Quanto vale il tuo usato?


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L’acquisto o la vendita di veicolo a motore usato è soggetto ad una serie di parametri e valutazioni che sia l’acquirente che il venditore devono avere ben presente prima di procedere all’operazione di vendita o di acquisto del bene.

Il veicolo usato è, per sua natura, diverso da un veicolo nuovo. Un veicolo nuovo è soggetto ad una serie di garanzie per l’acquirente che fa si che egli possa acquistarlo senza grossi pensieri e problemi. Le case automobilistiche forniscono veicoli di nuova immatricolazione e di una garanzia che va dai due anni in su o soggetta al chilometraggio. Il riscontro di anomalie viene ovviato dalla casa madre che, tramite le sue officine autorizzate, provvede a risolvere i problemi.

Per i veicoli usati la musica cambia. Infatti, bisogna fare un discorso a parte. E’ ben comprensibile, quindi, come un veicolo usato abbia un valore diverso a seconda del modello.

Ma come viene valutato il valore di mercato di un’auto in base al modello?

Per i veicoli usati esistono alcune società specializzate che svolgono indagini per stabilire quanto un veicolo è richiesto sul mercato dell’usato.

Fra queste citiamo le più famose:

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EUROTAX Leader nel settore automobilistico europeo già da più di 50 anni, consente di ottenere valori indicativi del monitoraggio del mercato. Non è escluso che ci siano scarti a causa dello stato del veicolo o fluttuazioni regionali. È possibile valutare un veicolo dopo circa un anno dalla sua messa in circolazione. 

E’ possibile ottenere una valutazione indicativa anche online accedendo al sito www.motornet.it

quattroruote.jpgQUATTRORUOTE Periodico mensile italiano di automobilismo. Nato nel 1956 con l’obiettivo di creare una rivista per il «guidatore medio», ebbe a disposizione già dall’anno successivo l’archivio dell’Auto Italiana dall’Editoriale Domus, ben presto divenendo la pubblicazione di settore più venduta in Italia.

Anche la rivista Quattroruote consente la consultazione dei listini usati attraverso il suo sito www.quattroruote.it

Oggi, però, attraverso internet c’è la possibilità di trovare in rete siti dedicati che sono di grande aiuto all’indagine di valutazione di un veicolo usato praticamente in tempo reale! Tra i più cliccati indubbiamente troviamo

autoscout

AUTOSCOUT24 Da 15 anni presente nel mercato on-line di autoveicoli su Auoscout24 è possibile puoi trovare una vasta gamma di auto usate o nuove in pochi clic, proprio con le caratteristiche specifiche e con la possibilità di contatto diretto con venditori o concessionari.  Per questi motivi risulta la più grande piattaforma online in Europa per il mercato auto ed, indubbiamente, la più reale!

Il sito è consultabile al seguente indirizzo www.autoscout24.it

E’ possibile, infine, anche scaricare sul proprio smartphone applicazioni (APP) dedicate per avere aggiornamenti ed indicazioni sul valore di un veicolo usato praticamente nel palmo di una mano.

Tra le tante applicazioni presenti in rete, una di grande utilità che consiglio è

1priceguruPRICE GURU  E’ un’applicazione gratuita che, grazie ad un potente algoritmo di analisi, consente di calcolare le rilevazioni medie di mercato (prezzi, disponibilità, modello, colori, ecc…) in pochissimi secondi, per qualsiasi auto usata.

E’ possibile scaricare l’applicazione sia per i dispositivi Android (clicca qui), sia per quelli Apple (clicca qui).

Il suo sito è www.priceguruapp.it

Ma la valutazione dipende solo dal modello del veicolo?

Di norma, più un veicolo è richiesto e, talvolta, meno disponibile sul mercato più il veicolo in questione ha un buon valore commerciale. Esempio, autovetture come la Mini o alcuni tipi di Mercedes hanno un valore molto elevato. Esemplari con particolari caratteristiche (es. fuoristrada) possono conservare un buon valore commerciale nel tempo. Discorso a parte per i veicoli di interesse storico. Subiscono oscillazioni nelle valutazioni in base al loro stato di conservazione e manutenzione; per questo tipo di veicoli l’originalità dei documenti (carta di circolazione e certificato di proprietà) e il buono stato di conservazione della targa originale costituiscono parametri favorevoli di valutazione.

Ma non è solo il modello il parametro per la valutazione di veicolo usato.

