Assicurazione, Risarcimento danni

Gli indirizzi #PEC delle imprese assicuratrici

logo_pec

Salve a tutti.

Dopo un periodo di rilassatezza e distensione, ci lasciamo alle spalle con il magone sullo stomaco il mese di agosto, dove le giornate scorrono lente e silenziose, piene di sole e mare, tra infinite spiagge e tramonti suggestivi.

Arriva settembre che con sé porta inesorabilmente l’autunno. Ma settembre è un pò un mese di ripartenza e ci trova carichi di buone intenzioni e con l’auspicio di acquisire numerosi incarichi!

Per questo motivo apro il mese di settembre inserendo l’elenco degli indirizzi PEC (posta elettronica certificata).

Con l’utilizzo della PEC è possibile inviare le Vostre richieste di risarcimento danni per conto dei clienti in modo rapido e sicuro e  con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento. Viene di fatto istituita come versione digitale della raccomandata con ricevuta di ritorno, puntando a rendere più agili, immediati ed economici, tutti gli scambi di informazioni tra i soggetti interessati, sfruttando le potenzialità del digitale.

In base alla Legge 2/2009 anche i professionisti e le società, tra cui le imprese di assicurazione, hanno l’obbligo di dotarsi di PEC.

Abbiamo inserito una apposita pagina con gli indirizzi PEC in continuo aggiornamento.

Puoi visualizzare l’elenco cliccando sulla figura:

logo_pec

Chiunque vuole comunicare ulteriori indirizzi aggiornati o non presenti nell’elenco, può inserirgli nei commenti. Grazie!

Per finire, se vuoi essere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter cliccando qui.

Formazione, Lavoro

Formazione: a Benevento Corso di avvicinamento alla professione di Perito Assicurativo

Fonte: http://www.rentek.it
Fonte: http://www.rentek.it

Vi interessa la professione di Perito Assicurativo? Per chi volesse preparare l’esame per l’iscrizione al Ruolo dei Periti Assicurativi ed avvicinarsi alla professione di Perito assicurativo, segnalo il corso di formazione  in aula organizzato a Benevento dalla SoelFormazione .

soelLa SoelFormazione si trova a Benevento ed è al tuo fianco durante il percorso di avvicinamento all’esame. 

Gli esperti (Tutores) ti seguiranno nel percorso di studi in tutte le fasi, dall’inserimento  alla programmazione e preparazione dell’esame, fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Per maggiori dettagli ed informazioni potete contattare il numero 0824.29911. SoelFormazione via dei Longobardi n. 24 – 82100 Benevento.

La data, il luogo e l’orario delle prove scritte saranno comunicati entro il 15 giugno 2014.

Per ricevere un e-mail di avviso sulla data e il luogo dell’esame vi invitiamo ad iscrivervi sul blog, lasciando la vostra e-mail di riferimento nell’apposito riquadro in basso a destra cliccando su “iscriviti“.

Vi ricordo che la CONSAP, con provvedimento n. 1 del 18.12.2013, ha indetto la prova d’idoneità per l’iscrizione al Ruolo dei Periti Assicurativi con domanda da presentare entro trenta da giorni a partire dalle ore 00:00 del 29.01.2014 attraverso la procedura di compilazione e di invio on-line “domanda d’iscrizione per la prova d’idoneità – sessione 2013”.

La procedura d’iscrizione sarà accessibile h 24, anche nei giorni festivi, fino alle ore 24:00 del 27 febbraio 2014. 

ATTENZIONE, la domanda di ammissione dovrà essere inviata utilizzando l’applicazione informatica accessibile al sito http://www.consap.it, pena l’esclusione. Infatti, non sono ammesse altre forme per l’invio della domanda si partecipazione.

Per registrarsi all’applicazione web ed effettuare la domanda di iscrizione clicca qui.

Riteniamo utile ricordare che per l’ammissione alla prova è richiesto, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione:

• il possesso del titolo di studio non inferiore al  diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata  quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge, o di un titolo estero dichiarato equipollente con provvedimento anteriore sempre alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione;

• l’aver svolto il tirocinio di cui all’articolo 158, comma 1, lettera f), del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, così come disciplinato dagli articoli 6 e 7 del Regolamento ISVAP n. 11 del 3 gennaio 2008.

(N.B.: è necessario acquistare una marca da bollo da € 16,00 prima di compilare la domanda; la stessa marca dovrà essere consegnata il giorno d’esame).

Per visionare il bando del provvedimento- sessione 2013 – clicca qui

Mondo Perito

Bando relativo alla prova di idoneità per l’iscrizione nel Ruolo dei periti assicurativi – sessione 2013 –

cache_2420194891

Con un comunicato La CONSAP annuncia sul suo sito che entro fine  dicembre pubblicherà il nuovo bando d’esame relativo alla prova di idoneità per l’iscrizione nel Ruolo dei periti assicurativi – sessione 2013.

Nello stesso comunicato la CONSAP segnala che non si prevedono modifiche sostanziali alla prova stessa.

