Il contenzioso assicurativo nel comparto R.C. Auto e Natanti dal 2010 al 2016

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L’IVASS ha pubblicato i dati relativi al contenzioso assicurativo nel comparto r.c. auto e natanti per il periodo 2010-2016.

Eccovi il resoconto:

A fine 2016 le cause pendenti, civili e penali in ogni grado di giurisdizione, sono pari a 247.338, in calo del -18,3% sul 2010. Il numero dei sinistri in causa è il 9,8% del totale sinistri denunciati, una percentuale molto elevata rispetto al passato (6,5% la media annua nel 2007-2009).

Le cause civili chiuse nel 2016 sono 156.885 e superano le nuove aperture, pari a 143.845. Sono state chiuse il 41% delle cause gestite (pendenti ad inizio anno più aperte nell’anno) presso Giudici di Pace e il 29% presso Tribunali nonché il 25% delle cause di II grado.

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DANNO BIOLOGICO: LE TABELLE DI MILANO AGGIORNATE AL 2018

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Milano. Il 14 marzo 2018 l’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Milano ha pubblicato le nuove tabelle relative al calcolo del danno biologico.

Le Tabelle del Tribunale di Milano, sebbene l’attacco portato nel corso dell’approvazione del #DDLConcorrenza introducendo minime modifiche (#RcAuto, #DannoBiologico: via libera ai tagli dei risarcimentisono ormai considerate lo strumento fondamentale per quantificare il valore economico del danno non patrimoniale.

Il danno biologico. Per danno biologico (danno non patrimoniale) si intende il danno che lede l’integrità psico-fisica del soggetto oppure la lesione grave o la perdita del rapporto parentale del soggetto rimasto vittima del danno medesimo. Leggi Danno a persona

La novità sta nel fatto che da quest’anno, il danno biologico viene distinto in quattro forme:  Continua a leggere

Vessatorietà delle clausole nelle polizze infortuni e malattia?

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IVASS e AGCM hanno svolto un’azione coordinata in relazione ad alcune clausole presenti nelle polizze che coprono l’invalidità permanente derivante da infortuni o malattia.

Si tratta di clausole che non consentono agli eredi dell’assicurato di subentrare nel diritto all’indennizzo qualora il loro congiunto muoia per causa diversa da quella che ha determinato l’invalidità e prima che la compagnia abbia effettuato i propri accertamenti medici sui postumi permanenti dell’invalidità.

Attraverso tali clausole, da un lato, la compagnia si auto assegna termini discrezionali, in genere molto lunghi (fino a 18 mesi), per svolgere gli accertamenti medici, e dall’altro, si prevede l’intrasmissibilità dell’indennizzo agli eredi se l’assicurato muore prima che la  compagnia stessa abbia svolto tali accertamenti. Continua a leggere

#RcAuto: adiós DirectLine, bienvenida Verti

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La DirectLine cambia volto. Una delle più quotate assicurazioni online, avendo al suo attivo oltre 1 milione di clienti, ribattezza in suo nome in Verti, consolidando l’appartenenza al colosso spagnolo MAPFRE che giusto 3 anni fa acquistò la DirectLine. La Verti, già nel gruppo dalla sua nascita in Spagna nel 2011, è presente anche in Germania e Stati Uniti.  Dunque, in Italia dal 1° marzo 2018 ha preso il posto di Direct Line sotto l’egida di MAPFRE.

Ma facciamo l’identikit del colosso MAPFRE. Continua a leggere

#RcAuto: Le lesioni degli automobilisti

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Le immagini sono orripilanti, ma l’articolo evidenzia aspetti importanti nel riconoscimento del meccanismo lesivo degli occupanti di un’autovettura che subisce un grave sinistro stradale.

Quali sono state le cause? Il danno fisico è legato ad una o più circostanze? Buona lettura.

Le lesioni degli occupanti di un’autovettura sono condizionate dall’utilizzo e dall’azionamento dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza, pretensionatori, airbag…). Non è sempre facile riconoscere il meccanismo lesivo, spesso legato a più circostanze, tra le quali si inseriscono il malfunzionamento ed il malposizionamento delle cinture di sicurezza, l’inadeguato assetto posturale dell’occupante, la vicinanza  dall’airbag ed altro.

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Chi sbaglia paga, ma chi non sbaglia paga anche di più!

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Anno 2018. Un anno nuovo da avviare con le migliori intenzioni. Allontanarsi offre la possibilità di ricaricare le energie per partire e ricominciare con nuovo entusiasmo. Eccoci pronti ad affrontare le problematiche del mondo assicurativo con nuovi approfondimenti, spunti di riflessioni e con l’esame di quel che ancora c’è da cambiare per tutelare al meglio i danneggiati e gli assicurati.

