quattro compagnie parastatali. Guai a chi contrasta tale disegno. Attorno a questa ipotesi da anni lavorano alacremente alcune aziende, a volte travestite da associazioni dei consumatori, altre da medici o da autorità di controllo a seconda dei casi e delle necessità.

Il mondo sta cambiando in fretta e bisogna determinare una chiara distinzione tra chi rispetta il lavoro e i lavoratori e chi non lo fa. Questa è l’unica discriminante seria.

Un invito quindi alla mobilitazione e a non guardare solo il proprio orticello è più che mai necessario.

Al legislatore un invito a chiudere invece questi carrozzoni parastatali che non servono. Si restituisca al Ministero  dello Sviluppo Economico la competenza del della vigilanza e del mercato assicurativo e si faccia invece una legge sulla class action seria che possa dare ai consumatori un potere di equilibrio che ora non hanno”.

Da http://www.cupsit.it

Mondo Perito

Sinistri, nuove regole per i rilievi

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Schermata-12-2456277-alle-19-3.58.37-300x197 D’ora in poi i rilievi dei sinistri stradali effettuati a regola d’arte da vigili polizia e carabinieri dovranno riferirsi alla segnaletica stradale esistente e non più ai tradizionali capisaldi. L’esatta posizione della traccia in questo modo sarà sempre riferibile alle corsie di marcia anche se il manufatto stradale verrà completamente ricostruito.

È questa una delle indicazioni più rivoluzionarie contenute nella norma Uni 11472 del 24 gennaio 2013 dedicata al rilievo degli incidenti stradali e alle sue modalità di esecuzione. Attualmente l’attività di rilievo degli incidenti stradali è libera e fondamentalmente ancorata al concetto della tecnica dei rilievi geometrici relativamente ad alcuni capisaldi come edifici, alberi e altri manufatti stradali. Per una corretta riproduzione della dinamica del sinistro secondo le norme Uni è invece fondamentale partire dalla posizione dei veicoli incidentati rispetto alla segnaletica orizzontale. In buona sostanza siccome una intersezione può essere facilmente trasformata in una rotonda solo adottando il…

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Attualità

In aumento i furti di auto in Campania, Calabria e Abruzzo

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Stolen-vehicle1 L’epicentro dei furti d’auto si concentra tra Calabria, Abruzzo e Campania. Sono queste le tre regioni dove nel 2012 è stato registrato un netto aumento dei casi di sottrazioni di veicoli. E’ andata molto meglio agli automobilisti di Liguria, Puglia, Piemonte e Sardegna, regioni in flessione. A dirlo è l’edizione 2012 del white paper realizzato da LoJack Italia (che produce sistemi di rilevamento in radio frequenza per recupero dei veicoli rubati), su dati del ministero dell’Interno, sul fenomeno dei furti e ritrovamenti di veicoli. Lo scorso anno i casi sono stati poco più di 115mila (+2%) con quasi 50mila ritrovamenti, trend in calo che nel 2012 tocca il minimo storico.

In base ai dati elaborati su base provinciale Roma conquista il primo posto che precede Napoli. Ben distanziate Milano, a quasi 10mila casi contro gli 11.200 del 2011, e Catania. Inoltre nella capitale una auto su quattro viene recuperata mentre…

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Attualità

Incidenti, per diventare consulenti del giudice servirà un patentino

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Incidenti, per diventare consulenti del giudice servirà un patentino

Certificazione di qualità dei tecnici per la ricostruzione e l’analisi degli incidenti stradali attraverso il rilascio di un apposito patentino rilasciato dal ministero

Certificazione di qualità dei tecnici per la ricostruzione e l'analisi degli incidenti stradali attraverso il rilascio di un apposito patentino rilasciato dal ministero

Il nuovo progetto di norma Uni sulla qualificazione dei tecnici è arrivato alla fase di inchiesta pubblica preliminare, ma ha già incassato il consenso da parte delle varie componenti interne.

