Riceviamo dal CUPSIT e con piacere pubblichiamo il seguente articolo:

Obiettivo del blog è mettere in luce le problematiche del nostro settore lavorativo. Sottolineare i pro ed i contro della normativa vigente, delle consuetudini e prassi lavorative per contribuire a tenere viva l’attenzione su questioni che sono, comunque, di tutti. Il mio intento è collaborare, coadiuvare e stimolare i possibili e necessari miglioramenti dell’attività peritale e stragiudiziale. Allo stesso tempo, è anche uno spazio personale: qui troverai pensieri, emozioni e riflessioni di vita che si intrecciano con la mia esperienza lavorativa. Perché dietro ogni professione c’è sempre una persona, con il suo percorso, le sue passioni, le sue esperienze e le sue emozioni. Gli articoli del blog sono a disposizione di tutti. “Esprimere un opinione è dovere di ognuno di noi, purché diretta al confronto costruttivo, all'approfondimento tecnico anche allo scontro sano!”
Riceviamo dal CUPSIT e con piacere pubblichiamo il seguente articolo:


Le insidie stradali sono spesso causa di incidenti stradali dove la responsabilità ricade sull’Ente proprietario in base all’art. 2051 del Codice Civile che sancisce la colpa del custode, se non viene provato il caso fortuito o la responsabilità del conducente del veicolo rimasto vittima del sinistro.
Sulla questione si è espressa la Corte di Cassazione con una recente Sentenza che potrebbe fare molta chiarezza. Continua a leggere “#RcAuto: Responsabilità del gestore della strada o caso fortuito?”
Buongiorno.
Lo sappiamo che le Compagnie da anni sono “pressanti” nei confronti dei nostri Governanti al fine di ridurre i risarcimenti dei danni fisici derivanti da un sinistro stradale. Costantemente, vedasi anche l’ultimo #DDLConcorrenza, qualche parlamentare si fa avanti proponendo la definizione di una “Tabella Unica del Risarcimento Danni da Incidenti Stradali“, o in parole povere.. una “Tabella Taglia Risarcimenti“.
Fortunatamente gli Ermellini della III Sezione Civile della Cassazione con la sentenza 12470/17 la pensano diversamente dalle Compagnie e da alcuni parlamentari, forse, poco dotti della materia…
Vi riporto un caso reale vissuto da una Signora che ha difeso i propri diritti con tenacia ed alla fine dopo un lungo iter ha ottenuto Giustizia!
Vogliamo segnalarvi la seguente sentenza della Corte di Cassazione,
Cassazione Sez III civ, sentenza 14535 10 aprile – 20 giugno 2013
Cliccando sul link sarà possibile scaricare la sentenza direttamente dal sito dell’UNARCA.