Attualità

Una valanga di fax nella sala del Mappamondo. Un ultimo sforzo!

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Il CUPSIT e il Blog del Carrozziere chiedono l’ultimo sforzo contro la ROTTAMAZIONE DEI DIRITTI DEI DANNEGGIATI.

Oggi, domani e dopodomani, 4 – 5 – 6 febbraio, presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio sono riunite insieme  la Commissione Finanze e la Commissione Attività Produttive per discutere l’art. 8 del Decreto Destinazione Italia.

È l’ultimo atto prima del passaggio parlamentare.

E noi cosa facciamo? Gli facciamo sentire che ci siamo?

CERTO CHE SI.

Potete scaricare di seguito il fax da inviare  in formato Word o in formato PDF.

 SALA DEL MAPPAMONDO FAX 06  67605226

 Fax alternativi:

Commissione Finanze: 06 67606708 – 06 67603145
Commissione Attività produttive: 06 67609613 – 06 67602753

Attualità

L’Associazione Italiana Familiari delle Vittime della Strada invia lettera aperta ai rappresentanti di Istituzioni e Partiti

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Vi riportiamo la lettera aperta  inviata dall’Associazione Italiana Familiari delle Vittime della Strada ai rappresentanti politici ed istituzionali nel tentativo di sensibilizzarli a “fare un passo indietro” e cioè abrogare l’art. 8 del decreto “Destinazione Italia”, che danneggia le vittime della strada.

Noi siamo d’accordo con l’AIFVS e l’abbiamo già ribadito in un precedente post : ” Il Governo dovrebbe intervenire sulle norme vigenti nell’interesse comune!”.

Di seguito la lettera aperta.

“Al Presidente della Repubblica Napolitano, al Presidente del Consiglio dei Ministri Letta, al Presidente del Senato Grasso, al Presidente della Camera Boldrini, al Presidente della Commissione Finanze Capezzone, al Movimento 5 Stelle, al Segretario del PD Renzi, alla Stampa.

In qualità di rappresentante dei diritti delle Vittime della Strada vorrei ancora dire che confido nel senso di responsabilità delle SS.LL. per impedire che vengano danneggiati i diritti dei soggetti più deboli, come sono le Vittime. Ma ciò che state sostenendo, e cioè il fare pagare alle vittime, con l’abbassamento del risarcimento, la difesa del profitto delle assicurazioni, spacciato addirittura per interesse sociale, in quanto viene correlato all’abbassamento delle tariffe assicurative, è una cosa semplicemente vergognosa e barbara, che vi degrada dal punto di vista umano, perché dimostra che non capite cosa significhi perdere l’integrità della salute per sempre, e vi squalifica sul piano della rappresentanza sociale, perché dimostrate di essere di parte, tradendo il significato dello Stato di diritto, che ha il compito di tutelare tutti i cittadini, ed evitare che il forte possa sopraffare il più debole.

Siete ancora in tempo per riaffermare agli occhi dei cittadini la Vostra dignità e il vostro ruolo di rappresentanza sociale, impedendo che si compia un vergognoso colpo di mano nella definizione del decreto “Destinazione Italia”, a danno delle vittime. Non possiamo accettare che addirittura la sinistra sia a favore della diminuzione dei risarcimenti alle vittime. Smettetela di raccontare la favola dei risarcimenti e delle tariffe più basse in Europa rispetto all’Italia. È una bugia confezionata ad arte da un grosso studio di consulenza “Boston Consulting Group” pagato profumatamente dalle stesse compagnie assicuratrici, e che ha come clienti tutte le più grandi assicurazioni del mondo.
Noi sosteniamo che per ridurre le tariffe assicurative la strada da percorrere è un’altra: bisogna diminuire gli incidenti e le truffe assicurative, senza privare del giusto risarcimento le vittime che, a causa di condotte altrui, devono sopportare per tutta la vita la perdita dell’integrità della salute. I tentativi di abbassare i risarcimenti alle vittime della strada contrastano clamorosamente con il record di utili che le imprese assicuratrici conseguono nel ramo della RC Auto e sui quali le Assicurazioni, in una società civile, devono sentire il dovere di fare un passo indietro.
E se Salvatore Rossi, presidente dell’Istituto di Vigilanza sulle imprese assicuratrici, su “Il Mondo” ha definito “grave ingiustizia” il livello delle tariffe assicurative in Italia, ed ha affermato che “Le compagnie di assicurazione hanno realizzato utili per quasi 6 miliardi di euro nel 2012, pur in un contesto di contrazione della raccolta”, noi ci aspettiamo che Voi capiate la gravità e l’arretramento umano e sociale di un’azione a danno delle Vittime. Pertanto, datevi da fare perché questa scelleratezza venga impedita.
Siamo a disposizione per ogni approfondimento e chiediamo urgentemente un incontro”.