Dove eravamo rimasti? A dicembre scorso si è registrata una riduzione media del costo delle polizze RC Auto del 2,8%. A fronte di questo dato apparentemente entusiasmante ce n’è un altro poco rassicurante. Infatti 1,6 milioni di assicurati nel 2018 subiranno un rialzo delle polizze in conseguenza del fatto che su di essi ricade la responsabilità di aver causato un sinistro nel 2017.

Ma vediamo cosa succede regione per regione.

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Trasparenza e semplificazione dei contratti assicurativi.

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Se ne è discusso ieri a Roma presso la sala Capranichetta dell’hotel Nazionale.

Il messaggio dei relatori è stato chiaro e diretto:

Si richiede alle autority una maggiore trasparenza nella formulazione dei contratti assicurativi da parte delle compagnie assicurative ed interventi decisi a favore di una reale concorrenza nel mercato assicurativo  così da tutelare a pieno i contraenti e i danneggiati.

E’ stato sensibilizzato il legislatore sulla necessità di semplificare i contratti assicurativi, specie quelli della RcAuto, che nascondono al loro interno clausole, penalizzazioni o limitazioni per il contraente in caso di un sinistro stradale al proprio veicolo o in caso di lesioni personali. Inoltre, si richiede di rendere più chiare quelle polizze collegate ad altre di natura diversa che non risultano esplicitamente specificate alla stipula del contratto. Continua a leggere

ARRIVA YOLO: L’ASSICURAZIONE ON DEMAND

Una piattaforma digitale innovativa che rivoluzionerà il mercato assicurativo puntando su semplicità, convenienza e flessibilità Nuovi prodotti distribuiti con modalità innovative, micro- insurance e digitale: questo è YOLO, il primo intermediario assicurativo totalmente ed esclusivamente digitale. “You Only Live Once” il claim della nuova piattaforma online che contribuirà a rivoluzionare la distribuzione di prodotti assicurativi […]

via ARRIVA YOLO: L’ASSICURAZIONE ON DEMAND — Il Broker

IL #DDLCONCORRENZA DIVENTA LEGGE!

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E’ legge! Dopo un lungo percorso di più due anni, a distanza di 894 giorni dalla presentazione si chiude il 02 agosto 2017 con il voto di fiducia del Senato l’approvazione del tanto contestato DDL CONCORRENZA, che ha viste impegnate  in prima linea le Associazioni della #CartaDiBologna per conservare e difendere i diritti dei danneggiati e degli autoriparatori.

Ecco le principali novità nell’ambito RcAuto

C’è il ritorno del tacito rinnovo nei contratti assicurativi Rc Auto. Inoltre, per gli automobilisti che installeranno la scatola nera saranno previsti sconti e accettano di sottoporre il veicolo a ispezione o di collocare un dispositivo che impedisce alla persona di accendere il motore se ha bevuto troppo. Per i conducenti “virtuosi” saranno previste tariffe ridotte.

Il diritto di ottenere l’integrale risarcimento resta immutato

Per gli automobilisti rimasti coinvolti in un sinistro stradale resterà immutata la facoltà di ottenere l’integrale risarcimento per la riparazione a regola d’arte del veicolo danneggiato avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia abilitate ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 122, la quale dovrà fornire la documentazione fiscale e un’idonea garanzia sulle riparazioni effettuate, con una validità non inferiore a due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria.

Ecco il commento delle Associazioni aderenti alla Carta di Bologna

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#RcAuto: le Compagnie ricevono un’altra bacchettata dall’#IVASS

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Un pò come accadeva tempo fa sui banchi di scuola, quando il nostro maestro delle scuole elementari parlava, bisognava stare sugli attenti ed era doveroso stare buoni buoni, perché se non stavi al posto tuo oppure insistevi con atteggiamenti non regolari ecco spuntar fuori una bacchetta lunga e ogni tanto, tac! 

La questione è sempre quella..

Le Compagnie Assicurative aggrediscono i propri assicurati che, in caso di sinistro, vogliono recarsi presso il proprio carrozziere di fiducia e sottoscrivere la cessione di credito. Infatti, in barba a leggi e normative, le Imprese continuano ad infilare nei contratti RcAuto  due “clausolette ad hoc“: 1) divieto di cessione; 2) risarcimento in forma specifica.

