Attualità

Dall’Unarca: tutte le criticità dell’art. 8 DL 145

Unarca

L’art. 8 del DL 145/13 ha introdotto una serie di limitazioni ai diritti dei danneggiati – consumatori  “in cambio” di sconti tutti da verificare.

Di seguito vi riportiamo:

L’analisi critica redatta in occasione dell’iniziativa bolognese.

La Carta di Bologna

Assicurazione, DDL Concorrenza e mobilitazionedecretorcauto

Decreto RC Auto: un pacco, doppio pacco…

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Sabato 11 gennaio si è tenuta a Bologna una importante  giornata di lavoro. L’incontro Mobilitazione Decreto Rc Auto ha espresso con forza l’urgenza dell’unione di tutte le categorie per scongiurare la conversione in legge delle misure contenute nel decreto legge 145 del 23 dicembre 2013 “Destinazione Italia” in materia di RC auto. Alle ore 10:00 presso lo  ZanHotel Europa gli organizzatori hanno dato il via ad un convegno che ha visto la notevole ed attenta partecipazione di oltre 600 presenti registrati. A moderare Stefano Mannacio, CUPSIT, che ha introdotto l’intervento di Giuseppa Mastroierni Cassaniti, Presidente Associazione Vittime della Strada:”obiettivo primario è certamente diminuire gli incidenti stradali ma questo risultato richiede non solo una guida responsabile ma anche una maggiore sicurezza delle strade insieme all’efficienza dei mezzi di trasporto”; a seguire Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti, che ha sottolineato l’indipendenza dalle lobby assicurative di una associazione impegnata concretamente in questa importante battaglia; Davide Galli della Federcarrozzieri: “abbassare i costi di riparazione significa mettere a repentaglio la sicurezza di tutti”. L’intervento di Claudio Cangialosi, SICURAUTO, ha visto la significativa proiezione di un video a dimostrazione delle conseguenze di una riparazione non eseguita a regola d’arte; l’avv. Fabio Quadri Presidente UNARCA, ha sottolineato l’impegno profuso in questa direzione sin dal 1994 proprio nel tentativo di evitare interventi legislativi di questo tipo. E’ stata poi la volta dell’ avv. Settimio Catalisano, delegato OUA Roma, il quale ha evidenziato come siano in atto da lungo tempo tentativi volti ad eliminare categorie di tutela, rintracciando di volta in volta i “presunti colpevoli” :avvocati, medici legali ed ora carrozzieri. Le assicurazioni sono così divenute custodi dei diritti dei consumatori! Si è fatta passare come urgente una manovra che dell’urgenza non possiede alcun aspetto;Per Roberto Barbarino, fondatore MOBAST!: “una legge che favorisce unicamente le assicurazioni, le cifre dimostrano come le truffe siano unicamente ipotesi volte a mascherare questo tipo di interventi legislativi”; Raffaele Zinno, segretario Sismla: “proseguendo così si arriverà all’aberrante negazione della malattia anche se ”; l’avv. Angelo Massimo Perrini, delegato OUA Torino, attraverso una disamina chiara ed incisiva dei punti deboli del pacchetto approvato ha posto importanti interrogativi anche riguardo alle problematiche conseguenti all’uso della scatola nera ed alla tutela della privacy dei relativi dati. E’ a questo punto che è intervenuta la provocatoria proposta di Davide Galli: ”consegniamo le chiavi delle nostre attività a Renzi come segno tangibile delle nostre difficoltà”. E’ stata poi la volta dei politici presenti in sala. Cristina Bargero (PD) ha esordito tentando di sottolineare gli aspetti positivi del decreto approvato e si è trovata così dinanzi una platea accesa e contestatrice alla quale non è riuscita a far fronte. Sulla scia dell’animata discussione gli interventi successivi hanno decisamente cambiato tono e tutti hanno  dichiarato la totale disponibilità ad intervenire presentando emendamenti ed aprendo la strada ad un dialogo volto ad esorcizzare il pericolo paventato. In tal