Proprio ieri, in auto, durante uno dei miei brevi viaggi, mi sono imbattuto in un programma radiofonico che parlava di virtรน. Una di quelle trasmissioni dal tono pacato, riflessivo, dove ogni parola sembra pesata e dove, quasi senza accorgertene, ti ritrovi a pensare.
Tra le virtรน citate, una in particolare ha attirato la mia attenzione: ๐ญ๐ข ๐ต๐ฐ๐ญ๐ญ๐ฆ๐ณ๐ข๐ฏ๐ป๐ข. Quella capacitร di ascoltare, di rispettare il punto di vista dellโaltro, di accettare la complessitร . Un concetto tanto importante quanto abusato, a volte svuotato del suo significato vero.
E mentre ascoltavo, mi รจ tornata in mente unโaltra parola che, come la tolleranza, molti amano pronunciare, ma pochi riescono ad onorare davvero: lโ๐ฒ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ.
Nel mondo delle professioni, anche in quello delle attivitร peritali e stragiudiziali, si fa spesso un gran parlare di etica.
La si invoca nei convegni, la si richiama nei codici, la si cita come fondamento imprescindibile del buon operato.
Ma troppo spesso lโetica resta confinata al piano della retorica. Belle parole, principi nobili, discorsi solenniโฆ che si infrangono puntualmente contro la realtร dei comportamenti quotidiani.
ร a questa ๐ค๐ฐ๐ฎ๐ฎ๐ฆ๐ฅ๐ช๐ข ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญโ๐ฆ๐ต๐ช๐ค๐ข ๐ข ๐ค๐ฐ๐ณ๐ณ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฆ ๐ข๐ญ๐ต๐ฆ๐ณ๐ฏ๐ข๐ต๐ข che dedico una breve riflessione che segue. Un piccolo esercizio di sarcasmo โ ma non troppo โ per riflettere, anche con un sorriso amaro, su ciรฒ che accade quando lโetica diventa solo uno slogan.
“Lโetica? Oh, ne parlano con una solennitร che commuoverebbe anche ๐. ๐๐ข๐ฏ๐ต. Hanno sempre la citazione pronta, il principio giusto da sventolare, il tono grave da ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ง๐ฆ๐ณ๐ฆ๐ฏ๐ป๐ข ๐๐๐. Peccato che appena si passa dai discorsi ai fatti, lโetica evapora come una buona intenzione sotto il primo sole caldo di giugno.
Predicano integritร mentre trafficano convenienze. Parlano di rispetto, ma solo finchรฉ non serve metterlo in pratica. Sembrano cosรฌ convinti da sembrare quasi in buona fedeโฆ finchรฉ non ti accorgi che lโetica, per loro, รจ solo un accessorio da esibire quando fa scena. Un poโ come quei libri in salotto che nessuno ha mai letto, ma servono a far bella figura.
Parlare di etica senza metterla in pratica รจ come parlare di giustizia mentre si aggirano le regole: un esercizio di ipocrisia che danneggia non solo la propria credibilitร , ma lโintero sistema. In un contesto giร fragile, dove la fiducia รจ un bene raro e prezioso, la coerenza tra parola e azione non รจ un lusso: รจ un dovere.”
E allora sรฌ, continuiamo pure a parlare di etica. Ma facciamolo con la schiena dritta. E con i fatti, non solo con le frasi ad effetto.
LM