F.to Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
Presidente Nazionale AIFVS

Attualità

Rc auto. I carrozzieri protestano, gli automobilisti pagano

Avatar di APAID - Associazione Periti Auto Ispettori DanniAPAID * www.apaid.it

RC-auto-carrozzieriMesso da parte lo scarso stupore nel venire a conoscenza che le polizze Rca (responsabilità civile autoveicoli) italiane costano in media 231 euro in più rispetto agli altri Paesi europei, continua il confronto/scontro tra governo e carrozzieri. A provocare lo scontento dei rappresentanti di categoria è l’articolo 8 del decreto 145 (il cosiddetto “Destinazione Italia”, entrato in vigore lo scorso 24 dicembre, ndr), in particolare la norma sul «risarcimento in forma specifica», ossia sulla facoltà della compagnia assicuratrice di offrire al danneggiato, al posto del denaro, la riparazione del veicolo al costo stabilito dall’officina convenzionata con l’impresa. Qualora l’assicurato dovesse rifiutarsi, la somma di denaro che gli spetta non potrà essere superiore alla stima fatta per la sua riparazione dalla medesima officina convenzionata. In poche parole, l’utente non avrà più la libertà di rivolgersi all’officina di fiducia e, contestualmente, per le piccole imprese artigiane di carrozzerie indipendenti – ossia non…

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Attualità

Dall’Unarca: tutte le criticità dell’art. 8 DL 145

Unarca

L’art. 8 del DL 145/13 ha introdotto una serie di limitazioni ai diritti dei danneggiati – consumatori  “in cambio” di sconti tutti da verificare.

Di seguito vi riportiamo:

L’analisi critica redatta in occasione dell’iniziativa bolognese.

La Carta di Bologna

Assicurazione, Attualità, Mondo Perito

Mobilitazione decreto RCAuto. MOBAST! ha aderito.

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Buongiorno e Buon Anno! Apriamo il 2014 segnalando e ricordando che è in programma per il giorno 11 gennaio p.v. la “Giornata di Mobilitazione” indetta da diverse associazioni con un intento comune: la tutela dei diritti dei danneggiati e la forte contrarietà alle misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Mobilitazione decreto RC Auto. No alla rottamazione dei diritti dei danneggati. Bologna 11 gennaio 2014, ore 10. ZanHotel Europa, Via Cesare Boldrini 11.

L’Associazione MO BAST! ha aderito alla MOBILITAZIONE RCAUTO nata per contrastare il DL 145/2013, art. 8.
Si unirà ad un comitato ben più ampio formato da sigle e federazioni di: Carrozzieri, Periti, Avvocati, Medici… tutti volti alla tutela del danneggiato e delle libertà individuali.
MOBAST! evidenzierà lo scempio fatto dalle compagnie al SUD, della necessità di TRASPARENZA e CONCORRENZA, come già fatto in Europa il 19/06/2013, come unica arma per combattere VERAMENTE le frodi, alle compagnie e maggiormente ai cittadini.
Il fronte è comune, la visione del problema è differente perché differenti sono gli interessi ma tutti convergenti verso la tutela del cittadino, sia esso assicurato, danneggiato o entrambi. Da www.mobast.org 

Per avere informazioni sull’evento ed aderire clicca il seguente link:

http://www.mobilitazionedecretorcauto.it/

La partecipazione è aperta a tutte le categorie interessate.
È opportuna, per ragioni organizzative, l’iscrizione tramite email a:mobilitazionedecretorcauto@gmail.com, compilandola nel seguente modo: 

OGGETTO: NOME, COGNOME PROFESSIONE

Attualità

Auguri di Sereno e Felice 2014!