senso gli interventi successivi di Daniele Gaetano Borioli (PD) – Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni, Paolo Russo(FI) – Commissione Agricoltura,  Andrea Colletti (M5S) – Commissione Giustizia, Marco Di Stefano (PD) – Commissione Finanze, Nicola Nascosti consigliere regione Toscana (FI), Gaetano La Legname, collaboratore di Ivan Catalano (M5S) Commissione Trasporti alla Camera e in collegamento telefonico Altero Matteoli (FI) – Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni. L’intervento di Andrea Colletti (M5S)rimasto sino al termine dell’incontro, va detto, è stato caratterizzato da applausi interminabili in particolare quando ha dichiarato: “L’art. 8 fa schifo e va tolto. Le Compagnie sono fameliche e nessuno interviene perché  a destra hanno Fonsai, a sinistra Unipol, e poi tutti hanno il cuore in Generali. Va fatto un emendamento e tolto l’articolo 8 e rimosso. Io proponevo di andare da Renzi con il carro attrezzi!”. L’avv. Matteo Mion, Libero, si è interrogato sulla minore portata mediatica delle vittime della strada imputando alla eccessiva frammentazione delle associazioni ed in generale dei portatori di questi interessi la difficoltà nel farsi ascoltare. L’unione in questa battaglia può essere certamente l’arma vincente. In chiusura i numerosi consorzi presenti, tra i quali la combattiva e fiera Annamaria Gandolfi, che hanno ribadito la necessità di combattere insieme e adesso contro una normativa che rischia davvero di travolgere tutti! Stefano Mannacio ha infine auspicato: ”più mercato, più diritti e più concorrenza, parte da oggi un tavolo che chiederà l’abolizione dell’art. 8”. Una giornata illuminante con numerosi interventi tutti caratterizzati da precisione, efficacia ed ottima capacità di sintesi. Sono state illustrate le innumerevoli problematiche connesse alla conversione del decreto 145/2013. L’analisi ha riguardato tutti gli effetti di una normativa che ricadrà, tra le atre cose, sulla sicurezza di ognuno andando a minare i diritti  di tutti a vantaggio esclusivo degli ormai tre gruppi assicurativi del mercato RC Auto. L’operazione di marketing ha lanciato il decreto come salva truffe che porrà fine all’annosa spina dei falsi sinistri. Peccato che i dati dicano tutt’altro. Il numero dei sinistri è in calo mentre fa clamore il record di utili (circa 1.800.000.000 di euro) che le imprese assicuratrici conseguono nel ramo RC Auto soprattutto se confrontato con la crisi dei diciassette mila artigiani carrozzieri. In questo quadro il soggetto principale, le Vittime della Strada, vengono colpite duramente riducendo di fatto  i valori dei risarcimenti per le lesioni gravi e gravissime, riducendo, di conseguenza, il valore stesso che il legislatore assegna alla vita umana. Il Governo pretende di disciplinare per decreto l’attività medico legale imponendo così, di fatto,al medico di non tenere più conto di quanto vede, ma solamente di quanto possa essere oggettivamente dimostrabile attraverso referti di esami diagnostici. Ma le note salienti non si fermano qui. A rendere “allettante ” la normativa agli occhi degli ignari consumatori l’ipotesi sconto. In realtà, sotto le mentite spoglie dello sconto si cela un palese ricatto: rinunciare ai propri diritti in cambio della riduzione di un premio assicurativo obbligatorio tra i più alti in Europa! Il Decreto appare in tal senso fortemente sbilanciato, lesivo dei diritti dei consumatori, portatore di incoerenti restrizioni alla concorrenza e foriero di innumerevoli problematiche ulteriori. Insomma un pacchetto normativo mal confezionato che ha il sapore di un pacco, doppio pacco e contropaccotto!

di Elena Bove 

 

Per maggiori informazioni www.mobilitazionedecretorcauto.it

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Dal CUPSIT: Grazie per la partecipazione!