La bacchettata dell’IVASS

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#RcAuto: Aumento dei Massimali per veicoli e natanti

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Dalle ore 24 del 12 giugno 2017 sono entrati in vigore i nuovi massimali per i contratti RC Auto come prevede dal decreto legislativo n. 198 del 06/11/2007, incluso nell’art. 128 del C.d.A.. Quest’ultimo, infatti, prevede l’adeguamento automatico dei massimali ogni cinque anni in base alla variazione percentuale indicata dall’IPCA (Indice europeo dei prezzi al consumo). Continua a leggere

Che dite: M’assicuro?

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L’innalzamento dei premi delle polizze assicurative RC auto a cui abbiamo assistito negli ultimi anni e la differenza del loro costo sul piano geografico, più alto al sud e meno al nord, ha avuto come effetto, quello di indurre molti utenti-proprietari a non pagare più il premio dovuto, con il risultato che in strada circolano milioni di veicoli privi di copertura assicurativa obbligatoria, utile a coprire i danni procurati a cose o persone in caso di sinistro. A determinare questa sperequazione tra nord e sud sono: i mancati pagamenti delle polizze, il numero dei sinistri e, in parte, le frodi a danno delle compagnie assicurative messe in atto attraverso la denuncia di falsi incidenti. C’è anche da rilevare che in Italia, nonostante l’appartenenza alla Comunità Europea, il prezzo delle polizze è dipersé già alto rispetto a quello di altri paesi europei, perché la libera concorrenza stenta a dare i suoi frutti, in quanto il monopolio assicurativo del ramo RC è in mano a poche compagnie.   Continua a leggere

Cassazione: No alla “prova della necessità” del ricorso all’auto sostitutiva

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Ci riferiamo alla recente sentenza n. 21789 del 28 ottobre 2016 emessa della Cassazione, Sez. III Civile.

Un’altra buona notizia a tutela dei danneggiati.

In primo grado il Giudice di Pace non riconosceva l’esborso del noleggio per “asserita mancanza di prova sull’effettiva necessità del ricorso all’auto sostitutiva”, riconoscendo solo in parte il “fermo tecnico”.

Nel successivo appello, in pratica, il Tribunale di Chieti confermava la decisione del primo Giudice condannando l’attore alle spese di giudizio.

Ma nel terzo grado di giudizio, la Cassazione accoglie il ricorso dell’attore ribaltando, di fatto, le precedenti decisioni del GdP e del Tribunale.

In buona sostanza la Corte riconosce all’attore il costo sostenuto per il noleggio anche in mancanza di prova sull’effettiva necessità del ricorso all’auto sostitutiva in caso di riparazione del veicolo danneggiato a seguito di sinistro stradale.

Si spera che, con questa sentenza, le Compagnie rinuncino all’invio di lettere di mancato riconoscimento del costo del noleggio sostenuto dal danneggiato, prolungando di fatto l’ottenimento del giusto risarcimento.

L’automobilista che subisce un sinistro stradale, per la sola privazione della propria autovettura ferma  per le riparazioni, viene a trovarsi in uno stato di necessità.

Di seguito puoi scaricare la Sentenza della Cassazione

Foto: viperagp / 123RF Archivio Fotografico

#RcAuto: Ecco la nuova #CARD edizione 2017

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Buongiorno,

dal 1 marzo 2017 è entrata in vigore la nuova Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto, la cosiddetta #CARD.

Una delle novità più importanti inserire nel testo è sicuramente l’ARBITRATO ANTICIPATO.

Ma cosa vuol dire?

In pratica, tra le finalità della nuova procedura di Arbitrato Anticipato non vi è quella di definire anticipatamente le “responsabilità di un sinistro stradale” avvenuto tra due veicoli nel territorio italiano, come invece potrebbe sembrare. Ma serve esclusivamente a stabilire il forfait tra le due Imprese di Assicurazioni, la Gestionaria e la Debitrice.

In buona sostanza, come sostiene anche l’amico Roberto Barbarino: “l’Arbitrato Anticipato nasce, non ai fini liquidativi, ma solo ai fini finanziari tra le due Imprese di Assicurazioni. Quindi, il suo esito non sarà in ogni caso opponibile a terzi ovvero al danneggiato”.

In caso di sinistro con Procedura CARD:

  • è importante sapere:

“Nella gestione stragiudiziale del sinistro la Compagnia di Assicurazione Gestionaria, sia che assuma la gestione in proprio sia che intervenga in nome e per conto della debitrice, dovrà applicare la procedura di cui agli artt. 149/150 comma 3 del Codice delle Assicurazioni e relativo regolamento attuativo”. 

