Mondo Perito

ATTENZIONE! FAC SIMILE testo Convenzione per prestazioni professionali Unipol Sai

Carissimi colleghi,

Vi riportiamo di seguito la nota dell’AICIS rispetto alle comunicazioni pervenute a molti colleghi Periti Assicurativi della rete fiduciaria del Gruppo UnipolSai relative ad un modello fac-simile di Contratto/Convenzione per prestazioni professionali di natura peritale.

Riceviamo diverse segnalazioni da parte di periti assicurativi della rete fiduciaria del Gruppo Unipol, relative al recente invio da parte dell’impresa di assicurazione citata in epigrafe, di un modello fac-simile di Contratto / Convenzione per prestazioni professionali di natura peritale.

Nonostante l’interessante novità dell’inoltro anticipato rispetto alla richiesta di sottoscrizione, notiamo una usuale forma di pressione nell’accompagnatoria, la quale invita i destinatari a non ritenersi già tra quelli scelti per il prosieguo del rapporto lavorativo, in quanto il semplice “invio della comunicazione non costituisce attestazione d’inserimento nel costituendo albo unico dei collaborati del nuovo gruppo assicurativo”.

Tale fac-simile di “Convenzione” contiene, inoltre, numerose clausole innegabilmente favorevoli all’impresa mandante, mentre non evidenzia particolari garanzie per il professionista incaricato ad assolvere i compiti richiesti. Alcune di queste sono, per esempio:

  •  l’esplicito riferimento all’impegno di adeguarsi alle direttive metodologiche e tecniche indicate dalle diverse società del gruppo;
  • la previsione di una durata contrattuale illimitata, con precisazione di mancata assunzione di impegno ad una preventiva determinazione e quantificazione del numero di incarichi che saranno affidati al professionista nel corso della convenzione;
  • la rinuncia a qualsivoglia incarico di consulenza tecnica da altro mandante quando una delle  società  facenti parte del gruppo risulti coinvolta nel contenzioso;
  • l’assenza dei termine entro i quali i pagamenti delle fatture devono essere onorati ed addirittura la decadenza dal diritto al compenso se la richiesta di pagamento non venisse formulata entro un anno, quando è risaputo che l’autorizzazione avviene da parte della Compagnia e spesso numerose parcelle devono essere sollecitate decine di volte ed a distanza di anni non sono inserite nei riepiloghi che la Compagnia manda al collaboratore ;
  • è ripetutamente citata la salvaguardia al “diritto di richiedere il risarcimento dei danni al professionista da parte delle società del gruppo”.

Si segnala infine che la convenzione è stata inoltrata ai “potenziali periti fiduciari” senza l’allegato contenente le indicazioni tariffarie, nonostante sia questo l’elemento fondamentale per la verifica della possibilità di adempiere alle richieste avanzate per la collaborazione.

L’accordo prevede anche un esplicito e bilaterale intendimento sull’adeguatezza del valore tariffario che si prefigura addirittura nullo per le eventuali attività non citate.

Abbiamo richiesto alla spettabile UNIPOL, inviando per conoscenza la comunicazione ad IVASS e CONSAP,  di provvedere con l’inoltro ai destinatari del fac-simile di convenzione, del su citato allegato, riservandoci di entrare nel merito del testo della “Convenzione” inviata, in nome e per conto degli associati, non appena l’impresa renderà loro disponibile l’allegato tariffario richiesto.

Nell’invitarti a leggere attentamente il testo della Convenzione e a fornirci, in merito, le Tue osservazioni, Ti segnaliamo la disponibilità AICIS di segnalare alla Compagnia assicurativa, le nostre osservazioni e quanto ci verrà evidenziato, chiedendo di modificare il testo inviato.

Certo di un cortese e sollecito riscontro,  colgo l’occasione per inviarti

cordiali saluti

Marco Mambretti (Presidente Aicis)“.