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Vi auguro che quest’anno possiate realizzare

i vostri desideri e raggiungere i vostri obiettivi!

Attualità, Eventi

Liberté, Égalité, Fraternité. Viva la Francia!

rivoluzione-francese3Prima parola del motto repubblicano Liberté«La libertà consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti altrui». «Vivere liberi o morire» fu un grande motto repubblicano. Secondo termine del motto repubblicano, la parola Égalité significa che la legge è uguale per tutti e le differenze per nascita o condizione sociale vengono abolite; ognuno ha il dovere di contribuire alle spese dello Stato in proporzione a quanto possiede. La Fraternité, terzo elemento del motto repubblicano, è definita così: «Non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi; fate costantemente agli altri il bene che vorreste ricevere».

Uguaglianza, libertà e fratellanza sono i principi ai quali si ispira la popolazione nella Rivoluzione Francese. La popolazione non è più formata da sudditi sottomessi a un Re ma da cittadini. La sovranità è popolare.

La Rivoluzione Francese pone fine ai privilegi e ai diritti signorili della società di antico regime e segna un periodo di progressiva ascesa della società borghese, del ceto medio.

Il Motto “Liberté, Égalité, Fraternité”, nato dalla fucina d’idee della rivoluzione francese, oltre che in Francia dovrebbe essere un caposaldo irrinunciabile della moderna cultura dell’Occidente.

Detto questo vi ricordiamo della mobilitazione generale con un convegno che avrà luogo sabato 11 gennaio alle ore 10 a Bologna presso lo ZanHotel (SALA LONDRA) Europa di via Cesare Boldrini. “Decreto Destinazione Italia: il risarcimento nelle mani delle assicurazioni. Mobilitazione generale. 11 gennaio ore 10 a Bologna“.

E vi proponiamo il seguente articolo dal CUPSIT:

Viva la Francia! Terra di libertà di scelta del Carrozziere.

Mentre in Italia si vogliono offendere le Vittime della Strada, bendare i medici legali e mettere il mercato di riparazione alla mercè di un ristretto gruppo di compagnie in Francia, in quel paese così amato dagli assicuratori, la nuova legge sui consumatori, ormai in dirittura d’arrivo, ha stabilito il diritto di recedere dai contratti assicurativi quando vuole l’assicurato e, soprattutto, il diritto di scelta del danneggiato del proprio riparatore di fiducia.

Sotto i formulati che lasciamo in francese in onore di una lingua che a noi piace.

DIRITTO DI RECESSO

Article 21

I. – Après l’article L. 113-15-1 du code des assurances, il est inséré un article L. 113-15-2 ainsi rédigé :

« Art. L. 113-15-2. – Pour les contrats d’assurance couvrant les personnes physiques en dehors de leurs activités professionnelles et relevant des branches définies par décret en Conseil d’État, l’assuré peut, à l’expiration d’un délai d’un an à compter de la première souscription, résilier sans frais ni pénalités les contrats et adhésions tacitement reconductibles. La résiliation prend effet un mois après que l’assureur en a reçu notification par l’assuré, par lettre ou tout autre support durable.

« Le droit de résiliation prévu au premier alinéa est mentionné dans chaque contrat d’assurance. Il est en outre rappelé avec chaque avis d’échéance de prime ou de cotisation.

« Lorsque le contrat est résilié dans les conditions prévues au premier alinéa, l’assuré n’est tenu qu’au paiement de la partie de prime ou de cotisation correspondant à la période pendant laquelle le risque est couvert, cette période étant calculée jusqu’à la date d’effet de la résiliation. L’assureur est tenu de rembourser le solde à l’assuré dans un délai de trente jours à compter de la date de résiliation. À défaut de remboursement dans ce délai, les sommes dues à l’assuré produisent de plein droit intérêts au taux légal.

« Pour l’assurance de responsabilité civile automobile, telle que définie à l’article L. 211-1, et pour l’assurance mentionnée au g de l’article 7 de la loi n° 89-462 du 6 juillet 1989 tendant à améliorer les rapports locatifs et portant modification de la loi n° 86-1290 du 23 décembre 1986, le nouvel assureur effectue pour le compte de l’assuré souhaitant le rejoindre les formalités nécessaires à l’exercice du droit de résiliation dans les conditions prévues au premier alinéa du présent article. Il s’assure en particulier de la permanence de la couverture de l’assuré durant la procédure.

