Perizie non a norma? Arriva la denuncia dei carrozzieri

Perito

La rivolta dei carrozzieri spezzini. La notizia è di qualche giorno fa.

Le associazioni dei carrozzieri hanno presentato un corposo reclamo alla CONSAP S.p.A., Concessionaria servizi assicurativi pubblici Spa ed all’IVASS, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni. Sotto accusa i software per la stima, installati su tablet e smartphone, ed in uso ai periti fiduciari di alcune compagnie assicurative per lo sviluppo delle stime dei danni riportati ai veicoli incidentati.  Anche a La Spezia, ma come su tutto il territorio nazionale, alcune Assicurazioni “impongono” ai periti fiduciari l’utilizzo di un tablet nel quale è stato impostato un software per la quantificazione dei danni. Tale procedura di stima prescinde dalla oggettività del perito stesso, il quale è chiamato ad esprimere solamente un giudizio che indica genericamente la gravità dell’intervento riparativo. Il perito che utilizza il software non è in grado di conoscere quante siano le ore di lavoro riportate nella stima, né come queste ore siano distribuite e neppure quali siano i costi per i materiali d’uso calcolati. Il software trasforma l’operazione direttamente in euro, senza visualizzare in quale maniera si è arrivati a stabilire l’importo. In pratica la stima viene effettuata con tempi pre-impostati dalla Assicurazione che, come reclamato dai carrozzieri, riducono quelli normalmente indicati nei tempari classici in uso dagli stessi periti assicurativi e dai carrozzieri.

E la valutazione commerciale del veicolo? Spesso risulta anti-economica!

Stesso discorso per il valore commerciale del veicolo che viene periziato. Il valore del bene danneggiato è già impostato dal software e non può essere indicato dal perito. Vale a dire che, il soggetto abilitato a dare al bene il valore ante-sinistro è vincolato al valore impostato dal software in base a parametri standard ed indicativi.

Quello che si sta verificando è che tali valori risultano solitamente più bassi rispetto al valore di mercato dello specifico veicolo danneggiato. Un bel risparmio a quanto pare!

Consigli utili.

Che siate un carrozziere o un danneggiato richiedete sempre un supporto da parte di un tecnico abilitato ed imparziale. Quello che viene incaricato dalla compagnia assicurativa non può essere considerato un “perito terzo”. Solo così avrete possibilità di un confronto con le valutazioni della compagnia assicurativa che deve liquidare il danno e verificare che la stima sia corrispondente con la vostra.

Annunci

2 Comments

  1. BRAVI i carrozzieri spezzini! La “Vittoria” non DEV’ESSER solo nelle mani dei soliti noti!
    Le compagnie assicuratrici credono che “VITTORIA”, significhi calpestare la democrazia, i diritti, le leggi, i ripatori, i periti, i patrocinatori in senso lato. Chi è il perito assicurativo: Il perito assicurativo (anche con le sue eventuali pecche) è, dovrebbe esser terzo, come l’arbitro nello sport; ma oggi alcune compagnie assicuratrici, lo trattano non come un esperto che ha, che frequenta corsi specifici, che la sua abilitazione deriva da un ministeriale esame, bensì come un tentacolo della medesima compagnia mandante, e “si deve limitare ad esser una sorta di telecamera endoscospica innestata alla sede legale e stop”, diversamente, solo ad alzare la mano per chiedere spiegazioni, è fuori, proprio come succede ai medici legali che lavorano per le compagnie ass.ci (per loro il problema è ben piu’ grave, in quanto loro giurano 2 volte), per il resto ci pensa la macchina senza alcun esame e abilitazione statale. Il perito assicurativo è ben altro, è ben di piu’, c’è molto di piu’ dietro una penna touch, un vestito e una cravatta:
    è un essere senziente, ragionevole e pensante, che ha impiegato molto del suo tempo lavorativo a raffinare sempre di più, “l’acutezza dei sui occhi”, veri occhi, e per giunta mal pagato, con tariffe “a pezzo” risalenti all’era preistorica, anzi in molti casi, è stata pure diminuita vergognosamente la tariffa “a pezzo”; o bere, o affogare!
    Il caporalato non è solo in agricoltura!
    Si può puntare una pistola alla tempia di qualcuno, anche senza averne una in mano……chi vi ricorda con atteggiamento di tal guisa?
    p.s. Sicuro che l’Antitrust per turbativa di mercato, o intese di gruppo, od altro, non sia interpellabile?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...