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A BOLOGNA C’ERAVAMO! – L’Obiettivo dell’incontro è contrastare le disposizioni del Governo in tema di RC Auto tramite iniziative, proteste, emendamenti, informazione ai parlamentari e la proposta di un piano alternativo che possa salvaguardare la tutela dei diritti dei danneggiati in un quadro di mercato concorrenziale. Proprio per queste ragioni, oltre 30 associazioni ed enti operanti nel settore si sono incontrate per dibattere sulle soluzioni e le alternative alle disposizioni del Governo.

Dal CUPSIT il messaggio di Stefano Mannacio.

Grazie per la partecipazione dei colleghi patrocinatori appartenenti a tante realtà associative diverse!

Vada come vada almeno ci siamo divertiti.

Un sentito ringraziamento ai colleghi del direttivo Gianni Bertellini, Emanuela Bosi, Antonio Antico e Mirko Melozzi che hanno collaborato con l’organizzazione a far si che tutto si svolgesse in modo tranquillo e senza problemi. Un grazie anche all’impagabile Paolo Bizzarri e a Luigi Speciale, presidente dell’Unilpi, che ha fattivamente contribuito alla mobilitazione. La solidarietà si manifesta proprio nel momento del bisogno.

Un grazie alle delegazioni Assopec, Sicesa e Sipa che sono intervenute facendo un lungo viaggio e al nostro referente in Campania Roberto Barbarino che ha fatto un ottimo intervento come rappresentante dell’associazione MOBAST.

Sul sito www.mobilitazionedecretorcauto.it appariranno, non appena disponibili, foto e rassegna stampa sull’evento e, soprattutto i kit per le prossime iniziative di protesta che partiranno martedì.

Scaldate i fax, munitevi di buste imbottite medie e di chiavi.

Bologna è stato un inizio, la partecipazione e la mobilitazione devono continuare.

Gli incontri che avremo a breve devono avere il supporto di una protesta “smart”.”

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Si chiude la Giornata di Mobilitazione Decreto RC Auto.

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Terminata l’intensa Giornata di mobilitazione indetta a tutela dei diritti dei danneggiati e contro le misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Una giornata di lavoro che termina con l’obbiettivo di chiedere l’abrogazione dell’art. 8 del Decreto RC Auto.

Vi daremo resoconto dettagliato sulle novità e sulle prossime iniziative.

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Mobilitazione Decreto RC Auto.

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Giornata di mobilitazione indetta da diverse associazioni con un intento comune: la tutela dei diritti dei danneggiati, e la forte contrarietà alle misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Quelle annunciate dal Governo infatti sono solo le ultime tra le iniziative volte a colpire Vittime della Strada, a danneggiare le imprese artigiane di riparazione e consumatori, a tutto vantaggio di un oligopolio di Compagnie che, negli ultimi dieci anni, si è consolidato in modo patologico con lo sconcertante consenso di IVASS e Antitrust, le cui posizioni si sono appiattite sul programma dell’Ania, la Confindustria delle Compagnie.

Un programma che vorrebbe un mercato senza concorrenza nel quale un piccolo gruppo di Assicurazioni stanno usando tutti i loro strumenti e relazioni per completare un quadro legislativo, ormai avanzato, secondo il quale il danneggiato dovrebbe essere risarcito come, dove, quanto vuole la Compagnia debitrice e solo tramite i suoi medici e riparatori.

Di fronte a tale scenario illiberale e corporativo, a Bologna si incontreranno per esprimere forte contrarietà al decreto annunciato dal governo: l’Associazione Familiari Vittime della Strada (AIFVS), il Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA), Assoutenti, il Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), la Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) , l’Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA, lo Sportello dei Diritti e Federcarrozzieri.

È annunciata inoltre la presenza dei presidenti di settore di CNA, Casartigiani e ANC-Confartigianato.

Aderiscono inoltre consorzi dei riparatori di Marche (BDV), Toscana (Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Italiani) e Sardegna (ACPC) , mentre molti altri si stanno aggiungendo in queste ore.

Obiettivo dell’incontro è elaborare iniziative di contrasto a tale disegno involutivo, tramite proteste mirate, elaborazione di emendamenti, informazione ai parlamentari e la proposta di un piano alternativo che possa salvaguardare la tutela dei diritti dei danneggiati in un quadro di mercato concorrenziale.

