Eventi

14° convegno nazionale ASAIS

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Per chi si occupa di ricostruzioni cinematiche o fosse comunque interessato agli argomenti trattati segnalo il 14° congresso nazionale di ASAIS (associazione per lo studio e l’analisi degli incidenti stradali)

L’8 Giugno 2013, si terrà a Pesaro, presso il Centro congressi Hotel Vittoria, in Piazzale della Libertà, 2, il XIV Convegno Nazionale ASAIS. I temi dibattuti saranno:
 Aspetti funzionali, geometrici, normativi e di sicurezza delle rotatorie;
 Studi, ricerche e sperimentazioni sul moto del pedone.
Ai partecipanti verranno riconosciuti n. 6 crediti di aggiornamento professionale.
Scarica il  Modulo di Iscrizione.
Scarica la  Convenzione Alberghi.

http://www.asais.it

Gaetano Leanza

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Eventi

Apre la mostra “Grand Prix: le Monoposto del Campionato di Formula 1″

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Sarà aperta fino al 30 ottobre 2013 la nuova mostra “Grand Prix: le Monoposto del Campionato di Formula 1”. La mostra, inaugurata lo scorso 3 maggio a Modena nel Museo casa Enzo Ferrari, è dedicata alle monoposto di Formula 1 che hanno gareggiato tra il 1950 e il 1994. L’allestimento è stato curato da Giovanni Perfetti.
Tra le vetture presenti in mostra ci sono l’Alfa Romeo 159, la Mercedes W196 e la Ferrari Lancia D50 con le quali Juan Manuel Fangio si è aggiudicato tre dei cinque titoli mondiali. La Ferrari 312 T del mondiale 1975 di Niki Lauda, la Porsche 804 di Dan Gurney, la Ligier di Jacques Laffite, la Williams del grande Ayrton Senna e la McLaren MP 4/4 che con Senna e Prost, si aggiudicò nel 1988 15 gran premi su 16.
Per tutta la durata della mostra, il percorso espositivo è arricchito da una collezione molto particolare: una World Champion Line, l’esposizione di oltre 50 caschi appartenuti ai piloti e ai più grandi campioni del mondo: Alberto Ascari, Juan Manuel Fangio, Jochen Rindt, John Surtees, unico pilota ad aver vinto sia il mondiale F1 sia quello motociclistico, dell’indimenticato Ayrton Senna, di Fernando Alonso.
Grazie alla collaborazione con Jonathan Giacobazzi, titolare della Collezione Donelli Vini, sono inoltre esposti sia nella nuova Galleria che nella casa natale altri speciali cimeli del mondo delle corse, come tute da gara, visiere autografate, volanti, motori, trofei e persino una collezione di orologi Ferrari, per un particolare omaggio al Drake. (Fonte:http://classicmotorblog.blogspot.it).

Attualità

Attenti alle “trappole” delle assicurazioni. La mozione di SEL “favorisce la lobby delle compagnie assicurative”

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Ancora una manovra intenta a limitare la libertà ed i diritti dell’assicurato in caso di risarcimento del danno e che mira ancora una volta a restringere il libero mercato e  la concorrenza. Infatti, arriva la mozione n. 1/00027 presentata dal SEL del 29/04/2013 che, tra le altre cose, prevede la richiesta al governo di introdurre il divieto di utilizzo della CESSIONE DI CREDITO. Sulla questione si  sono immediatamente mobilitate le associazioni di categoria, tra le più attive la FEDERERCARROZZIERI.

 Dopo le clausole (vessatorie) inserite nei contratti assicurativi relative al “risarcimento in forma specifica” con la quale le assicurazioni impediscono la riparazione del veicolo presso autocarrozzerie di fiducia e il “divieto di cessione di credito” attraverso la quale il danneggiato in un sinistro stradale non può cedere la somma relativa alle riparazioni, questa mozione presentata da SEL sembra molto vantaggiosa per le compagnie  assicurative che puntano ad affidare le riparazioni ad officine fiduciarie per imporre le proprie  condizioni economiche e, in alcuni casi, trasferire dei vantaggi economici su società collegate. La FEDERCARROZZIERI fa osservare che “con la cessione di credito l’autocarrozzeria che ripara il veicolo danneggiato emette regolare fattura di spesa, a differenza del denaro che viene messo nelle mani del consumatore (l’80 % delle liquidazioni assicurative RCA) che spesso non utilizza per la riparazione, aumentando il numero di veicoli circolanti non riparati e quindi insicuri nelle strade, o addirittura favorendo l’indotto economico del sommerso, argomento che tutti i governi vorrebbero debellare”.