Da Aicis

Attualità

Rc auto. I carrozzieri protestano, gli automobilisti pagano

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RC-auto-carrozzieriMesso da parte lo scarso stupore nel venire a conoscenza che le polizze Rca (responsabilità civile autoveicoli) italiane costano in media 231 euro in più rispetto agli altri Paesi europei, continua il confronto/scontro tra governo e carrozzieri. A provocare lo scontento dei rappresentanti di categoria è l’articolo 8 del decreto 145 (il cosiddetto “Destinazione Italia”, entrato in vigore lo scorso 24 dicembre, ndr), in particolare la norma sul «risarcimento in forma specifica», ossia sulla facoltà della compagnia assicuratrice di offrire al danneggiato, al posto del denaro, la riparazione del veicolo al costo stabilito dall’officina convenzionata con l’impresa. Qualora l’assicurato dovesse rifiutarsi, la somma di denaro che gli spetta non potrà essere superiore alla stima fatta per la sua riparazione dalla medesima officina convenzionata. In poche parole, l’utente non avrà più la libertà di rivolgersi all’officina di fiducia e, contestualmente, per le piccole imprese artigiane di carrozzerie indipendenti – ossia non…

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Mondo Perito

SONDAGGIO: Cosa sai del D.L. 145/2013 “Destinazione Italia”?

Aicis sondaggio
Sondaggio riservato ai Periti Assicurativi sul D.L. “Destinazione Italia”.
AICIS desidera conoscere il parere dei periti assicurativi per assumere suggerimenti utili alle attività in corso sull’argomento.

 “Il 24 dicembre scorso è stato è stato varato il D.L. 145/2013 col nome di “Destinazione Italia”, in attesa di approvazione il prossimo 24 febbraio”.

Il decreto riporta nel suo art. 8 significativi mutamenti pertinenti al settore della RCA, per il quale vorremmo conoscere il parere di ogni Perito Assicurativo.
Inviaci il tuo parere attraverso il nostro
E’ possibile scaricare lo stralcio dell’art. 8 DL direttamente qui.
Curiosità

Un incidente negli anni Cinquanta

Salve a tutti. Ero intento a navigare su internet alla ricerca di notizie e materiale utile per un mio incarico peritale. Casualmente mi sono ritrovato sul blog “Parliamo di Benevento” che qualche mese fa aveva postato un articolo dal titolo “un incidente degli anni cinquanta”.  I mitici Anni ’50, che hanno visto un grande processo  di sviluppo, d’invenzione e d’innovazione, segnati dall’inizio della corsa nello Spazio, dalla nascita del rock’n’roll. Mentre in Italia Federico Fellini esordisce come regista e nel 1957 e nel 1958 vince l’oscar “al miglior film straniero” rispettivamente con “La strada” e “Le notti di Cabiria”.

Di seguito l’articolo con le foto dell’incidente:

Un incidente negli anni Cinquanta

In un anno che non conosco, a metà circa degli anni Cinquanta, all’incrocio tra via delle Puglie e via Porta Rufina, due auto si scontrarono frontalmente. Una proveniva da Napoli e l’altra da Bari.
Un evento del genere non doveva essere frequente, a quei tempi, tanto che si radunò una discreta folla e, soprattutto, l’evento fu immortalato da un fotografo. Probabilmente il fotografo fu chiamato proprio per documentare l’incidente, in vista di una futura causa.
La causa, in effetti, ci fu, e mio nonno fu chiamato dal tribunale come perito tecnico. Così alcune di quelle foto sono finite tra le sue carte. L’aspetto interessante di queste immagini, oggi, non è l’incidente, ovviamente, ma la documentazione di un luogo che si è radicalmente trasformato, senza quasi lasciare memoria di sé.
In una di esse si intravede la chiesetta di Santa Maria della Libera, alla quale ho già dedicato un post. In effetti, non si vede la facciata, ma solo il lato che guardava verso la città.
L’edificio che fa da sfondo alle foto era, invece, la caserma dei pompieri. Sulla facciata c’era una grossa ed evidente scritta: “Caserma XII Corpo Vigili del Fuoco”. Questo edificio fu abbattuto anch’esso, credo alla fine degli anni Sessanta, e al suo posto fu realizzato l’edificio dove oggi ci sono i Magazzini Santamaria.
Più avanti c’era uno dei due palazzi dei ferrovieri, la prima cooperativa di Benevento ad aver realizzato un palazzo in città, nel 1922. Anche questo palazzo è scomparso, abbattuto dopo il terremoto del 1980. (di Francesco Morante, tratto da: http://www.parliamodibenevento.it)
Di seguito le foto di quell’incidente automobilistico.
incidente1
incidente2
incidente4
incidente5
Attualità

Dall’Unarca: tutte le criticità dell’art. 8 DL 145

Unarca

L’art. 8 del DL 145/13 ha introdotto una serie di limitazioni ai diritti dei danneggiati – consumatori  “in cambio” di sconti tutti da verificare.