È inoltre annunciata la presenza di quei parlamentari che negli ultimi tempi si sono dimostrati maggiormente sensibili alle ragioni dei danneggiati.

Comunicato stampa

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MOBILITAZIONE DECRETO RC AUTO: SICESA E SIPA ADERISCONO!

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Il SICESA -CISL- (Sindacato Italiano dei Consulenti ed Esperti del Settore Assicurativi) ed il SIPA -UGL- (Sindacato Italiano Periti Assicurativi) aderiranno alla MOBILITAZIONE del giorno 11.01.2014 a Bologna indetta da diverse associazioni con l’intento di tutelare i diritti dei danneggiati e contrastare le misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Quelle annunciate dal Governo infatti sono solo le ultime tra le iniziative volte a colpire Vittime della Strada, a danneggiare le imprese artigiane di riparazione e consumatori, a tutto vantaggio di un oligopolio di Compagnie che, negli ultimi dieci anni, si è consolidato in modo patologico con lo sconcertante consenso di IVASS e Antitrust, le cui posizioni si sono appiattite sul programma dell’Ania, la Confindustria delle Compagnie. Un programma che vorrebbe un mercato senza concorrenza nel quale un piccolo gruppo di Assicurazioni stanno usando tutti i loro strumenti e relazioni per completare un quadro legislativo, ormai avanzato, secondo il quale il danneggiato dovrebbe essere risarcito come, dove, quanto vuole la Compagnia debitrice e solo tramite i suoi medici e riparatori.

Aderisci alla MOBILITAZIONE del giorno 11 gennaio 2014

Mondo Perito

Pubblicato il rapporto annuale Aicis: Una partenza alla grande nell’anno più difficile

Avatar di APAID - Associazione Periti Auto Ispettori DanniAPAID * www.apaid.it

L’anno 2013 si chiude avendo avuto, come punto di partenza, l’ottobre 2012 in cui ha preso forma la nuova Direzione Nazionale composta da ventidue membri rappresentativi del territorio italiano. La novità di spicco è il grande impegno che i colleghi della DN hanno dedicato alle necessità ed alla difesa della categoria, con contatti quotidiani, grazie ai mezzi informatici che li permettono con semplicità.

rapporto aicis  Per la nuova DN è stato un inizio nella mstra attività. Il mercato della perizia e, più in generale il comparto assicurativo, stanno evolvendo a velocità accelerata. Lo abbiamo appurato anche attraverso quanto è emerso dal convegno internazionale della Federazione Internazionale degli Esperti Automobilistici – FIEA che, quest’anno, è stato organizzato in Italia dalla nostra Associazione. In Europa stanno trovando sempre maggiore diffusione attività peritali alternative che, se da una parte potrebbero offrire maggiore professionalizzazione, dall’altra producono inevitabilmente una contrazione del numero degli operatori. Accanto alle…

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Mondo Perito

L’AICIS contro le decisioni “unilaterali” delle Compagnie

AICIS_LG_Acd_001Riportiamo un comunicato stampa dell’AICIS (Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale) che ci informa dei problemi di pagamento che stanno subendo Consulenti di Infortunisica Stradale e Periti- Significativa la situazione in casa Unipol-Fondiaria Sai, che ha sospeso fino al nuovo anno la possibilità di fatturare i compensi professionali.