A riguardo arriva l’analisi attenta di Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che si dice sorpreso dall’iniziativa di SEL che ha presentato la mozione alla Camera dei deputati che prevede d’investire il governo oltreché di una serie di provvedimenti condivisibili, anche alcuni evidentemente a favore delle compagnie assicurative. Tra le altre cose, sottolinea che SEL chiede al governo di: fissare a 15 giorni i termini di prescrizione per la denuncia di un sinistro; ad introdurre il divieto di cessione del credito assicurativo; ad approvare rapidamente i provvedimenti di attuazione, ancora fermi, derivanti dalle misure sulle liberalizzazioni varate nel 2012 con riferimento al settore assicurativo.

La prima richiesta, prosegue D’Agata, appare veramente assurda se si pensa che ridurre a 15 giorni il termine decadenziale (è evidente anche l’incongruenza con il termine “prescrizione” frutto di una svista o di frettolosità) per la denuncia di un sinistro è un danno concreto nei confronti di tutti i danneggiati per una serie evidente di ragioni logico – giuridiche che vanno dalla difficoltà di reperimento di tutti i dati delle controparti, alla possibilità di essere impossibilitati ad agire immediatamente perché feriti e via discorrendo, tant’è che sino ad oggi la giurisprudenza ha assunto ragionevolmente posizioni d’interpretazione estensiva dell’istituto della decadenza e della prescrizione proprio per una sorta di favor nei confronti dei danneggiati e delle vittime della strada. Per quanto concerne la cosiddetta “CESSIONE DI CREDITO” al carrozziere, D’Agata ribadisce quanto espresso dalla FEDERCARROZZIERI che ha rilevato come questo sia uno strumento utile al consumatore, che, in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, non viene costretto, all’atto del ritiro dell’auto riparata, a sborsare denaro, liberandolo quindi da tutte le problematiche legate al risarcimento. Con tale strumento, quindi, si fornisce al consumatore un servizio che consiste nell’evitare di anticipare delle somme e poi attendere tempi di risarcimento che, in alcuni casi, sono molto lunghi. Per quanto riguarda l’attuazione degli ulteriori provvedimenti previsti nella scorsa legislatura e non attuati, risulta chiaro che anche il precedente governo abbia preso tempo perché la loro messa a regime avrebbe portato ulteriori scompensi a favore delle compagnie assicurative e in danno delle vittime della strada, senza portare alcun beneficio per le tariffe assicurative.

È evidente, sottolinea D’Agata, che i firmatari di questa mozione non abbiano approfondito nei dettagli l’argomento. Togliere strumenti utili ai consumatori ed eliminare tutele ormai conclamate per riportarle nell’alveo della potentissima lobby delle assicurazioni, non solo non produce un effetto migliorativo in senso economico, ma riduce gli spazi a garanzia dei danneggiati e delle vittime della strada, oltreché dell’indotto dei carrozzieri ed autoriparatori che occupa migliaia di lavoratori in tutt’Italia.

In conclusione, come le associazioni delle diverse categorie e l’AIFVS, anche lo “Sportello dei Diritti”, si rivolge a SEL per un immediato ritiro della mozione in questione nelle parti evidenziate. Tratto da www.sportellodeidiritti.org

Attualità

Parla il Presidente degli Assicuratori Gariglio: “é finito il tempo degli alibi”

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Gli assicuratori dicono la loro sulla RC Auto, con un intervento a tutto campo del Presidente UEA Filippo Gariglio. In Italia i tribuiti  incidono per quasi il 30% del premio ed è necessario un “cambio di passo.

Anche gli assicuratori dicono la loro sulla RC Auto. Riportiamo una sintesi dell’intervento del presidente dell’ Unione Europea Assicuratori (UEA) Filippo Gariglio, secondo il quale “il tempo degli alibi è finito”.