State molto attenti! I listini tengono in considerazione generalmente un livello di usura medio. Esempio, per le autovetture l’usura media si calcola tenendo presente il chilometraggio medio, le revisioni, lo stato della carrozzeria e l’anno di immatricolazione. La percorrenza media tiene presente del rapporto tra cilindrata e chilometri percorsi. Quindi, prestare molta attenzione al chilometraggio, in quanto indubbiamente tende a modificare il valore del bene.

 Quanto conta lo stato di conservazione della carrozzeria?

Uno dei parametri che influenzano di gran lunga il valore di un veicolo usato è quello riferito allo stato della carrozzeria. Oltre alla carrozzeria, altro parametro influente lo stato di conservazione degli interni. Il consiglio, prima di vendere il vostro veicolo richiedete una valutazione personalizzata e certificata. Si valuteranno quali ed eventuali interventi far effettuare presso un centro di autoriparazione qualificato e presso officine meccaniche autorizzate al fine di accrescere la valutazione del bene. A quel punto, sarà il cliente a decidere se l’accresciuto valore del bene sul mercato dell’usato comporta un guadagno certo.

Lo stato degli interni influenza molto la valutazione?

Come già anticipato, lo stato degli interni ovviamente fa variare il valore di un veicolo. Infatti, la presenza di sedili usurati, plastiche danneggiate e accessori rovinati, possono far desistere dall’acquisto.

 Quanto contano gli optional?

Come detto, lo stato di conservazione di un veicolo può incidere positivamente o negativamente, allo stesso tempo oggi, la presenza degli optional influenza in positivo, a differenza di quanto avveniva in passato, il valore di un veicolo sul mercato dell’usato. Alcuni optional, quali il climatizzatore, il navigatore satellitare, i cerchi in lega o il cambio automatico sono molto parametri molto influenti in quanto sempre più richiesti dall’acquirente.

Infine, gli standard di emissioni inquinanti rappresentano oggi un altro aspetto fondamentale sul mercato dell’usato. La cilindrata e la tipologia di motore, l’alimentazione (diesel, gpl, metano) sono ulteriori parametri di valutazione di un veicolo usato. Esempio, le autovetture omologate Euro 5 sono privilegiate, specie nelle grandi città soggette a limitazioni alla circolazione.

Quali sono i parametri da considerare nella valutazione di un veicolo?

Di seguito vi elenchiamo alcuni parametri fondamentali relativamente ai rilievi ed alle valutazioni da effettuare prima di acquistare o vendere un veicolo.

Innanzitutto, si analizzerà lo stato della carrozzeria e degli esterni in genere. In particolare, dedicheremo estrema attenzione, all’uniformità dello strato di vernice, la mancanza di opacità e colori differenti. In questo modo, è possibile verificare se sono state effettuate riparazioni a seguito di eventuali incidenti. L’ausilio di macchina fotografica digitale di buon livello, grazie al flash, ci permette di evidenziare meglio eventuali problematiche.

In casi specifici si utilizzeranno strumenti di misurazione dello strato di vernice.

Verifica di eventuali incongruenze nel colore è possibile anche analizzando le parti nascoste, come il vano motore o le battute degli interni. Il colore è sicuramente quello originale. Si osserveranno eventuali diversità.

Attenzione! Un veicolo incidentato e non riparato alla perfezione lascia dei segni nelle aperture e chiusure di cofano e portiere. Non deve passare luce alla sua chiusura, deve esserci una perfetta linearità tra le componenti.

L’analisi dello stato di cura degli interni è altrettanto importante. La qualità dei tessuti e dei pannelli, il loro colore e l’assenza di vistosi buchi o danneggiamenti. Importante è anche l’analisi del funzionamento delle luci, della chiusura centralizzata, delle spie di controllo, degli strumenti, dei lavavetri.

Un veicolo può anche essere perfetto esteticamente ed internamente, ma poi presentare gravi anomalie al motore. Il motore è la parte più importante di un veicolo usato, poiché la carrozzeria è visibile ad occhio nudo, esso invece richiede l’analisi dettagliata anche mediante l’ausilio di strumenti specifici.

Un motore perfettamente lucido e lavato può far pensare ad un intervento in fase di preparazione del veicolo e può quindi rappresentare un segnale di allarme. Occorre dunque verificare che non ci siano perdite di liquidi e di oli, la consistenza delle viti, la qualità delle guarnizioni. Viti spanate e guarnizioni debordanti sono indice di interventi effettuati da personale non qualificato.

Eventuali sfilacciamenti delle cinghie di distribuzione, dell’alternatore, delle ventole rappresentano un problema. I cavi elettrici non devono presentare cavi o anomalie evidenti. Dopodiché, occorre verificare che l’accensione avvenga senza tentennamenti. Il motore a minimo deve essere mantenuto senza anomalie. Occorre prestare attenzione ad eventuali rumori, indice di problemi a cinghie, alternatore o ventole. Inoltre, prestare attenzione al sistema di scarico, senza fori, corrosione.

