Assicurazione, Attualità

Venerdì 20 febbraio, arriva il “giorno del giudizio” per la riforma rc auto

renzi-che-tempo-640Il disegno di legge sulla concorrenza annunciato dal Governo, e che contiene molti controversi punti sulla riforma rc auto, sarà discusso tra due giorni durante il Consiglio dei Ministri.

Fra i vari punti all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di venerdì 20 febbraio c’è anche la riformaRC Auto. Il ddl Concorrenza prevede infatti una corposa mole di norme riferite a questo specifico argomento e se approvato il ddl andrà a impattare fortemente anche sui carrozzieri
Nelle bozze del disegno di legge sulla Concorrenza c’è infatti un intero capitolo dedicato alla riforma della rc auto. Come già si sospettava, la bozza prevede lo sconto ai clienti che accettino il risarcimento in forma specifica, portando l’auto in una carrozzeria convenzionata con la compagnia. Riparazione su cui le assicurazioni dovranno riconoscere non meno di due anni di garanzia. Una riduzione di prezzo dovrà essere riconosciuta ai clienti che si impegnino a fornire, in caso di sinistro, informazioni relative al soggetto che procede alla riparazione, «stabilendo un termine massimo per consentire all’assicurazione di effettuare le opportune verifiche finalizzate alla stima del danno prima che le riparazioni siano effettuate».

Sono previsti sconti anche quando l’automobilista rinuncia in partenza alla cedibilità del diritto al risarcimento dei danni di eventuali sinistri subiti, senza il consenso dell’assicuratore. La bozza del ddl prevede che lo stesso sconto sia riconosciuto anche a chi accetta di sottoporre il veicolo a ispezione e a quanti siano favorevoli all’installazione a bordo di scatole nere o similari. Il nuovo testo prevede che i costi di installazione siano a carico del cliente e non più della compagnia, ma anche che la riduzione di premio praticata al cliente sia superiore agli eventuali costi di installazione.

Il documento prevede anche un’altra novità a lungo attesa dalle compagnie: entro tre mesi dall’approvazione del ddl Concorrenza dovrà arrivare anche la firma del presidente della Repubblica sulla nuova tabella unica nazionale per i risarcimenti delle macrolesioni.

(fonte: www.carrozzeria.it)

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Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto, Ruolo periti assicurativi

Decreto Rc auto: Adesso tocca a Noi! In gioco ci sono i diritti di ogni singolo cittadino.

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Cari colleghi,

l’approvazione del Decreto “Natalizio” è con tutta evidenza il punto di arrivo di una manovra in atto da tempo.

Infatti, già precedentemente si era tentato una manovra simile fortunatamente scongiurata dal tempestivo intervento di alcune associazioni.

Questa volta, le “Lobbies” evidentemente hanno saputo esercitare la dovuta pressione.

Il 10 gennaio però, a Bologna, ho avuto l’onore ed il piacere di partecipare e sostenere una protesta civile, organizzatissima ed efficace che ha visto la nascita della “Carta di Bologna”. In quella sede erano visibilmente uniti e compatti tutti coloro che risultano, di fatto, fortemente penalizzati da un Decreto intriso di ingiustizie.

A Bologna: Vittime della Strada, Avvocati, Medici Legali, Consulenti Stragiudiziali tutti, Carrozzieri, e una porzione di Periti Assicurativi, concordavano su un punto, essere uniti e combattere con forza esercitando tutta la pressione possibile per scongiurare la conversione in Legge

Quel Decreto è stato analizzato in tutti i suoi aspetti ed è emerso con estrema chiarezza quanto deleteria sia per tutte le categorie summenzionate una eventuale conversione. Quella importante Carta  sottoscritta a Bologna è stata solo il principio di una lunga battaglia che prosegue giorno per giorno caratterizzata dall’unione dei soggetti sopraindicati che insieme combattono e che hanno già potuto riscontrare i primi risultati.

Sono al vaglio importanti emendamenti e notevoli sono le modifiche apportate. Questo lavoro viene svolto quotidianamente da tutti coloro che hanno partecipato a quella significativa giornata e diffuso in maniera capillare affinché possa essere conosciuto da più utenti possibili. Il web, le testate giornalistiche, l’informazione tutta vengono perennemente inondati di articoli, note e segnalazioni di protesta.