“Il problema dell’Rc auto continua ad essere un problema-Paese e mai come oggi, in politica come nel mondo assicurativo, è arrivato il momento di risolvere alla radice questioni che ci portiamo dietro da decenni. É finito il tempo degli alibi, dobbiamo avere il coraggio di dire che, se risolviamo il problema dell’Rc auto in Italia, risolviamo uno dei primari problemi dell’Italia, perché non c’è specchio più fedele e realistico della nostra società.

Quando si parla di tariffe “care” è importante…

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Mondo Perito, News

EUROTAX – Quotazioni auto usate Giallo e Blu

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Grazie a “AlVolante.it  è possibile trovare in rete una “ampia” selezione di modelli di cui ci sono le quotazioni Eurotax di Sanguineti Editore. Giallo per i privati (vendita), blu per i commercianti (acquisto).

Clicca qui per collegarti: EUROTAX – Quotazioni auto usate Giallo e Blu.

Fonte: peritiauto.

Giurisprudenza

Risarcimento Danni: Autoveicolo danneggiato rivenduto a terzi dopo il sinistro – Interesse dell’alienante al risarcimento dei danni

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Segnaliamo una recente sentenza della Suprema Corte (Cass. Civ., Sez. VI, Ord. 14 ottobre 2011, n. 21256) in

tema di risarcimento danni da circolazione stradale, allorché, l

’attore alla data della decisione non sia più proprietario dell’autoveicolo danneggiato in un sinistro, per averlo rivenduto a terzi, il suo interesse al risarcimento dei danni risulta oggettivamente circoscritto al periodo di tempo in cui sia rimasto proprietario, essendovi ormai un altro soggetto (l’acquirente) che potrebbe essere, in ipotesi, legittimato a chiedere il risarcimento del medesimo danno.

In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito la quale, con motivazione ritenuta congrua e logica, aveva rigettato la domanda di risarcimento sul rilievo che l’attore aveva rivenduto la vettura solo dieci giorni dopo il sinistro, senza eseguire le riparazioni, e che neppure aveva dimostrato di aver dovuto vendere l’autoveicolo a condizioni particolarmente sfavorevoli, a causa del sinistro, né di avere assunto nei confronti dell’acquirente l’obbligo di eseguire le riparazioni, né altra voce di danno. (Fonte: Asaps).

Attualità, News

INDAGINE IVASS SUI PREZZI RC AUTO AL 1° GENNAIO 2013

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Rc auto - Tariffe ImcL’IVASS ha pubblicato sul proprio sito internet la nuova indagine sulle tariffe r.c. auto praticate in Italia al 1° gennaio 2013. L’indagine, che ha riguardato tutte le imprese sottoposte alla vigilanza dell’authority sul mercato assicurativo, ha preso in esame i prezzi praticati in 21 province per 11 tipologie standard di assicurati, sia automobilisti sia motociclisti, dei due sessi.

L’autorità di vigilanza informa come si tratti della prima rilevazione dei prezzi successiva all’entrata in vigore della sentenza della Corte di Giustizia dell’U.E. nel marzo 2011 in materia di parità di trattamento tra uomo e donna nell’accesso ai servizi assicurativi. Nella rilevazione. prosegue l’IVASS nel suo commento, si possono apprezzare quindi gli effetti di tale sentenza, che ha essenzialmente comportato, rispettivamente per gli assicurati di sesso femminile e maschile, incrementi e decrementi dei prezzi medi, variabili con i profili e le province oggetto di indagine.

Dall’analisi risulta infatti che, negli ultimi…

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Attualità, Mondo Perito

Limiti di Velocità

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Vi consigliamo di prendere visione della tabella dei veri limiti di velocità (comprese le relative tolleranze del 5% con un minimo di 5 km)  su strade e autostrade con i nuovi importi delle sanzioni aggiornati dal 1° gennaio 2013 e con le relative variazioni degli importi per le sanzioni notturne. Un utile tabella curata e messa a disposizione dall’ASAPS.

Clicca qui per aprire la tabella:

I veri limiti di velocità su strade e autostrade con i nuovi importi delle sanzioni aggiornati dal 1° gennaio 2013

 

 

Eventi

E’ in arrivo la seconda Settimana Mondiale dedicata alla sicurezza stradale.

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Dal 6 al 12 Maggio sarà la settimana dedicata alla sicurezza stradale dei pedoni, a cui i Comuni italiani potranno partecipare attraverso l’adesione all’iniziativa promossa dalle Nazioni Unite e condivisa dalla Commissione Europea – Direzione Generale per la mobilità ed i trasporti. L’attenzione sarà concentrata sulla necessità urgente di proteggere meglio i pedoni in tutto il mondo.