Vale a dire che la Gestionaria, ricevuta una richiesta di risarcimento diretto, è obbligata a provvedere alla liquidazione dei danni per conto della Compagnia di Assicurazione del veicolo responsabile, senza la pretesa della stessa di gestire il sinistro come un rapporto diretto con il proprio assicurato applicando clausole inserite alla stipula del contratto assicurativo.

Infatti, nel caso di sinistro stradale tra due veicoli, l’assicurato veste i panni di danneggiato e, pertanto, l’Impresa di Assicurazione Gestionaria dovrà risarcire integralmente il sinistro (danno materiale, fermo tecnico, svalutazione commerciale, soccorso stradale, ecc..) in conseguenza di un danno subito a causa del responsabile civile assicurato con l’Impresa di Assicurazione Debitrice

  • La rilevanza del modello Cai

Nei casi di Constatazione Amichevole con firma congiunta (Modello CAI firmato da entrambi i conducenti) è molto importante la corretta compilazione del modulo pena l’applicazione di percentuali di responsabilità o addirittura la negazione del risarcimento.

È necessario che il Modulo CAI riporti le seguenti informazioni:

1) data del sinistro

2) generali delle parti (conducente e/o assicurato)

3) targhe dei due veicoli

4) descrizione o grafico delle circostanze e delle modalità del sinistro

5) firma dei sue conducenti o assicurati coinvolti nel sinistro

6) indicazione dell’ubicazione dei danni.

Le modalità del sinistro, quindi, devono essere desumibili dalla descrizione o dal grafico riportati sul Modulo CAI, nonché dall’ubicazione dei danni.

Eventuali osservazioni indicate nel riquadro 14, avranno rilevanza nella ricostruzione della dinamica del sinistro, in assenza di valorizzazione delle circostanze del sinistro ai punti precedenti oppure se non chiariscano inequivocabilmente la dinamica dell’evento.

Attenzione! Non verranno invece considerate le osservazioni dalle quali non emerga una dinamica del sinistro, ma una semplice valutazione di responsabilità da parte di uno dei conducenti, un esempio classico è la dicitura “HO TORTO”.

  • E nei casi di mancato accordo tra i due conducenti?

Nei casi in cui la Constatazione Amichevole non viene compilata per disaccordo tra le parti sarebbe opportuno richiedere l’intervento delle autorità sul luogo teatro del sinistro (Polizia Municipale,  Carabinieri, Polizia Stradale) per effettuare i rilievi dell’accaduto. Quindi, ognuno dei due conducenti o assicurati  potrà compilare un Modulo Cai, cosiddetto Monofirma, descrivendo le modalità del sinistro come al punto precedente e richiedendo il risarcimento dei danni alla propria Impresa di Assicurazione in qualità di Gestionaria.

In questi casi, di fondamentale importanza è l’acquisizione di più elementi probatori a favore per ottenere il giusto risarcimento (es. prove testimoniali, rilievi tecnici delle autorità, ricostruzione della dinamica del sinistro, ecc.).

Il nostro consiglio per gli automobilisti rimasti coinvolti in un sinistro stradale è quello di rivolgersi a professionisti del settore dell’infortunistica stradale per avere una consulenza al fine di valutare l’entità dei danni, la dinamica e le eventuali responsabilità.

La Card 2017 ovviamente ha effetto per i sinistri verificatisi dal 1° marzo 2017. Mentre, per i sinistri accaduti in data antecedente al 1° marzo si applicano le disposizioni in vigore al momento di accadimento  di ciascun sinistro.

Clicca sul link di seguito per scaricare il testo completo.

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#RcAuto: Periti sottomessi e la rivolta dei Carrozzieri! #PresaDiretta

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#PolizzeAPerdere è questo il titolo dell’inchiesta della giornalista Ramona Samonà andata in onda il 27 febbraio su RaiTre nel corso del programma Presa Diretta. Quello che è emerso dall’inchiesta è disarmante sia per gli automobilisti e per tutta la filiera. A pagarne le spese sono gli automobilisti che si ritrovano a pagare polizze sempre più alte e caratterizzate da clausole che  limitano la libertà. Preoccupante la posizione dei Periti Assicurativi, categoria sempre meno terza, delegata ad occupare un ruolo sempre più sottomesso e marginale. Bravi i carrozzieri che grazie a Federcarrozzieri hanno, da tempo, deciso di ribellarsi all’oligopolio assicurativo.

Clicca sul link di seguito per vedere l’estratto della puntata:

http://www.raiplay.it/raiplay/video/2017/02/Polizze-a-perdere-41239923-6563-44c6-ab87-9d8ec2d2c4b4.html