La futura norma serve a completare il quadro di riferimento dell’infortunistica stradale, e a uniformare, a livello nazionale, le modalità di rilievo degli incidenti stradali, dopo la recente pubblicazione della Uni 11472 sulle modalità di esecuzione degli incidenti.
Il documento “Qualificazione dei tecnici per la ricostruzione e l’analisi degli incidenti stradali” infatti revisiona e aggiorna nei contenuti la precedente norma Uni 11294 del 2008 e fissa procedure standard per effettuare i rilievi, oltre a dettare le competenze per la qualificazione dei tecnici che effettuano la ricostruzione degli incidenti stradali, delle cause tecniche che li hanno…

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Eventi, Mondo Perito

Incontro Aicis Benevento

Incontro Aicis Benevento: equità e lotta all’abusivismo, programmazione dei corsi, iscrizioni 2013

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Ieri, con l’arrivo della primavera, in una insolita e piacevole atmosfera della campagna sannita, degustando le ottime pietanze di un agriturismo locale, si è svolto l’incontro degli iscritti della sezione Aicis di Benevento.

Esaminate le questioni istituzionali, ed alcuni quesiti di carattere procedurale diversi sono stati gli argomenti riprendendo anche quelli trattati nell’assemblea annuale dell’Aicis: dai problemi di comunicazione tra Periti, al rispetto del codice deontologico, il problema dell’abusivismo, la programmazione di corsi di aggiornamento e di perfezionamento. È unanime l’impegno alla lotta contro l’abusivismo che porta via lavoro agli iscritti al Ruolo dei Periti Assicurativi i quali  operano applicando la tecnica con competenza e professionalità, al fine di garantire il giusto risarcimento per il danneggiato e, allo stesso tempo, il corretto esborso da parte delle compagnie.

Inoltre, come sostenuto fortemente dall’Aicis si è ribadito che “la figura peritale è essenziale nella lotta contro le frodi assicurative, infatti l’associazione è parte attiva della commissione anti-frode costituita da anni in seno alla Fiea (Federazione Internazionale degli Esperti Automobilistici), volta alla reciproca comunicazione tra gli esperti delle organizzazioni dei vari paesi aderenti alla Federazione, rispetto ad eventuali pregressi sinistrosi occorsi ai veicoli che vengano a trovarsi coinvolti in sinistri oltre i confini del proprio paese d’origine”.

Una tematica di rilevante importanza affrontata durante l’incontro è stata l’individuazione e la programmazione di corsi attinenti la preparazione, il perfezionamento e l’approfondimento delle attività del CTU e del CTP che vanno dalla comunicazione alla gestione delle situazioni critiche nella CTU. Infatti, la comunicazione è parte fondamentale di tutti i rapporti; quando la comunicazione è carente o inefficace o erroneamente interpretata si originano spesso controversie e dispute. Inoltre, l’analisi di ogni fase dell’attività del Consulente Tecnico d’Ufficio, dalla notifica dell’ordinanza di nomina all’eventuale supplemento di perizia attraverso esempi e particolari casi di studio, il CTU potrà assimilare ed approfondire i diversi aspetti dell’incarico, gli obblighi, le regole, i metodi pratici di lavoro al fine di compiere nel miglior modo ed efficacemente l’incarico.

L’incontro, piacevolmente combinato dall’ottima cucina si è concluso con l’augurio di Buona Pasqua e con l’impegno di incontrarsi mensilmente per discutere dei temi e delle problematiche del nostro settore, sensibilizzando anche i colleghi non iscritti all’Aicis affinché partecipino attivamente alle iniziative sul territorio.

La segreteria

Attualità

Buche nelle strade di Benevento. Il maltempo mette in ginocchio la città. Il Sindaco promette interventi di riqualifica del manto stradale.

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Le forti piogge di questi giorni, una non adeguata manutenzione del manto stradale hanno duramente provato lo stato di molte strade urbane, aprendo buche dappertutto e creando notevoli disagi alla circolazione, con gravi pericoli per la sicurezza stradale e quindi per i cittadini.

Molteplici le segnalazioni da parte di cittadini e automobilisti stanchi ed esasperati che lamentano i notevoli disagi subiti nello “slalom” quotidiano. A rischio non solo le autovetture che possono subire danni e guasti meccanici (pneumatici, sospensioni, convergenze, ecc.), ma anche gli stessi pedoni, a causa dei sassi sbalzati dalle stesse auto, detriti presi in corsa dagli stessi automobilisti sul manto stradale ormai rovinato.

