Attualità, I-dea.B@ve, Lavoro, Ruolo periti assicurativi

Esame Perito. Sessione 2018/2019

Auto Mechanic With SUV

Al via stanotte alle ore 00.00 del 29 Aprile 2019 le iscrizioni on-line al prossimo esame CONSAP 2018/2019.

Stanotte dopo le 24.00 la CONSAP ha attivato l’applicazione informatica per la compilazione e l’invio on-line della domanda di ammissione alla prova di idoneità.

Tutte le informazioni per i candidati sono disponibili al seguente link:

Esame perito Consap

Come sempre facciamo il nostro in bocca al lupo a tutti i candidati, augurando il superamento dell’esame e diventare veri “liberi” professionisti!

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Attualità, Ruolo periti assicurativi

Comunicato stampa AIPED – Associazione Italiana Periti Estimatori Danni

Logo AIPEDL’A.I.P.E.D. – Associazione Italiana Periti Estimatori Danni – si è costituita lo scorso 16 marzo 2019 a Bologna grazie all’incontro di un folto numero di periti assicurativi. L’associazione professionale senza scopi o fini di lucro, apartitica e apolitica, riunisce i periti abilitati all’accertamento ed alla stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio dei veicoli a motore e dei natanti, nonché alla loro efficienza e condizione.
Un percorso nuovo di partecipazione e proposta scaturito da una vera e propria emergenza per questa categoria professionale schiacciata ogni giorno di più dallo strapotere contrattuale delle compagnie assicurative.
Continue reading “Comunicato stampa AIPED – Associazione Italiana Periti Estimatori Danni”

Attualità, Ruolo periti assicurativi

Andrea Olivieri è il nuovo Presidente di AICIS

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COMUNICATO STAMPA AICIS

Andrea Olivieri è il nuovo presidente di AICIS, l’Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale, nel cinquantesimo anno dalla sua fondazione

Milano, 30 marzo 2019

Andrea Olivieri, 51 anni tra qualche settimana, torinese, è il nuovo presidente AICIS per il triennio 2019-2021. Continue reading “Andrea Olivieri è il nuovo Presidente di AICIS”

Ruolo periti assicurativi

#CONSAP. Pronti a sfornare nuovi #PeritiAssicurativi

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Cantiere” Consap continua a sfornare periti assicurativi. Infatti anche quest’anno è stato pubblicato il bando della prova d’esame con provvedimento del dicembre 2018 e pubblicazione a gennaio 2019.

Mi chiedo quale sia la collocazione delle nuove unità abilitate all’accertamento ed alla stima dei danni in un mercato del lavoro in continua involuzione. Un mercato nel quale la “PERIZIA” è diventata un optional ed i “PERITI ISCRITTI A RUOLO” sempre meno utilizzati dalle COMPAGNIE ASSICURATIVE. Continue reading “#CONSAP. Pronti a sfornare nuovi #PeritiAssicurativi”

Assicurazione, Ruolo periti assicurativi

Alla ricerca disperata della stima e delle verità perdute.

1. Foto Perito_Jones

L’informazione è la strada maestra per giungere alla  verità.

Ma per essere realmente informati, acriticamente edotti, e correttamente accompagnati lungo il percorso che conduce alla conoscenza è necessario analizzare tante notizie contrastanti.

Notizie che sembrano andare in direzioni differenti e possono, al contrario di quel che vorremmo, creare maggior confusione…o annebbiare la vista.

Ecco un esempio.

Da una parte l’annunciata nascita di una joint venture, chiamata “LC Servizi S.r.l.” che si pone l’obiettivo di creare una rete di centri tecnici per la stima dei danni e la gestione dei sinistri per conto di compagnie assicurative e flotte di noleggio.

Tra i servizi si parla della gestione delle perizie da remoto, la cosiddetta “Videoperizia”, e “Info Sinistri”. Continue reading “Alla ricerca disperata della stima e delle verità perdute.”

Assicurazione, Ruolo periti assicurativi

C’era una volta S.I.V.A. E ora?

Quale il valore di una stima di un veicolo effettuata con un metodo di calcolo di “parte”?

E la terzietà del Perito? Ecco cosa emerge da una indagine apparsa sul blog il carrozziere.