 Attendiamo adesso quindi la pubblicazione del nuovo bando d’esame. Gli interessati potranno essere avvisati con un’email registrandosi sul sito www.esameperito.it. Oppure consultando ed iscrivendosi anche al blog. 
Formazione, Mondo Perito

Come affrontare la seconda prova scritta d’esame: la perizia

slide-5

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’articolo del Blog PeritiAuto che offre alcuni utili consigli su come affrontare la seconda prova scritta d’esame: la perizia!

Le molteplici variabili che intervengono nella quantificazione di un danno rendono inevitabilmente che la stima sia soggettiva e abbastanza discrezionale. Ma esiste la perizia perfetta per superare l’esame?

Dopo una lunga attesa, la CONSAP ha ufficializzato che l’esame per l’iscrizione al Ruolo Periti Assicurativi si terrà in data 15 luglio 2013 alle ore 08.30 presso l’hotel Ergife di Roma. La scorsa settimana è stato pubblicato un articolo in cui veniva spiegato, per chi affronta la prova per la prima volta, come si svolge l’esame, ma soprattutto sono stati forniti una serie di piccoli consigli utili anche per tutti coloro i quali conoscono già le modalità di esecuzione dell’esame, ma non sono riusciti a superarlo. Nonostante non sia ancora un dato certo, anche quest’anno sono previsti circa 1200 partecipanti; nella scorsa sessione sono risultati idonei una percentuale compresa tra il 25% ed il 30% del numero totale. La proporzione tra partecipanti e candidati abilitati non deve assolutamente incutere timore, in quanto ci sono esami ed abilitazioni allo svolgimento della professione che hanno percentuali di promossi nettamente inferiori rispetto a quello per l’iscrizione al Ruolo Periti Assicurativi.

La maggior parte dei dubbi espressi nei giorni precedenti, riguarda le modalità di esecuzione della seconda prova, la perizia. Molti lettori hanno infatti sollevato una problematica non indifferente, cioè la soggettività della quantificazione. In effetti se si consegnano le stesse fotografie a quattro periti, inevitabilmente verranno effettuate quattro stime che pur essendo uguali tra loro nel procedimento logico, differiscono nel risultato finale inteso da un punto di vista prettamente numerico. Questo sembra effettivamente un paradosso, ma è facilmente spiegabile dal fatto che la riparazione dei lamierati, indipendentemente dalla sua difficoltà e contrariamente alla sostituzione, prevede dei tempi di ripristino che oscillano da un minimo ad un massimo. E’ pertanto evidente che l’applicazione di tempi differenti, seppur di poco ed all’interno dello stesso gradi di difficoltà, comporta risultati finali differenti. Sulla base di questo principio, è assolutamente falso che superano la prova solo coloro che raggiungono un risultato prossimo a quanto previsto dalla commissione, in quanto la struttura dell’esame deve sopperire proprio alla soggettività della stima. In ogni caso se un lamierato riparabile con lieve difficoltà viene posto in sostituzione, è evidente che la prova non è superata, non tanto per un discorso di importo finale raggiunto difforme da quello corretto, ma per il fatto che chi commette un errore del genere non è ancora in grado di fare il perito assicurativo.

Risulta innanzitutto fondamentale che coloro i quali si apprestano ad effettuare l’esame, sappiano usare correttamente il tempario ed il prezziario, strumenti che con l’avvento della tecnologia e dei programmi sono andati ormai in disuso, ma che il 15 luglio rappresenteranno l’unico strumento, per poter valutare i tempi di ripristino ed i prezzi dei ricambi. Si tenga presente che la loro conoscenza preventiva eviterà che il giorno dell’esame gli strumenti di esecuzione della stima rappresentino una ulteriore difficoltà, mancanza che potrebbe comportare perdita di tempo ma soprattutto una maggiore esposizione agli errori.
Premesso quanto sopra, considerando la soggettività della stima, sembrerebbe che la perizia perfetta per superare l’esame non esista; ed invece no, esiste ed è proprio la sua soggettività che aiuta a conquistare il tanto agoniato numero di Ruolo. Infatti mentre le domande a risposta multipla non sono discrezionali, pertanto il superamento della prima prova è fortemente condizionato al livello di preparazione del candidato, la soggettività della stima consente il superamento dell’esame anche in presenza di un elaborato non proprio perfetto. Viene logico chiedersi come questo sia possibile. La risposta è molto più semplice di quanto si possa pensare ed è chiaramente indicata nell’articolo 6 comma 1 lettera b) del Bando di Concorso, nel quale sono riportate le modalità di esecuzione delle prove e soprattutto quanto richiesto dalla commissione, proprio con l’intento di superare quel livello di soggettività. “Redazione di una perizia, corredata dall’illustrazione delle valutazioni e dei principi seguiti nella redazione della stessa.”