La delegazione ha incontrato tutti. Adesso tocca a tutti NOI!

E’ per questa ragione che in questo momento si sta promuovendo la campagna fax unitaria sulla base dei principi della Carta di Bologna.

Credo, infatti, che in questo momento non si possa che agire tutti, uniti e con fermezza. 

Possono inviarla tutti (riparatori, consumatori, patrocinatori, avvocati, medici legali, familiari vittime della strada, periti, singoli cittadini) perché raccoglie la volontà di ottenere un mercato dove vi siano più diritti e più concorrenza.

“In ballo non c’è solo il lavoro delle varie categorie professionali, o gli interessi soggettivi di qualcuno, in gioco ci sono i diritti di ogni singolo cittadino, quindi di ognuno di noi!”

Scaldate i fax, provate tutti i numeri, e continuate. Non ci sono scuse. Tre fax non sono un grande sforzo!

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Sottosegretario di Stato Sen. Simona Vicari

Ministero Sviluppo Economico – FAX  06 47055491 – 06 47887765

Presidente On. Daniele Capezzone e Componenti della Commissione

Finanze della Camera  – FAX  06 67603145  – 06 67606707

Presidente On. Guglielmo Epifani e Componenti della Commissione

Attività Produttive della Camera – FAX  06 67602753 – 06 67609613

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Se volete, sostenete o iscrivetevi al CUPSIT:  http://www.cupsit.it/iscrizione-2/ 

Potete consultare anche il sito http://www.mobilitazionedecretorcauto.it che è sempre in aggiornamento sulle novità relative al Decreto RC Auto.

Giurisprudenza

Chiusura dei tribunali minori. Via 31 uffici contro i 37 inizialmente previsti. Elenco di tutti gli Uffici Giudiziari soppressi.

palazzo di giustizia

Il Consiglio dei Ministri ha dato via libera definitivo al decreto legislativo di revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Il Governo, tenuto conto dei pareri delle Commissioni giustizia di Camera e Senato nonché di quello reso dal Consiglio superiore della magistratura, ha licenziato il testo finale del decreto, dando così attuazione alla delega conferita con la legge per la stabilizzazione finanziaria n. 148 del 2011 del precedente Esecutivo.
La versione definitiva del decreto prevede:

  1. la soppressione di tutte le 220 sedi distaccate di tribunale, confermando così l’iniziale previsione;
  2. la riduzione e l’accorpamento di 31 tribunali e di 31 procure. Rispetto allo schema di decreto – che perevedeva la chiusura di 37 tribunali subprovinciali – il Governo ha deciso di mantenere i presidi giudiziari nelle aree ad alta infiltrazione di criminalità organizzata (Caltagirone e Sciacca in Sicilia; Castrovillari cui sarà accorpato il tribunale di Rossano, Lamezia Terme e Paola in Calabria; Cassino cui sarà accorpata la sezione distaccata di Gaeta nel Lazio) e di dotare di un Ufficio di Procura anche il Tribunale di Napoli nord;
  3. la soppressione di 667 uffici di giudici di pace, mantenendo – rispetto alla previsione iniziale – un giudice di prossimità in sette isole (Ischia, Capri, Lipari, Elba, La Maddalena, Procida, Pantelleria) in modo da consentire anche l’eventuale deposito di atti urgenti in casi di irraggiungibilità della terraferma;
  4. la ridistribuzione sul territorio del personale amministrativo e dei magistrati restanti, per i quali non sono previsti né esuberi né messa in mobilità.

Il Ministro della giustizia Severino ha affermato di aver letto con grande attenzione i pareri del CSM, prevalentemente incentrato su aspetti organizzativi, e delle Commissioni parlamentari, analizzando tutti i profili emersi e di aver registrato posizioni tra di loro diversificate. In piena sintonia col Consiglio dei Ministri, è stato deciso di valorizzare quella che risulta essere invece una comune linea direttrice: il mantenimento di un forte presidio giudiziario nei territori caratterizzati da una significativa presenza della criminalità organizzata.