Fonte: Blog IlCarrozziere

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In principio era S.I.V.A

Poi d’improvviso qualcosa sembra cambiare e arriva una nuova creatura della nota software-house toscana. È stato infatti elaborato un nuovo sistema applicativo per il gruppo Generali che taglia i tempi di lavorazione. Continue reading “C’era una volta S.I.V.A. E ora?”

Assicurazione, Ruolo periti assicurativi

Periti CONSAP…evoli?

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CONSAP: dove eravamo rimasti?

Era il 2013 quando annunciavamo il passaggio di consegne nella gestione del ruolo dei periti da ISVAP a CONSAP https://luigimercurio.me/2013/02/03/la-gestione-del-ruolo-dei-periti-assicurativi-e-passata-a-consap-spa/

Ad aprile 2016 denunciavamo le preoccupazioni legate al futuro della categoria dei periti assicurativi https://luigimercurio.me/2016/04/05/il-perito-assicurativo-quale-responsabilita-professionale/

Nell’agosto del 2016 con il seguente  articolo segnalavamo un aumento per i periti, la quota di  iscrizione maggiorata quasi del 40% https://luigimercurio.me/2016/08/09/consap-il-sole-di-agosto-fa-lievitare-il-contributo/

Nell’aprile di quest’anno avevamo pubblicato la lettera inviata alla Consap con alcune, necessarie, domande. La Consap aveva risposto così: https://luigimercurio.me/2018/04/19/cara-consap-ti-scrivo-un-po/

Ma di chi parliamo esattamente? Continue reading “Periti CONSAP…evoli?”

Eventi, Formazione, Patrocinatori stragiudiziali, Ruolo periti assicurativi

Una tavola rotonda per la libera concorrenza in un libero mercato

Riceviamo dal #CUPSIT e di seguito pubblichiamo:

Expo

Roma, 11 Maggio 2018 – Auditorium Parco della Musica. Manca poco più di una settimana all’incontro spartiacque che vedrà a confronto per la prima volta le associazioni dei consumatori, quelle dei riparatori, delle vittime della strada, ed ancora i patrocinatori, gli avvocati, i periti e gli agenti, nonché gli organi di controllo come l’IVASS.

Dialogheranno insieme presso l’auditorium Parco della Musica, sul futuro della RC AUTO, alla luce della Legge Concorrenza, che prevede linee guida per le riparazioni a regola d’arte. Continue reading “Una tavola rotonda per la libera concorrenza in un libero mercato”

Curiosità, Ruolo periti assicurativi

Cara #CONSAP ti scrivo un pò..

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Buongiorno.

Tempo fa mi è venuta la strana voglia di scrivere alla CONSAP (Ruolo Periti Assicurativi) per avere alcuni chiarimenti in merito al Ruolo dei Periti evidenziando alcuni aspetti problematici legati sia alla gestione degli incarichi peritali che ai parametri di affidamento degli incarichi peritali.

Per chi non la conoscesse, Consap detiene il ruolo dei Periti Assicurativi abilitati a svolgere, in proprio, l’attività professionale volta all’accertamento e alla stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio dei veicoli a motore o dei natanti soggetti alla disciplina relativa all’assicurazione obbligatoria. Continue reading “Cara #CONSAP ti scrivo un pò..”

Attualità, Lavoro

Offerta lavoro #PeritoAssicurativo

Riceviamo e pubblichiamo la seguente richiesta:

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Lo Studio Tecnico Dapoto ricerca una figura di perito da inserire nel proprio organico.

La figura richiesta deve essere giovane, buon utilizzo del pc, esperienza nel settore peritale di almeno 3/4 anni, ambosessi. Inoltre, motivato, dinamico, veloce e senza distrazioni, che abbia voglia di condividere progetti innovativi e con la voglia di innovare la professione.  Non si accettano  figure con mentalità legate al passato. Note:  Pagamento fisso al mese con raggiunta obbiettivi quotidiani e possibilità di alloggio incluso.