La tematica della sicurezza dei pedoni assume una particolare rilevanza in ambito urbano, per cui la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale in collaborazione con l’ANCI ha invitato tutti i Comuni italiani ad aderire all’iniziativa che ha un duplice scopo. Da un lato uno a breve termine, che consiste nel prevenire durante la settimana incidenti stradali che coinvolgano i pedoni. Dall’altro uno a lungo termine, con l’avvio di un processo strutturale di miglioramento della sicurezza della circolazione pedonale.

Per porre le basi e definire i vari aspetti per un progetto comune si è svolto l’11 aprile scorso un incontro con i Comuni presso la sede di Via Caraci del Ministero con lo scopo di mettere in campo nella Settimana una serie di iniziative per la protezione dei pedoni quali l’aumento di controlli mirati, la formazione/informazione sui principali fattori di rischio che interessano l’utenza pedonale o interventi più strutturali di gestione delle velocità in aree a densa frequentazione pedonale.

Per aderire alla Settimana ogni Comune deve pertanto assumere impegni concreti, simbolici ma anche strutturali, di valorizzare e condividere progetti e azioni in fase di realizzazione. E nello stesso tempo, mostrare gli effetti di questi impegni attraverso la condivisione dei dati di incidentalità che saranno raccolti durante la Settimana.

E’ possibile compilare online il format di adesione e prendere visione di ulteriore materiale informativo collegandosi al sito www.sicurezzastradale.anci.it, (sezione “Seconda settimana mondiale della sicurezza stradale”) su cui si possono consultare alcuni strumenti operativi utili per offrire indicazioni e idee per l’adesione alla Settimana. (Da www.mit.gov.it).  Sarebbe auspicabile anche l’adesione all’iniziativa da parte del Comune di Benevento.

Mondo Perito

Generali France coinvolge l’assicurato nelle gestione del sinistro.

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19/04/2013 |Tramite l’applicazione per iPhone “Autofocus” l’assicurato potrà inviare le foto e seguire le istruzioni per la procedura di perizia a distanza

generali_franceGenerali France coinvolgerà direttamente l’assicurato nella gestione del sinistro. Tramite l’applicazione per iPhone «Autofocus» non sarà più il riparatore a effettuare la supervisione sulla quale il perito si basa per valutare il danno, ma lo stesso assicurato, seguendo le istruzioni fornite dall’applicazione. Si tratta dunqe di una nuova versione della procedura di perizia a distanza.
La procedura si applica solo in alcune circostanze: sinistri lievi che non impediscono al veicolo di circolare, casi in cui non si presentano problemi di imputabilità o possibilità di ricorso, ed è l’agente a decidere se è applicabile o meno questa soluzione.
L’applicazione permette di identificarsi e di fare foto ai documenti, al veicolo e ai danni riscontrati. Questi elementi vengono poi trasmessi ai periti incaricati dalla compagnia che valutano l’ammontare dei danni…

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Mondo Perito, News

MINICAR Tutte le regole

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I quadricicli (minicar): possono essere immatricolati come motoveicoli o ciclomotori.

In base alle categorie internazionali i ciclomotori ed i motocicli sono classificati in sette differenti categorie:
§ L1e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
§ L2e: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
§ L3e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h;
§ L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata…

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Giurisprudenza

DECRETO AMMAZZA RISARCIMENTI. IL MINISTERO DELLA SALUTE VUOLE ABBATTERE IL VALORE DEI RISARCIMENTI RISPETTO ALLE TABELLE DI MILANO. L’AIFVS RESPINGE I TENTATIVI DI MEDIAZIONE AL RIBASSO E SOSTIENE I DIRITTI DELLE VITTIME

Roma 17 aprile 2013Immagine

Come era stato preannunciato, oggi una delegazione di esperti dell’Associazione Familiari Vittime della Strada, guidata dalla Presidente Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, è stata ricevuta al Ministero della Salute sulla questione del decreto “ammazza risarcimemti”.

Ha partecipato alla riunione anche una delegazione dell’ANIA.

