Assicurazione

Assicurazioni Rc Auto Temporanee False: Come evitare le Truffe

Il caso

Si aggrava il problema delle assicurazioni Rc auto temporanee false, vendute da broker fasulli: intermediari che inventano di tutto. Per prima cosa, mettono in piedi un sito Internet fatto molto bene, curato, con grafiche accattivanti, loghi di compagnie, le quali sono estranee alla vicenda e anch’esse vittime del raggiro. Poi inventano nomi per se stessi molto simili a denominazioni sociali vere. Quindi propongono polizze di pochi giorni: una settimana o un mese 100 euro, 1 mese 200 euro. Parliamo di clienti che abboccano, perché attirati dai costi bassi e scappano da preventivi da capogiro: anche 2.000 o 3.000 euro l’anno. In quanto sono in classi di merito pessime, avendo causato 1 o più incidenti, e abitano in zone ad alto rischio sinistri e/o presunte frodi: Napoli e Caserta, ma anche Prato e altrove (fonte statistiche assicurative).

È notizia dei giorni scorsi la scoperta di una truffa colossale a Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano: con programmi di modifica delle immagini, una banda vendeva polizze assicurative, inserendo i loghi di compagnie assicurative importanti, come UnipolSai o Cattolica, a clienti che quindi compravano polizze auto e moto fasulle. In quattro sono accusati di truffa aggravata in concorso.

L’Ivass (Autotità di vigilanza) nel contempo IVASS ha ordinato la cessazione dell’attività di intermediazione assicurativa esercitata tramite i seguenti siti web che offrono abusivamente servizi assicurativi: http://www.luca-signorelli.com (accessibile anche digitando luca-signorelli.com), zurlobrokers.it, assicurasemplice.online, auito-gruppo.com, naioloassicurazioni.it, assigirva.it, adesso-nicola.com, rinnovoquixa.com. Per i domini http://www.luca-signorelli.com e luca-signorelli.com, è stato richiesto ai provider di telefonia e connettività di oscurare anche le versioni con URL http://www.luca-signorelli.com e luca-signorelli.com.
Sono siti che richiamano altri siti già esistenti e legali per trarre in inganno. Le attività di oscuramento da parte dei provider che operano sul territorio italiano sono in corso.

Sale così a 111 il numero dei portali farlocchi oggetto di ordine di cessazione da novembre 2023. Il guaio è che i criminali creano nuovi siti con inediti link, rinascendo di continuo dalle proprie ceneri.

Consigli utili

Per prevenire, è sempre opportuno consultare l’Ivass, sul sito al link di seguito https://www.ivass.it/cyber/siti-abusivi/.

L’Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte
assicurative via Internet, telefono o messaggistica veloce (ad esempio, WhatsApp),
soprattutto se relative a polizze r.c. auto di durata temporanea.
In particolare, l’Autorità di vigilanza consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito IVASS le liste dei siti degli intermediari assicurativi regolarmente iscritti al RUI e dei siti delle imprese di assicurazione vigilate dall’Ivass (sul sito al seguente link https://www.ivass.it/consumatori/index.html i consumatori possono trovare molte utili informazioni.

Considerazioni finali

Alla base del fenomeno delle assicurazioni Rc auto temporanee false c’è un fattore cruciale: il caro prezzi che non conosce tregua. I costi delle polizze assicurative sono in costante aumento, spingendo molti automobilisti a cercare alternative più economiche, spesso cadendo nelle trappole tese dai broker fasulli. Nel primo trimestre del 2024, il prezzo medio di una polizza Rc auto si è attestato a 394 euro, segnando un aumento del 7,2% rispetto all’anno precedente. Questo incremento è parte di una tendenza al rialzo che prosegue ininterrotta da metà 2022. Ciò è in netto contrasto con le promesse fatte in passato: si era detto che l’introduzione del risascimento diretto avrebbe dovuto portare a una riduzione dei costi delle Rc auto.

Tuttavia, la realtà dei fatti è ben diversa. I prezzi continuano a salire, e questo spinge i consumatori, soprattutto quelli in classi di merito basse o residenti in aree ad alto rischio di sinistri come Napoli, Caserta e Prato, a cercare soluzioni apparentemente vantaggiose ma, in realtà, pericolose e illegali. Così, anziché risparmiare, finiscono per viaggiare senza copertura assicurativa, rischiando di dover risarcire personalmente eventuali danni causati in incidenti.

Assicurazione, Attualità

Diffidate dalle imitazioni!

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Di seguito l’elenco aggiornato delle Compagnie non autorizzate ad operare nella RC Auto o non esistenti.

IMPORTANTE: Vi ricordo che circolare con una polizza falsa significa non essere assicurati e mettere a rischio il proprio patrimonio personale in caso di sinistro e costituisce un REATO punibile dalla legge. 

Una volta che si viene fermati e le forze dell’ordine accertano che il contrassegno è stato falsificato, dal punto di vista amministrativo, viene applicato l’articolo 193 del C.d.S., che prevede una multa di 798 euro più il sequestro della vettura, che verrà poi confiscata.

L’unico caso in cui si può ottenere uno sconto sulla multa (che viene ridotta a 199,50 euro) è se si ha una polizza RCA con tacito rinnovo e la si riattiva entro 30 giorni dalla data di scadenza.

Il sequestro dell’automobile, invece, è revocabile se si provvede entro e non oltre i 60 giorni, alla stipula di una nuova assicurazione RC Auto (valida almeno 6 mesi), al pagamento della sanzione prevista per legge, delle spese di prelievo, trasporto e custodia dell’auto sequestrata.