“L’AICIS, coerentemente con il proprio ruolo, porta a conoscenza delle Istituzioni e degli Organi d’Informazione la situazione creatasi, ad ampio raggio, nei confronti dei propri Associati e di tutti i Periti. Uno schieramento composto da 4000 professionisti (ma che con l’indotto tocca 25mila gruppi famigliari), ai quali è demandato l’accertamento della stima dei danni derivanti dalla circolazione in maniera obiettiva e tale da fare emergere i tentativi di raggiro nei confronti delle Compagnie d’Assicurazione. 
Al pari di tanti altri lavoratori autonomi e professionisti appartenenti ad altri Albi e Ordini, anche gli iscritti all’AICIS ultimamente subiscono il peso di decisioni unilaterali dei committenti che sfruttano la propria posizione di forza nel rapporto con le reti dei collaboratori esterni, spesso in contrasto con le normative vigenti sia in fatto di tempistiche riguardanti i pagamenti sia di adempimenti tributari. Infatti, molte Compagnie di Assicurazione attuano metodi di fatturazione dei compiti attribuiti ai Consulenti d’Infortunistica Stradale che decretano tempi di pagamento che arrivano sino a 120 giorni. Particolarmente significativo, ma soprattutto grave e ormai inaccettabile, è quanto messo in atto dal Gruppo Unipol-FondiariaSai che ultimamente ha sospeso fino al nuovo anno la possibilità di fatturare i compensi professionali. Per questo motivo l’AICIS ha chiesto con una nota ufficiale l’interessamento dell’On. Presidente del Consiglio dei Ministri, di tutti i Gruppi Parlamentari presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, del Presidente IVASS (Autorità di controllo del mercato assicurativo), del Presidente CONSAP (Organismo che gestisce vari fondi di garanzia e il ruolo Periti assicurativi), del Presidente AGCM (Antitrust) nonché dell’Amministratore Delegato UNIPOL Assicurazioni Spa, anche alla luce delle recenti vicissitudini economiche che hanno portato all’acquisizione di Fondiaria-Sai da parte di UNIPOL, di verificare relativamente a questa comunicazione ingiustificata e unilaterale, da un lato, la reale disponibilità di cassa della Compagnia e, da un altro lato, se con tale operazione non si cerchino coperture di buchi di bilancio o si vadano a dichiarare, in sede di redazione dello stesso, utili fittizi. Contestualmente, l’AICIS chiede un incontro con il Governo e i Gruppi Parlamentari per rappresentare quei meccanismi e comportamenti interni al mercato assicurativo, che certamente non emergono nel corso delle audizioni parlamentari.
Le recenti notizie circa il sequestro Milionario a favore di Unipol, rafforzano i timori espressi nel precedente comunicato relativamente a disponibilità di cassa di Unipol, alle coperture di bilancio ed agli utili fittizi”.

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MOBILITAZIONE DECRETO RC AUTO: ANCHE L’ASSOPEC ADERISCE!

Assopec

Anche L’ASSOPEC (Associazione Periti Campani) ha deciso di sposare l’idea di contrastare il  DL 145/2013, art. 8  aderendo alla  MOBILITAZIONE prevista per il giorno 11.01.2014 a Bologna. Con tale intendo parteciperà ed invita a partecipare ad un comitato ben più ampio formato da sigle e federazioni (rappresentanti artigiani e professionisti – da medici ad avvocati) di importanza nazionale se non europea, comunque tutti intenzionati a tutelare i danneggiati nel far valere i propri diritti e la libertà individuale.
In effetti l’intenzione comune è quella di affrontare il problema nella sua interezza e nei singoli interessi; tutti per la giusta garanzia e protezione dei cittadini vittime di sinistri stradali.

Aderisci alla MOBILITAZIONE del giorno 11 gennaio 2014

Assicurazione, Attualità, Mondo Perito

Mobilitazione decreto RCAuto. MOBAST! ha aderito.

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Buongiorno e Buon Anno! Apriamo il 2014 segnalando e ricordando che è in programma per il giorno 11 gennaio p.v. la “Giornata di Mobilitazione” indetta da diverse associazioni con un intento comune: la tutela dei diritti dei danneggiati e la forte contrarietà alle misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Mobilitazione decreto RC Auto. No alla rottamazione dei diritti dei danneggati. Bologna 11 gennaio 2014, ore 10. ZanHotel Europa, Via Cesare Boldrini 11.

