Mondo Perito, News

MINICAR Tutte le regole

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I quadricicli (minicar): possono essere immatricolati come motoveicoli o ciclomotori.

In base alle categorie internazionali i ciclomotori ed i motocicli sono classificati in sette differenti categorie:
§ L1e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
§ L2e: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
§ L3e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h;
§ L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata…

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L’Auto del futuro sarà di plastica

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L’auto del prossimo futuro avrà più plastica e materiali compositi per consumare e inquinare di meno. L’obiettivo delle case automobilistiche è anche quello di ridurre il peso delle vetture. L’utilizzo di tali materiali  consente, quindi,  di migliorare le performance delle vetture in tanti aspetti, dando anche la possibilità di creare nuovi esempi di design.

Questa è la linea futura delle case automobilistiche, come rife

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RcAuto, mistero sulla sorte delle scatole nere

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Le buone regole di governance si vedono da ciò che accade quando non vengono applicate. È il caso del principio generale che impone ai regulator di effettuare una preventiva analisi costi-benefici delle nuove norme che intendono varare. È addirittura banale ricordarne l’importanza eppure spesso non viene rispettato. In questi giorni l’opinione pubblica è alle prese con il guazzabuglio delle “scatole nere” nella Rc auto, una norma varata dal Parlamento all’inizio del 2012 (e ancora in attesa di essere attuata), allo scopo di ridurre i costi delle coperture assicurative. Il legislatore aveva stabilito che le compagnie avrebbero dovuto praticare una «riduzione significativa» delle tariffe agli automobilisti che accettavano di installare quei dispositivi atti a controllarne lo stile di guida (e a contrastare possibili frodi). Ma non precisò se le assicurazioni dovevano obbligatoriamente offrirli ai loro clienti. È un vincolo, quest’ultimo, che stabilì invece l’Isvap (ex regulator…

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Nissan Juke richiamate per problemi all’airbag lato conducente

 In caso di impatto frontale l’airbag lato conducente potrebbe non fuzionare correttamente con conseguente pericolo d’ustione.

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Il servizio Richiami Auto, SicurAUTO è in grado di avvisarvi in tempo reale di questo nuovo richiamo tecnico. Ecco i suoi contenuti:

“Nuovo richiamo: Nissan Europe; Modelli: Juke; Periodo: GIU 2012 – LUG 2012

Numero veicoli: 346

Difetto: POSSIBILE MALFUNZIONAMENTO AIRBAG CONDUCENTE IN IMPATTO FRONTALE CON CONSEGUENTE USTIONI

Azioni correttive: APPROPRIATE CONTROMISURE

Riferimento: 800105800 Note: COD PG3B1 TELAI CONSULTARE CONCESSIONARI”

Queste sono le uniche informazioni diramate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per maggiori informazioni riguardo a questo richiamo, cliccate qui . È disponibile anche sul nostro sito l’elenco completo dei richiami Nissan con il grafico relativo all’andamento nel tempo dei richiami di questa Casa automobilistica.

Da Sicurauto.it

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R.C. Auto, confermati i quindici giorni di tolleranza anche in assenza di tacito rinnovo. Visualizza articolo completo Periodo tolleranza assicurazione auto