Di seguito vi riportiamo:

L’analisi critica redatta in occasione dell’iniziativa bolognese.

La Carta di Bologna

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Decreto RC Auto: un pacco, doppio pacco…

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Sabato 11 gennaio si è tenuta a Bologna una importante  giornata di lavoro. L’incontro Mobilitazione Decreto Rc Auto ha espresso con forza l’urgenza dell’unione di tutte le categorie per scongiurare la conversione in legge delle misure contenute nel decreto legge 145 del 23 dicembre 2013 “Destinazione Italia” in materia di RC auto. Alle ore 10:00 presso lo  ZanHotel Europa gli organizzatori hanno dato il via ad un convegno che ha visto la notevole ed attenta partecipazione di oltre 600 presenti registrati. A moderare Stefano Mannacio, CUPSIT, che ha introdotto l’intervento di Giuseppa Mastroierni Cassaniti, Presidente Associazione Vittime della Strada:”obiettivo primario è certamente diminuire gli incidenti stradali ma questo risultato richiede non solo una guida responsabile ma anche una maggiore sicurezza delle strade insieme all’efficienza dei mezzi di trasporto”; a seguire Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti, che ha sottolineato l’indipendenza dalle lobby assicurative di una associazione impegnata concretamente in questa importante battaglia; Davide Galli della Federcarrozzieri: “abbassare i costi di riparazione significa mettere a repentaglio la sicurezza di tutti”. L’intervento di Claudio Cangialosi, SICURAUTO, ha visto la significativa proiezione di un video a dimostrazione delle conseguenze di una riparazione non eseguita a regola d’arte; l’avv. Fabio Quadri Presidente UNARCA, ha sottolineato l’impegno profuso in questa direzione sin dal 1994 proprio nel tentativo di evitare interventi legislativi di questo tipo. E’ stata poi la volta dell’ avv. Settimio Catalisano, delegato OUA Roma, il quale ha evidenziato come siano in atto da lungo tempo tentativi volti ad eliminare categorie di tutela, rintracciando di volta in volta i “presunti colpevoli” :avvocati, medici legali ed ora carrozzieri. Le assicurazioni sono così divenute custodi dei diritti dei consumatori! Si è fatta passare come urgente una manovra che dell’urgenza non possiede alcun aspetto;Per Roberto Barbarino, fondatore MOBAST!: “una legge che favorisce unicamente le assicurazioni, le cifre dimostrano come le truffe siano unicamente ipotesi volte a mascherare questo tipo di interventi legislativi”; Raffaele Zinno, segretario Sismla: “proseguendo così si arriverà all’aberrante negazione della malattia anche se ”; l’avv. Angelo Massimo Perrini, delegato OUA Torino, attraverso una disamina chiara ed incisiva dei punti deboli del pacchetto approvato ha posto importanti interrogativi anche riguardo alle problematiche conseguenti all’uso della scatola nera ed alla tutela della privacy dei relativi dati. E’ a questo punto che è intervenuta la provocatoria proposta di Davide Galli: ”consegniamo le chiavi delle nostre attività a Renzi come segno tangibile delle nostre difficoltà”. E’ stata poi la volta dei politici presenti in sala. Cristina Bargero (PD) ha esordito tentando di sottolineare gli aspetti positivi del decreto approvato e si è trovata così dinanzi una platea accesa e contestatrice alla quale non è riuscita a far fronte. Sulla scia dell’animata discussione gli interventi successivi hanno decisamente cambiato tono e tutti hanno  dichiarato la totale disponibilità ad intervenire presentando emendamenti ed aprendo la strada ad un dialogo volto ad esorcizzare il pericolo paventato. In tal senso gli interventi