L’elenco aggiornato delle Compagnie non autorizzate o non esistenti:

1. EURO INSURANCES (non è autorizzata ad operare in Italia);
2. BTA Insurance Joint Stock Company (è autorizzata, ma non ha mai commercializzato polizze r.c. auto e quindi eventuali contrassegni sono delle falsificazioni);
3. HUGO INSURANCE S.A. (non è autorizzata nel Paese di origine, né abilitata in Italia, al rilascio di coperture assicurative r.c. auto (ramo 10);
4. AVIP S.A. ASSICURAZIONI (non è autorizzata ad operare in Italia);
5. AGA INTERNATIONAL GROUP ASSICURAZIONI SPA” OVVERO “AGA ASSICURAZIONI (non è autorizzata ad operare in Italia);
6. DORINCO INSURANCE S.A. (non è autorizzata ad operare in Italia);
7. S.C. DE ASIGURARE-REASIGURARE ASTRA S.A. (non è autorizzata ad operare in Italia);
8. NOBIS Assicurazioni S.p.A. (è autorizzata, ma non ha mai commercializzato polizze r.c. auto e quindi eventuali contrassegni sono delle falsificazioni);
9. BAVARIA INSURANCE COMPANY LIMITED (sebbene risulti autorizzata ad operare in Italia, in regime di libera prestazione di servizi in alcuni rami danni, non è abilitata al rilascio di coperture assicurative r.c. auto);
10. S.C. CARPATICA ASIG S.A. (non è autorizzata ad operare in Italia);
11. NOBIS Assicurazioni S.p.A. (non è autorizzata all’esercizio in Italia del ramo Responsabilità civile autoveicoli terrestri, R.C.A.);
12. Soyer & Mamet Agency Finance Insurance of Bruxelles in Europe (non è autorizzata ad operare in Italia);
13. ERGO Assicurazioni (sebbene risulti autorizzata in Italia, la compagnia non presta, e né ha mai prestato, garanzie temporanee di qualsiasi termine sulla RCA e che pertanto qualsiasi contratto assicurativo temporaneo RCA a marchio ERGO Assicurazioni deve intendersi come falso);
14. UNIQA Versicherung AG (sebbene risulti autorizzata ad operare in Italia, in regime di libera prestazione di servizi in alcuni rami danni, non è abilitata al rilascio di coperture assicurative r.c. auto);
15. ICARE ASSICURAZIONI S.P.A (non è autorizzata ad operare in Italia);
16. GeneralStar (non è autorizzata ad operare in Italia);
17. ALPHA INSURANCE A/S (è autorizzata, ma non ha mai commericializzato polizze r.c. auto e quindi eventuali contrassegni sono delle falsificazioni);
18. Electric Insurance Irland Limited (non è autorizzata ad operare in Italia, e da non confondere con l’impresa regolarmente autorizzata Electric Insurance Ireland Limited);
19. Clements Global Insurance Solutions (non è autorizzata ad operare in Italia);
20. CHARTIS EUROPE S.A. (è autorizzata dall’Isvap , ma non ha mai commericializzato polizze r.c. auto individuali e quindi eventuali contrassegni sono delle falsificazioni);
21. RGA Assicurazioni S.p.A (non è autorizzata ad operare in Italia).
22. SOGECAP ASSICURAZIONI S.p.A (non è autorizzata ad operare in Italia)
23. Helvetia Versicherungen AG (è abilitata, ma in rami non r.c.a.)
24. RGA Assicurazioni S.p.A (non è autorizzata ad operare in Italia);
25. SOGECAP ASSICURAZIONI S.p.A (non è autorizzata ad operare in Italia);
26. Helvetia Versicherungen AG (è abilitata, ma in rami non r.c.a.)
27. AXA Belgium SA (non è autorizzata ad operare in Italia);
28. S.C. EUROINS ROMANIA ASIGURARE REASIGURARE S.A. (non è autorizzata ad operare in Italia);
29. FORTE ASIGURARI REASIGURARI S.A. (già Irasig Asigurari Reasigurari S.A., non è autorizzata ad operare in Italia);
30. AALP AUTOTEMPO (precisazione dell’Isvap)
31. Ala Assicurazioni (non è autorizzata ad operare in Italia);
32. Generali Versicherung AG (non è autorizzata ad operare in Italia);
33. European Insurance Group Limited (non è autorizzata ad operare in Italia);
34. Fomo assicurazioni (non è autorizzata ad operare in Italia);
35. Insurance Company Euroins AD (non è autorizzata ad operare in Italia);
36. HDI Direkt Versicherung AG (non è autorizzata ad operare in Italia);
37. ARISA Assurances S.A. (non è autorizzata ad operare in Italia);
38. Allianz Hungária Biztosító Részvénytársaság (non è autorizzata ad operare in Italia);
39. Avéro Belgium Insurance (non è autorizzata ad operare in Italia);
40. Allianz Versicherungs Ag (non è autorizzata ad operare in Italia);
41. Helvetia Versicherung Ag (non è autorizzata ad operare in Italia);
42. Wurttembergische Partner von Wustenrot (non è autorizzata ad operare in Italia);
43. Warta Towarzystwo Ubezpieczen i Reasesekuracji S.A. (non è autorizzata ad operare in Italia);
44. Powszechny Zaklad Ubezpieczen (PZU) S.A. (non è autorizzata ad operare in Italia);
45. AGF (non è autorizzata ad operare in Italia);
46. Achmea Assicurazioni s.p.a. (non è autorizzata ad operare in Italia)