Per informazioni e candidature rivolgersi ai seguenti recapiti:

Studio tecnico Dapoto Fabio, Via Cavour 116 – 85100 Potenza (PT) – E-Mail: islaprecedenza@hotmail.com – Cell.3408765866

Ruolo periti assicurativi

Spese del Consulente Tecnico di Parte (CTP): Chi paga?

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Quando in un processo civile o penale, il Giudice si avvale della CTU, ossia nomina un consulente tecnico d’ufficio allo scopo di svolgere, in suo ausilio, indagini di natura tecnico-peritale per le competenze specifiche in suo possesso, le parti possono, a loro volta, incaricare, entro un dato termine, un Consulente Tecnico di Parte (CTP) – con il compito di assistere alle operazioni del consulente tecnico d’ufficio (CTU) e, dunque, prendere parte ai lavori in sede di udienza ed in camera di consiglio ogniqualvolta è richiesto il suo intervento – affinché egli fornisca il suo contributo nelle risultanze derivanti dalle indagini tecniche atte a garantire al Giudice l’esattezza della decisione della controversia.

Le spese relative allo svolgimento del processo sono regolate dal Codice di Procedura Civile (artt. 91, 92. 93).

Su chi gravano le spese del Consulente Tecnico di Parte?

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Ruolo periti assicurativi

Disciplina dell’attivita’ peritale – Capo VI Codice delle Assicurazioni Private

Perito
Buongiorno.
Oggi mi va di riportare gli articoli del Codice delle Assicurazioni Private che riguardano l’attività del Perito Assicurativo.
E’ buona norma rivederli ogni tanto e magari soffermarsi all’art. 156 – Attivita’ peritale – comma 3.
Ci sono alcuni colleghi che forse non conoscono i seguenti termini: diligenza, correttezza e trasparenza.
Art. 156. Attivita’ peritale
1. L’attivita’ professionale di perito assicurativo per l’accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio dei veicoli a motore e dei natanti soggetti alla disciplina del presente titolo non può’ essere esercitata da chi non sia iscritto nel ruolo di cui all’articolo 157.

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Ruolo periti assicurativi

Consap: il Sole di Agosto fa lievitare il contributo!

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Natale, Pasqua e le ferie d’agosto sono da anni il periodo congeniale alla produzione di chicche legislative. Complice il caldo, la voglia di svago e la necessità di staccare il cittadino nostrano è decisamente distratto!

Quale momento migliore allora per rifilare testi con previsioni e disposizioni astruse ben più bizzarre di quelle meteo?! Magari diversificando la produzione, così giusto per disorientare maggiormente.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ad esempio, il 28 luglio ha sentito il bisogno di emanare un decreto che ha fatto capolino in Gazzetta Ufficiale il 1 agosto. Un modo originale di salutare l’estate? O una goliardata tipo palloncino d’acqua gelata al perito assicurativo? Forse più un premuroso pensiero per la cara, ops, vada per gentile, Consap!

Verrebbe la voglia di domandare, per sapere, per capire ma l’intervistatore curioso, nell’agosto rovente, resta solitario e dubbioso.

Provo a fare il punto della situazione..

Il perito assicurativo, iscritto al ruolo, versava la quota all’Ivass che ha poi trasferito questa competenza alla Consap che già era investita dell’onere di gestire le procedure d’esame per l’accesso alla professione. Il decreto nuovo di zecca introduce ora un aumento della quota pari a quasi il 40% ma a far riflettere maggiormente sono le motivazioni addotte.

Questo nuovo incarico deve aver messo a dura prova la Consap che ha avvertito la complessità dell’operazione, o no?

A ben pensare più che di complessità si tratta di confusione. La riscossione di una quota di iscrizione  al ruolo dei periti è un aspetto mentre la vigilanza ed il controllo sono ben altra cosa. Non si capisce perché se la rimpallino di continuo, o forse sì.

Forse la Consap ha compreso d’aver ricevuto una patata bollente?

In effetti si tratta più di far due conti.  Leggendo il decreto si trova una esplicita dichiarazione che lascia basiti. Il numero di iscritti che non paga la quota è tale da minacciare l’esistenza stessa della Consap e dunque “sadda” provvedere rapidamente! Sì le procedure di recupero coattive sono state avviate ma, ve la sentireste voi periti assicurativi (regolari pagatori!) di esporre la Consap a tale pericolo? Non sentite forse di dover intervenire in soccorso di colei che vigila sulla vostra categoria professionale?