Gli esponenti del Ministero hanno manifestato sin dall’inizio una sintonia con le posizioni assicurative, richiamando una presunta correlazione tra risarcimenti e premi e tentando una ingiustificata mediazione al ribasso sui diritti fondamentali delle Vittime.

Inoltre, il Ministero non ha voluto prendere atto che il decreto è superato dalla giurisprudenza e dagli atti parlamentari, sostenendo di fatto una prassi risarcitoria del tutto inadeguata.

Nonostante ripetute richieste di chiarimento, il Ministero non ha fornito alcuna indicazione sul percorso futuro del decreto “ammazza risarcimenti”

L’Associazione ha fornito ampia documentazione scritta a motivazione delle sue contestazioni alla tabella, insieme alla mozione presentata dall’On Boccuzzi lo scorso 16 aprile.

L’AIFVS non intende avallare un simile tentativo riduzionista e si appellerà al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato per impedire un ulteriore danno alle Vittime.

Da http://www.cupsit.it

News

L’Auto del futuro sarà di plastica

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L’auto del prossimo futuro avrà più plastica e materiali compositi per consumare e inquinare di meno. L’obiettivo delle case automobilistiche è anche quello di ridurre il peso delle vetture. L’utilizzo di tali materiali  consente, quindi,  di migliorare le performance delle vetture in tanti aspetti, dando anche la possibilità di creare nuovi esempi di design.

Questa è la linea futura delle case automobilistiche, come rife

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Giurisprudenza

DECRETO AMMAZZA RISARCIMENTI

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E’ previsto per domani 17 aprile alle ore 16,00 un nuovo incontro presso il Ministero della salute con L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada per approfondire le problematiche del decreto relativo alle tabelle delle menomazioni all’integrità psicofisica di lieve entità e di quelle comprese fra i 10 e i 100 punti di invalidità.

Nel precedente incontro con la Presidenza dell’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada accompagnata da una delegazione di giuristi ed economisti è stata presa in considerazione la possibilità di congelarne l’approvazione ed apportare una integrale revisione dello schema di decreto. In particolare è stato proposto da AIFVS di ancorare i valori risarcitori alle tabelle del Tribunale di Milano aggiornate nel marzo 2013 e di introdurre una nuova formulazione delle tabelle medico legali in linea con gli ultimi aggiornamenti evolutivi scientifici e metodologici tenutosi.

Nell’incontro di domani resta ferma l’intenzione dell’AIFVS di trasmettere al legislatore la volontà di adottare le tabelle di Milano per il risarcimento del danno alla persona, come riferisce Giuseppa Cassaniti Mastrojeni Presidente AIFVS.

 

Attualità

Vendite di auto on line, la Polizia di Brescia sgomina maxi banda

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L’operazione della polizia di Brescia ha portato all’arresto di una dozzina di nomadi.

E’ terminata ieri l’operazione della polizia di Brescia che ha portato all’arresto dei componenti di una banda criminale dedito a rapine, furti e truffe. I criminali raggiunti da ordinanza di custodia cautelare del Gip del Tribunale di Brescia, su richiesta della Procura; sembra siano già una ventina, invece, le vittime della banda, che risiedono  nelle province di Mantova, Bolzano, Sondrio, Milano, Bologna, Ravenna, Modena, Verona e Venezia. Effettuate perquisizioni in abitazioni e in campi nomadi a Brescia e in provincia, a Rezzato, Corte Franca e Desenzano del Garda.

Pare che i criminali sceglievano le proprie vittime tra chi pubblicava su siti web inserzioni per la vendita di auto, camper e roulotte. La banda faceva interpellare le vittime da un minorenne per avvicinarle e durante le finte trattative,  i malviventi  riuscivano ad impossessarsi dei veicoli agendo con inganno o addirittura con minacce e violenza. Effettuati i passaggi di proprietà dei mezzi i criminali si occupavano dell’ immediata radiazione e trasporto fuori Italia. Ai malcapitati non rimaneva che denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

L’operazione, denominata “operazione Garda” della squadra mobile di Brescia, ha fatto luce su una lunga serie di reati commessi nell’arco di un anno dai malviventi nomadi, tutti con precedenti a vario titolo per rapina, furti in abitazione e truffe.

Le indagini ora continuano per verificare eventuali responsabilità di altri complici all’estero, in particolare in Francia e in Bulgaria, e per accertare ulteriori vittime dei criminali.