Con una circolare del 14 febbraio 2013 il ministero dell’Interno ha chiarito che le polizze assicurative senza più il tacito rinnovo, così come stabilito dal decreto legge 179 del 18 ottobre 2012 (convertito in legge n. 221 del 12/2012), rimangono operative anche nei 15 giorni successivi alla scadenza e pertanto gli automobilisti trovati con il tagliando di assicurazione scaduto entro questo termine non devono essere multati.
Il chiarimento si è reso necessario perché l’abolizione del tacito rinnovo per le polizze tradizionali avrebbe potuto creare qualche disguido a quegli automobilisti distratti che avessero dimenticato di rinnovare per tempo la polizza.
D’altra parte, all’indomani dell’abolizione del tacito rinnovo, si era ipotizzato il venir meno del cosiddetto periodo di tolleranza di quindici giorni successivi alla scadenza annuale.
La circolare ribadisce che la compagnia è tenuta ad avvisare l’automobilista della scadenza almeno 30 giorni prima, in modo da poter a valutare i preventivi di rinnovo e stipulare una nuova polizza. Per questa ragione, il riconoscimento della copertura nei 15 giorni successivi alla scadenza annuale va inteso come una cautela per l’automobilista e non una proroga dei termini della scadenza stessa. In attesa di sottoscrivere altro contralto in tempo utile, durante tale periodo di quindi giorni, l’automobilista può continuare ad esibire il certificala ed il contrassegno scaduti.
Chiarisce altresì il Ministero che “mentre la precedente condizione imponeva di verificare la continuità tra la validità di una polizza e la successiva consentendo all’operatore di polizia, nei casi di mancata copertura assicurativa, di orientare l’accertamento dell’illecito anche sull’applicazione dell’articolo 193 C.d.S., solo se vi era stata disdetta del contratto o comunque mancanza di proroga automatica della polizza, la nuova previsione normativa estende a tutti il beneficio della copertura assicurativa nel predetto periodo di quindici giorni, rendendo di fatto ininfluente tale ulteriore controllo.
Alla luce di quanto esposto, si ritiene non più sanzionabile ai sensi degli articoli 180 e 181 del Cd.S. la circolazione del veicolo con il certificato e il contrassegno assicurativo scaduti, atteso che la garanzia assicurativa prestata con il precedente contratto è estesa in ogni caso non oltre il quindicesimo giorno dalla data di scadenza dello stesso”.

Fonte: MioLegale.it
Visualizza articolo completo Periodo tolleranza assicurazione auto

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Carburanti sempre più cari ma risultano più sporchi. Chi paga?

Il costo dei carburanti è in costante crescita, ma questo non equivale alla qualità degli stessi che risulterebbero più sporchi. Infatti, aumentano sensibilmente le riparazioni dovute all’utilizzo di carburanti sporchi, di scarsa qualità.

E’ quello che emerge secondo il Centro Studi Confartigianato Motori, che ha monitorato la propria rete di autoriparatori sul territorio nazionale per valutare i tipi d’intervento da attribuire a carburanti di bassa qualità. Dai dati raccolti in alcune province italiane risulta  un aumento degli interventi pari anche al 30 per cento in più rispetto all’anno precedente. Tra i più diffusi sono gli  interventi per pulizia filtri e rimozione acqua dal serbatoio delle vetture, ma i danni possono avere maggiore proporzioni ed esborsi più esosi.

Alla luce dei  risultati raccolti, la Confartigianato Autoriparazione auspica che ci siano «maggiori controlli non solo sulla quantità dei carburanti erogati, ma anche sulla qualità e loro composizione. Il “consumatore” soggetto a continui rincari ha il diritto di acquistare prodotti adeguati che non sempre avviene.

Per evitare di ritrovarsi  con l’autovettura in panne si consiglia di effettuare il rifornimento sempre presso un distributore di fiducia ed, in ogni caso, è consigliabile munirsi della ricevuta del distributore del carburante che, in caso di guasti ed avarie, è tenuto al risarcimento dei danni, secondo quanto disposto dall’art. 2043 c.c. “risarcimento per fatto illecito”: qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

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Assicurazione del veicolo sospesa? Non è possibile circolare

Circolare con un veicolo per il quale sia stata sospesa la copertura assicurativa equivale a circolare con un veicolo non assicurato (Cassazione, ordinanza 21571/12). Non rileva il fatto che successivamente la rata sia stata pagata e l’assicuratore abbia rinunciato ad avvalersi della sospensione. La circolazione di un veicolo per il quale sia stata sospesa la copertura assicurativa equivale, quanto alle conseguenze per i terzi danneggiati, alla circolazione con un veicolo non assicurato; il fatto che nel caso di specie la rata fosse stata successivamente pagata e l’assicuratore avesse comunque rinunciato ad avvalersi della sospensione non ha alcuna rilevanza, in quanto l’assicuratore non ha il potere di estinguere un illecito amministrativo già consumato. L’uomo, inoltre, ribadisce il fatto che il contratto assicurativo aveva durata annuale: il pagamento semestrale sarebbe pertanto una mera modalità di adempimento concordata tra le parti, che non inciderebbe sulla durata della garanzia. Dal momento che questo secondo motivo di ricorso è sostanzialmente ripetitivo del primo, la S.C. non può fare altro che ribadire che l’illecito si è consumato con la circolazione del veicolo non assicurato (in quanto con assicurazione sospesa), prima della riattivazione dell’assicurazione: sono irrilevanti tutte le altre circostanze, compreso il fatto che l’assicurazione abbia comunque pagato il danno subito dall’assicurato. La rinuncia dell’assicuratore a far valere la sospensione della garanzia, infatti, non può influire sull’interesse pubblico a sanzionare la condotta: per questi motivi la Cassazione rigetta il ricorso.

da www.dirittoegiustizia.it

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Peugeot 208 richiamate per problemi all’impianto frenante

E’ possibile sia stata effettuata una non corretta operazione di spurgo del circuito freni

È stato appena pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un richiamo relativo alle Peugeot 208 prodotte tra giugno 2012 e luglio 2012.