Giusto. Vigilare, controllare, verificare è la vocazione prima di Ivass e poi della Consap!

Dovrebbe ma forse questa “chiamata” tarda farsi sentire perché di provvedimenti in tal senso manco  parlarne. Così “i costi” delle mancate riscossioni finiscono, in maniera incontrollata, per ricadere sui periti privi di controllo. Tranquilli però è tutto sotto controllo la Consap potrà godere le meritate ferie certa delle nuove riscossioni!

Vaneggiare in estate è concesso ai più e, forse, ai primi freddi ragioneremo tutti più lucidamente.

Buone vacanze!

 

Attualità, Ruolo periti assicurativi

Perizie non a norma? Arriva la denuncia dei carrozzieri

Perito

La rivolta dei carrozzieri spezzini. La notizia è di qualche giorno fa.

Le associazioni dei carrozzieri hanno presentato un corposo reclamo alla CONSAP S.p.A., Concessionaria servizi assicurativi pubblici Spa ed all’IVASS, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni. Sotto accusa i software per la stima, installati su tablet e smartphone, ed in uso ai periti fiduciari di alcune compagnie assicurative per lo sviluppo delle stime dei danni riportati ai veicoli incidentati.  Anche a La Spezia, ma come su tutto il territorio nazionale, alcune Assicurazioni “impongono” ai periti fiduciari l’utilizzo di un tablet nel quale è stato impostato un software per la quantificazione dei danni. Tale procedura di stima prescinde dalla oggettività del perito stesso, il quale è chiamato ad esprimere solamente un giudizio che indica genericamente la gravità dell’intervento riparativo. Il perito che utilizza il software non è in grado di conoscere quante siano le ore di lavoro riportate nella stima, né come queste ore siano distribuite e neppure quali siano i costi per i materiali d’uso calcolati. Il software trasforma l’operazione direttamente in euro, senza visualizzare in quale maniera si è arrivati a stabilire l’importo. In pratica la stima viene effettuata con tempi pre-impostati dalla Assicurazione che, come reclamato dai carrozzieri, riducono quelli normalmente indicati nei tempari classici in uso dagli stessi periti assicurativi e dai carrozzieri.

E la valutazione commerciale del veicolo? Spesso risulta anti-economica!

Stesso discorso per il valore commerciale del veicolo che viene periziato. Il valore del bene danneggiato è già impostato dal software e non può essere indicato dal perito. Vale a dire che, il soggetto abilitato a dare al bene il valore ante-sinistro è vincolato al valore impostato dal software in base a parametri standard ed indicativi.

Quello che si sta verificando è che tali valori risultano solitamente più bassi rispetto al valore di mercato dello specifico veicolo danneggiato. Un bel risparmio a quanto pare!

Consigli utili.

Che siate un carrozziere o un danneggiato richiedete sempre un supporto da parte di un tecnico abilitato ed imparziale. Quello che viene incaricato dalla compagnia assicurativa non può essere considerato un “perito terzo”. Solo così avrete possibilità di un confronto con le valutazioni della compagnia assicurativa che deve liquidare il danno e verificare che la stima sia corrispondente con la vostra.

Ruolo periti assicurativi

Il perito assicurativo quale responsabilità professionale?

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Si discute da tempo delle libere professioni, della tutela che il sistema legislativo italiano riconosce e delle soluzioni attuabili. In tanti lamentano l’assenza di garanzie e la mancanza di difesa del valore da attribuire al settore. Al grido di “Non è un paese per liberi professionisti” si sono mosse manifestazioni di protesta che si alternano a quanti invocano l’abolizione degli ordini professionali anche alla luce dell’esperienza lacunosa sperimentata. Da più parti s’invocano i network quale risposta almeno parziale ad una crisi di mercato incalzante.

Tra le figure professionali preoccupate vi è certamente anche quella del perito assicurativo, un professionista che non vanta l’esistenza di un ordine professionale che tanto ha reclamato ma che risulta riconosciuto in un apposito ruolo professionale: il ruolo dei periti assicurativi.