In passato il Ministro aveva più volte espresso apertura ad approfondimenti su questo punto: le audizioni parlamentari dei procuratori distrettuali, le indicazioni sia pure generali espresse dal CSM nel proprio parere, le richieste delle Commissioni giustizia di Camera e Senato hanno segnalato la preoccupazione che la soppressione di tribunali in quelle aree potesse comportare rischi sul fronte della lotta alle mafie. Un terreno questo – ha sottolineato il Ministro Severino – su cui il Governo non intende in alcun modo arretrare, neanche sul piano simbolico. Per queste ragioni, sono state espunte, dall’iniziale elenco di 37 tribunali e relative procure, le sedi in zone ad alta concentrazione di criminalità organizzata, con l’accorpamento, ove possibile, di tribunali e/o sezioni distaccate, caratterizzate da una criminalità mafiosa omogenea, dalla contiguità territoriale e dalla comunicazione tra i territori.

È stata invece confermata la soppressione di tutte le sezioni distaccate, nonostante le richieste di mantenimento di alcune di esse, poiché l’esperienza sin qui fatta dimostra che si tratta di un modello organizzativo precario ed inefficiente sotto il profilo della produttività e della carenza di specializzazione, con un impiego di risorse spropositato rispetto alle esigenze.

Elenco alfabetico dei 31 Tribunali soppressi:

Acqui Terme;
Alba;
Ariano Irpino;
Avezzano;
Bassano del Grappa;
Camerino;
Casale Monferrato;
Chiavari;
Crema;
Lanciano;
Lucera;
Melfi;
Mistretta;
Modica;
Mondovì;
Montepulciano;
Nicosia;
Orvieto;
Pinerolo;
Rossano;
Sala Consilina;
Saluzzo;
Sanremo;
Sant’Angelo dei Lombardi;
Sulmona;
Tolmezzo;
Tortona;
Urbino;
Vasto;
Vigevano;
Voghera.

Elenco alfabetico delle 31 Procure soppresse:

Acqui Terme;

Alba;

Ariano Irpino;
Avezzano;
Bassano del Grappa;
Camerino;
Casale Monferrato;
Chiavari;
Crema;
Lanciano;
Lucera;
Melfi;
Mistretta;
Modica;
Mondovì;
Montepulciano;
Nicosia;
Orvieto;
Pinerolo;
Rossano;
Sala Consilina;
Saluzzo;
Sanremo;
Sant’Angelo dei Lombardi;
Sulmona;
Tolmezzo;
Tortona;
Urbino;
Vasto;
Vigevano;
Voghera.

Elenco dei 667 Uffici del Giudice di Pace soppressi:

Abbadia san salvatore
Abbiategrasso
Acerenza
Acerra
Acireale
Acquaviva delle fonti
Acri
Adrano
Adria
Afragola
Agira
Agnone
Agordo
Agropoli
Aidone
Airola
Alatri
Albano laziale
Albenga
Alcamo
Ales
Alessano
Alghero
Alì terme
Almenno san salvatore
Altamura
Amalfi
Amandola
Amantea
Amatrice
Amelia
Anagni
Andria
Anzio
Apricena
Aragona
Arce
Arcidosso
Arena
Argenta
Arienzo
Arona
Arzignano
Asiago
Asola
Asolo
Assisi
Atessa
Atina
Atri
Augusta
Aulla
Aversa
Avigliana
Avigliano
Avola
Badolato
Bagheria
Bagno di romagna
Barletta
Barra
Barrafranca
Bella
Bellano
Belpasso
Belvedere marittimo
Bettola
Biancavilla
Bianco
Bibbiena
Bisceglie
Bitonto
Bitti
Bivona
Bobbio
Boiano
Bono
Bonorva
Bordighera
Borgia
Borgo a mozzano
Borgo san dalmazzo
Borgo san lorenzo
Borgo val di taro
Borgo valsugana
Borgomanero
Borgonovo val tidone
Bosa
Bovino
Bozzolo
Bra
Bracciano
Breno
Bressanone/brixen
Bronte
Brunico/bruneck
Buccino
Budrio
Busachi
Cagli
Cairo montenotte
Calabritto
Caldaro sulla strada del vino/kaltern an der weinstrasse
Calitri
Calvello
Cammarata
Campana
Campi salentina
Campli
Camposampiero
Canale
Canelli
Canicattì
Canosa di puglia
Cantù
Capaccio
Capestrano
Capriati a volturno
Caprino veronese
Capua
Carbonia
Cariati
Carini
Carinola
Carovilli
Carpi
Carrara
Carrù
Casacalenda
Casalbordino
Casalmaggiore
Casamassima
Casarano
Cascina
Casoli
Casoria
Cassano allo jonio
Cassano d’adda
Casteggio
Castel baronia
Castel di sangro
Castel san vincenzo
Castelfiorentino
Castelfranco veneto
Castellammare del golfo
Castellammare di stabia
Castelnovo Né monti
Castelnuovo della daunia
Castelnuovo di garfagnana
Castelnuovo di porto
Casteltermini
Castelvetrano
Castiglione del lago
Castiglione delle stiviere
Castiglione messer marino
Cattolica eraclea
Caulonia
Cava dè tirreni
Cavalese
Cavarzere
Ceccano
Cecina
Cefalù
Ceglie messapica
Celano
Cento
Centuripe
Cerignola
Cerreto sannita
Cervignano del friuli
Cervinara
Cesena
Cetraro
Ceva
Chiaramonte gulfi
Chiaravalle centrale
Chiari
Chiaromonte
Chiavenna
Chieri
Chioggia
Chiusa/klausen
Chiusano di san domenico
Chivasso
Cicciano
Cingoli
Cinquefrondi
Ciriè
Cirò
Città della pieve
Città di castello
Cittadella
Cittaducale
Cividale del friuli
Civita castellana
Civitacampomarano
Civitanova marche
Civitella roveto
Cles
Clusone
Codigoro
Codogno
Codroipo
Colle sannita
Comacchio
Comiso
Copparo
Corato
Corigliano calabro
Corleone
Correggio
Corteolona
Cortina d’ampezzo
Cortona
Cropalati
Cropani
CuorgNé
Davoli
Decimomannu
Desio
Dogliani
Dolo
Domodossola
Donnas
Dorgali
Dronero
Eboli
Egna/neumarkt
Empoli
Erba
Erice
Este
Fabriano
Faenza
Fano
Fasano
Favara
Feltre
Ferentino
Ficarolo
Fidenza
Fiera di primiero
Filadelfia
Finale emilia
Finale ligure
Fiorenzuola d’arda
Fiumicino
Floridia
Foligno
Fondi
Fondo
Forlì del sannio
Fornovo di taro
Fossano
Francavilla al mare
Francavilla di sicilia
Francavilla fontana
Frascati
Frattamaggiore
Frigento
Frosolone
Gaeta
Galatina
Gallarate
Gallina
Gallipoli
Gangi
Gardone val trompia
Gavirate
Gavoi
Gemona del friuli
Genzano di lucania
Genzano di roma
Ghilarza
Giarre
Ginosa
Gioia del colle
Gioiosa ionica
Gissi
Giulianova
Gonzaga
Gradisca d’isonzo
Gragnano
Grammichele
Gravina di puglia
Grottaglie
Grottaminarda
Gualdo tadino
Guardia sanframondi
Guardiagrele
Guastalla
Gubbio
Guglionesi
Guspini
Iglesias
Irsina
Iseo
Isili
Isola della scala
Ispica
Jerzu
Jesi
Lacedonia
Lama dei peligni
Langhirano
Lanzo torinese
Latisana
Laureana di borrello
Laurenzana
Lauria
Lauro
Laviano
Legnago
Legnano
Lendinara
Lentini
Leonforte
Lercara friddi
Licata
Linguaglossa
Lizzano
Lonato
Lonigo
Lovere
Lugo
Luino
Lungro
Macerata feltria
Macomer
Maddaloni
Maglie
Maida
Malè
Manduria
Manfredonia
Maniago
Marano di napoli
Marcianise
Marigliano
Marsico nuovo
Martina franca
Mascalucia
Massa marittima
Mazara del vallo
Mazzarino
Mede
Melito di porto salvo