L’Associazione MO BAST! ha aderito alla MOBILITAZIONE RCAUTO nata per contrastare il DL 145/2013, art. 8.
Si unirà ad un comitato ben più ampio formato da sigle e federazioni di: Carrozzieri, Periti, Avvocati, Medici… tutti volti alla tutela del danneggiato e delle libertà individuali.
MOBAST! evidenzierà lo scempio fatto dalle compagnie al SUD, della necessità di TRASPARENZA e CONCORRENZA, come già fatto in Europa il 19/06/2013, come unica arma per combattere VERAMENTE le frodi, alle compagnie e maggiormente ai cittadini.
Il fronte è comune, la visione del problema è differente perché differenti sono gli interessi ma tutti convergenti verso la tutela del cittadino, sia esso assicurato, danneggiato o entrambi. Da www.mobast.org 

Per avere informazioni sull’evento ed aderire clicca il seguente link:

http://www.mobilitazionedecretorcauto.it/

La partecipazione è aperta a tutte le categorie interessate.
È opportuna, per ragioni organizzative, l’iscrizione tramite email a:mobilitazionedecretorcauto@gmail.com, compilandola nel seguente modo: 

OGGETTO: NOME, COGNOME PROFESSIONE

Attualità

Auguri di Sereno e Felice 2014!

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Vi auguro che quest’anno possiate realizzare

i vostri desideri e raggiungere i vostri obiettivi!

Attualità, Eventi

Liberté, Égalité, Fraternité. Viva la Francia!

rivoluzione-francese3Prima parola del motto repubblicano Liberté«La libertà consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti altrui». «Vivere liberi o morire» fu un grande motto repubblicano. Secondo termine del motto repubblicano, la parola Égalité significa che la legge è uguale per tutti e le differenze per nascita o condizione sociale vengono abolite; ognuno ha il dovere di contribuire alle spese dello Stato in proporzione a quanto possiede. La Fraternité, terzo elemento del motto repubblicano, è definita così: «Non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi; fate costantemente agli altri il bene che vorreste ricevere».

Uguaglianza, libertà e fratellanza sono i principi ai quali si ispira la popolazione nella Rivoluzione Francese. La popolazione non è più formata da sudditi sottomessi a un Re ma da cittadini. La sovranità è popolare.

La Rivoluzione Francese pone fine ai privilegi e ai diritti signorili della società di antico regime e segna un periodo di progressiva ascesa della società borghese, del ceto medio.

Il Motto “Liberté, Égalité, Fraternité”, nato dalla fucina d’idee della rivoluzione francese, oltre che in Francia dovrebbe essere un caposaldo irrinunciabile della moderna cultura dell’Occidente.

Detto questo vi ricordiamo della mobilitazione generale con un convegno che avrà luogo sabato 11 gennaio alle ore 10 a Bologna presso lo ZanHotel (SALA LONDRA) Europa di via Cesare Boldrini. “Decreto Destinazione Italia: il risarcimento nelle mani delle assicurazioni. Mobilitazione generale. 11 gennaio ore 10 a Bologna“.

E vi proponiamo il seguente articolo dal CUPSIT:

Viva la Francia! Terra di libertà di scelta del Carrozziere.

Mentre in Italia si vogliono offendere le Vittime della Strada, bendare i medici legali e mettere il mercato di riparazione alla mercè di un ristretto gruppo di compagnie in Francia, in quel paese così amato dagli assicuratori, la nuova legge sui consumatori, ormai in dirittura d’arrivo, ha stabilito il diritto di recedere dai contratti assicurativi quando vuole l’assicurato e, soprattutto, il diritto di scelta del danneggiato del proprio riparatore di fiducia.

Sotto i formulati che lasciamo in francese in onore di una lingua che a noi piace.

DIRITTO DI RECESSO

Article 21

I. – Après l’article L. 113-15-1 du code des assurances, il est inséré un article L. 113-15-2 ainsi rédigé :

« Art. L. 113-15-2. – Pour les contrats d’assurance couvrant les personnes physiques en dehors de leurs activités professionnelles et relevant des branches définies par décret en Conseil d’État, l’assuré peut, à l’expiration d’un délai d’un an à compter de la première souscription, résilier sans frais ni pénalités les contrats et adhésions tacitement reconductibles. La résiliation prend effet un mois après que l’assureur en a reçu notification par l’assuré, par lettre ou tout autre support durable.