Ecco i suoi contenuti:

Nuovo richiamo: Peugeot Automobili Italia S.p.a.

Modelli: 208

Periodo: GIU 2012 – LUG 2012

Numero veicoli: non specificato

Difetto: POSSIBILE SCORRETTA OPERAZIONE SPUGO CIRCUITO FRENI

Azioni correttive: SPURGO CIRCUITO

Per maggiori informazioni

Grazie al nuovo servizio Richiami Auto, SicurAUTO è in grado di avvisarvi in tempo reale di questo nuovo richiamo tecnico.

È disponibile anche sul  sito l’elenco completo dei richiami Peugeot con il grafico relativo all’andamento nel tempo dei richiami di questa Casa automobilistica.

Da SicurAuto.it

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Richiamo per le Nissan Juke e Micra

Potrebbe esserci una perdita di carburante in prossimità del sensore di pressione posizionato sul rail di alimentazione

E’ s

tato appena pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un richiamo relativo alle Nissan Juke e Micra prodotte tra marzo 2010 e gennaio 2012.

Grazie al nuovo servizio Richiami Auto, SicurAUTO è in grado di avvisarvi in tempo reale di questo nuovo richiamo tecnico.

Queste sono le uniche informazioni diramate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per maggiori informazioni riguardo a questo richiamo, cliccate qui . È disponibile anche sul sito l’elenco completo dei richiami Nissan con il grafico relativo all’andamento nel tempo dei richiami di questa Casa automobilistica.

Da SicurAuto.it

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Alfa Romeo 4c, le prime fotografie ufficiali

http://www.quattroruote.it/notizie/auto-novita/alfa-romeo-4c-le-prime-fotografie-ufficiali

Alfa Romeo 4C
Le prime fotografie ufficiali

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Cosa si valuta maggiormente nell’acquisto di un’auto?

Cosa si valuta maggiormente nell’acquisto di un’auto?

01/02/2013 | Un recente studio analizza quali sono i fattori che, in fase d’acquisto, spingono a scegliere o escludere un modello di auto. I consumi in testa alla classifica, ma anche l’occhio vuole la sua parte

Uno studio di J.D. Power and Associates study, condotto negli Stati Uniti, analizza i fattori che spingono a scegliere di acquistare un’auto piuttosto che un’altra e le variabili in gioco. 
Chi deve comprare un’auto nuova focalizza la sua scelta su una media di 3,3 vetture. Un valore che è salito rispetto all’anno precedente (media di 3,1) e anche rispetto al 2010 (2,9)
Lo studio analizza le ragioni per cui un’acquirente considera o meno in fase d’acquisto determinati modelli. I consumi sono in testa alla classifica, con il 15% dei nuovi acquirenti che afferma che questa è la ragione principale della loro scelta di acquisto. 
Rispetto all’ultimo biennio perde posto l’affidabilità: solo il 17% degli acquirenti dichiara di escludere un modello per ragioni di affidabilità (l’anno scorso erano il 19% e nel 2009 il 21%). Questo può essere tuttavia legato al generale incremento della qualità, che fa percepire l’affidabilità un fattore meno importante di un tempo. 
I clienti sembrano inoltre più concentrati sull’estetica e sugli interni. Un terzo dei clienti esclude i modelli per il loro design esterno, e il 19% per i loro interni.
Anche l’immagine che l’auto porta con sè è determinante, con il 17% degli acquirenti che esclude certi modelli per l’immagine a cui sono associati. 
Il 36% evita esclude invece auto elettriche e ibride per il loro costo. 
Lo studio è basato sulle risposte di 31 mila acquirenti che hanno immatricolato un nuovo veicolo nel maggio 2012. Le interviste sono state effettuate tra agosto e ottobre.

da http://www.carrozzeria.it