Purtroppo gli interventi di emergenza servono a poco, e laddove i rattoppi resistono, altrove s’aprono nuove buche. E così anche se il Comune promette di “riqualificare” il manto stradale cittadino devastato dalle piogge invernali con un intervento di 106 mila euro, nel mentre, lo stato delle strade peggiora sempre più.

Sembra allora più che mai opportuno dotare il cittadino di una sorta di vademecum. Nel caso in cui si dovesse incorrere in un incidente a causa di una insidia stradale, si raccomanda come prima cosa di richiedere l’intervento della polizia municipale, dei carabinieri oppure della polizia sul luogo dell’incidente, affinché possano redigere un verbale attestante la dinamica dei fatti (va palesemente verificato che il danno è conseguenza del manto stradale dissestato). Si consiglia di scattare anche delle foto che possano evidenziare il danno subito dal veicolo o il dissesto stradale che ha provocato l’incidente. Inoltre, si suggerisce di contattare un consulente tecnico di fiducia per gli accertamenti e la ricerca delle cause dell’incidente stradale (nell’immediatezza si possono rilevare importanti elementi per determinare le responsabilità, che col passare del tempo diventano poco provabili).
L.M.

Attualità

Rc auto: elenco compagnie e intermediari non autorizzati

 

 

Da sicurAuto

A causa della crisi economica e dell’incremento delle tariffe Rc auto si è verificata la fuga dei clienti dalle assicurazioni che si rivolgono alle cosiddette “compagnie fantasma” il cui numero è raddoppiato. SicurAUTO.it, con la collaborazione di Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, vi propone un articolo costantemente aggiornato per evitare di rimanere truffati.

 

RISCHIO DI SEQUESTRO – Se stipuli un’assicurazione per la tua auto con una compagnia non autorizzata non sei coperto in caso di incidente e rischi il sequestro del mezzo. L’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni che è succeduto in tutti i poteri, funzioni e competenze dell’ISVAP, ha comunicato la lista aggiornata delle polizze contraffatte e dellecompagnie assicurative non abilitate per l’Rc auto. SicurAUTO.it invita i consumatori a prestare la massima attenzione in quanto dietro ad un premio dimezzato, si può nascondere l’assenza della garanzia prevista dalla legge. In particolare sono diverse quelle che spuntano in rete ma che in realtà sono società farlocche. Chi stipula una polizza Rc auto con queste compagnie non autorizzate, non assolve l’obbligo assicurativo previsto: non solo non è coperto in caso di incidente, ma rischia anche il sequestro del veicolo ai fini della confisca dello stesso e una pesante sanzione pecuniaria. Si raccomanda, quindi, a tutti di verificare preventivamente che i contratti Rc auto siano emessi da imprese autorizzate.

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ELENCO AGGIORNATO DELLE COMPAGNIE E INTERMEDIARI NON ABILITATI IN ITALIA:

  1. Axa belgium sa
  2. Aalp autotempo
  3. Clements global insurance solutions
  4. Fomo assicurazioni
  5. Generali versicherung ag
  6. Generalstar
  7. Hdi direkt versicherung ag che ha come intermediario fin planet s.p.a.
  8. Insurance company euroins ad.
  9. Meraini assurances
  10. S.c. De asigurare-reasigurare astra s.a.
  11. S.c. Carpatica asig s.a.
  12. S.c. Euroins romania asigurare reasigurare s.a.
  13. Soyer & mamet agency finance insurance of bruxelles in europe
  14. Yesinsurance services limited
  15. ABL International Ltd Assicurazioni
  16. Scozia insurance
  17. Ayala insurance mib
  18. Haifa insurance
  19. Albsig italia
  20. London General Insurance Company S.A
  21. Skandia insurance. Attenzione: la documentazione contraffatta riporta anche la denominazione di skandia vita s.p.a. (società autorizzata esclusivamente in alcuni rami vita)
  22. Dna insurance service ltd o dna insurance
  23. Allstate insurance
  24. Corona insurance
  25. Decofin insurance
  26. Icp – ocean transport insurance mutual
  27. London & edimburgh insurance co. Ltd
  28. Swisslife – assurances de biens
  29. Jeremy Burgess Assicurazioni
  30. Capital Assicurazioni S.p.A.
  31. Egida
  32. Cat Assicurazione (anche il sito http://www.assicurazionecat.hostoi.com non è autorizzato)
  33. Daniel’s Insurance o Daniel’s European Group Limited
  34. Saigon Insurance o Saigon European Group Limited
  35. Capital Insurance Services LLC
  36. Pamia Limited Assicurazioni
  37. S.C. Asirom Vienna Insurance Group S.A.
  38. Arcalis Assicurazioni
  39. Aska Insurance
  40. Alka Insurance
  41. North Star Mutual Insurance Ccompany
  42. “Bul Ins Ad” o “Bul Ins Ltd” o “Bul Ins”
  43. Meie Rischi Diversi
  44. Arcu Assicurazioni
  45. Mapfre Progress Assicurazioni s.p.a.
  46. Genesis Assicurazioni SWS
  47. Melina Assicurazioni SWS
  48. QBE Insurance Group
  49. Lloyd’s Assicurazioni S.A.
  50. LEV INS Insurance Company AD

COMPAGNIE NON ABILITATE CON NOMI SIMILI A COMPAGNIE AUTORIZZATE IN ITALIA NEL RAMO RC AUTO:

  1. Ala assicurazioni (www.alaassicurazioni.it) – simile a ala assicurazioni s.p.a. (www.ala-assicurazioni.it.)
  2. Electric insurance irland limited – simile a electric insurance ireland limited
  3. Euro insurance –simile a euro insurances limited
  4. Rga assicurazioni s.p.a. – simile a rga international reinsurance company limited
  5. Generhel S.p.A. – simile a Genertel S.p.A.
  6. Great Lakes Munich Re Group – simile a Great Lakes Reinsurance (UK) PLC
  7. Directo line – simile a Direct Line Insurance S.P.A.
  8. USAA – simile a Usaa Limited
  9. Credit Agricole Assurance – simile a Crédit Agricole Assicurazioni s.p.a. (ramo danni e rc auto) e Crédit Agricole Vita s.p.a. (ramo vita)
  10. AVIVA Insurance – nome riconducibile a una compagnia del Gruppo Aviva
  11. Gruppo ITAS Assicurazioni – nome riconducibile a una compagnia del Gruppo Itas

COMPAGNIE NON ABILITATE CON NOMI SIMILI A COMPAGNIE AUTORIZZATE IN ITALIA MA NON NEL RAMO RC AUTO:

  1. Aga international group assicurazioni spa ovvero aga assicurazioni – simile a aga international s.a. Sul sito http://www.agaassicurazionigroup.it non si possono stipulare polizze rc auto con efficacia in italia.
  2. Avip s.a. Assicurazioni – simile a avip s.a.
  3. Dorinco insurance s.a.– simile a dorinco insurance (ireland) ltd
  4. Icare assicurazioni s.p.a. – simile a icare assurances s.a.
  5. Sogecap assicurazioni s.p.a – simile a sogecap s.a.
  6. Tryg forsikring assicurazioni – simile a tryg forsikring a/s
  7. Yara – simile a yara insurance limited
  8. Ethias assicurazioni
  9. Arch Insurance Company Europe S.A. – simile ad Arch Insurance Company (Europe) Limited
  10. Allianz plc. Assicurazioni – simile a allianz plc
  11. Inter Hannover Assicurazioni – simile a International Insurance Company of Hannover (Inter Hannover)
  12. Gan Assurance Iard – simile a Gan Assurance S.A.
  13. CRAVAG o KRAVAG – simile a KRAVAG – LOGISTIC VERSICHERUNG A.G.
  14. TORUS ASSICURAZIONI S.p.A. – simile a Torus Insurance UK Limited
  15. MERCATOR VERZEKERINGEN – simile a MERCATOR VERZEKERINGEN NV. Le polizze riportano quale contraente GI.SA. Assicurazioni S.p.A.: società non iscritta nel Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI)
  16. RSA assicurazioni s.p.a., RSA insurance e R.S.A. Group Assicurazioni – simili a RSA Insurance Ireland Limited, RSA Sun Insurance Office Limited (solo questa è autorizzata nel ramo rc auto) e la Royal & Sun Alliance Insurance plc