« Un décret en Conseil d’État précise les modalités et conditions d’application du présent article. »

Article 21 ter

LIBERTA DI SCELTA DEL DANNEGGIATO

I. – Après l’article L. 211-5 du code des assurances, il est inséré un article L. 211-5-1 ainsi rédigé :

« Art. L. 211-5-1. – Tout contrat d’assurance souscrit au titre de l’article L. 211-1 mentionne la faculté pour l’assuré, en cas de dommage garanti par le contrat, de choisir le réparateur professionnel auquel il souhaite recourir. Cette information est également délivrée, dans des conditions définies par arrêté, lors de la déclaration du sinistre. »

II. – L’indication obligatoire prévue au I est applicable aux contrats souscrits postérieurement à la publication de la présente loi ainsi qu’aux contrats à reconduction tacite en cours, pour lesquels la mention doit figurer sur chaque avis d’échéance annuelle de prime ou de cotisation.

PROSSIMI EVENTI:

Sollecitiamo i patrocinatori di partecipare alla mobilitazione decreto rcauto iscrivendosi numerosi.

Il programma è stato pubblicato ma vi saranno presto alcuni importanti aggiornamenti e adesioni.

http://www.mobilitazionedecretorcauto.it/

Assicurazione, Attualità

Gazzetta Ufficiale: E’ in vigore il decreto-legge “Destinazione Italia”

Quando un Governo “vuole” attua le riforme in 15 giorni!

Avatar di APAID - Associazione Periti Auto Ispettori DanniAPAID * www.apaid.it

foto Notizia

Sulla Gazzetta ufficiale n. 300 del 23 dicembre scorso è stato pubblicato il Decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 recante “Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, che tratta sulle norme di vari settori ed anche per quello assicurativo RC Auto che dovrebbe portare alla riduzione dei premi RC-auto,  il cosiddetto “Destinazione Italia”.

Il decreto-legge, approvato dal Consiglio dei Ministri del 13 dicembre e già in vigore dal 24 dicembre è costituito da 15 articoli che dettano disposizioni per l’attuazione ad alcune misure fondamentali per il piano “Destinazione Italia” approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 settembre scorso.
Qui di seguito i principali punti del decreto-legge riguardanti il nostro settore.

Art. 8 – Attuazione di disposizioni in materia di assicurazione R.C. Auto – Le disposizioni approntate mirano, nel pieno rispetto e nel potenziamento della concorrenza tra imprese e della trasparenza del mercato, a conseguire un radicale abbattimento…

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Attualità

Auguri dal Blog Il Perito Assicurativo

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Auguri di Buon Natale e Felice 2014 a tutti voi.

Assicurazione, Attualità

Rc auto, l’Assicurazione debitrice che dice all’automobilista creditore da quale medico andare e quanti soldi deve avere in caso di lesioni fisiche.

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Da Automilisita.it. 

Rc auto, è l’apoteosi per l’Ania, la strapotente Confindustria delle Assicurazioni. Sentite il regalo che il Governo Letta vuole fare alle Compagnie: 

per leggere l’articolo clicca qui.

Assicurazione, Attualità

Letta alla Camera: interviene su RC Auto.

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cupsitDal Cupsit:

Letta non poteva dimenticarsi delle Compagnie e nel suo discorso  alla Camera per chiedere la  fiducia strizza l’occhio all’oligopolio assicurativo affermando:

Infine, sempre nel prossimo Consiglio dei Ministri, in tema di tutela della concorrenza e apertura dei mercati, partiremo dal settore assicurativo con un intervento in grado di far scendere, e sensibilmente, le tariffe dell’Rc Auto. 

Il padre della legge 57/01 dal beffardo titolo “Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati” è tornato.

Urge una mobilitazione generale.

Attualità

Il Governo deve intervenire sulle norme vigenti nell’interesse comune!

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“Dacci oggi la nostra legge Rca quotidiana”. E’ il titolo di un articolo di Ezio Notte dal blog l’automobilista che vi propongo di seguito, ma non senza una breve premessa.

Uno Stato democratico ha l’obbligo di occuparsi della salvaguardia e della sicurezza dei cittadini, nel nostro caso degli utenti della strada (automobilisti e pedoni).

