L’Aicis: La “fiducia” blocca gli emendamenti che avevamo presentato al Senato

AICIS_LG_Acd_001 Da Aicis News

L’Aicis comunica che gli emendamenti proposti al Senato grazie alla collaborazione con le senatrici Anitori, De Pin e Gambaro del Gruppo Misto aderenti al Gap sono stati bloccati non rendendone la discussione e la votazione a seguito della “fiducia” posta dal Governo. L’Aicis farà comunque tutto quanto è nelle sue possibilità affinché vengano riproposti alla Camera.

 

COMMENTO ALLEGATO AGLI EMENDAMENTI 

La ratio dei due emendamenti è: Per il primo evitare che le Compagnie di Assicurazione, come stanno già iniziando a fare grazie all’attuale formulazione del comma 2 dell’art 156 Decreto legislativo 7 settembre 2005 n 209, pubblicato in GU 13 ottobre 2005, n 239, S.O. (Codice delle Assicurazioni), utilizzino propri dipendenti ce non hanno le capacità professionali degli iscritti nel ruolo e sono obbligati a seguire le direttive della Compagnia, datore di lavoro, per effettuare stime sulle riparazioni dei veicoli, inducendo riparazioni non in conformità con le prescrizioni dei costruttori, per contenere i costi, con la “complicità obbligata” dei carrozzieri convenzionati.
Per il secondo , dare un concreto impulso alla lotta alle frodi, evitando che il mercato assicurativo possa, per ragioni di convenienza economica, evitare di approfondire ogni elemento utile al contrasto del fenomeno, lamentato quale uno degli elementi che più incidono sul costo dei premi di RCA.
Per il terzo la logica è quella di andare incontro alle esigenze di contenimento dei costi della pubblica amministrazione e di ripetibilità dei costi di certi tipi d’intervento, mantenendo la garanzia del controllo da parte delle forze di polizia, senza privatizzare, ma inserendo la possibilità di utilizzo di una figura professionale altamente specializzata e che già, spesso, si occupa della ricostruzione degli incidenti stradali per conto delle varie autorità giudiziarie. Sarà la fase regolamentare a prevedere l’accesso alla sezione specialistica tramite esami e percorsi formativi di vari soggetti, che comunque, attraverso la pubblicità degli esami di accesso e della tenuta del Ruolo saranno quantomeno più cristalline di una qualsiasi istituzione privata con soli fini di lucro.
AS 1120
EMENDAMENTO

Art. 7
7.271

Dopo il comma 11 aggiungere il seguente
“11-bis. Il comma 2 dell’art. 156 del Decreto legislativo 7 settembre 2005 n 209, . è abrogato

AS 1120
EMENDAMENTO

Art. 7
7.269

Dopo il comma 11 aggiungere il seguente
“11-bis. Dopo il comma 1 dell’art 135 del Decreto legislativo 7 settembre 2005 n 209, è aggiunto il seguente:
1 bis) alla banca dati di cui al comma 1 possono accedere i periti iscritti nel ruolo di cui all’articolo 157, ai quali spetta l’obbligo di inviare all’IVASS, che allestirà apposita struttura informatica atta al ricevimento, le copie di tutte le relazioni inviate a Compagnie Assicurative, nelle quale si segnalano elementi utili al contrasto di frodi. L’inosservanza sarà sanzionata secondo le modalità da stabilirsi con apposito regolamento da emanarsi di concerto tra l’IVASS e la CONSAP

GAMBARO, ANITORI, DE PIN

AS 1120
EMENDAMENTO

Art. 7
7.205

Dopo il comma 11 aggiungere il seguente
“11-bis. All’art. 157 del Decreto legislativo 7 settembre 2005 n 209, apportare le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 1 e’ inserito il seguente:
“1-bis. LA CONSAP, oltre alle funzioni di cui al precedente comma 1, cura la pubblicazioni delle sezioni specialistiche degli iscritti nel Ruolo.”
b) Dopo il comma 2 è inserito:
3) Gli iscritti nel sezione specialistica “rilievo incidenti stradali”, per il cui accesso si rimanda ad apposito regolamento da emanarsi di concerto tra la CONSAP il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ed il Ministero della Giustizia entro il 30 giugno 2014, assumono la funzione di incaricati di pubblico servizio e possono essere utilizzati, con la presenza di almeno 1 agente di Polizia Stradale a supporto dei servizi all’art. 12 comma 1 lettere b, c, e del Decreto Legislativo 30 Aprile 1992 n 285.
Conseguentemente

all’articolo 10, dopo il comma 37 aggiungere il seguente: 37-bis. Le disponibilità di competenza e di cassa delle spese del bilancio dello Stato per consumi intermedi sono ulteriormente ridotte di 50 milioni di euro a decorrere dall’anno 2014.

GAMBARO, ANITORI, DE PIN

 

 

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2 Comments

  1. Spero che passa,sia al Senato che alla Camera, l’ABROGAZIONE art 156,2°comma del Dlgs n209/05 CdA…..ma,IN SOSTANZA,vuole dire che il perito assicurativo,oltre ad avere la benedetta TESSERA PROFESSIONALE di riconoscimento,è ESCLUSO DAL CIRCUITO delle assicurazioni?DIVENTA un perito TERZO,AUTONOMO,INDIPENDENTE,democratico ecc..come succede in Europa?
    OTTIMO,per i periti assicurativi “Rilievi sinistri STRADALI”.SAPETE QUANTI PERITI assicurativi,che stanno aspettando queste RIFORME.????? SAPETE,QUANTI P.A.che non lavorano,ci sono in Italia;giovani diplomati gia’ abilitati,ingegneri P.A.MA NIENTE!!!!NULLA è stato FATTO!!!!dovevano rompere i coglioni I PERITI LIQUIDATORI Junior,i primi 250 usciti freschi-freschi dal Cestar di Pero x allarmare le Categorie peritali,soprattutto,l’AICIS che si sta’ adoperando molto in quest’ultimo periodo.
    SPERO bene e,a Marco MAMBRETTI,gli dico:B R A V O ,PRESIDENTE!!!!!!adesso mi piaci.

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