L’analisi ulteriore è quella relativa al cambio ed alla trasmissione. Il cambio verrà provato a freddo, per verificare che gli innesti delle marce siano a posto e controllando lo stacco della frizione. Verifica della leva del cambio. Per i cambi automatici, si effettuerà una prova su strada al fine di verificarne la funzionalità.

Infine, con l’ausilio di un ponte verrà effettuato il controllo di sospensioni e telaio. Una prima verifica delle sospensioni può essere effettuata mediante la compressione da fermo al di sopra del mozzo di ogni ruota. Il veicolo dovrà oscillare, dopo questa sollecitazione, non più di due o tre volte al massimo. I dischi devono presentarsi di colore uniforme, al fine di garantire una correttezza dell’impianto frenante. Durante la prova, qualche frenata decisa può rendere subito conto dello stato dei freni della vettura. Si verificherà lo stato di consumo delle gomme e che queste, oltre ai cerchi, siano della tipologia contemplata nel libretto di circolazione.

Il parametro del chilometraggio.
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Molto importante! Se il veicolo ha percorso più chilometri di quanti previsti nelle tabelle dei chilometraggi standard, occorre adeguare la quotazione del veicolo usato, tenendo presente di quanto essi si discostino dal parametro standard. La quotazione risente dunque di quanti chilometri in più rispetto alla media vengono percorsi. Allo stesso modo, in caso di chilometraggio inferiore al previsto, la quotazione del veicolo viene maggiorata.

Anche la presenza di importanti accessori a pagamento (optional) viene considerata nella impostazione della valutazione di un veicolo usato. Occorre infatti calcolare quanto incideva in percentuale il prezzo degli accessori sul prezzo di listino del veicolo nuovo. Dopodiché, occorre aumentare la quotazione della stessa percentuale.

Infine, se il veicolo viene ceduto ad un rivenditore autorizzato, occorre sottrarre alla quotazione il valore del ritiro, ossia il prezzo che andrà poi a rappresentare il guadagno del rivenditore al momento della rivendita del veicolo ad un nuovo proprietario. Cifra variabile da modello a modello, crescendo all’aumentare del valore complessivo.

Per finire..

Concludo consigliando di rivolgervi sempre ad esperti del settore automotive o al vostro riparatore o meccanico di fiducia se avete intenzione di acquistare un veicolo usato per verificare le caratteristiche di efficienza e di sicurezza oltre che il giusto valore di vendita.

Lo stesso vale se avete bisogno di far valutare il vostro usato (esempio rimasto danneggiato a seguito di un sinistro stradale). Molto spesso i tecnici, incaricati dalle compagnie assicurative chiamate a risarcire il danno, adottano software di estimo peritale che forniscono listini o mercuriali che valorizzano i prezzi medi dei veicoli usati. Quindi, assegnando un valore indicativo del veicolo sinistrato, ma che potrebbe non corrispondere al valore reale di mercato del bene!

Ricordatevi infine che, in questi casi, la valutazione del bene deve considerare il valore di acquisto sul mercato locale e non quello di vendita. A tale importo dovrà essere computato il totale delle spese accessorie e amministrative.

Foto copertina: robwilson39 / 123RF Archivio Fotografico

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2 pensieri riguardo “Quanto vale il tuo usato?”

  1. Ottima guida anche perchè cercato su internet una valutazione della mia auto ma vi racconto la mia esperienza.. ho dovuto vendere la mia x3 purtroppo per arrivo di auto aziendale e dopo essermi imbattuto in una spiacevole avventura con noicompriamoauto.it che da 34530 proposti piu accessori mi hanno fatto un offerta di 22500! Oltre che dovevo uscire con un contratto e senza nulla in mano!! E il pagamento ??! Mi hanno detto .. Beh ha un contratto il pagamento le arriverà tramite bonifico.. !!! Beh niente da dire!invece Ho compilato un modulo su http://www.comproautousate.net … Dalla proposta ricevuta di 28000 alla fine l ho venduta a 27200 ma ho ricevuto il pagamento in banca con assegno circolare!!!! anche se 800€ in meno di quelli promessi solo perchè le gomme erano finite anche se mi sembra tanto come riduzione !! Comunque almeno ho venduto l auto in 1 ora e in maniera sicura. Quindi ti consiglio di segnalare anche siti dove si puo’ valutare l’auto con valutazioni reali!

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