Menaggio
Menfi
Merano/meran
Mercato san severino
Mesagne
Mestre
Mezzojuso
Mezzolombardo
Milazzo
Mileto
Militello in val di catania
Mineo
Minervino murge
Minturno
Mirabella eclano
Mirandola
Misilmeri
Missaglia
Modugno
Molfetta
Moncalieri
Moncalvo
Monfalcone
Monguelfo/welsberg
Monopoli
Monreale
Monselice
Monsummano terme
Montagnana
Montalto uffugo
Monte sant’angelo
Montebelluna
Montecchio emilia
Montecorvino rovella
Montefalco
Montefiascone
Montegiorgio
Montella
Montemaggiore belsito
Montereale
Montesarchio
Montevarchi
Montichiari
Montorio al vomano
Montoro superiore
Morbegno
Mormanno
Mortara
Muravera
Mussomeli
Nardò
Narni
Naso
Nereto
Nicotera
Niscemi
Nizza monferrato
Nocera tirinese
Noci
Norcia
Notaresco
Noto
Novafeltria
Novara di sicilia
Novi ligure
Nulvi
Oderzo
Offida
Olbia
Omegna
Oppido mamertina
Orani
Orbetello
Oria
Oriolo
Orsogna
Orta nova
Ortona
Orzinuovi
Osimo
Ostia
Ostuni
Otranto
Ottaviano
Ovada
Ozieri
Pachino
Palata
Palazzo san gervasio
Palazzolo acreide
Palestrina
Palma di montechiaro
Palmanova
Palombara sabina
Partanna
Partinico
Paternò
Pattada
Pavullo nel frignano
Penne
Pergine valsugana
Pergola
Perosa argentina
Pescia
Pescina
Pescopagano
Petilia policastro
Piana degli albanesi
Pianella
Piazza armerina
Piedimonte matese
Pietrasanta
Pieve di cadore
Pignataro maggiore
Piombino
Piove di sacco
Pisciotta
Pisticci
Pitigliano
Pizzo
Poggibonsi
Poggio mirteto
Polizzi generosa
Polla
Pomigliano d’arco
Pompei
Pontassieve
Pontebba
Pontecorvo
Pontremoli
Porretta terme
Portici
Porto torres
Portogruaro
Portomaggiore
Pozzomaggiore
Pozzuoli
Pratola peligna
Priverno
Pula
Putignano
Racconigi
Ramacca
Randazzo
Rapallo
Ravanusa
Recanati
Recco
Regalbuto
Revere
Ribera
Riccia
Riesi
Rionero in vulture
Ripatransone
Riva del garda
Rivarolo canavese
Rocca sinibalda
Roccadaspide
Rodi garganico
Rogliano
Rometta
Ronciglione
Rotondella
Rovato
Rutigliano
Ruvo di puglia
Salemi
Salò
San benedetto del tronto
San cipriano picentino
San daniele del friuli
San demetrio corone
San donà di piave
San giorgio del sannio
San giorgio ionico
San giorgio la molara
San giovanni in fiore
San giovanni in persiceto
San giovanni rotondo
San giovanni valdarno
San marco argentano
San mauro forte
San miniato
San nicolò gerrei
San pietro vernotico
San severino marche
San severo
San sosti
San valentino in abruzzo citeriore
San vito al tagliamento
San vito dei normanni
Sanluri
Sansepolcro
Santa caterina villarmosa
Santa severina
Santa teresa di riva
Santadi
Sant’agata dè goti
Sant’agata di militello
Sant’angelo a fasanella
Sant’angelo di brolo
Sant’antioco
Sant’arcangelo
Sant’elpidio a mare
Santhià
Santo stefano belbo
Santo stefano di camastra
Sapri
Sarno
Saronno
Sarzana
Sassuolo
Savelli
Savigliano
Scalea
Scandiano
Schio
Scicli
Segni
Seneghe
Senigallia
Senorbì
Serra san bruno
Serramanna
Serravalle scrivia
Sessa aurunca
Sestri levante
Seui
Sezze
Siderno
Silandro/schlanders
Siniscola
Sinnai
Sinopoli
Soave
Solopaca
Sommatino
Sora
Soresina
Sorgono
Soriano calabro
Sorrento
Sorso
Sortino
Soveria mannelli
Spezzano albanese
Spezzano della sila
Spilimbergo
Squillace
Staiti in brancaleone
Stigliano
Stilo
Stradella
Strambino
Strongoli
Subiaco
Susa
Taggia
Tagliacozzo
Taormina
Tarcento
Taurianova
Taverna
Teano
Termoli
Terracina
Terralba
Thiene
Thiesi
Tione di trento
Tirano
Tiriolo
Todi
Tolentino
Torre del greco
Torremaggiore
Tortolì
Tortorici
Trebisacce
Trecastagni
Trentola ducenta
Treviglio
Tricarico
Tricase
Trinitapoli
Trino
Trivento
Troia
Troina
Tropea
Ugento
Valdagno
Valentano
Valenza
Valguarnera caropepe
Varallo
Varazze
Venafro
Venasca
Venosa
Ventimiglia
Vergato
Verolanuova
Viadana
Viareggio
Vieste
Vietri di potenza
Viggiano
Vignola
Villa san giovanni
Villa santa maria
Villarosa
Vipiteno/sterzing
Vittoria
Vittorio veneto
Vitulano
Vizzini
Volterra
Zogno

