E qui comando io e questa è casa mia..

Qui comando io

Leggere la stampa europea può essere spesso illuminante. Un argomento a caso..RCAUTO: Le Figaro. “Assurances: la crainte d’un boom des résiliations”.. L’articolo analizza uno degli aspetti legati alla Legge che ha restituito il potere ai consumatori francesi.  Nel  2016 molti assicuratori sono a rischio recesso…è il prezzo della portabilità. E così leggo che “una percentuale significativa degli assicurati potrebbe presto mettere fine al contratto e cambiare assicuratore”. Già, mentre in Francia l’attenzione è focalizzata sulle conseguenze della Loi Hamon… qui da noi l’ANIA dispensa comunicati nei quali ribadisce (a mesi alterni) che  :”questa è casa mia…e qui comando io…”. La nostalgica evocazione Cinquettesca (Giogliola..) certifica la difficoltà di innovare la normativa vigente in Italia. L’ANIA punta i piedi e pretende di tener ferme le norme così come predisposte. Nessun confronto, nessuna dialettica, nessuno scambio. I fatti i dati dicono altro, i numeri parlano chiaro e in tanti hanno espresso soddisfazione per gli emendamenti apportati al DDl concorrenza. Un lungo percorso fatto di ricerca di civiltà giuridica, di analisi obiettiva della situazione normativa, di attenta valutazione delle istanze sociali. ANIA è preoccupata e dice: “Non spetta agli assicuratori stabilire quale è il livello adeguato dei risarcimenti, ma – dobbiamo ricordarlo ancora una volta – un più elevato livello dei risarcimenti si riflette in un più elevato prezzo dell’assicurazione”. Come dire…:provate ad aumentare i risarcimenti ed io aumento il costo delle polizze; provate ad adeguare i costi degli automobilisti virtuosi in zone a rischio ed io ve li aumento nelle zone prive di rischio; provate ad affidare ad IVASS la valutazione sulle tariffe e noi vi portiamo davanti alla Commissione di Giustizia Europea.  Avanti con il braccio di ferro! Non si muova foglia…che l’ANIA non voglia…La voce grossa di ANIA contro vittime della strada, consumatori , carrozzieri, patrocinatori, avvocati. Negli anni 70-80 in Inghilterra nascevano i Beatles, i Genesis. i Pink Floid; contemporaneamente in Italia… Ecco, la comicità di Carmine Faraco sintetizza bene la questione. Di Elena Bove.

Per leggere l’articolo di Le figaro.fr-économie clicca qui

 

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