Non lo dico io, bensì lo stabilisce l’art. 1 del Codice della Strada: La sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato”.

Invece, riscontriamo una realtà differente. Il Governo sembra interessato principalmente all’economia delle Società Assicuratrici, lobby private. Queste ultime traggono evidenti benefici economici dall’obbligatorietà dei contratti assicurativi e studiano come tutelare “i propri interessi” attraverso normative sempre più favorevoli e costruite “ad hoc”.

L’Italia, come sempre resta un passo indietro, se non due o tre al Sud, rispetto ai Paesi del Nord Europa. Si dovrebbe investire concretamente per l’attuazione di un piano di riorganizzazione delle strade urbane ed extraurbane. Ci troviamo in un era dove la tecnologia fa passi da giganti; infatti, le autovetture vengono studiate e progettate migliorando sempre più i sistemi di sicurezza passiva (airbags, abs, esp, scocca a deformazione controllata, ecc.) per la protezione degli occupanti. È sempre più diffuso, inoltre, l’uso di sottoporre i nuovi veicoli a prove di crash test effettuate da organismi indipendenti e sovranazionali, ad esempio in Europa dall’EuroNCAP, per valutare oggettivamente il grado di protezione offerto dalle moderne autovetture.

Non accade così per quanto riguarda le Strade. Basta pensare che sulle strade urbane ed extraurbane, sono presenti sistemi di sicurezza passivi, obsoleti, insufficienti o, in alcuni casi addirittura assenti!

Solo per fare un esempio, il 60% circa dei sinistri stradali che avvengono per urti contro alberi provoca la morte o lesioni gravissimi delle persone. Non tutti sanno che sulle strade extraurbane gli alberi devono trovarsi a 6 metri od oltre dal limite della carreggiata oppure devono essere protetti dai guardrail, ma non sempre la normativa viene rispettata! Ancora, le barriere dei varchi autostradali sono quasi sempre protette in modo inadeguato. Non parliamo poi degli arredi stradali, elementi che in molti casi vengono (indirettamente) coinvolti nelle dinamiche di un sinistro stradale e, purtroppo, amplificano i danni a cose e persone anche quando le velocità sono basse. Addirittura in alcuni casi “fuori legge”, ovvero non rispettano le normative vigenti (assurdo!).  

Fonte: Asaps
Fonte: dal web

Fonte: da web
Fonte: da web

Citiamo ad esempio alcuni validi dispositivi tecnologici esistenti ed utilizzabili: “pali deformabili” nella pubblica illuminazione, cosiddetto palo “crash friendly”, al fine di evitare danni agli occupanti dei veicoli durante e dopo la collisione con lo stesso, attenuatori d’urto. Vale la pena sottolineare che tali dispositivi risultano già in uso diffuso nei Paesi del nord Europa.

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La verità è che si fa davvero poco per la sicurezza passiva, se non abbassare sempre più i limiti massimi di velocità, su alcune strade ridotti anche fino a 20/30 km/h (così per non avere problemi!), quindi adeguando i limiti di velocità alle condizioni inadeguate delle strade.

Allora ben venga l’installazione delle scatole nere sugli autoveicoli, ma con la speranza che in caso di sinistro i dati possano essere a disposizione degli esperti e non di utilizzo esclusivo delle Compagnie Assicuratrici. Di fatto, invece, detti strumenti restano ad appannaggio esclusivo delle assicurazioni che così attuano solo un maggior controllo sui sinistri. Invece, i dati e gli elementi registrati dalla scatola nera (come avviene per gli aerei e per le navi) favorirebbero la ricerca e la determinazione delle cause di un sinistro stradale!

Secondo alcune indiscrezioni le Compagnie sono intenzionate a scaricare i costi di installazione sugli automobilisti, facendo pagare 80 euro iniziali a fronte di uno sconto sulla polizza per gli anni successivi.  Il tutto a fronte di uno “sconto” che non supererà il 10%.

 Il Governo dovrebbe intervenire sulle norme vigenti nell’interesse comune.

 Di seguito l’articolo di Ezio Notte, Buona lettura…

 http://www.automobilista.it/dacci-oggi-la-nostra-legge-rca-quotidiana/