 

Fonte: MioLegale.it.

Assicurazione, Attualità

Rc auto, l’Assicurazione debitrice che dice all’automobilista creditore da quale medico andare e quanti soldi deve avere in caso di lesioni fisiche.

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Da Automilisita.it. 

Rc auto, è l’apoteosi per l’Ania, la strapotente Confindustria delle Assicurazioni. Sentite il regalo che il Governo Letta vuole fare alle Compagnie: 

per leggere l’articolo clicca qui.

Assicurazione, Attualità

Letta alla Camera: interviene su RC Auto.

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cupsitDal Cupsit:

Letta non poteva dimenticarsi delle Compagnie e nel suo discorso  alla Camera per chiedere la  fiducia strizza l’occhio all’oligopolio assicurativo affermando:

Infine, sempre nel prossimo Consiglio dei Ministri, in tema di tutela della concorrenza e apertura dei mercati, partiremo dal settore assicurativo con un intervento in grado di far scendere, e sensibilmente, le tariffe dell’Rc Auto. 

Il padre della legge 57/01 dal beffardo titolo “Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati” è tornato.

Urge una mobilitazione generale.

Attualità

Ultime novità: In arrivo “pacchetto Rc auto” tutto a favore delle Assicurazioni!

09050519220_1Riceviamo e pubblichiamo da Carrozzeria.it.
Il ddl che contiene il “pacchetto rc auto” potrebbe arrivare al consiglio dei ministri martedì prossimo. Sono previsti il rafforzamento della forma specifica, limiti alla cessione a terzi e allungamento dei pagamenti.

In arrivo un ddl contenente un corposo “pacchetto Rc auto” che, a prima analisi, appare tutto sbilanciato a favore delle Compagnie assicurative. 
Nel pacchetto appaiono infatti una serie di norme esplicitamente richieste dal settore assicurativo, e che scontenteranno sicuramente carrozzieri e consumatori. Come fa notare “Il sole 24 ore”, si allungano ad esempio i tempi entro i quali le compagnie possono comunicare al danneggiato offerta o diniego per il risarcimento (da 60 a 90 giorni; da 30 a 45 in caso di constatazione amichevole), scaricando di fatto l’allungamento del pagamento sulle carrozzerie. Le compagnie, inoltre, avranno la facoltà di prevedere all’atto del contratto, e a fronte comunque di una significativa riduzione del premio, che il diritto al risarcimento danni non sia cedibile a terzi. Si modifica poi l’articolo 2947 del codice civile, prevedendo che «il danneggiato decade dal diritto qualora la richiesta di risarcimento non venga presentata entro 90 giorni dal fatto, salvo i casi di forza maggiore derivanti da lesioni alla persona».
Il ddl prevede il rafforzamento del risarcimento in forma specifica (riparazione in un centro convenzionato con la compagnia, pagato direttamente da questa), che dal 1° gennaio 2014 le compagnie possono adottare (e non più «offrire») in alternativa a quello per equivalente, fornendo garanzia di almeno due anni. Viene definito uno sconto minimo sul premio – 5% – che in alcune zone, da definire con successivo decreto, passa all’8 per cento. Il danneggiato in realtà può rifiutare questa modalità, ma in questo caso il risarcimento non potrà comunque superare il costo che la compagnia avrebbe sostenuto tramite impresa convenzionata, e verrà versato direttamente alla carrozzeria indicata, su presentazione di fattura.
Nel ddl sono contenute anche norme anti-frode, con possibilità di ricorrere a testimoni in caso di incidenti con danni a cose o lesioni di lieve entità. Vengono inoltre posti dei paletti per l’azione in giudizio da parte degli automobilisti, possibile solo dopo le valutazioni della compagnia (o comunque dopo 90 giorni) nel caso di elementi significativi su possibili frodi che emergano dalla consultazione della banca dati sui sinistri.
Il ddl, dopo una serie di rinvii, potrebbe arrivare al consiglio dei ministri martedì prossimo.