« Le droit de résiliation prévu au premier alinéa est mentionné dans chaque contrat d’assurance. Il est en outre rappelé avec chaque avis d’échéance de prime ou de cotisation.

« Lorsque le contrat est résilié dans les conditions prévues au premier alinéa, l’assuré n’est tenu qu’au paiement de la partie de prime ou de cotisation correspondant à la période pendant laquelle le risque est couvert, cette période étant calculée jusqu’à la date d’effet de la résiliation. L’assureur est tenu de rembourser le solde à l’assuré dans un délai de trente jours à compter de la date de résiliation. À défaut de remboursement dans ce délai, les sommes dues à l’assuré produisent de plein droit intérêts au taux légal.

« Pour l’assurance de responsabilité civile automobile, telle que définie à l’article L. 211-1, et pour l’assurance mentionnée au g de l’article 7 de la loi n° 89-462 du 6 juillet 1989 tendant à améliorer les rapports locatifs et portant modification de la loi n° 86-1290 du 23 décembre 1986, le nouvel assureur effectue pour le compte de l’assuré souhaitant le rejoindre les formalités nécessaires à l’exercice du droit de résiliation dans les conditions prévues au premier alinéa du présent article. Il s’assure en particulier de la permanence de la couverture de l’assuré durant la procédure.

« Un décret en Conseil d’État précise les modalités et conditions d’application du présent article. »

Article 21 ter

LIBERTA DI SCELTA DEL DANNEGGIATO

I. – Après l’article L. 211-5 du code des assurances, il est inséré un article L. 211-5-1 ainsi rédigé :

« Art. L. 211-5-1. – Tout contrat d’assurance souscrit au titre de l’article L. 211-1 mentionne la faculté pour l’assuré, en cas de dommage garanti par le contrat, de choisir le réparateur professionnel auquel il souhaite recourir. Cette information est également délivrée, dans des conditions définies par arrêté, lors de la déclaration du sinistre. »

II. – L’indication obligatoire prévue au I est applicable aux contrats souscrits postérieurement à la publication de la présente loi ainsi qu’aux contrats à reconduction tacite en cours, pour lesquels la mention doit figurer sur chaque avis d’échéance annuelle de prime ou de cotisation.

PROSSIMI EVENTI:

Sollecitiamo i patrocinatori di partecipare alla mobilitazione decreto rcauto iscrivendosi numerosi.

Il programma è stato pubblicato ma vi saranno presto alcuni importanti aggiornamenti e adesioni.

http://www.mobilitazionedecretorcauto.it/

Assicurazione, Attualità

Gazzetta Ufficiale: E’ in vigore il decreto-legge “Destinazione Italia”

Quando un Governo “vuole” attua le riforme in 15 giorni!

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foto Notizia

Sulla Gazzetta ufficiale n. 300 del 23 dicembre scorso è stato pubblicato il Decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 recante “Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, che tratta sulle norme di vari settori ed anche per quello assicurativo RC Auto che dovrebbe portare alla riduzione dei premi RC-auto,  il cosiddetto “Destinazione Italia”.

Il decreto-legge, approvato dal Consiglio dei Ministri del 13 dicembre e già in vigore dal 24 dicembre è costituito da 15 articoli che dettano disposizioni per l’attuazione ad alcune misure fondamentali per il piano “Destinazione Italia” approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 settembre scorso.
Qui di seguito i principali punti del decreto-legge riguardanti il nostro settore.

Art. 8 – Attuazione di disposizioni in materia di assicurazione R.C. Auto – Le disposizioni approntate mirano, nel pieno rispetto e nel potenziamento della concorrenza tra imprese e della trasparenza del mercato, a conseguire un radicale abbattimento…

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Lavoro, Mondo Perito

Esame Perito Assicurativo

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È stato pubblicato il bando relativo alla prova di idoneità per l’iscrizione al Ruolo dei Periti Assicurativi (sessione 2013).

Per scaricarlo clicca qui.

 

Attualità

Auguri dal Blog Il Perito Assicurativo

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Auguri di Buon Natale e Felice 2014 a tutti voi.