Analizzando quanto sopra, emerge chiaramente che uno degli aspetti di maggiore importanza è la spiegazione dei criteri e dei principi che ha seguito il candidato nella quantificazione del danno. Ecco una delle principali differenze con la stima eseguita per conto di una compagnia assicurativa, ove la conclusione è corrispondente ad un numero asettico, nel quale il principio seguito è di poco interesse. Nella perizia effettuata durante la prova d’esame, proprio per evitare il pericolo della soggettività, la commissione non vuole la sola lista dei ricambi e degli interventi riparativi, ma pretende di conoscere le motivazioni per cui il candidato ha ritenuto che un lamierato sia da sostituire piuttosto che da ripristinare, elemento fondamentale per stabilire se si è concluso il processo di trasformazione da praticante a professionista indipendente.

La stima effettuata durante la prova d’esame dovrà pertanto essere sostanzialmente suddivisa in tre parti, le quali consentiranno alla commissione di valutare le effettive conoscenze del candidato, la sua capacità di analizzare la morfologia del danno ed il livello di preparazione nella quantificazione e nell’applicazione dei tempi:

• PRIMA PARTE: ​​in tale fase il candidato deve procedere ad una breve analisi delle deformazioni nel suo complesso;
• SECONDA PARTE: ​in tale fase il candidato deve esaminare ogni singolo lamierato e/o accessorio danneggiato, spiegando il tipo di deformazione che vede dalla documentazione fotografica, ma soprattutto se le stesse riconducono ad una sostituzione o ad una riparazione. In quest’ultimo caso è fondamentale indicare l’entità della deformazione e quindi spiegare le motivazioni per cui si sceglie di ritenere la stessa di una certa gravità piuttosto che di un’altra;
• TERZA PARTE: ​​corrisponde all’effettiva quantificazione del danno, in cui la tipologia di interventi deve corrispondere a quanto relazionato nella seconda parte;
Per la valutazione dei candidati, la commissione d’esame ha deciso di attribuire un punteggio massimo ad ogni operazione, come di seguito riportato, la cui somma deve essere pari a 70/100 necessari per il superamento dell’esame:

• Individuazione del danno (punteggio massimo raggiungibile 40 punti);
• Individuazione dei tempi (punteggio massimo raggiungibile 40 punti);
• Individuazione ed applicazione dei tempi supplementari (punteggio massimo raggiungibile 4 punti);
• Valutazione dei principi di quantificazione (punteggio massimo raggiungibile 16 punti);

E’ evidente che nel momento in cui il candidato redige la perizia come se si stesse interfacciando con la compagnia assicurativa, il punteggio raggiungibile sarà nettamente inferiore al minimo richiesto, in particolare non potranno essere attribuiti i 16 punti per i principi di quantificazione, ma soprattutto la prova d’esame sarà priva dell’individuazione del danno e quindi di circa ulteriori 40 punti. Seppur una perizia eseguita secondo le modalità previste dalla commissione d’esame richieda un tempo di gran lunga maggiore rispetto alla normale attività di quantificazione, i 90 minuti a disposizione per il completamento della prova sono più che sufficienti per una approfondita descrizione delle deformazioni ed una corretta quantificazione del danno.

L’importanza di redigere la prova d’esame secondo i criteri richiesti dalla commissione, oltre ad essere finalizzata al superamento dell’esame, trova la sua applicazione ed utilità anche in caso di ricorso al TAR. E’ infatti indubbio che nel momento in cui la quantificazione del danno avviene in modo consueto, la valutazione della correttezza del procedimento deve essere stabilito secondo un’ipotesi di ragionamento che potrebbe aver seguito il candidato, evenienza che non si verifica nel caso di stima relazionata, in cui ogni passaggio è ampiamente motivato e chiaramente indicato.

Se nella normale attività professionale non esiste la perizia perfetta e mai sarà possibile, è altrettanto indubbio che il segreto per superare la prima prova (domande a risposta multipla) è lo studio, mentre quello per ottenere il punteggio minimo richiesto anche nella seconda prova è eseguire una perizia come richiesto dalla commissione, attenendosi scrupolosamente al Bando di Gara, documento che a tal punto diventa fondamentale conoscere molto bene prima di presentarsi all’hotel Ergife.

Sulla base delle tracce d’esame degli anni precedenti, nei prossimi giorni pubblichiamo un esempio di come deve essere fatta la perizia. Di Stefano Burato

Lavoro, Mondo Perito

CONSAP: Svolgimento Prova di idoneità al Ruolo Periti Assicurativi

cache_2429031410Si terrà Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 8.30 presso la “Sala Olimpia” dell’Ergife Palace Hotel, sito in Roma, Via Aurelia n. 617/619, la prova di idoneità per l’iscrizione al Ruolo dei periti assicurativi – sessione 2012 – indetta con provvedimento ISVAP (ora IVASS) n. 3028 del 13 dicembre 2012 (G.U. n. 101 del 28.12.2012).

Sul sito della CONSAP è possibile trovare tutte le informazioni utili per lo svolgimento della prova, i documenti da presentare in quella sede, pena l’esclusione, le informazioni per raggiungere l’Ergife Palace Hotel di Roma.

Per ulteriori informazioni clicca qui (si aprirà la pagina dedicata da CONSAP). Mentre le informazioni per raggiungere l’Ergife Palace Hotel, sono disponibili cliccando qui.