successivi di Daniele Gaetano Borioli (PD) – Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni, Paolo Russo(FI) – Commissione Agricoltura,  Andrea Colletti (M5S) – Commissione Giustizia, Marco Di Stefano (PD) – Commissione Finanze, Nicola Nascosti consigliere regione Toscana (FI), Gaetano La Legname, collaboratore di Ivan Catalano (M5S) Commissione Trasporti alla Camera e in collegamento telefonico Altero Matteoli (FI) – Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni. L’intervento di Andrea Colletti (M5S)rimasto sino al termine dell’incontro, va detto, è stato caratterizzato da applausi interminabili in particolare quando ha dichiarato: “L’art. 8 fa schifo e va tolto. Le Compagnie sono fameliche e nessuno interviene perché  a destra hanno Fonsai, a sinistra Unipol, e poi tutti hanno il cuore in Generali. Va fatto un emendamento e tolto l’articolo 8 e rimosso. Io proponevo di andare da Renzi con il carro attrezzi!”. L’avv. Matteo Mion, Libero, si è interrogato sulla minore portata mediatica delle vittime della strada imputando alla eccessiva frammentazione delle associazioni ed in generale dei portatori di questi interessi la difficoltà nel farsi ascoltare. L’unione in questa battaglia può essere certamente l’arma vincente. In chiusura i numerosi consorzi presenti, tra i quali la combattiva e fiera Annamaria Gandolfi, che hanno ribadito la necessità di combattere insieme e adesso contro una normativa che rischia davvero di travolgere tutti! Stefano Mannacio ha infine auspicato: ”più mercato, più diritti e più concorrenza, parte da oggi un tavolo che chiederà l’abolizione dell’art. 8”. Una giornata illuminante con numerosi interventi tutti caratterizzati da precisione, efficacia ed ottima capacità di sintesi. Sono state illustrate le innumerevoli problematiche connesse alla conversione del decreto 145/2013. L’analisi ha riguardato tutti gli effetti di una normativa che ricadrà, tra le atre cose, sulla sicurezza di ognuno andando a minare i diritti  di tutti a vantaggio esclusivo degli ormai tre gruppi assicurativi del mercato RC Auto. L’operazione di marketing ha lanciato il decreto come salva truffe che porrà fine all’annosa spina dei falsi sinistri. Peccato che i dati dicano tutt’altro. Il numero dei sinistri è in calo mentre fa clamore il record di utili (circa 1.800.000.000 di euro) che le imprese assicuratrici conseguono nel ramo RC Auto soprattutto se confrontato con la crisi dei diciassette mila artigiani carrozzieri. In questo quadro il soggetto principale, le Vittime della Strada, vengono colpite duramente riducendo di fatto  i valori dei risarcimenti per le lesioni gravi e gravissime, riducendo, di conseguenza, il valore stesso che il legislatore assegna alla vita umana. Il Governo pretende di disciplinare per decreto l’attività medico legale imponendo così, di fatto,al medico di non tenere più conto di quanto vede, ma solamente di quanto possa essere oggettivamente dimostrabile attraverso referti di esami diagnostici. Ma le note salienti non si fermano qui. A rendere “allettante ” la normativa agli occhi degli ignari consumatori l’ipotesi sconto. In realtà, sotto le mentite spoglie dello sconto si cela un palese ricatto: rinunciare ai propri diritti in cambio della riduzione di un premio assicurativo obbligatorio tra i più alti in Europa! Il Decreto appare in tal senso fortemente sbilanciato, lesivo dei diritti dei consumatori, portatore di incoerenti restrizioni alla concorrenza e foriero di innumerevoli problematiche ulteriori. Insomma un pacchetto normativo mal confezionato che ha il sapore di un pacco, doppio pacco e contropaccotto!