Si accede al ruolo dopo aver sostenuto e superato l’esame di abilitazione istituito dalla CONSAP. In seguito ognuno determinerà la propria strada scegliendo tra l’esser fiduciario di una compagnia assicurativa prestando la propria opera a vantaggio delle assicurazioni o a vantaggio dei privati che dovessero subire un sinistro stradale, o ancora quale consulente d’ufficio presso Tribunale e Giudice di Pace.

Veniamo al caso specifico del perito assicurativo fiduciario di compagnia. Non esiste un tariffario ufficiale che stabilisca una soglia minima al di sotto della quale non si può scendere e gli stessi rapporti di collaborazione professionale che si instaurano con le compagnie sono alquanto indefiniti.. o per meglio dire fin troppo definiti a totale vantaggio della mandante. Ogni compagnia applica al fiduciario un accordo contrattuale che definisce margini ben delimitati in ordine alle pretese ed agli standard richiesti. Rigorose sono le richieste per accedere a tale collaborazione, una collaborazione professionale che stenta spesso a trovare un idoneo  ed univoco riconoscimento giuridico. Lo si può riscontrare con particolare evidenza proprio nei contenziosi che si instaurano al termine di tali collaborazioni professionali. Vincolati a tempi, costi e dictat assicurativi i periti faticano ad operare in un mercato come quello attuale senza dover necessariamente scendere loro stessi sotto soglia.  C’è poi da sottolineare come tali compensi siano imposti in virtù di una malcelata speranza di trasformare la collaborazione a tempo determinato nel lavoro di una intera vita. Questo è l’equivoco su cui germogliano le richieste più assurde da parte delle assicurazioni ingoiate dal perito di turno in balia di una aspettativa irrealizzabile.

Sulla scia di tali storture si consuma una ulteriore problematica: la inevitabile perdita della terzietà. Come può un professionista “libero” esercitare liberamente la propria professione se, a ben vedere, il rapporto con la mandante è un rapporto che aspira, che tende diciamo, ad un consolidamento di tipo quasi subordinato. Come si può prestare in assoluta autonomia la propria opera a favore di un soggetto che limita fortemente questa autonomia sotto ogni possibile punto di vista?

Ma non è la terzietà del perito l’unica spina nel fianco di questa figura professionale.

Vi è infatti un aspetto ulteriore ed è quello della sindacabilità di una eventuale responsabilità professionale. Quando il perito viene incaricato dello svolgimento di una perizia si innesca una strana dinamica che vede questa figura apparentemente investita della certificazione dell’intera dinamica sinistrosa. Chi controlla questo operato? Chi ne garantisce l’attendibilità dal punto di vista tecnico? Perché non prendere esempio dalla Francia dove la perizia viene svolta in contraddittorio? Accade così che, nei casi di sinistri contestati, agli atti si rinvengono perizie che da una parte affermano la compatibilità dei danni con la dinamica denunziata ma dall’altra ne contestano la risarcibilità..

O ancora casi nei quali si legge nelle perizie depositate che la valutazione economica del veicolo è stata effettuata sulla base delle indicazioni della mandante..

In fase di trattazione del sinistro presso un ispettorato quando si discute con il liquidatore incaricato capita spesso che si alzi un muro che ha come fondamento unicamente la perizia del fiduciario. A nulla sembrano valere fatture, perizie di parte, circostanze oggettive, il liquidatore si nasconde dietro la perizia e anche in presenza di errori o carenze eclatanti non se ne discosta.

Cosa accade se la perizia contiene un’anomalia, un errore di valutazione rilevabile solo da un tecnico che abbia a sua volta visionato i veicoli coinvolti o il luogo del sinistro? Chi supervisiona la perizia redatta dal perito?
Insomma chi certifica un eventuale errore, chi ha il potere di sindacarne l’operato, a chi risponde il perito in caso di condotta deontologicamente sindacabile?
Interrogata la Consap sulla questione.. come Ponzio Pilato se ne lava le mani..
Resta il danno, ulteriore, a discapito dei danneggiati malcapitati, resta la minaccia alla terzietà, resta la mancanza di tutela dell’intera categoria: tutte problematiche in attesa di risposte a domande che nessuno sembra porsi.