POLIZZE CONTRAFFATTE DI COMPAGNIE ABILITATE NEL RAMO RC AUTO:

  1. Alpha insurance a/s.
  2. Aioi motor and general insurance company of europe limited
  3. Allianz hungária biztosító részvénytársaság
  4. Bta insurance joint stock company
  5. Chartis europe s.a.
  6. Darag deutsche versicherungs und rückversicherungs ag
  7. Ergo assicurazioni
  8. Generali belgium s.a.
  9. Storebrand forsikring as (vecchia denominazione sociale: storebrand skadeforsikring as)
  10. Berkshire Hathaway International Insurance Limited
  11. Macifilia S.A
  12. Ace european group limited” o “Ace insuring progress- ace european group limited”
  13. Arisa Assurance S.A. (società abilitata dal 9 dicembre 2011)
  14. Probus Insurance Company Europe Ltd.
  15. La Parisienne

POLIZZE CONTRAFFATTE DI COMPAGNIE ABILITATE IN ITALIA MA NON NEL RAMO RC AUTO:

  1. Avéro belgium insurance
  2. Bavaria insurance company limited
  3. Helvetia versicherungen ag
  4. Hugo insurance s.a.
  5. Nobis assicurazioni s.p.a.
  6. Uniqa versicherung ag.
  7. Münich Re (Münchener Rückversicherungs – Gesellschaft Ag)
  8. Arag Assicurazioni Rischi Automobilistici e Generali S.p.A.
  9. Mapfre Asistencia, Compañia International de Seguros Y Reaseguros, S.A.
  10. Atlas Insurance Pcc Limited

L’IVASS rende noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze Rc auto contraffatte, anche aventi durata temporanea (5 giorni), tramite i seguenti siti internet:
1. http://www.playitalia.eu
2. http://www.assicurazione5gglowcost.it
3. http://www.mediabrokerline.com

 

Giurisprudenza

La Corte di giustizia boccia gli accordi tra assicuratori e riparatori perché anti-concorrenziali.

Dallo sportello dei diritti di Giovanni d’Agata uno scoop e il comunicato stampa di FedeRcarrozzieri. Una sentenza molto importante.

La Corte di giustizia boccia gli accordi tra assicuratori e riparatori perché anti-concorrenziali.

La Corte di giustizia boccia gli accordi tra assicuratori e riparatori perché anti-concorrenziali. Decidendo la causa C-32/11 Allianz Hungária Biztosító Zrt e a. / Gazdasági Versenyhivatal la Corte di Giustizia Europea ha stabilito, a tutela dei danneggiati-assicurati per la RC auto che gli accordi sui prezzi per la riparazione di veicoli assicurati conclusi tra le società di assicurazioni e le officine di riparazione hanno natura anti-concorrenziale. Ne consegue che tali accordi sono dunque vietati in quanto, per loro natura, risultino dannosi al buon funzionamento della normale concorrenza.

Federcarrozzieri, l’associazione dei riparatori indipendenti, commenta con soddisfazione la decisione della Corte di Giustizia. “Noi ci battiamo da sempre contro le imposizioni delle imprese assicurative che pretenderebbero di vietare agli automobilisti di far riparare i veicoli dal carrozziere di fiducia”. Così Davide Galli presidente di Federcarrozzieri commenta la decisione della Corte. “Ora aspettiamo che anche in Italia l’Antitrust, al quale abbiamo indirizzato una memoria in merito alle stesse questioni, si attivi per evitare che le imprese assicuratrici possano, attraverso clausole contrattuali di dubbio valore, arrivare al risultato di controllare il mercato delle autoriparazioni, a scapito della qualità del lavoro e  a danno degli automobilisti”.

Scarica il Comunicato.