di Elena Bove 

 

Per maggiori informazioni www.mobilitazionedecretorcauto.it

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Dal CUPSIT: Grazie per la partecipazione!

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A BOLOGNA C’ERAVAMO! – L’Obiettivo dell’incontro è contrastare le disposizioni del Governo in tema di RC Auto tramite iniziative, proteste, emendamenti, informazione ai parlamentari e la proposta di un piano alternativo che possa salvaguardare la tutela dei diritti dei danneggiati in un quadro di mercato concorrenziale. Proprio per queste ragioni, oltre 30 associazioni ed enti operanti nel settore si sono incontrate per dibattere sulle soluzioni e le alternative alle disposizioni del Governo.

Dal CUPSIT il messaggio di Stefano Mannacio.

Grazie per la partecipazione dei colleghi patrocinatori appartenenti a tante realtà associative diverse!

Vada come vada almeno ci siamo divertiti.

Un sentito ringraziamento ai colleghi del direttivo Gianni Bertellini, Emanuela Bosi, Antonio Antico e Mirko Melozzi che hanno collaborato con l’organizzazione a far si che tutto si svolgesse in modo tranquillo e senza problemi. Un grazie anche all’impagabile Paolo Bizzarri e a Luigi Speciale, presidente dell’Unilpi, che ha fattivamente contribuito alla mobilitazione. La solidarietà si manifesta proprio nel momento del bisogno.

Un grazie alle delegazioni Assopec, Sicesa e Sipa che sono intervenute facendo un lungo viaggio e al nostro referente in Campania Roberto Barbarino che ha fatto un ottimo intervento come rappresentante dell’associazione MOBAST.

Sul sito www.mobilitazionedecretorcauto.it appariranno, non appena disponibili, foto e rassegna stampa sull’evento e, soprattutto i kit per le prossime iniziative di protesta che partiranno martedì.

Scaldate i fax, munitevi di buste imbottite medie e di chiavi.

Bologna è stato un inizio, la partecipazione e la mobilitazione devono continuare.

Gli incontri che avremo a breve devono avere il supporto di una protesta “smart”.”

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Si chiude la Giornata di Mobilitazione Decreto RC Auto.

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Terminata l’intensa Giornata di mobilitazione indetta a tutela dei diritti dei danneggiati e contro le misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Una giornata di lavoro che termina con l’obbiettivo di chiedere l’abrogazione dell’art. 8 del Decreto RC Auto.

Vi daremo resoconto dettagliato sulle novità e sulle prossime iniziative.

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Mobilitazione Decreto RC Auto.

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Giornata di mobilitazione indetta da diverse associazioni con un intento comune: la tutela dei diritti dei danneggiati, e la forte contrarietà alle misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Quelle annunciate dal Governo infatti sono solo le ultime tra le iniziative volte a colpire Vittime della Strada, a danneggiare le imprese artigiane di riparazione e consumatori, a tutto vantaggio di un oligopolio di Compagnie che, negli ultimi dieci anni, si è consolidato in modo patologico con lo sconcertante consenso di IVASS e Antitrust, le cui posizioni si sono appiattite sul programma dell’Ania, la Confindustria delle Compagnie.

Un programma che vorrebbe un mercato senza concorrenza nel quale un piccolo gruppo di Assicurazioni stanno usando tutti i loro strumenti e relazioni per completare un quadro legislativo, ormai avanzato, secondo il quale il danneggiato dovrebbe essere risarcito come, dove, quanto vuole la Compagnia debitrice e solo tramite i suoi medici e riparatori.

Di fronte a tale scenario illiberale e corporativo, a Bologna si incontreranno per esprimere forte contrarietà al decreto annunciato dal governo: l’Associazione Familiari Vittime della Strada (AIFVS), il Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA), Assoutenti, il Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), la Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) , l’Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA, lo Sportello dei Diritti e Federcarrozzieri.

È annunciata inoltre la presenza dei presidenti di settore di CNA, Casartigiani e ANC-Confartigianato.

Aderiscono inoltre consorzi dei riparatori di Marche (BDV), Toscana (Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Italiani) e Sardegna (ACPC) , mentre molti altri si stanno aggiungendo in queste ore.

Obiettivo dell’incontro è elaborare iniziative di contrasto a tale disegno involutivo, tramite proteste mirate, elaborazione di emendamenti, informazione ai parlamentari e la proposta di un piano alternativo che possa salvaguardare la tutela dei diritti dei danneggiati in un quadro di mercato concorrenziale.

È inoltre annunciata la presenza di quei parlamentari che negli ultimi tempi si sono dimostrati maggiormente sensibili alle ragioni dei danneggiati.

Comunicato stampa

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

MOBILITAZIONE DECRETO RC AUTO: SICESA E SIPA ADERISCONO!

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Il SICESA -CISL- (Sindacato Italiano dei Consulenti ed Esperti del Settore Assicurativi) ed il SIPA -UGL- (Sindacato Italiano Periti Assicurativi) aderiranno alla MOBILITAZIONE del giorno 11.01.2014 a Bologna indetta da diverse associazioni con l’intento di tutelare i diritti dei danneggiati e contrastare le misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Quelle annunciate dal Governo infatti sono solo le ultime tra le iniziative volte a colpire Vittime della Strada, a danneggiare le imprese artigiane di riparazione e consumatori, a tutto vantaggio di un oligopolio di Compagnie che, negli ultimi dieci anni, si è consolidato in modo patologico con lo sconcertante consenso di IVASS e Antitrust, le cui posizioni si sono appiattite sul programma dell’Ania, la Confindustria delle Compagnie. Un programma che vorrebbe un mercato senza concorrenza nel quale un piccolo gruppo di Assicurazioni stanno usando tutti i loro strumenti e relazioni per completare un quadro legislativo, ormai avanzato, secondo il quale il danneggiato dovrebbe essere risarcito come, dove, quanto vuole la Compagnia debitrice e solo tramite i suoi medici e riparatori.

Aderisci alla MOBILITAZIONE del giorno 11 gennaio 2014

Mondo Perito

Pubblicato il rapporto annuale Aicis: Una partenza alla grande nell’anno più difficile

Avatar di APAID - Associazione Periti Auto Ispettori DanniAPAID * www.apaid.it

L’anno 2013 si chiude avendo avuto, come punto di partenza, l’ottobre 2012 in cui ha preso forma la nuova Direzione Nazionale composta da ventidue membri rappresentativi del territorio italiano. La novità di spicco è il grande impegno che i colleghi della DN hanno dedicato alle necessità ed alla difesa della categoria, con contatti quotidiani, grazie ai mezzi informatici che li permettono con semplicità.

rapporto aicis  Per la nuova DN è stato un inizio nella mstra attività. Il mercato della perizia e, più in generale il comparto assicurativo, stanno evolvendo a velocità accelerata. Lo abbiamo appurato anche attraverso quanto è emerso dal convegno internazionale della Federazione Internazionale degli Esperti Automobilistici – FIEA che, quest’anno, è stato organizzato in Italia dalla nostra Associazione. In Europa stanno trovando sempre maggiore diffusione attività peritali alternative che, se da una parte potrebbero offrire maggiore professionalizzazione, dall’altra producono inevitabilmente una contrazione del numero degli operatori. Accanto alle…

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Mondo Perito

L’AICIS contro le decisioni “unilaterali” delle Compagnie

AICIS_LG_Acd_001Riportiamo un comunicato stampa dell’AICIS (Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale) che ci informa dei problemi di pagamento che stanno subendo Consulenti di Infortunisica Stradale e Periti- Significativa la situazione in casa Unipol-Fondiaria Sai, che ha sospeso fino al nuovo anno la possibilità di fatturare i compensi professionali.

“L’AICIS, coerentemente con il proprio ruolo, porta a conoscenza delle Istituzioni e degli Organi d’Informazione la situazione creatasi, ad ampio raggio, nei confronti dei propri Associati e di tutti i Periti. Uno schieramento composto da 4000 professionisti (ma che con l’indotto tocca 25mila gruppi famigliari), ai quali è demandato l’accertamento della stima dei danni derivanti dalla circolazione in maniera obiettiva e tale da fare emergere i tentativi di raggiro nei confronti delle Compagnie d’Assicurazione. 
Al pari di tanti altri lavoratori autonomi e professionisti appartenenti ad altri Albi e Ordini, anche gli iscritti all’AICIS ultimamente subiscono il peso di decisioni unilaterali dei committenti che sfruttano la propria posizione di forza nel rapporto con le reti dei collaboratori esterni, spesso in contrasto con le normative vigenti sia in fatto di tempistiche riguardanti i pagamenti sia di adempimenti tributari. Infatti, molte Compagnie di Assicurazione attuano metodi di fatturazione dei compiti attribuiti ai Consulenti d’Infortunistica Stradale che decretano tempi di pagamento che arrivano sino a 120 giorni. Particolarmente significativo, ma soprattutto grave e ormai inaccettabile, è quanto messo in atto dal Gruppo Unipol-FondiariaSai che ultimamente ha sospeso fino al nuovo anno la possibilità di fatturare i compensi professionali. Per questo motivo l’AICIS ha chiesto con una nota ufficiale l’interessamento dell’On. Presidente del Consiglio dei Ministri, di tutti i Gruppi Parlamentari presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, del Presidente IVASS (Autorità di controllo del mercato assicurativo), del Presidente CONSAP (Organismo che gestisce vari fondi di garanzia e il ruolo Periti assicurativi), del Presidente AGCM (Antitrust) nonché dell’Amministratore Delegato UNIPOL Assicurazioni Spa, anche alla luce delle recenti vicissitudini economiche che hanno portato all’acquisizione di Fondiaria-Sai da parte di UNIPOL, di verificare relativamente a questa comunicazione ingiustificata e unilaterale, da un lato, la reale disponibilità di cassa della Compagnia e, da un altro lato, se con tale operazione non si cerchino coperture di buchi di bilancio o si vadano a dichiarare, in sede di redazione dello stesso, utili fittizi. Contestualmente, l’AICIS chiede un incontro con il Governo e i Gruppi Parlamentari per rappresentare quei meccanismi e comportamenti interni al mercato assicurativo, che certamente non emergono nel corso delle audizioni parlamentari.
Le recenti notizie circa il sequestro Milionario a favore di Unipol, rafforzano i timori espressi nel precedente comunicato relativamente a disponibilità di cassa di Unipol, alle coperture di bilancio ed agli utili fittizi”.

DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

MOBILITAZIONE DECRETO RC AUTO: ANCHE L’ASSOPEC ADERISCE!

Assopec

Anche L’ASSOPEC (Associazione Periti Campani) ha deciso di sposare l’idea di contrastare il  DL 145/2013, art. 8  aderendo alla  MOBILITAZIONE prevista per il giorno 11.01.2014 a Bologna. Con tale intendo parteciperà ed invita a partecipare ad un comitato ben più ampio formato da sigle e federazioni (rappresentanti artigiani e professionisti – da medici ad avvocati) di importanza nazionale se non europea, comunque tutti intenzionati a tutelare i danneggiati nel far valere i propri diritti e la libertà individuale.
In effetti l’intenzione comune è quella di affrontare il problema nella sua interezza e nei singoli interessi; tutti per la giusta garanzia e protezione dei cittadini vittime di sinistri stradali.

Aderisci alla MOBILITAZIONE del giorno 11 gennaio 2014

Assicurazione, Attualità, Mondo Perito

Mobilitazione decreto RCAuto. MOBAST! ha aderito.

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Buongiorno e Buon Anno! Apriamo il 2014 segnalando e ricordando che è in programma per il giorno 11 gennaio p.v. la “Giornata di Mobilitazione” indetta da diverse associazioni con un intento comune: la tutela dei diritti dei danneggiati e la forte contrarietà alle misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Mobilitazione decreto RC Auto. No alla rottamazione dei diritti dei danneggati. Bologna 11 gennaio 2014, ore 10. ZanHotel Europa, Via Cesare Boldrini 11.

L’Associazione MO BAST! ha aderito alla MOBILITAZIONE RCAUTO nata per contrastare il DL 145/2013, art. 8.
Si unirà ad un comitato ben più ampio formato da sigle e federazioni di: Carrozzieri, Periti, Avvocati, Medici… tutti volti alla tutela del danneggiato e delle libertà individuali.
MOBAST! evidenzierà lo scempio fatto dalle compagnie al SUD, della necessità di TRASPARENZA e CONCORRENZA, come già fatto in Europa il 19/06/2013, come unica arma per combattere VERAMENTE le frodi, alle compagnie e maggiormente ai cittadini.
Il fronte è comune, la visione del problema è differente perché differenti sono gli interessi ma tutti convergenti verso la tutela del cittadino, sia esso assicurato, danneggiato o entrambi. Da www.mobast.org 

Per avere informazioni sull’evento ed aderire clicca il seguente link:

http://www.mobilitazionedecretorcauto.it/

La partecipazione è aperta a tutte le categorie interessate.
È opportuna, per ragioni organizzative, l’iscrizione tramite email a:mobilitazionedecretorcauto@gmail.com, compilandola nel seguente modo: 

OGGETTO: NOME, COGNOME PROFESSIONE

Attualità

Auguri di Sereno e Felice 2014!

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Vi auguro che quest’anno possiate realizzare

i vostri desideri e raggiungere i vostri obiettivi!