La sentenza

Da CUPSIT, Fonte Sportello dei Diritti

Attualità

Da Al Volante: Colpo di frusta, il “mistero” del risarcimento scomparso

Da Al Volante: Colpo di frusta, il “mistero” del risarcimento scomparso.

News

Nissan Juke richiamate per problemi all’airbag lato conducente

 In caso di impatto frontale l’airbag lato conducente potrebbe non fuzionare correttamente con conseguente pericolo d’ustione.

airbag

Il servizio Richiami Auto, SicurAUTO è in grado di avvisarvi in tempo reale di questo nuovo richiamo tecnico. Ecco i suoi contenuti:

“Nuovo richiamo: Nissan Europe; Modelli: Juke; Periodo: GIU 2012 – LUG 2012

Numero veicoli: 346

Difetto: POSSIBILE MALFUNZIONAMENTO AIRBAG CONDUCENTE IN IMPATTO FRONTALE CON CONSEGUENTE USTIONI

Azioni correttive: APPROPRIATE CONTROMISURE

Riferimento: 800105800 Note: COD PG3B1 TELAI CONSULTARE CONCESSIONARI”

Queste sono le uniche informazioni diramate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per maggiori informazioni riguardo a questo richiamo, cliccate qui . È disponibile anche sul nostro sito l’elenco completo dei richiami Nissan con il grafico relativo all’andamento nel tempo dei richiami di questa Casa automobilistica.

Da Sicurauto.it

Eventi, Mondo Perito

Assemblea annuale Aicis: equità, lotta alle frodi e sicurezza stradale

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Si è svolta lo scorso sabato, come ogni primo sabato di Marzo, l’Assemblea annuale dell’Aicis.

Vagliate le questioni istituzionali, diversi sono stati gli argomenti trattati: dai problemi di comunicazione tra Periti e mandanti assicurative, al rispetto del codice deontologico su scala europea nell’esecuzione delle perizie su incarico delle imprese assicurative. È unanime il richiamo al principio secondo cui il perito, non potendo considerarsi formalmente terzo, in quanto chiamato ad operare da una delle parti, nel suo modus operandi debba comunque applicare la tecnica con deontologia ed indipendenza, segnalando le pressioni che tendono a condizionare il proprio operato tecnico, che deve essere conforme al concetto proprio di equità, al fine di garantire il giusto risarcimento per il danneggiato e, allo stesso tempo, il corretto esborso da parte della compagnia. Il che dovrebbe garantire anche gli assicurati che non hanno incidenti.

 Sul punto del legame tra equo risarcimento, costo del sinistro, costo della polizza, AICIS ritiene che dovrebbero essere introdotti protocolli di riferimento da parte del legislatore, per permettere che il contenimento del costo sinistri possa avere effetti favorevoli sui premi di RCA e non solo sui bilanci delle Compagnie.

La figura peritale è essenziale nella lotta contro le frodi assicurative ed Aicis è parte attiva della commissione anti-frode costituita da anni in seno alla Fiea (Federazione Internazionale degli Esperti Automobilistici), volta alla reciproca comunicazione tra gli esperti delle organizzazioni dei vari paesi aderenti alla Federazione, rispetto ad eventuali pregressi sinistrosi occorsi ai veicoli che vengano a trovarsi coinvolti in sinistri oltre i confini del proprio paese d’origine.

 In parallelo, nel recente incontro tra i vertici Aicis e Fiea, l’associazione italiana ha assunto l’impegno a diffondere tra i Periti Assicurativi l’uso di segnalare la necessità di demolizione materiale, oltre alla radiazione dai registri di immatricolazione, per i veicoli tecnicamente irreparabili, al fine di limitare il commercio internazionale di relitti che, soprattutto su richiamo delle istituzioni dei paesi orientali dell’Europa, vengono spesso rimessi in circolazione in condizioni di precaria sicurezza.

A breve, la Direzione Nazionale dell’Aicis, per mezzo dei responsabili degli organismi regionali, diffonderà a tutti i periti associati e non le linee guida da adottare affinché le iniziative anti-frode, per la sicurezza e per l’indipendente applicazione della tecnica, si diffondano con omogeneità tra tutti gli esperti d’automobile.

Fonte: AICIS, Ufficio Stampa